Come dicevani i tedeschi: non importa con chi si schiera l’Italia all’inizio di una guerra (anzi essendo un peso morto sarebbe meglio averla contro) ma con chi si schiera alla fine!
Fuor di scherzo: chissenefrega!
Gad scrive:
Da che parte si schiererà l’Italia quando Gheddafi dichiarerà guerra all’Unione Europea?
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Dalla parte dei giusti, come sempre.
Anche Frattini, dopo Tremonti, dichiara guerra alla Svizzera. Per ritorsione la Svizzera chiude le frontiere con la Padania ai non frontaliere.
Bossi protesta con Fazio e Formiconi. Il succo della lettera aperta è: dove andrò a curarmi???? a Reggio Calabria su raccomandazione della Germini????
Se ancora potevano esserci dubbi ora c’è la certezza, l’italietta del signor b è un paese sotto ricatto.
Gli italioti al 75% ringraziano gli altri …. sono frontalieri!"!!
Un allarme bomba è scattato mercoledì all’aeroporto del Cairo dopo la segnalazione in forma anonima di un ordigno a bordo di un volo Alitalia diretto a Roma.
Netanyahu, incontrando a Mosca il presidente russo, Dmitri Medvedev, ha ricevuto rassicurazioni sul ”congelamento a tempo indeterminato” della fornitura del sistema antimissilistico s-300 all’Iran a causa di problemi tecnici.
La corte dei Conti ha annunciato oggi che il livello di corruzione é triplicato negli ultimi tre anni e lanciato un monitor sul fatto che difficilmante gli imprenditori straieri si avanzesanno a investire in Italia in queste condizioni.
Intanto quello Italiano si fida di quello Libico di cui si vedono gia i preamboli dell’accordo…
Che sia anche meno corrotto di quello Italiano ?
Milano, lite nella zona di via Padova
ferito in strada a coltellate in pieno giorno
Si tratta della stessa area in cui sabato sera l’omicidio di un egiziano ha provocato una rivolta e una vera e propria guerriglia urbana
Un cittadino algerino è rimasto ferito a un braccio da una coltellata al culmine di una lite fra maghrebini iniziata all’interno di un appartamento di uno stabile in via Porpora 161 a Milano, zona Loreto, non molto distante da via Padova, e proseguita poi per strada. In via Padova, lo ricordiamo, sabato sera l’omicidio di un egiziano aveva provocato una rivolta e una vera e propria guerriglia urbana.
L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno. Secondo le prime ricostruzioni della polizia sembra che all’origine del litigio ci sia un contenzioso sulle spese dell’appartamento dove presumibilmente vive una o entrambe le persone coinvolte nel litigio. Gli agenti delle volanti sono intervenuti dopo una segnalazione al 113 da parte dei vicini e hanno fermato tre persone: la vittima del ferimento (che non è grave), un algerino di 17 anni anch’egli indagato per rissa, e i due presunti aggressori. Si tratta di due marocchini di 25 e 23 anni, entrambi irregolari, che avrebbero accoltellato il minorenne.
E in via Padova un uomo sui trent’anni, armato di taglierino, ha rapinato la commessa di una profumeria. Illesa la giovane, 700 euro il bottino.
Netanyahu, incontrando a Mosca il presidente russo, Dmitri Medvedev, ha ricevuto rassicurazioni sul ”congelamento a tempo indeterminato” della fornitura del sistema antimissilistico s-300 all’Iran a causa di problemi tecnici.
L’amenità di questo argomento è disarmante, e merita un commento sincero. Che domande!? Ma certamente col Colonnello che ha molte più, e gradevoli frecce nell’arco (splendide spiagge a ridosso del Sahara, e vestigia greche e romane) degli algidi alleati europei sempre pronti a farci le pulci, a boicottare il made in Italy e le Nostre produzioni d’eccellenza.
