Stasera alle 21,10 su La7 dedicherò L’Infedele allo scandalo delle ruberie, dei favoritismi in famiglia e delle donne trattate come bustarelle, così come emerge dall’indagine sulla Protezione Civile e i cosiddetti Grandi Eventi. Partecipano: la presidente della provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane; il relatore del decreto governativo sulla Protezione civile s.p.a., Antonio D’Alì (Pdl); l’ex presidente della regione Sardegna, Renato Soru; Luigi Zanda (Pd); Mario Baldassarri, senatore del Pdl che si è astenuto per dissenso sul decreto; l’architetto Stefano Boeri, realizzatore del progetto G8 alla Maddalena; il presidente dell’Ance (Associazione costruttori italiani), Paolo Buzzetti; la giornalista Giovanna Zucconi (La Stampa).
Davvero mercoledì alla Camera il governo modificherà il decreto già votato al Senato che trasforma la Protezione Civile in società a diritto privato, su cui fino a ieri Berlusconi si dichiarava inflessibile? Alla luce delle malversazioni emerse è opportuno che Guido Bertolaso resti al suo posto? Ma qual è davvero il potere di Bertolaso, e quale la sua funzione politica nel progetto di Berlusconi? Perchè la complicità interna all’attuale classe dirigente si avvale, tra l’altro, dell’omaggio di donne a pagamento? Sono solo alcune delle molte domande cui cercheremo stasera una risposta. Attendo suggerimenti e le vostre considerazioni in merito. Grazie della collaborazione.
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26 dicembre, 2010 alle 11:47 am
Salve, sono un lavoratore di 47 anni, abito a Lamezia Terme, (cz) ex Why Not, a 800 € al mese nella pubblica amministrazione degli uffici della regione calabria, con moglie e 3 figli a carico, sono entrato a lavorare nel 2000 con una società di lavoro interinale Obiettivo Lavoro Milano con sede a Lamezia Terme, ho cominciato con un contratto a tempo determinato da 3 mesi, poi 4 mesi a casa senza stipendio, poi di nuovo ci facevano lavorare 3 mesi e poi di nuovo senza lavoro per 3/4/5 mesi, ci dicevano che dovevamo avere pazienza, che questo era solo l’inizio, che una volta passati da contratto a tempo Determinato, a contratto a tempo Indeterminato sarebbe finito il tira e molla, dopo 3 anni di questa vita, nel 2003 l’ufficio che ci gestiva per conto di Obiettivo lavoro, dalla sera alla mattina ci fa firmare un contratto con una società che fino a quel giorno non ne avevamo neanche sentito parlare, il contratto era finalmente a tempo Indeterminato, la cosa voleva dire che non ci sarebbero più state interruzioni lavorative e che da 25 ore avremmo lavorato 36 ore, aumentando di conseguenza la retribuzione, ma nel 2006 l’allora governatore della regione calabria Agazio Loiero, fece entrare senza concorso 100 laureati e gli diede le nostre scrivanie e ci ordinarono di passare a loro le nostre competenze acquisite in anni di lavoro, li formammo noi in tutto, ad alcuni insegnammo addirittura l’uso dei PC, nel 2008 quindi dopo 2 anni che facevamo tirocinio a questi 100 laureati, arrivammo al punto di non servire più, il consiglio regionale non finanziò più la società Why Not la quale ci licenziò, e andammo a finire ad iscriverci all’ufficio per l’impiego, e rimanemmo a 500 € al mese dal 2008 al 2010, a gennaio 2010 ci fecero un contratto a progetto senza ferie, senza malattia, senza tredicesima, senza assicurazione, e ci mandarono nei Centri per le famiglie disagiate, dopo 6 mesi ci mandarono porta a porta a fare una statistica per conto dell’università della calabria, per sapere come vivono le donne in calabria, tutto questo aspettando che si riunisse il consiglio della regione calabria e che pensasse un po a noi, le promesse erano che ci avrebbero impiegato all’Afor della regione calabria, dove hanno si impiegato parte di noi solo un anno fa, ma per noi che non siamo raccomandati giorno 23/12/2010 il consiglio della regione calabria con a capo il governatore Scopelliti non ci ha riconosciuto come figli ma come figliastri, e se ne ha lavato le sue mani dicendo che non può farci niente. Riassumiamo tempo Determinato è stato l’inferno, tempo Indeterminato è stato un tempo di grande speranza, contratto a Progetto è stato un vero e proprio ricatto, perché non volevamo accettarlo, ma ci convocarono all’Assessorato a Lavoro, e guardandoci diritti in faccia ci dissero che se non accettavamo ci avrebbero cancellato dall’elenco dell’ufficio per l’impiego, perché stavamo rifiutando il lavoro. Per qualsiasi chiarimento la mia e-amail: carl.gio@alice.it
17 ottobre, 2010 alle 3:49 pm
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell’interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall’Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d’Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti… Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno… [alle banche] …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L’APPELLO e firmalo come ho fatto già anch’io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
7 giugno, 2010 alle 1:01 am
Siamo anche conosciuti per aver un pedofilo a capo di governo e c’é ne accomodiamo perfettamente
6 maggio, 2010 alle 3:18 pm
NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE.
