Fare un’analogia fra Shoah e Gaza resta sbagliato anche se la dice Silvio per mitigare il suo elogio a una guerra ingiusta
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giovedì, 4 febbraio 2010
Fare un’analogia fra Shoah e Gaza resta sbagliato anche se la dice Silvio per mitigare il suo elogio a una guerra ingiusta
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5 febbraio, 2010 alle 12:33 pm
Inga la terra era senza popolo, come si deduce dalle testimonianze dell’epoca, per esempio quella di Mark Twain che non era ebreo e nemmeno interessato, ma che non ha potuto che constatare. Ma sembra inutile parlare sulla base di fatti, perchè tanto vai avanti per la tua strada e non è nemmeno produttivo dato che non si risolve qui il problema. Cerca di biasimare ogni tanto anche chi manda i propri figli a morire invece che dare prospettive di vita
5 febbraio, 2010 alle 9:35 am
mah!
5 febbraio, 2010 alle 9:31 am
il problema lo hai tu che non capisci che l’oss cia ha organizzato la resistenza italiana e che non è stata un’ignomninia
per sbaglio ho postato in un’altro post economia il problema
buona lettura buon divertimento
5 febbraio, 2010 alle 9:26 am
caro marco, tu non meriti che io ti dica niente di quello che penso in merito.
non lo dico a comando e figurati se mi comanda marco scamardella.
ho orrore per tutti i dittatori ma peggio ancora sono i loro scherani.
se non sai e non hai capito ancora come io la penso non so che farci. devi avere un bel problema, però
5 febbraio, 2010 alle 9:24 am
allora, sono andato a ricontrollare. ecco un passo:
Serenella appunto rivoluzione di velluto , il colore ne è parte , è nei manuali della Cia .
sono anni che glki Usa preparano la caduta del regime in collaborazione con la meglio gioventù iraniana , ho paura che non ci riescano , sono troppo feroci i religiosi iraniani
e poi:
guarda che la Cia e gli Usa lavorano da decenni per il regime change in Iran con tutte le amministrazioni . Pensi che sia csauale quello che sta sucedendo e non abbia appoggi intelligence dietro ?
5 febbraio, 2010 alle 9:22 am
i piano è che hai detto il falso
Henriette ha detto che la rivolta era organizzata non spontanea di fatto falsa e sospetta non io
se riporti qualcosa che hanno detto gli altri cerca di esser preciso e non essere falso , se ci riewsci
per quanto riuguarda l’alternarsi se vuoi ti faccio alcuni esempi del tuo alt ernarti ragionevole caro cara e insultante iracondo …………
io da un pò ti ho già abbandonato lì ……………..
nerl merito niente , solo i bollettini di partito ………….
5 febbraio, 2010 alle 9:14 am
caro marco, non so cosa ti sia successo. boh!
vedi tu, saprai come meglio comportarti.
sullo specifico: sono andato a ricontrollare rapidamente, e mi pare che nella discussione dell’epoca i ‘sinistri’ appoggiassero la rivolta senza se e senza ma, come si suol dire, e soltanto serenella sparava a zero, come ama fare (ma lei è leghista).
tu dicevi che dietro c’era la cia. boh, può darsi che veramente ho letto troppo velocemente. ma non vorrei perdere tempo su queste cose.
ho anche postato, qualche giorno fa, una serie di prese di posizione di esponenti e dirigenti pd sulla situazione dell’iran, ecc. ecc.
a me sembra che a te non importi nulla dei contenuti, ma voglia soltanto fare polemica pretestuosa. vero è che hai sempre alternato momenti ragionevoli a prese di posizione anche brutalmente offensive (anche nei miei confronti) e pretestuose. quindi devo farmene una ragione.
non mi diverte questo piano e quindi ti abbandono al tuo destino.
5 febbraio, 2010 alle 8:57 am
4
caro carissimo , no ,non è uguale tantodel resto tu pensi che la resistenza italiana sia stata organizzata dall’oss precursore della Cia o che i deissidenti anticomunisti dell’est europeo per il fatto di essere satti doverosamete aiutati dalla Cia e dal Vaticano e da tutti i paesi liberi fossero eterodiretti ?
non caro carissimo, il punto è che voi appartenete al filone culturale di sisnistra che a suo tempo si schierò per la pace con HItler …..
non distinguete un neonazista nel blog , siete indifferenti al nuovo hitler e solo vi preocupate di chi aiuta la resistenza per la libertà ( il vostro vero e unico nemico ) a fronte di un governo islamo fascista che dichiara per sè più voti che votanti ( questa la causa scatenante della rivolta per chi non lo sapesse )
non caro carissimi , voi scherzate quando Pol Poldi parla di condanna a morte per lapidazione , postate per rispota immagini satiriche di lancio di pietre , sottolineate la parola risata
in fondo avete ragione ,la vostra cultura del nulla confuso anarchica porterebbe a un regime tipo quello di Acmanidejad , perchè condannarlo? , meglio insinuare che i suoi oppositori siano appoggiati dalla Cia senza naturalmente dire che la Cia è benemerita nel fare ciò .
da che parte state ?