Gheddafi ha già lanciato un appello rivolto a tutti i disperati del nord Africa e dintorni: “ In nome di Allah misericordioso! Io, Muhammar Ab? Minyar al-Qadhdh?f? (???? ???????), Guida della rivoluzione, designato dal senato accademico dell’Università di Sassari al conferimento della laurea horroris causa, chiamo a raccolta tutti i fedeli affinché lascino le proprie capanne e le proprie tende per venire da me, nella Grande Jam?h?riyya Araba di Libia Popolare e Socialista (?????????? ??????? ??????? ??????? ?????????? ???????), dove li attendono pronte a partire le navi che li condurranno in Europa dopo un confortevole viaggio in cabina quadrupla con servizi. L’unica condizione che vi pongo è che siate in tanti, innumerevoli come i granelli di sabbia del deserto, in modo che il vostro arrivo in massa desti il terrore tra gli infedeli, ne vanifichi la malvagità e ne confonda il senno, sì che retrocedano e fuggano in disordine di fronte alle schiere gloriose dell’islam. Chi soffre di mal di mare e non ama i lunghi viaggi in nave potrà raggiungere l’Europa passando per l’Italia, il cui governo, a seguito del trattato di alleanza e amicizia stipulato di recente, ha garantito un congruo numero di lasciapassare. Sia lode ad Allah!”
Una cosa è certa, il paese è sull’orlo del baratro sociale ed economico, la popolazione è tremendamente divisa sulle vicende personali e politiche di un ometto ridicolo, il governo degli affaristi e degli avidi di potere perde pezzi…
è giusto dialogare con Gheddafi, ma non accettare tutto, compresi ricatti e provocazioni. Il tema dei diritti umani ad esempio va comunque tentuto in considerazione!
L’Italia poi stia attenta a non apparire un Paese poco solidale con l’Ue e Berna.
Fece bene Fini ad annullare l’incontro, quando Gheddafi ritardava di 2 ore la visita alla Camera…
un insulto volgare nei confronti della figura femminile italiana e una blasfema pagliacciata berlusconiana. Due fustini in cambio di uno. L’Incredibile Berlusk. inarrivabile. (La maglietta di Calderoli è un tenero ricordo)
dalla parte della Libia… Ci toglie dalle scatole i "clandestini" e fornisce donnine allegre alle visite di stato… Meglio, mille volte meglio con Gheddy che con i parrucconi europei
Povero Silvio, animo tormentato! Cosa conterà di più, la Svizzera e i suoi conti segreti o la Libia con il petrolio, gli affari e le feste di Gheddafi?
Una cosa è certa, il paese è sull’orlo del baratro sociale ed economico, la popolazione è tremendamente divisa sulle vicende personali e politiche di un ometto ridicolo, il governo degli affaristi e degli avidi di potere perde pezzi… ne vedremo delle belle!
Da che parte si schiererà il nostro "circo" dipenderà dall’aria che tira, sarà diversa probabilmente a seconda di chi verrà intervistato, ci saranno smentite, fraintendimenti, etc…
Ti stai forse scordando che prima che si parlasse di Alqueida e dei talibani i campi di allenamento delle Brigate Rosse e dell OLP tra altri erano in Libia, cosa per cui fino al 2004 questo paese era sottomesso a sanzioni ?
Certo che la deformazione prismatica dei media ottenebra le menti. Gheddafi, ultimamente un po’ dittatore da operetta, è colui che ha ridato sovranità e dignità al suo paese, cacciando le potenze coloniali. Con tutte le sue ingenuità, anche il libro verde è stato un tentativo direi generoso (ed anche presuntuoso, certo) di percorrere una strada alternativa nella gestione politica. Ma alla "comunità internazionale" (cioè l’occidente capitalista) non basta mai; è dura abituarsi a pagare le risorse che abbiamo sempre preso quasi gratis. A noi piacciono solo i dittatori che accettano la nostra politica e le nostre basi militari.