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ’92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
15 marzo, 2010 alle 9:37 pm
Di vergognoso ,altamente vergognoso, ci sono i commneti del deputato
Bondi.Le menzogne che riesce a dire sono di una impudicizia senza limiti, e pari a tutte le galattiche e VERGOGNOSE dichiarazioni del premier -pro tempore- S:B:
Calorosamente grazie per rappresentare "un’idea "di verita.
3 marzo, 2010 alle 6:17 pm
Caro Gad Lerner e cari frequentatori del Blog,
Invio anche a voi, a nome di Stefano Boeri Architetti, un approfondimento sui fatti di La Maddalena già postato su alcuni siti (abitare, pressTletter etc.), che penso sarà utile per un approfondimento.
Il testo è lungo perchè la vicenda è complessa e bisogna analizzarla nella sua totalità.
Mi limito a fornire dei dati e alcuni punti di vista, affinchè sia possibile alimentare il dibattito partendo da presupposti corretti.
Viste le molte semplificazioni che ho letto in giro, affronto in primis la questione degli incarichi a Stefano Boeri, poi i costi delle opere e infine un breve commento sulle persone coinvolte.
1. Gli Incarichi:
Schema Sintetico degli incarichi a Stefano Boeri Architetti :
Dicembre 2007- Marzo 2008: consulenza per la definizione degli assetti urbanistici ed architettonici per il Summit G8, per chiamata diretta da parte di Bertolaso e Soru, assieme a due colleghi.
Aprile- Giugno 2008: estensione della consulenza alla redazione del Progetto Preliminare dei lotti 4 e 5 dell’ex Arsenale Militare con incarico dalla Struttura di Missione
Luglio 2008- Maggio 2009: Incarico di Progettazione Architettonica Definitiva ed Esecutiva per i lotti 4 e 5 dell’Ex- Arsenale, con nomina da parte delle imprese che hanno vinto l’appalto integrato sul progetto preliminare andato in gara.
Vi riassumo alcuni passaggi della vicenda, di per se’ molto complessa, per andare un pò più a fondo sulle questioni.
Nel dicembre del 2007, insieme ad altri due colleghi (Mario Cuccinella e Daniela Antonucci), Stefano Boeri è stato chiamato da Guido Bertolaso e da Renato Soru a svolgere una consulenza circa la definizione degli assetti urbanistici ed architettonici del Summit G8 programmato per Luglio 2009 a La Maddalena dal Governo Prodi (con un decreto del Settembre 2007). La condizione di urgenza era evidente, poichè mancavano solo 16 mesi all’evento e bisognava fare dei lavori enormi, e non c’erano i tempi per predisporre i progetti istruendo concorsi di idee e percorrendo un iter ordinario.
Si potrebbe facilmente obiettare che se se la politica si fosse mossa prima ci sarebbe stato più tempo e si sarebbero potuti predisporre i lavori con modalità ordinarie , oppure che si sarebbe potuto fare il G8 da un altra parte e cominciare la conversione dell’Ex Arsenale con i tempi e i metodi ordinari, ma queste sono valutazioni politiche nelle quali non penso vogliamo entrare in merito in questa sede.
Sul perché Boeri sia stato chiamato per questa consulenza, tenete conto che sia Bertolaso che Soru sapevano della prolungata esperienza di Stefano Boeri e dello studio nella progettazione di realtà portuali mediterranee. Negli ultimi 15 anni ha lavorato moltissimo nelle aree portuali, elaborando progetti e piani per i porti di Genova, Napoli, Trieste, Cagliari, Salonicco e Marsiglia, senza contare molte altre realtà portuali minori come Mitilene, Siracusa, Castellamare. A Marsiglia sta progettando un Museo del Mediterraneo che ha molte analogie con i progetti per La Maddalena. A questo bisogna aggiungere la dettagliata conoscenza dell’arcipelago di La Maddalena e degli assetti paesaggistici e territoriali della Sardegna, che possono aver suggerito la scelta come consulente per la rapidissima riconversione programmata (immediatamente dopo il G8) dell’ex Arsenale della Marina Militare in un grande polo nautico polifunzionale.
Questa fase iniziale si è svolta a stretto contatto con Soru, Bertolaso e con i rappresentanti delle istituzioni locali e con altri esperti di grandi eventi; un lavoro che si è poi protratto – nell’aprile del 2008 – con un incarico di consulenza per la redazione del Progetto Preliminare per una parte centrale dell’ex Arsenale ( i lotti 4 e 5). Il programma riguardava i luoghi dove avrebbero dovuto lavorare le delegazioni, pensato come cuore del futuro polo nautico (lotto 4) e un hotel interno all’Arsenale (Lotto 5). Il discusso Hotel a 5 stelle dell’Ex ospedale Mlitare, di cui si parla molto nelle cronache a causa delle intercettazioni di Casamonti, è un altro progetto, redatto da altri progettisti – prima Facchini e poi Archea – in un altro sito all’esterno del perimetro dell’Ex Arsenale che non ci ha riguardato minimamente.