, lì si impiccano gli studenti , qui nel blogle vostre povere maschere sviano ,non rispondono o fanno discorsi alla Monaco di fronte ad Hitler .
chi siete ? e così vuota la vostra moralità politica ?
ho chiesto primna riguardo a cosa succede in Iran
da che pare state ?
risposta
solo balbettii e capziosità .
è così diufficile esere dalla aprte delal libertà ???????
anarcoidi dei miei stivali
5 febbraio, 2010 alle 8:49 am
@ STELLA 216
Ecco che emerge il vero grande irresolvibile problema.
Come ho già avuto occasione di dire, la terra non era senza popolo e allora successe che dovettero cacciare i palestinesi per far posto ai profughi ebrei. Molti palestinesi conservano ancora la chiave delle loro case.
Dopo migliaia di anni che senso ha avuto tornare nella terra promessa, dove scorre il latte e miele ma dove altri ormai risiedevano da generazioni e generazioni.
Ora è tutto molto più difficile, ma certo non è con le trite dichiarazioni postulate da Bush secondo cui gli arabi amano la morte e perciò si fanno esplodere, che si risolverà il problema.
5 febbraio, 2010 alle 8:08 am
Però margherita ci ha creduto pure l’Hitler iraniano e anche il presidente dell’Eni. Quest’ultimo ha detto che saranno onorati i contratti in corso con l’Iran, ma non se ne faranno altri?
5 febbraio, 2010 alle 7:59 am
per ITALO : B. ha detto ciò che gli Israeliani si aspettavano ( mica leggono i giornali italiani ) e ai palestinesi lo stesso. Israele nell’Unione europea ? bella frase ad effetto !
5 febbraio, 2010 alle 7:56 am
terzo stipendio di BRUNETTA : prof universitario
5 febbraio, 2010 alle 7:32 am
Voi non sapete quanto mela godo. Ho l’età che ho (diciamo avanzata, tanto per capirci) e quindi potete immaginare gli anni trascorsi in attesa di ciò che ho sempre ritenuto inevitabile. E cioè l’implosione del “progressismo” (versione politicamente corretta e dunque ipocrita del comunismo) con tutte le sue balle, la sua boria, la sua sufficienza e le sue fisime giacobine. Devo sire che Silvio Berlusconi ha aiutato. Non ci fosse stato lui non ci sarebbe stato l’antiberlusconismo. Non ci fosse stato l’antiberlusconismo la sinistra, facendo politica e non cabaret, avrebbe protratto chissà per quanto la sua agonia. Invece è andata come è andata e tutti presi dalle escort e dalle Noemi. Dagli stallieri col nonno mafiogeno, dai crucci tricologici, dalle bandane e dal sopratacco del Cavaliere, dai cactus di villa Certosa e dalle schitarrate di Apicella., i “sinceri democratici” antropologicamente diversi si son messa la corda al collo e alé. Si poteva essere più cre.tini? No, non si poteva. D’altronde solo in uno stato di rinci.trullimento mentale acuto ai sinistri poteva venire in mente di importare pari pari dagli States la pratica delle primarie, che là hanno un senso, qui conducono alla Waterloo delle Puglie. O piazzare un democristiano istericuccio – il buon Franceschini – alla testa di un partito depresso e alla affannosa ricerca di una identità. O credere fermamente che Massimo D’Alema disponga di un intelligenza superiore, quando non ne ha mai azzeccata una che sia una. O baloccarsi con i “loft”, gli “I care” e gli “yes we can” di Walter Veltroni. Quando la sinistra era la (temibile) sinistra, uno come Nichi Vendola lo spedivano a riordinare l’indirizziario della sezione “Enrico Berlinguer” di Perdadesfogu, nella provincia dell’Ogliastra. E a Agazio Loiero al massimo avrebbero concesso di dare una mano a grigliare le salamelle ai Festival dell’Unità. E invece, causa il rinci.trullimento di cui sopra, costoro ricattano, spuntandola la sempre meno gioiosa macchina da guerra progressista. Che per colmo dei colmi si fa ricattare pure da un Di Pietro, pure da un Pierferdinando Casini. Politicanti che ai tempi delle Botteghe Oscure avrebbero consumato il fondo dei pantaloni nelle interminabili anticamere in attesa d’esser ricevuti dal funzionario incaricato di liquidare i rompiballe.