Bella domanda Gad! Ma sono sicuro che Berlusconi ha già pronta una formidabile azione di politica estera per scongiurare questa ipotesi, anche se al momento mi sfuggono barzellette su questo argomento. Forse quella del cammello Serafino, ma il buon Bonaiuti lo sconsiglierà vivamente per le allusioni che potrebbero far pensare al Salaria Village. Bondi potrebbe mediare con la restituzione di alcuni beni culturali, ma deve prima capire cosa sono i beni culturali. Chissà, con una straordinaria poesia delle sue magari riesce a calmare i bollenti spiriti di Gheddafi ma sembra più adatto un massaggio di Francesca. La Russa è già sul piede di guerra, a lui i rolling stones non sono mai piaciuti, soprattutto Keith Richards. Per fortuna c’è quello che sembra un manichino dell’Oviesse, coso lì, come si chiama, Fraschini, Fratini, che dalle Maldive saprà trovare una soluzione. E soprattutto gli altri paesi capiranno chi è il nostro ministo degli esteri. Comunque in caso di guerra io mi schiero con il nemico. Qualunque esso sia.
Un Popolo e sovrano sul Suo territorio, non su quello di altri, nulla del trattato di Shengen autorizza un governo appartenente a misure unilaterali.
Cio lo dimostra anche il fatto che il ministro degli esteri italiano deve proporre le sue misure di ritorsione alla Ue per approvazione di esse dalla parte degli altri.
Essere sovrani del propoio territorio non é un ricatto, ma un diritto di ogni governo.
L’italia non domanda alla Ue delle autorizzazioni per respingere gli immigrati non in regola.
Giancarlo.Antinori scrive:
16 febbraio, 2010 alle 6:47 pm
Henriette
Tutto e’ cominciato con un comportamento indegno di Hannibal, uno dei figli del colonnello,
questi sono gli arabi giancarlo,ancora ci scandalizziamo x i loro comportamenti,quindi facciamo finta di non sapere che vivono ancora secondo regole tribali.
praticamente stanno vivendo il nostro medio evo.
Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”. Il cerchio si chiude: “Che c’è da spiegare? Il mondo intero ha accusato ingiustamente mio padre di essersi scopato una ragazzina che non amavo. E l’ironia è che si tratta dello stesso mondo che ora non fa che tributare onori al fratello che si è scopato la sola [...]
18 febbraio, 2010 alle 3:53 am
Come dicevani i tedeschi: non importa con chi si schiera l’Italia all’inizio di una guerra (anzi essendo un peso morto sarebbe meglio averla contro) ma con chi si schiera alla fine!
Fuor di scherzo: chissenefrega!
18 febbraio, 2010 alle 12:13 am
Dalla parte di Gheddafi. Meglio le sue Amazzoni…………..che diamine!!!!!!
17 febbraio, 2010 alle 9:08 pm
Gad scrive:
Da che parte si schiererà l’Italia quando Gheddafi dichiarerà guerra all’Unione Europea?
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Dalla parte dei giusti, come sempre.
17 febbraio, 2010 alle 8:23 pm
Anche Frattini, dopo Tremonti, dichiara guerra alla Svizzera. Per ritorsione la Svizzera chiude le frontiere con la Padania ai non frontaliere.
Bossi protesta con Fazio e Formiconi. Il succo della lettera aperta è: dove andrò a curarmi???? a Reggio Calabria su raccomandazione della Germini????
Se ancora potevano esserci dubbi ora c’è la certezza, l’italietta del signor b è un paese sotto ricatto.
Gli italioti al 75% ringraziano gli altri …. sono frontalieri!"!!
17 febbraio, 2010 alle 7:27 pm
Un allarme bomba è scattato mercoledì all’aeroporto del Cairo dopo la segnalazione in forma anonima di un ordigno a bordo di un volo Alitalia diretto a Roma.
fonte Corsera
17 febbraio, 2010 alle 7:09 pm
Sempre più difficile per Berlusconi sorridere
17 febbraio, 2010 alle 5:58 pm
La corte dei Conti ha annunciato oggi che il livello di corruzione é triplicato negli ultimi tre anni e lanciato un monitor sul fatto che difficilmante gli imprenditori straieri si avanzesanno a investire in Italia in queste condizioni.