L’ incarico per questa consulenza al Progetto Preliminare dei lotti 4 e 5 è stato formalizzato dalla Struttura di Missione (rappresentata da Angelo Balducci), braccio operativo della Protezione Civile e del Commissario per quanto riguardava le infrastrutture, che ha avuto funzione di Stazione Appaltante dei Progetti Preliminari per i quali abbiamo fatto la consulenza. Le gare si sono svolte tra Maggio e Giugno, e sono state bandite dalla Struttura di Missione (con imprese selezionate da una short list determinata dalle restrizioni relative alle garanzie tecnico-economiche e di qualificazione, oltre ai requisiti di sicurezza che le procedure imponevano). I progettisti sono stati nominati successivamente all’aggiudicazione e noi non conoscevamo nessuna delle imprese vincitrici.
Ad Agosto 2008 sono cominciate le opere (c’erano meno di 10 mesi per finirle e il lavoro era enorme), e siamo stati nominati dalle imprese vincitrici Progettisti per il progetto Definitivo ed Esecutivo dei lotti per i quali avevamo fatto la consulenza del Preliminare (Anemone Costruzioni per il lotto 4 e Nuove Infrastrutture per il lotto 5). I motivi di questa chiamata possono essere vari, ma il più importante riguarda sicuramente la conoscenza del progetto che si andava a realizzare in virtù del nostro ruolo nelle fasi precedenti, oltre alla conoscenza del territorio e delle istituzioni locali; un aspetto cruciale in un lavoro da realizzarsi in tempi strettissimi.
Vi puntualizzo che l’incarico si limitava alla redazione delle relazioni e degli elaborati della parte architettonica, e al solo supporto all’impresa per i restanti documenti (i computi, i capitolati, i piani di sicurezza etc.). Questi sono sicuramente i limiti di un appalto integrato, perdipiù su Progetto Preliminare, che comprime eccessivamente il ruolo del progettista, ma anche questa è una questione da affrontare in altra sede.
In ogni caso eravamo anche esclusi da ogni ruolo di direzione lavori, direzione artistica, e coordinamento di cantiere. Ben consapevoli delle difficoltà e dei limiti del nostro incarico abbiamo cercato di svolgerlo al meglio. Nel corso dei 10 mesi a La Maddalena abbiamo fornito i disegni come da contratto, ma ci siamo preoccupati anche di seguire il cantiere, seppur senza poteri effettivi, al fine di mantenerne la qualità.
Come potrete leggere sul libro "Effetto Maddalena, una vicenda di architettura" (edito da Abitare Segesta e curato da me e Francisca Insulza), uscito prima delle vicende di questi giorni , questi mesi di lavoro sono stati intensi e sfiancanti, con grandi conflitti con i vari soggetti coinvolti, e sono stati affrontati da noi con grande onestà intellettuale, professionale e materiale.
Vi basti pensare che Stefano Boeri ha coinvolto più di 50 giovani architetti ed ingegneri in quest’operazione, tra cui almeno cinque studi esterni (molti Sardi). Tutte queste forze si sono concentrate anche nell’ operare come una sorta di “ufficio tecnico” a disposizione del Comune di La Maddalena, affrontando e cercando di risolvere problemi e questioni relativi ad altre parti dell’arcipelago (come il Porto Storico e la zona dismessa di Punta Rossa), perché eravamo consapevoli che l’eredità di un grande evento deve essere diffusa su tutto il territorio in cui quest’ultimo si svolge.
La rendicontazione economica di questo approccio inclusivo e generoso, aggiunta al fatto che dobbiamo ancora essere saldati completamente delle imprese per i lavori svolti, ci fa essere ancora più arrabbiati. Mentre noi abbiamo lavorato per più di dieci mesi giorno e notte da progettisti, assieme a 1600 operai che lavoravano su tre turni, per un bilancio che si avvicina al pareggio, pare che alcuni personaggi pensavano ad arricchirsi o a scambiarsi favori personali.
L’ombra di discredito gettato sull’operazione de La Maddalena coinvolge, in una tragica semplificazione, gli sforzi di centinaia di persone che con il loro lavoro avevano pensato di aver compiuto un miracolo positivo. Siamo animati in questo momento da una grossa rabbia nei confronti delle persone che hanno discreditato e offuscato il nostro lavoro con dei comportamenti illeciti, e nei confronti di chi semplifica e fa "di tutta un erba un fascio". E’ emerso che probabilmente questo sistema "gelatinoso" ha lavorato sottotraccia vicino a noi, mimetizzandosi nelle Strutture dello Stato, all’insaputa nostra e della Protezione Civile stessa.
Avevamo annusato qualcosa nell’aria? Sicuramente la procedure straordinarie suscitavano delle perplessità, ma erano solo accelerazioni delle procedure e non l’eliminazione delle stesse, così come non era facile lavorare con la segretazione delle opere motivata da questioni di sicurezza legata alla presenza dei Capi di Stato. in ogni caso quelle erano le regole del gioco imposte e collaudate dalle istituzioni e dall’apparato dello Stato per il quale lavoravamo, e sicuramente non lasciavano trasparire il "milieu" criminogeno emerso da alcune intercettazioni. Ma anche queste sono valutazioni che forse dobbiamo fare un altra sede.
Spero, nonostante questa divagazione finale, di aver chiarito la questione degli incarichi.