Siccome in politica non c’è vuoto che non sia colmato in fretta, non è da escludere che dalle ceneri di questa sinistra ne sorga una che abbia i “repubblicones” (e gli ona.nisti intellettuali facenti capo a Paolo Flores D’Arcais) di burattinai. Con una sinistra che abbia la centrale ideologico-operativa in Largo Fochetti non ci sarebbe, per almeno una ventina d’anni, più partita perché la quantità e la qualità che i “repubblicones” sono in grado di sfornare indurrebbe anche i più risoluti dei “sinceri democratici” a cambiar bandiera o, in via subordinata, a disertare le urne. E per noi, non avere a che vedersela con un’opposizione, sarebbe tirare, in pratica, rigori a porta libera. Sai che barba.
5 febbraio, 2010 alle 7:15 am
ieri sera brunetta dalla Gruber. la Gruber : quindi se lei verrà eletto sindaco di VE accumulerà 3 stipendi ? e lui : mi sento offeso dalla volgarità di questa domanda : no, uno annulla l’altro. quindi Brunetta farà il sindaco gratis ???? o il ministro gratis ? mi sfugge il terzo stipendio
5 febbraio, 2010 alle 7:03 am
una domanda mi assilla da anni: come mai il noto politico imprenditore B. si sia rivolto a un oscuro ( fino a pochi anni fa ) avvocato di provincia ( Ghedini ) nominandolo onorevole e nominando il titolare dello studio Longo senatore naturalmente
5 febbraio, 2010 alle 12:46 am
queste parole possono generare equivoci e incomprensioni, però la generosità dell’impegno del presidente del Consiglio per il dialogo e la pace è apprezzata a livello internazionale e può rivelarsi utile.
Senz’altro Israele ha avuto la conferma di avere nell’Italia una nazione più amica che in passato. Le parole di Berlusconi non possono in alcun modo incrinare una forte alleanza Italia-Israele.
I palestinesi moderati tuttavia sanno che non mancherà il dialogo e l’impegno della cooperazione italiana a sostegno dello stato palestinese.
Certo si dovrebbe sottolineare con maggiore attenzione anche il grande successo diplomatico di Fini in Usa. La Pelosi ha investito Fini per una futura leadership.
Berlusconi e Fini si completano e possono rappresentare se uniti una leadership fortissima, capace di far vincere e convincere il Pdl
5 febbraio, 2010 alle 12:04 am
…
…tutti a veder Morgan eh..?!
(buonanotte)
4 febbraio, 2010 alle 11:59 pm
…
…mbeh?
…
????
4 febbraio, 2010 alle 11:42 pm
O.T.
Che splendida frase suggestiva ed esplicativa del giudice Tona, minacciato di morte dalla mafia di Gela : "Se si scattasse una fotografia alla mafia verrebbe sfuocata, perchè la mafia è sempre in movimento."
Della serie, ritengo, "Gli ultimi grandi uomini".
4 febbraio, 2010 alle 11:21 pm
@218 a-ehm
con le tue "idee" sarai un perdente a vita
4 febbraio, 2010 alle 10:36 pm
Francesco: devi accettare la verità. Io non amova essere govermnato dalla compagine prodiana, e non approvo un singolo provvedimento attuato o ventilato da prodi. Ma nessuno dei leader della sinistra è disgustoso, è una persona che ha idee diverse.
Mentre, nel gruppone di persone che , come molti che scrivono su questo blog, non sanno esprimersi senza utilizzare epitteti offensivi…. evidentemente c’è un problema. O è manicheismo distillato, o è semplicemente invidia. Scegli tu.
con affetto
4 febbraio, 2010 alle 10:33 pm
§216
Stiamo parlando di morti, israeliani e palestinesi: a me non fa ridere, per niente. Non ho mai scritto che i criminali, di entrambe le parti, sono "poverini". Ma criminalizzare un popolo è da squadristi. Arabi? I palestinesi subiscono ingiustizia anche da parte di altri arabi.
