Ho visto al teatro Carcano di Milano “Ragazze”, lo spettacolo teatrale di Lella Costa, e lo consiglio davvero a tutti
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venerdì, 5 febbraio 2010
Ho visto al teatro Carcano di Milano “Ragazze”, lo spettacolo teatrale di Lella Costa, e lo consiglio davvero a tutti
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8 febbraio, 2010 alle 7:27 am
a me la fiction su Basaglia, o meglio sulla sua rivoluzione, è piaciuta molto. Ora il regista Marco Turco da Mineo. L’intervista a Marino, di cui ad un commento sotto l’altro post, dovrebbe essere dopo il collegamento con le redazioni regionali, verso le 8 (è stata annunciata ad inizio di programma)
8 febbraio, 2010 alle 7:21 am
Franco Basaglia raffinato intellettuale di ottima famiglia veneziana ridotto a un sorridente ( sorrideva ? ) medico con orrido accento campagnolo.
7 febbraio, 2010 alle 12:44 pm
la furba e bruttissima canzone di Jovanotti per il film di Muccino
7 febbraio, 2010 alle 10:04 am
Gad scrive:
Ho visto al teatro Carcano di Milano “Ragazze
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
Che culo!
7 febbraio, 2010 alle 9:51 am
se far noitare al nick Carlo quanto ha scritto e come prende in giro tutti i lettori e il prprietrio del blog è insultare ……..
l’insulto è raccontare palle smisurate e pretendere che vi si creda .
comunque se li è Carlo 2 e lo palesa solo adeso di che si preoccupa , perchè deve difendere il falso Carlo 1 ?
o site lo stesso Carlo , e se lei sisemnte insultato ad essere considerato lo stesso , non è forse un’insulktoi da parte sua al suo ononimo ?
lei Carlo 2 chi è ? , doive vive , c he lavoro fà , tanto per distinguerla dall’altro improbabile nick contapalle …….
peccato che usiate gli stessi vezzi grafici ………….
7 febbraio, 2010 alle 8:46 am
tristissimo ieri sera inizio di carnevale veneziano con gli operai Alcoa in mutande sul palco a San Marco
7 febbraio, 2010 alle 8:45 am
sono a Parigi : Marco Travaglio Antonio Padellaro e il nostro ospite Gad Lerner
7 febbraio, 2010 alle 7:09 am
Renato Brunetta è laureato in scienze politiche ( Padova, 1973 )
7 febbraio, 2010 alle 4:58 am
att. sig. Scardamella
al contrario di Lei non mi sono permesso di insultare nessuno avendo fatto delle osservazioni verificabili sempre e comunque, Lei comunque si è qualificato
6 febbraio, 2010 alle 9:01 pm
Orfeo ed Euridice : Ovidio = Lella Costa : Maionese
Senza ingiuria per la maionese così indispensabile contro la natura stopposa del dentice.
Un dentice militante, appunto, la Costa alla quale non va mai -sebbene tigliosa- lesinato l’appoggio morale che incondizionatamente le è dovuto.
Povero Carmelo Bene o, per orecchi meno pretenziosi, povero Strehler che ospitò cani e porci, ma mai si sarebbe sognato di fare calcare alla finta sciatta massaia una, dico una tavola di un qualsiasi palcoscenico.
6 febbraio, 2010 alle 8:07 pm
)))
e già che c’eri hai preso a tuo carico le sue abitudini grafiche ……………..
6 febbraio, 2010 alle 8:02 pm
lol
Si tratta di un caso di omonimia )))
riconoscibile dal fatto che la mia di pensione é leggermente piu elevata avendo lavorato in svizzera e sarebbe troppo doloroso fare delle cifre.
Scusa carlo prendo a mio carico gli insulti che ti sono stati rivolti.
6 febbraio, 2010 alle 7:35 pm
hai pure detto che hai sempre vissuto poi in Svizzera o comunque all’estero
di che pensione cianci ?
e come possonbo diminuire le pensioni , per quale starno sortilegio ?
quali tasse sarebbero aumentate ? l’unica variazione avvenuta è l’eliminazione dell’ICi e degli sgravi alle aziende
perchè inzozzi il blog contrando balle ?