2. I costi delle Opere
Ecco le specifiche dimensionali dettagliate dei due lotti di cui ci siamo occupati:
Lotto 4 Casa e Padiglione del Mare (1 edificio nuovo e 4 recuperi): 15.642 mq
lotto4 edifici
Superfici
Casa del mare 2.230 mq
Sup. Coperta Padiglione del mare (Sup Utile 4657mq) 9.540 mq
Arcate dell’arsenale 2.700 mq
Stecca Impianti Centrali Generali 720 mq
Reparto Elettrico 452 mq
Superficie lotto 4 EDIFICI 15.642 mq
Superficie lotto 5 AREE ESTERNE E RETI GENERALI 48.476 mq
Lotto 5 Residenza dell’Arsenale (4 edifici nuovi e 1 recupero):
14.200 mq
lotto 5 Superfici
Superficie lotto 5 EDIFICI 14.200 mq
Superficie lotto 5 AREE ESTERNE E RETI GENERALI 36.521 mq
Vi premetto che sui costi non possediamo dati ufficiali finali poichè noi, in quanto progettisti, non ci siamo mai seduti ai tavoli che trattavano le questioni economiche tra committente, soggetto attuatore, direzione lavori e imprese.
Tuttavia, per quanto di nostra conoscenza, la vicenda dei costi delle opere si può riassumere in questi 2 passaggi.
1.
I dati specifici sui lotti pubblicati ancora oggi sul sito della Protezione Civile a noi risultano essere gli importi previsti dai preliminari andati in gara d’appalto, comprese le maggiorazioni.
Queste maggiorazioni, che hanno prodotto un aumento dei costi rispetto al prezziario della Regione Sardegna del 57% sono così suddivise e motivate: il 30% in ragione della condizione di lavoro in “un’isola nell’isola”, il 15% per un programma lavori per cui erano “previsti tre turni lavorativi” e di un 12% per il “rispetto del crono programma”. Le maggiorazioni sembrano uno degli elementi più discutibili e controversi dell’intera vicenda. In ogni caso sono state previste dalla stazione appaltante fin dall’inizio e applicate ai costi delle opere (non alle parcelle dei progettisti). Secondo i dati della DPC uno schema sintetico è quindi questo:
Lotto 4 Casa e Padiglione del Mare:
Totale di SLP costruita (1 edificio nuovo e 4 recuperi): 15.642 mq
Importo da sito Protezione Civile : € 52.100.000,00
Costo delle opere Euro /MQ: 3.330,78 €
Lotto 5 Residenza dell’Arsenale:
Totale di SLP costruita (4 Edifici nuovi e 1 recupero): 14.200 mq
Importo da sito Protezione Civile : € 48.400.000
Costo delle opere Euro /MQ: 3.408,45 €
2.
Se fossero invece confermati i costi che abbiamo potuto visionare negli incartamenti del progetto durante le battute finali della vicenda (non avevamo incarico di redazione dei computi e non sedevamo ai tavoli di contrattazione ), a noi risulta un costo medio di circa 4.450 euro al metro quadro per gli edifici del lotto 4 e di circa 2.500 euro al metro quadro per i cinque edifici del lotto 5. Dati, attenzione, al netto delle maggiorazioni. Per le sistemazioni esterne e le reti infrastrutturali generali, il costo oscillia tra i 150 euro/mq del lotto 4 e di 60 euro/mq del lotto 5.
Non possiamo valutare i costi defintivi comprese le maggiorazioni perchè queste sono state oggetto di contrattazione ex-post tra il Soggetto Attuatore Prof. Calvi e le imprese, a seguito dell’art. 17 del decreto terremoto, che dava le linee guida (con effetto retroattivo) per risparmiare sulle opere del G8 a La Maddalena a seguito dello spostamento del Summit all’Aquila.
Non sappiamo gli esiti precisi di questa contrattazione al ribasso, se non nella cifra totale di tutte le opere connesse al G8, che ha fatto scendere a 327 milioni il costo previsto di 377 milioni di euro (come da sito Protezione Civile). Ad essere sinceri non sappiamo se i 40 milioni di Euro sborsati dai gestori di MITA Resort (Gruppo Marcegagia) dopo la gara di affidamento dell’Arsenale in concessione per 40 anni siano stati inclusi in questo conteggio. Per lo stesso motivo, e poichè i computi scorporati li ha redatti e contrattati l’impresa, non sono a nostra disposizione i dati scorporati finali rispetto ai singoli edifici ma dobbiamo fare una media del lotto.
Queste tabelle che abbiamo ricostruito danno un idea di massima:
Costi lotto 4 EDIFICI 15.642 mq tot: € 70.597.890,23 €/mq 4.450,00
Costi lotto 4 AREE ESTERNE E RETI GENERALI 48.476 mq
tot:€ 7.591.691,19 €/mq 156,61
Costo lotto 5 EDIFICI 14.200mq
tot:€ 36.408.612,97 €/mq 2.563,99
Costo lotto 5 AREE ESTERNE E RETI GENERALI 36.521mq
tot:€ 2.399.557,50 €/mq 65,70
Per aggiungere degli ulteriori elementi sappiamo che c’era un trattamento particolare rispetto all’iva del Lotto 4 a differenza del lotto 5, e quindi la proiezione dei costi comprese maggiorazioni del 57% potrebbe essere di circa 100 ml di euro per il Lotto 4 (6390 €/mq) e di 60 milioni di euro per il lotto 5 (4200€/mq) , cifra che vediamo confermata da alcuni dati apparsi sui giornali. Tuttavia questa è una nostra proiezione in eccesso non confermata dai documenti in nostro possesso (i documenti indicano quanto lo schema sopra).