Gli arabi tutti non accettano la presenza di Israele, e la spartizione del territorio dici? e perciò lo Stato d’Israele è legittimato a colonizzare il territorio e a uccidere i palestinesi? Ma dove è scritto?
Un problema un po’ diverso dal semplice terrorismo. I talebani ad esempio erano dei mostri, poi col tempo son diventate persone abbastanza affidabili con cui poter trattare. Questo secondo i generali militari impegnati a "portare la pace" con le armi: peacekeeping la chiamano. Questo vuol dire che si può trattare, se si vuole, anche col nemico di sempre.
Si può nascondere la disumanità squadrista sotto la sabbia del deserto, ma non per sempre e non alla propria coscienza
saluti
4 febbraio, 2010 alle 8:57 pm
Inutile che tu ci giri intorno,il problema vero sta nel fatto che gli arabi non hanno ancora accettato la presenza di uno stato ebraico di nome Israele con il quale coesistere. Se ne avessero accettato la presenza ed il suo diritto a vivere, allora i confini potrebbero essere stabiliti subito. Anzi, direi che non hanno ancora accettato la spartizione della Palestina, hanno scatenato guerre e le hanno perse sul campo, ma le stanno vincendo sulla propaganda. Così io sto ad ascoltare Gummo che continua a dire che gli israeliani hanno compiuto massacri che in realtà non hanno commesso, mentre gli arabi che si fanno saltare in aria loro si che sono poverini. Come diceva Totò? Ma mi faccia il piacere….
4 febbraio, 2010 alle 8:40 pm
giancarlo, smettila per favore con questa storia del comunismo, etichetta che appiccicate a chiunque trovi Berlusconi ridicolo e pericoloso. E smettila pure con l’altra etichetta, quella della cosiddetta "invidia sociale" per i successi berlusconiani. Nessuna invidia, sto bene come sto. Questo non mi impedisce di trovare disgustoso essere governati da uno come lui, e di ritenere (a ragion veduta) puramente strumentale ogni parola che esca (dovutamente amplificata) dalla sua bocca. Che le accuse su di lui siano "ridicole" è precisamente quello che dice lui. Ti fidi? Io no.
4 febbraio, 2010 alle 8:29 pm
stella, se fosse solo un problema di terrorismo i territori dovrebbero, secondo logica, rimanere gli stessi. Perchè cambiano sempre a favore di Israele? E’ strano no? Tu come lo spieghi?
Ma c’è un problema legato alla colonizzazione, un’occupazione indiscriminata non concordata con gli altri inquilini del palazzo?
Se l’Austria rubasse del territorio all’Italia la vivrei come una profonda ingiustizia (soprattutto se non esistessero dei confini netti). Allora di solito la risposta è: prima questi territori erano nostri. Ma prima quando? In che secolo, tanto per sapere?
4 febbraio, 2010 alle 8:10 pm
Gummo non so se tu te li ricordi, ma io si, i periodi di tranquillità qui in Israele. Addirittura c’è stato un momento in cui sembrava che la pace fosse a portata di mano, poi chissà perchè questa situazione positiva è stata ritenuta pericolosa e i kamikaze sono comparsi all’improvviso. Si lo so che tu pensi che la seconda intifada sia nata per colpa di Sharon, ma credi veramente che tutto sia nato per una passeggiata di troppo? Se non capisci che era tutto preparato e che Sharon ha dato loro un pretesto allora non capisci il medioriente. E se dici che gli israeliani uccidono o hanno ucciso i palestinesi in maniera indiscriminata, vuol dire che qui non sei mai stato e ti sei lasciato condizionare dalla propaganda.
4 febbraio, 2010 alle 8:01 pm
Beh per una volta che la pressione demografica ha il vettore puntato non verso l’europa che facciamo, utilizziamo una logica diversa? Anche secondo me la superficie a disposizione è una costante e quindi sarebbe il caso che la densità restasse costante, ma mi dite tutti che non è così e io sono arrivato a crederci.
4 febbraio, 2010 alle 8:01 pm
203 Stella, ci si può difendere in tanti modi, non esiste mai, mai, solo un modo e non è mai tutto o niente. Non c’è una sola via. Di occasioni per accordarsi ce ne sono poche ma ce ne sono, dobbiamo essere onesti fino in fondo.
Ora, ti chiedo: nei rari periodi di pace è più importante cogliere l’occasione per un accordo, per convivere stabilmente con quello che si ha, o continuare a colonizzare?