6 febbraio, 2010 alle 7:00 pm
vorrei sottoporre a tutti i partecipanti e a gad l’ultima affermazione del premier LE TASSE NON SONO AUMENTATE, vorrei sapere perchè la mia pensione è diminuita di 30 euro più o meno che per 13 mesi sono 390 euro, considerando che le pensioni dovevano aumemtare credo del 3% per il costo della vita, quindi se si somma anche questo a quanto arriviamo? continuiamo a credere a tutto quello che dice il gran bugiardo?
6 febbraio, 2010 alle 6:54 pm
Non andate a vedere Lella Costa, soldi buttati.
Andate a vedere vere attrici, come Maddalena Crippa, o Pamela Villoresi ad esempio.
6 febbraio, 2010 alle 6:06 pm
Ieri sera a Firenze è stato presentato questo film-intervista
http://www.cinemaitaliano.info/compagnidiviaggio
Consiglio a tutti di andarlo a vedere, se mai si potrà scovare in giro…
Guardatelo e confrontatelo con le beghe dei vari Bertone e Ruini.
6 febbraio, 2010 alle 2:33 pm
tutti chi?
6 febbraio, 2010 alle 2:04 pm
com’è che siete tutti a Parigi ?
5 febbraio, 2010 alle 8:10 pm
Una richiesta a Gad o al suo amministratore del blog… che non c’entra nulla col contesto… Quando scrivevo ai blog del Corriere c’era una opportunita’ per chi inseriva messaggi che spesso mi e’ stata utile e cioe’ la possibilita’ di richiamare entro certe date i messaggi scritti con lo stesso nome….. Mi sembra che ci fosse anche la possibilita’ di cercarli con parole/frasi chiave ma forse e’ superfluo…. Non e’ Gad che anche lei potrebbe darci questa opportunita’?
5 febbraio, 2010 alle 3:52 pm
Tempesta,francamente la tua posizione mi risulta ancora "opaca",nonostante mi sia confrontata con altri blogger,cmq,chissà,magari un giorno la riprenderemo con calma,passo passo,post per post.
Ciao
5 febbraio, 2010 alle 3:34 pm
@ Henriette
Ti saluto anch’io, ma rimango ancora nelle mie convinzioni precedentemente espresse, dato che niente è stato detto che mi convincesse del contrario, anzi…
ragion per cui, a malincuore, le mie posizioni sono le medesime:
quelle di una persona la cui fiducia è stata tradita ingiustamente.
5 febbraio, 2010 alle 3:29 pm
@ Gad
Rompo ancora…
Ho trovato una graziosissima recensione di "Ragazze" e ho deciso di riportarla qui.
Si è da sempre fatta riconoscere grazie alla sua ironia e bravura: Lella Costa torna a teatro con “Ragazze”, un monologo che narra ed esamina il mito di Euridice e Orfeo, una storia d’amore segnata dalla morte e studiata dal punto di vista di Euridice.
Lo spettacolo prende ispirazione dalla rivisitazione che Calvino ha fatto del mito di Euridice e Orfeo: “Un punto di vista più vicino a noi perché individua una quasi imposibilità di condividere la vita, le paure e io cerco di raccontarlo attraverso il mito di una storia perché prende le distanze dall’attualità. Calvino parla di uno splendido ritratto di donna che viaggia, eterea, imprendibile e con sgomento struggente. E Ade, dio degli Inferi, si domanda perché la bella ragazza abbia scelto di abbandonare il posto sicuro e protetto in cui si trovava da morta”, spiega la bravissima attrice.
Ma secondo Lella come sono le donne di oggi? “Il problema è che non ci occupiamo abbastanza di come stiamo veramente, forse talmente condizionate da un problema che o ce lo poniamo o non siamo in grado di capirlo. Non esistono le ragazze come categoria dello spirito ma ho fatto in modo, con questo spettacolo, di creare una comunità femminile che condividesse le stesse cose. Purtroppo noi donne non siamo molto solidali e questo crea scalpore, cosa che non accade tra i maschi, tra i quali viene dato per assodato che non esiste una comunità”.
Parla poi della sua stima per Franca Valeri, la straordinaria 90enne teatrante.
la recensione è "rubata" radicalmente da http://www.alcinema.info/il-ritorno-di-lella-costa-a-teatro/ e dalla sua autrice Alessandra Battistini.
Immagino davvero un bello spettacolo