Per quanto ci riguarda e per i documenti progettuali in nostro possesso possiamo solo dire che non ci risulta nessun "gonfiaggio" dei costi delle opere e nessuna irregolarità relativa alle opere di nostra competenza, fermo restando quanto detto sopra sulle maggiorazioni.
3. Le Persone
Vi allego qui sotto il colophon dell’operazione, che riguarda le sole persone coinvolte direttamente da Stefano Boeri e sulle quali, avendoci lavorato assieme, ci sentiamo di garantire la totale correttezza professionale, intellettuale e morale.
Vi prego di tenerne conto pensando che, non riconoscendo anche i lati positivi dell’operazione, si discredita il lavoro di tutti questi architetti la cui età media è intorno ai trent’anni. Tutti noi siamo dei testimoni privilegiati per produrre dei punti di vista su quanto successo, e sarebbe bello confrontarsi, mentre trovo molto riduttivo "scegliere una parte" nel solito gioco degli schieramenti difendendo o attaccando solo Boeri e non volendo creare un luogo di riflessione seria e esaustiva su quanto successo e quanto sta succedendo.
LA MADDALENA G8 project – January 2008 /June 2009
Stefano Boeri Architetti
Architectural design
Stefano Boeri
With
Michele Brunello (Coordinamento Generale)
Davor Popovic (Responsabile Progetto Architettonico Main Conference e Area Delegati)
Barbara Cadeddu (Responsabile Progetto Interventi Extra Arsenale)
2+1 Officina Architettura (Responsabile Progetto Architettonico Definitivo Residenza dell’Arsenale)
Vincenzo Vella (Responsabile Progetto Architettonico Esecutivo Residenza dell’Arsenale)
Liverani / Molteni architets (ResponsabilI Progetto Architettonico Edificio Catering)
Marco Brega (Direttore Studio Stefano Boeri)
And:
Javier Deferrari (Main Conference, Area Delegati)
Andrea Grippo (Masterplan e Sistemazioni Esterne, Area Delegati)
And with:
Eugenio Feresin (Residenza dell’Arsenale)
Marco Tradori (Residenza dell’Arsenale)
Costantina Verzì (Sistemazioni Esterne)
Marco Dessì (Sistemazioni Esterne)
Marco Giorgio (Main Conference)
Mario Bastianelli (Main Conference)
Daniele Barillari (Visualizzazioni Main Conference, Area Delegati)
Maurizio Burragato (Area Delegati)
Andrea Barbierato (Area Delegati)
With the contribution of:
Alessandro Agosti, Lorenza Baroncelli, Stefano Baseggio, Edoardo Boi, Walter Dejana, Kristina Drapic, Moataz Faissal Farid, Alessandro Gioffrè, Francisca Insulza, Inge Lengwenus, Piergiorgio Loi, Corrado Longa, Yari Marongiu, Stefano Onnis, Angela Parozzani, Fabrizio Piras, Chiara Quinzii, Davide Rapp, Sebastian Russi, Vittorio Secci.
Consultants
Arredi e Sistemazioni Esterne: Maddalena De Ferrari e Andrea Balestrero A 12
Landscape: Emanuela Borio e Laura Gatti
Consulenza Tecnica: Favero & Milan
Illuminotecnica: Ferrara Palladino
Video: Attu Studio
Visualizzazioni Lotto 4: Stack Studios
Visualizzazioni Lotto 5: Studio Cast & Ello e Arch. Gianni Dedola
Plastici: ON & OFF e Sebastiano Conti Gallienti
Interior Design Hall e Presidential Suite Hotel: Antonio Marras con Stefania Beltrame
Saluti
Michele Brunello
23 febbraio, 2010 alle 8:27 pm
Sprechi
Il 25 per cento degli abitanti del centro storico potrebbe essere già a casa: dice Eugenio Carlomagno su La Repubblica del 23 febbraio. Criticando la scelta di chiudere tutto il centro storico, compreso le case agibili o facilmente riparabili. Cosa significa il 25 per cento dei residenti? Facile fare i calcoli: almeno 2 mila persone; cioè a dire per lo meno 700 "C:A:S:E:" in meno; ovvero circa 100 milioni di euro di risparmio; tanti quanti sufficienti per ristrutturare un migliaio di case "B" o di case popolari; con economie a cascata. E tutto questo spreco perché non si è evitato? Per la stravagante idea di fare tutt’erba un fascio del centro-storico, senza distinguere il grano dal loglio, le case buone da quelle rotte. Un super-spreco a spese dei super-fessi: i soliti pantalone contribuenti italiani.