Intanto quello Italiano si fida di quello Libico di cui si vedono gia i preamboli dell’accordo…
Che sia anche meno corrotto di quello Italiano ?
17 febbraio, 2010 alle 5:58 pm
Milano, lite nella zona di via Padova
ferito in strada a coltellate in pieno giorno
Si tratta della stessa area in cui sabato sera l’omicidio di un egiziano ha provocato una rivolta e una vera e propria guerriglia urbana
Un cittadino algerino è rimasto ferito a un braccio da una coltellata al culmine di una lite fra maghrebini iniziata all’interno di un appartamento di uno stabile in via Porpora 161 a Milano, zona Loreto, non molto distante da via Padova, e proseguita poi per strada. In via Padova, lo ricordiamo, sabato sera l’omicidio di un egiziano aveva provocato una rivolta e una vera e propria guerriglia urbana.
L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno. Secondo le prime ricostruzioni della polizia sembra che all’origine del litigio ci sia un contenzioso sulle spese dell’appartamento dove presumibilmente vive una o entrambe le persone coinvolte nel litigio. Gli agenti delle volanti sono intervenuti dopo una segnalazione al 113 da parte dei vicini e hanno fermato tre persone: la vittima del ferimento (che non è grave), un algerino di 17 anni anch’egli indagato per rissa, e i due presunti aggressori. Si tratta di due marocchini di 25 e 23 anni, entrambi irregolari, che avrebbero accoltellato il minorenne.
E in via Padova un uomo sui trent’anni, armato di taglierino, ha rapinato la commessa di una profumeria. Illesa la giovane, 700 euro il bottino.
(17 febbraio 2010)
17 febbraio, 2010 alle 4:42 pm
Netanyahu, incontrando a Mosca il presidente russo, Dmitri Medvedev, ha ricevuto rassicurazioni sul ”congelamento a tempo indeterminato” della fornitura del sistema antimissilistico s-300 all’Iran a causa di problemi tecnici.
17 febbraio, 2010 alle 4:38 pm
L’amenità di questo argomento è disarmante, e merita un commento sincero. Che domande!? Ma certamente col Colonnello che ha molte più, e gradevoli frecce nell’arco (splendide spiagge a ridosso del Sahara, e vestigia greche e romane) degli algidi alleati europei sempre pronti a farci le pulci, a boicottare il made in Italy e le Nostre produzioni d’eccellenza.
http://www.nbts.it/catalogo_cammellieri/libia.htm
17 febbraio, 2010 alle 4:38 pm
la posizione che prenderà berlusconi dipende da troppe cose. non ultima la qualità della bamba in circolazione in quel momento.
17 febbraio, 2010 alle 4:29 pm
Gheddafi ha già lanciato un appello rivolto a tutti i disperati del nord Africa e dintorni: “ In nome di Allah misericordioso! Io, Muhammar Ab? Minyar al-Qadhdh?f? (???? ???????), Guida della rivoluzione, designato dal senato accademico dell’Università di Sassari al conferimento della laurea horroris causa, chiamo a raccolta tutti i fedeli affinché lascino le proprie capanne e le proprie tende per venire da me, nella Grande Jam?h?riyya Araba di Libia Popolare e Socialista (?????????? ??????? ??????? ??????? ?????????? ???????), dove li attendono pronte a partire le navi che li condurranno in Europa dopo un confortevole viaggio in cabina quadrupla con servizi. L’unica condizione che vi pongo è che siate in tanti, innumerevoli come i granelli di sabbia del deserto, in modo che il vostro arrivo in massa desti il terrore tra gli infedeli, ne vanifichi la malvagità e ne confonda il senno, sì che retrocedano e fuggano in disordine di fronte alle schiere gloriose dell’islam. Chi soffre di mal di mare e non ama i lunghi viaggi in nave potrà raggiungere l’Europa passando per l’Italia, il cui governo, a seguito del trattato di alleanza e amicizia stipulato di recente, ha garantito un congruo numero di lasciapassare. Sia lode ad Allah!”
