Martedì 9 febbraio alle 18,30, presso la sala Montanelli di via Solferino 26/A a Milano, parteciperò alla presentazione del libro “Nonna Carla” di Alain Elkann (Bompiani editore). Ricorderemo la figura di Carla Ovazza insieme al rabbino Giuseppe Laras e a Maria Latella.





8 febbraio, 2010 alle 12:45 pm
uau!ci sarò(Gad,entrata libera?)
8 febbraio, 2010 alle 1:10 pm
la Signora Ovazza…deve averne passate delle belle…
comprerò il libro,dev’essere stata una persona interessante.Nonna Carla,vuol dire:vista con gli occhi/ricordi dei nipotini?(beh,oggi sono belli grandi)
8 febbraio, 2010 alle 1:23 pm
senza offesa : perchè dovrei interessarmi ai parenti di Alain Elkann ? mi pare più interessante quello che sta facendo suo figlio alla Fiat !
8 febbraio, 2010 alle 2:23 pm
Chi raccoglie tempesta, semina zizzania.
giovedì_letterari una settimana prima del cambio data.
arrivederci e taci.
8 febbraio, 2010 alle 3:33 pm
"Io, Loro e Laras" (Gad, con questa battuta farai un figurone, non ringraziarmi)
8 febbraio, 2010 alle 3:35 pm
concordo con Margherita: perché mai dovrebbe interessarci la storia della famiglia Elkann?
8 febbraio, 2010 alle 4:52 pm
questa è quasi una sinfonica sociale, cercavi grazia e ricevesti giustizia?
15 febbraio, 2010 alle 1:38 am
Mi spiace di averlo visto tardi… il professor Laras è stato mio docente di Storia della Filosofia Ebraica nei bellissimi anni di Università e l’ avrei rivisto volentieri, il suo è uno degli esami che ricordo con più affetto, perché fu una chiacchierata, e lui mi chiese, afflitto come pochi:
‘ Ma perché Mosé disse agli israeliti assetati nel deserto ‘ Tacete, ribelli!’ ( Lei pensi, profe, che deve averglielo detto balbettando, perché Mosé aveva quel piccolo problema lì… ) Come si può, dica lei ( rivolto a me ), dare dei ribelli a gente che ha sete? Io non mi spiego.’
E io gli dissi una cosa come… ‘ Forse perché hanno dubitato che il Dio che sa toglierli dall’ Egitto e liberarli dalla schiavitù procurasse loro una semplice pioggia, o una fontanella?’
E lui si illuminò di immenso… nonnetto adorabile il profe.
( E’ tra l’ altro colpa sua se io ora non posso fare a meno di spulciare qualunque cosa che parli di Qabbalah… ah, Moshe Cordovero e Isaac Luria, ah il concetto di Scienza e Provvidenza di Dio in Maimonide e Gersonide… quando uscirò io da tutti questi Gilgulim in cui incappo da troppe vite? )