22 febbraio, 2010 alle 11:22 pm
I politici del PDL hanno messo in croce il dott.Marrazzo per i suoi rapporti con un trans, dicendo che per questo era ricattabile nelle funzioni della sua attività e per questo doveva dimettersi.Il dott.Bertolaso invece ha un comportamento molto più chic, per Lui l’imprenditore Anemone chiude addirittura il suo centro massaggi e lo mette a disposizione di Bertolaso, gli trova come massaggiatrice una ballerina del caffè meravigliao la quale dopo i suoi massaggi dice che gli ha fatto vedere le stelle, e non penso dal dolore, tutto questo lo si evince dalla telefonata fra Bertolaso e l’imprenditore Anemone. A Bossi vorrei chiedere, dove è andata a finire la battaglia che voleva intraprendere contro Roma ladrona di cui tanto si vantava? Devo constatare che anche la Lega si è piegata ai voleri di Berlusconi. Quando gli italiani capiranno che Berlusconi sta trattando l’Italia come se fosse una sua azienda sarà sempre troppo tardi.
22 febbraio, 2010 alle 10:07 pm
L’atto disonesto è l’aver organizzato la Protezione Civile in quel modo. Non credo che gli autori siano in “buona fede” e che abbiano agito per il bene dell’Italia instaurando il meccanismo virtuoso del “fare”. Usare la P.C. per gestire anche le “urgenze” ha permesso di allargare il giro degli affari, di sottrarsi alle regole dei controlli e di mettere in atto il “sistema gelatinoso”.
L’agenzia S.p.A avrebbe perfezionato il sistema per sottrarsi ad ulteriori controlli.
Le modifiche della legge sulle intercettazioni, così come sono formulate, rendono il meccanismo perfetto perché sottrae i furbetti dal rischio di essere scoperti.
22 febbraio, 2010 alle 6:06 pm
http://www.youtube.com/watch?v=0YAK_cb-wgs&feature=related
22 febbraio, 2010 alle 5:53 pm
E’ vero che bertoladro ha tentato di espatriare come
Luigi Capeto viaggiando, sotto mentite spoglie, su di
una carrozza?
Acchiapate illo e i bertoladri!
http://www.youtube.com/watch?v=FI0myrpevU8&feature=related
22 febbraio, 2010 alle 3:11 am
Riscrivo qui la mia lettera perchè avevo sbagliato sito.
Caro Gad Lerner (scusa se tralascio l’aggettivo e Ti do del Tu, ma Ti considero un mio caro amico), GRAZIE DI ESISTERE e di dare voce, sia Tu che Santoro, alle normali persone, me compreso.
Ultimamente "esco di rado e parlo ancora meno" nel vedere lo sfacelo che sta creando questo governo (politicamente non ho colore, ma ho simpatia solo per chi governa da galantuomini siano essi di DX o di SX).
Vengo subito al dunque su ciò che nella mia famiglia da un po’ ci stiamo chiedendo; che fine hanno fatto le offerte degli italiani raccolte per il terremoto dell’Aquila?
Non ho sentito ancora una sola parola su quanto è stato raccolto.
Da sempre, che io ricordi, in altre occasioni, alluvioni, terremoti, tsu-nami e disastri vari, tutti i mas-media cominciavano quasi da subito, a dare il resoconto di quanto raccolto dai vari enti che si erano offerti per la raccolta dei fondi, vedi: CRI, CARITAS, GIORNALI, COMP.TELEFONICHE, BANCHE, RAI, MEDIASETT, ora, sigh, anche la PROTEZIONE CIVILE ecc.
Questa volta……NIENTE!!!
Una volta c’era la Cuccarini che orgogliosa ci annunciava di quanto raccolto da Mediaset e come veniva impiegato il danaro, alla Rai veniva annunciato ad ogni TG la generosità delle offerte ecc.
Oggi 22 febbraio 2010 io non ho ancora sentito niente, DA NESSUNO, Lei compreso purtroppo, come mai???????????????
Ultima considerazione a proposito di Protezione Civile, ma non costava molto ma molto meno "POTENZIARE” con mezzi e uomini il nostro caro “FEDELE UMILE” corpo dei VIGILI DEL FUOCO NAZIONALE che ne ha tutte le caratteristiche i mezzi e i diritti?
A questa domanda temo di avere già la risposta; Attraverso la persona del Dr.Bertolaso (che per altro và la mia stima come persona perché penso non si sia reso conto di essere strumentalizzato) questo governo ha l’assoluto controllo dell’intero apparato, che grazie all’immane finanziamento destinatoli, ogni intervento viene ostentato ad ogni occasione.
Mi sono tolto 2 sassolini dalla scarpa. Ringrazio per l’ospitalità.
21 febbraio, 2010 alle 10:23 pm
Ma è possibile che se un comune mortale non stà bene si prende l’aspirina un politico o un cantante si devono curare con la cocaina?
Perchè il mio medico di famiglia non mi ha mai prescritto la cocaina per curarmi? Ci sono le cure per italiani di serie A e di serie b?
Riforma sanitaria si.
Si curino anche lor signori con l’aspirina….se vogliono al massimo la possono sniffare riducendola in polvere, compresse, compresse effervescenti, e ridotte in polvere.
21 febbraio, 2010 alle 8:22 pm
Maledetti ladri e sciacalli!Che Dio vi stramaledica!