17 febbraio, 2010 alle 4:07 pm
Quel Caio che è andato a Tel Aviv e ha raccontato a Gheddafi di un patto di non belligeranza per qualche decennio si è messo nei guai.
17 febbraio, 2010 alle 3:59 pm
.
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68
…e a Gad vengono questi pensieri insani!
17 febbraio, 2010 alle 3:11 pm
Gheddafi è un dittatore se ricatta e provoca è perchè Berlusconi l’ha messo nella condizione di farlo. Ora l’Italia è completamente soggiogata
17 febbraio, 2010 alle 3:09 pm
è giusto dialogare con Gheddafi, ma non accettare tutto, compresi ricatti e provocazioni. Il tema dei diritti umani ad esempio va comunque tentuto in considerazione!
L’Italia poi stia attenta a non apparire un Paese poco solidale con l’Ue e Berna.
Fece bene Fini ad annullare l’incontro, quando Gheddafi ritardava di 2 ore la visita alla Camera…
17 febbraio, 2010 alle 2:41 pm
"Greetings from Itaraby"
http://blog.panorama.it/italia/files/2009/11/200-ragazze-gheddafi-11.jpg
(che libro sarà? …)
http://blog.panorama.it/italia/files/2009/11/200-ragazze-gheddafi-10.jpg
un insulto volgare nei confronti della figura femminile italiana e una blasfema pagliacciata berlusconiana. Due fustini in cambio di uno. L’Incredibile Berlusk. inarrivabile. (La maglietta di Calderoli è un tenero ricordo)
17 febbraio, 2010 alle 2:25 pm
dalla parte della Libia… Ci toglie dalle scatole i "clandestini" e fornisce donnine allegre alle visite di stato… Meglio, mille volte meglio con Gheddy che con i parrucconi europei
17 febbraio, 2010 alle 2:13 pm
http://4.bp.blogspot.com/_vWPhk1DIow8/Si__lEaeo8I/AAAAAAAAA9c/bqhGX8snSe0/s400/gheddafi+berlusconi+foto+sul+petto.jpg
(uno dei due è dittatore e vuole "cancellare la Svizzera")
il fucile dell’ "amore"
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2008/09/01/115197/images/135789-gheddafi.jpg
17 febbraio, 2010 alle 2:04 pm
Le Menzogne di Frattini
Stiamo negoziando per il rilascio ….Si sono fatti 16 mesi di carcere e sono stati rilaschiati da novembre
http://www.interet-general.info/article.php3?id_article=12845
17 febbraio, 2010 alle 1:19 pm
71
lo sostiene anche Kouchner
http://www.youtube.com/watch?v=xSmfK498DjI&NR=1
17 febbraio, 2010 alle 1:08 pm
su che base?
17 febbraio, 2010 alle 12:54 pm
marconzo porta sfiga
17 febbraio, 2010 alle 12:51 pm
http://www.youtube.com/watch?v=og0EinKrAVE
17 febbraio, 2010 alle 12:27 pm
67 condivido ma per altri motivi
Mettere le persone con le spalle al muro per verede con chi stanno non puo essere che un bene.
17 febbraio, 2010 alle 12:19 pm
Anche bossi mussulmano.
17 febbraio, 2010 alle 12:17 pm
berlusch mussulmano.
17 febbraio, 2010 alle 11:54 am
Povero Silvio, animo tormentato! Cosa conterà di più, la Svizzera e i suoi conti segreti o la Libia con il petrolio, gli affari e le feste di Gheddafi?
Una cosa è certa, il paese è sull’orlo del baratro sociale ed economico, la popolazione è tremendamente divisa sulle vicende personali e politiche di un ometto ridicolo, il governo degli affaristi e degli avidi di potere perde pezzi… ne vedremo delle belle!