Quindi uccidere il popolo palestinese e tutti i civili indiscriminatamente senza uno straccio di garanzia, di diritto e di processo? questo è squadrismo e sai bene che non è a me che devi dare testimonianza della tua coscienza, ma davanti a Dio.
"L’unica possibilità è uccidere"
allora prima di arrivare a pensare se uccidere o venire uccisi, ci sono tanti, tanti, momenti di passaggio, occasioni mancate e tante possibilità per non venire uccisi senza uccidere. E sta scritto: non dire falsa testimonianza.
4 febbraio, 2010 alle 7:51 pm
Scusate, ma non potete dire che la presenza degli arabi israeliani (circa il 20% della popolazione), in lento aumento nel tempo con lo sviluppo di Israele anche a confini invariati, non sia un problema di primo piano.
Ci sono state delegazioni israeliane in visita a Trento per studiare come integrare questa minoranza, che rischia di diventare molto più numerosa in caso di cessazione delle ostilità con i palestinesi e libera circolazione delle persone – prendendo a esempio la situazione trentina.
4 febbraio, 2010 alle 7:29 pm
@208 esatto.
israele ha bisogno di terra, quello è il succo del problema.
4 febbraio, 2010 alle 7:17 pm
errato,israele non ha bisogno di immigrati(anche se ha richiamato in patria quasi 3 milioni di ex sovietici in pochi anni)ha un tasso di natalità mediorientale(che non conosco ma ti assicuro molto alto x gli standard europei).
4 febbraio, 2010 alle 7:13 pm
Fingere di ridere per una barzelletta di Berlusconi che non fa ridere è come dovere fare l’amore con Livia Turco e Mara Maionchi…in entrambi i casi una cosa penosissima (anche se il riferimento a pene nel secondo caso è più appropriato).
4 febbraio, 2010 alle 7:12 pm
a uno di noi sfugge qualche cosa giancarlo.alfatah esiste tuttoggi e si contrappone ad hamas.
in effetti lo stato palestinese(non ancora nato)si è già scisso.
ripeto:i palestinesi hanno bisogno di essere difesi,ma da se stessi.
4 febbraio, 2010 alle 7:06 pm
203
Stella
certo che Israele ha diritto di difendersi (non mi dilungo sulla faccenda dell’operazione piombo fuso, ne hanno già parlato in tanti molto più informati di me, come Moni Ovadia), però dovrebbe anche cercare di non gettare benzina sul fuoco, ad esempio con la costruzione di nuovi insediamenti nei territori contesi.
Se ciascuna delle due parti in guerra pensa di avere tutte le ragioni la pace non ci sarà mai. Io sinceramente più che le ragioni delle due parti, vedo i torti delle due parti.
4 febbraio, 2010 alle 6:58 pm
Tu caro Giovanni sei orgoglioso di queste splendide imprese italiane?
http://www.unimondo.org/In-primo-piano/Etiopia-gia-ferma-per-frana-la-centrale-idroelettrica-finanziata-dal-Governo-italiano
4 febbraio, 2010 alle 6:56 pm
Gummo quindi per te noi non abbiamo il diritto di difenderci? mi stai dicendo che, dato che non indossano una divisa, i palestinesi da Gaza possono anche massacrarci e noi dobbiamo restare fermi? Se seguiamo i tuoi discorsi e poi moriamo, ci avrai sulla coscienza, e siamo 6 milioni in Israele. Noi non massacriamo bambini o civili, sono quelli di Hamas che li usano come scudi, perchè della loro gente non interessa niente
4 febbraio, 2010 alle 6:56 pm
Questo è uno dei problemi alla radice del garbuglio israelopalestinese, di cui nessuno però parla sui media. Più israele si espande economicamente, più ha bisogno di aprirsi e arrendersi a un rimescolamento di sangue e cultura con gli arabi, inevitabili con la crescita dell’economia….fatti che l’ala più conservatrice e guerrafondaia del Paese non accetta, e che contribuiscono allo stallo.
Personalmente preferisco in linea di principio di più una politica estera filoisraeliana: meglio stare con chi pratica fino in fondo la democrazia, per me questo è un punto fermo.
4 febbraio, 2010 alle 6:55 pm
Ma visto che i sinistri non passa giorno che non dichiarino di vergognarsi di essere italiani visto la popolarita’ che Berlusconi ha in Italia non e’ che adesso Gad dopo l’accoglienza di Berlusconi alla Knesset si vergogna di essere ebreo?