21 febbraio, 2010 alle 7:37 pm
Bertolaso mi ricorda il Dott. Jekill e Mr Hyde (si scrivono così?)
A pelle già lo odiavo, mi stava sui co.glioni prima di corruttopoli e puttanopoli con quel cexxo di maglione blu con la striscia tricolore ma vai aff. Stanno a pensare all’immagine ai filmini da propaganda fascista e poi regalano il denato pubblico a parenti, amici e a loro stessi!
In modo sfraffottente ha bacchettato la protezione civile degli altri paesi quelli civili che non hanno bertoladri e sciacalli vari nè i papi che frequentano minorenni e si fanno le leggi ad personam ed ad aziendam!
21 febbraio, 2010 alle 7:34 pm
Bertolaso mi ricorda il Dott. Jekilld e Mr Hyde (si scrivono così?)
A pelle già lo odiavo prima di corruttopoli e puttanopoli con quel cexxo di maglione blu con la striscia tricolore ma vai aff. stanno a pensare all’immagine i filmini da propaganda fascista e poi regalano il denato pubblico a parenti, amici e a loro stessi.
In modo sfraffottente ha bacchettato la protezione civile degli altri paesi quelli civili con hano Bertoladri e sciacalli nè i papi che frequentano minorenni e si fanno le leggi ad personam ed ad aziendam….
21 febbraio, 2010 alle 7:20 pm
Gli anemoli del male di papi….
http://www.youtube.com/watch?v=xeQ1yMwYryg
21 febbraio, 2010 alle 6:14 pm
Non solo giovanissime ninfette per gli
ultrasettantenni della banda Berlusconi.
Bertoladro e gli sciacalli famelici….
http://www.youtube.com/watch?v=jaWC09gkMZU
21 febbraio, 2010 alle 4:36 pm
http://www.youtube.com/watch?v=3VDbjFBciJE&feature=related
21 febbraio, 2010 alle 3:58 pm
Che si portino avanti a liberare la Cina dallo stesso cancro
21 febbraio, 2010 alle 3:53 pm
Per 2072
I Carc sono solo una parte del Movimento anticapitalista ed antimperialsita che libererà questo paese dai mercenari nazisti
e dalla tirannia.
CINA SI
http://www.youtube.com/watch?v=u5C2pFmtX5c&feature=related
21 febbraio, 2010 alle 3:16 pm
per chi ha letto PPP (popolo pue pue) ed ha okki ben aperti la ghigliottina non serve è molto più tranciant il catodo o il plasma.
il fascismo è dentro il popolo dei carc ma loro lo cercano fuori
l
21 febbraio, 2010 alle 3:10 pm
Una ghigliottina in ogni città per decapitare i corrotti!
CINA SI
http://www.youtube.com/watch?v=MPZfh6x9_Vo
21 febbraio, 2010 alle 2:46 pm
dacordo con PI.ERRE
chi ha votato lo psicofestival sono queli dei sondagi, non è rapresentativo come i sondagi
21 febbraio, 2010 alle 1:44 pm
Vade retro Satana!
21 febbraio, 2010 alle 1:40 pm
Bertoladro avrà questa sera un spazio televisivo sul primo canale del regime ovviamnete senza contraddittorio con il solito finto giornalista tappettino e filmati da istituto luce con bambini festanti al passaggio di superman. La scabrosa vicenda con le prestazioni sessuali i preservativi, le intercettazioni telefoniche saranno rigorosamente censurate.
21 febbraio, 2010 alle 10:21 am
Beroladro pure straffottente avrebbe dichiarato: "In caso di terremoto chi va a spalare Bersani"?
Non per difendere quel reazionario di Bersani ma esiste una fota di Bersani mentre lavora all’alluvione di Firenze, l’amico degli imprenidtori sciacalli cosa faceva invece a qual’età andava a puttanicizia a Palazzo Grazioli?
21 febbraio, 2010 alle 9:18 am
Basta con i puttanieri mafiosi e ladri!
http://www.youtube.com/watch?v=1t322VzKPBo&feature=related
21 febbraio, 2010 alle 8:09 am
Bertolaso ha preso per il naso e lo schifo sono di tutti i Bertoladri
e di puttanicizia. La banda Berlusconi Bertolaso non si sconfigge con i pool anti mafia occorre mobilitare tutto il popolo italiano, paralizzare il paese come hanno fatto i partigiani prima di giungere
all’epilogo di Piazzale Loreto.
20 febbraio, 2010 alle 5:32 pm
20 febbraio 2010
La Protezione Civile e la "potenza" matematica
Finalmente, questa mattina, ho capito il senso della "potenza" in matematica, applicata alla politica.
Base: Dott. Bertolaso
Esponente: 2 ruoli, uno come Sottosegretario (ruolo politico) e l’altro, Direttore di un Dipartimento (ruolo amministrativo).
Il Dott. Bertolaso elevato a 2, il Dott. Bertolaso "alla potenza".
Matematicamente chiaro e corretto.
Politicamente confuso e scorretto.
Ma le responsabilità della "potenza" Dott. Bertolaso, sono anche quelle "elevate a 2", oppure, durante il procedimento matematico/politico, qualcuno le dimentica e rimane solo il Sig. Bertolaso?
