Nessuno può gioire. Il crollo delle Borse, stavolta con epicentro apparente in Spagna e di nuovo con le banche in grave affanno, dissipa le illusioni su un’economia mondiale prossima a risollevarsi dal trauma del 2008. Purtroppo non è così. Di nuovo la flessione azionaria rischia di avere ripercussioni traumatiche su imprese già indebitate e sofferenti per la contrazione dei consumi. In Italia ce ne sono di molto importanti in condizioni tali che ne renderanno complicata la tenuta nonostante godano di protezioni tipiche della nostra “economia di relazione”.





12 febbraio, 2010 alle 3:55 pm
il già più volte perdente Franceschini perché vuole danneggiare la campagna di Emma Bonino???
Non si rende conto che lei sa parlare ai cittadini? Non si rende conto che la sua candidatura è una possibilità per il Pd altrimenti alla deriva?
Si metta magari a lavorare sodo per la campagna elettorale, evitando però sovraesposizioni dannose per il suo campo.
8 febbraio, 2010 alle 5:33 pm
Ora capisti, Scamardella veste bene ma anche il monaco puo’ esser cre.tino senza bisogno di ricordarglielo per rincre.tinire tutti con la sua reazione scomposta.
8 febbraio, 2010 alle 5:30 pm
azz
8 febbraio, 2010 alle 5:27 pm
Fosse anche non in voga in nicchie dalla buona forchetta
8 febbraio, 2010 alle 5:15 pm
mah
8 febbraio, 2010 alle 5:10 pm
alla romana: inguacchio un po’ troppo laziale.
Galeazzi dà il meglio con la canottieri