20 febbraio, 2010 alle 9:03 am
L’Aquila.
Se non per fare cassa, a cosa è servito installare i ponteggi intorno agli stabili che sono stati dichiarati da abbattere?
Questo nemmeno sapeva il superman con la cervicale malata tanto caro ai ruffiani di corte pure quì presenti?
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial2366271.html
20 febbraio, 2010 alle 7:10 am
Uccidiamo il capitalismo cancro del XXI secolo sostenendo la Corea del Nord unica potenza militare che può spingere la Cina as entrare in guerra contro il IV Reich e gli altri paesi fascisti.
http://www.youtube.com/watch?v=ynDV4UV23Yk
19 febbraio, 2010 alle 9:42 pm
http://www.youtube.com/watch?v=vW5a9D3Ap54&feature=related
La rivolta dei Bertolatri.
19 febbraio, 2010 alle 8:02 pm
"Bisogna andare la centro benessere, Butta via tutto, la bottiglia con champagne; oh, un latra cosa: ho cercato le tracce dei preservativi ma non ho trovato nulla"
Bertonaso: "Cosa c’è di male afrsi un massaggio?"
Ahahahhaha! Che faccia di bronzo questi negano anche davanti all’evidenza!
19 febbraio, 2010 alle 7:29 pm
Ci vuole la pena di morte!
19 febbraio, 2010 alle 6:57 pm
Per 2057
Un po di pudore xanatos con quel nome da lassativo mafari voti pure bocchino oltre che gli gnomi…
19 febbraio, 2010 alle 6:51 pm
Poldisinistra torna a giocare al piccolo bolscevico con la pistola ad aria compressa, che così non rischi di farti la bua. Sù, che se iniziano a volare i proiettili ti fai la pupù addosso.
19 febbraio, 2010 alle 6:49 pm
Per 2055
xanatos vai tu in un sanitorio e portati bertolaso
che si è preso il raffredore con certe piste……
http://www.youtube.com/watch?v=wId0ut63dAs
19 febbraio, 2010 alle 6:35 pm
Poldisinistra ma vai a letto, che bastano un paio di incursori della marina per buttarvi a gambe all’aria. Rivoluzione? Non sapete neanche pulirvi il culo e parlate di rivoluzione armata… Ma vai a letto và, e copriti bene che sennò buschi il raffreddore.
19 febbraio, 2010 alle 5:13 pm
Chi ha riso per gli edifici crollati a l’Aquila pensando solo a speculare,a rubare deve morire e nessun tribunale borghese processerà
questi sciacalli veri non quelli inventati dal regime per coprire il loro malgoverno e le loro porcherie.
19 febbraio, 2010 alle 3:39 pm
Per 2052
Franco visto che sei Toscano e abiti vicino a Campi Bisenzio conosci l’imprenditore Riccardo Fusi implicato nelle porcherie di Bertolaso e banda? Riccardo Fusi è l’amico di Verdini ed ha circa 3 mila dipendenti in Toscana. Tu cosa pensi di questa scabrosa e vergognosa vicenda?
Cosa pensi della prostituta data a Bertolaso, del cognato di Bertolaso e degli Anemone che prendono gli appalti dei lavori alla Maddalena e quelli dello Sport Village a Roma per i mondiali d nuoto?
19 febbraio, 2010 alle 3:05 pm
Caro Gad,
Delle trasmissioni di approfondimento, la tua è l’unica di vera qualità.
Il motivo: entri nel merito dei principi con grande sobrietà intellettuale toccando nel vivo , come se ciò fosse quasi una conseguenza…accidentale della discussione .
Hai il grande pregio di approfondire sino alla radice, riuscire a toccare gli aspetti psicologici e antropologici con grande naturalezza.
Hai il difetto , conseguente del tipo di linguaggio, di essere capito solo da coloro che sono in possesso di strumenti intellettuali idonei, pravalentemente
Sei bravissimo ed hai la mia piena solidarietà.
Franco Buono Pistoia
19 febbraio, 2010 alle 2:10 pm
Per 2050
Visto che Gad è impegnato con le Rose Bondi ti risponde Poldisinistra.
Il re delle Due Sicilie se ne frega come mussolini della "democrazia", piazza i suoi fedelissimi per fare i propri porci interessi e bertolasi
poco importa che il 92% degli italiani si sia già espressa sia contro le centrali nucleari che contro il finanziamento pubblico ai partiti.
Continuano le loro ruberie e come ha evidenziato ieri Travaglio nel suo splendido intervento ad Anno Zero, le ruberie ci sono anche perchè sono bipartisan, l’opposizione che dovrebbe controllare non controlla affatto.
Un essere come Bertolaso in molti paesi sarebbe già stato giustiziato o quanto meno arrestto ed invece l’opposizione non dice niente , non fa niente.
Riguardo alle centrali nucleari non verranno mai realizzate sono già obsolete ed antieconomiche ma quello che preoccupa è lo spreco che avverrà nei prossimi 15 anni se con la falsa opposizione che abbiamo il re delle Due Sicilie o altri satrapi continueranno in queste nefandezze.