17 febbraio, 2010 alle 11:44 am
la libia fa bene
17 febbraio, 2010 alle 10:47 am
Da che parte si schiererà il nostro "circo" dipenderà dall’aria che tira, sarà diversa probabilmente a seconda di chi verrà intervistato, ci saranno smentite, fraintendimenti, etc…
17 febbraio, 2010 alle 10:38 am
Prima con l’alleato, poi con gli alleati.
17 febbraio, 2010 alle 10:31 am
59
Ti stai forse scordando che prima che si parlasse di Alqueida e dei talibani i campi di allenamento delle Brigate Rosse e dell OLP tra altri erano in Libia, cosa per cui fino al 2004 questo paese era sottomesso a sanzioni ?
17 febbraio, 2010 alle 10:21 am
58
O piuttosto fuori dalla europa, con il piu gran sollievo degli altri membri
17 febbraio, 2010 alle 10:05 am
http://www.youtube.com/watch?v=lE5KH3RQsRU&feature=related
17 febbraio, 2010 alle 9:53 am
in quanto a operette noi non siamo secondi a nessuno!
17 febbraio, 2010 alle 9:42 am
55
lo sostiene anche Kouchner
http://www.youtube.com/watch?v=TVX03_Le5ew&feature=related
17 febbraio, 2010 alle 9:42 am
Certo che la deformazione prismatica dei media ottenebra le menti. Gheddafi, ultimamente un po’ dittatore da operetta, è colui che ha ridato sovranità e dignità al suo paese, cacciando le potenze coloniali. Con tutte le sue ingenuità, anche il libro verde è stato un tentativo direi generoso (ed anche presuntuoso, certo) di percorrere una strada alternativa nella gestione politica. Ma alla "comunità internazionale" (cioè l’occidente capitalista) non basta mai; è dura abituarsi a pagare le risorse che abbiamo sempre preso quasi gratis. A noi piacciono solo i dittatori che accettano la nostra politica e le nostre basi militari.
17 febbraio, 2010 alle 9:40 am
Se Berlusconi non ne prende atto sarà un nuovo caso internazionale.
Berlusconi sta trascinando l’italia nel centro del vortice
17 febbraio, 2010 alle 9:40 am
Bella domanda Gad! Ma sono sicuro che Berlusconi ha già pronta una formidabile azione di politica estera per scongiurare questa ipotesi, anche se al momento mi sfuggono barzellette su questo argomento. Forse quella del cammello Serafino, ma il buon Bonaiuti lo sconsiglierà vivamente per le allusioni che potrebbero far pensare al Salaria Village. Bondi potrebbe mediare con la restituzione di alcuni beni culturali, ma deve prima capire cosa sono i beni culturali. Chissà, con una straordinaria poesia delle sue magari riesce a calmare i bollenti spiriti di Gheddafi ma sembra più adatto un massaggio di Francesca. La Russa è già sul piede di guerra, a lui i rolling stones non sono mai piaciuti, soprattutto Keith Richards. Per fortuna c’è quello che sembra un manichino dell’Oviesse, coso lì, come si chiama, Fraschini, Fratini, che dalle Maldive saprà trovare una soluzione. E soprattutto gli altri paesi capiranno chi è il nostro ministo degli esteri. Comunque in caso di guerra io mi schiero con il nemico. Qualunque esso sia.
17 febbraio, 2010 alle 9:37 am
Anche se é in Europa l’italia ne fa realmente parte ?
almeno come mentalità e discutibile.
Durissima la reazione della Commissione europea, che ha "deplorato" la reazione "unilaterale e sproporzionata delle autorità libiche"
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/15/visualizza_new.html_1703591761.html
17 febbraio, 2010 alle 9:31 am
51
Come fratini accomuni la Svizzera alla Libia.
Un Popolo e sovrano sul Suo territorio, non su quello di altri, nulla del trattato di Shengen autorizza un governo appartenente a misure unilaterali.
Cio lo dimostra anche il fatto che il ministro degli esteri italiano deve proporre le sue misure di ritorsione alla Ue per approvazione di esse dalla parte degli altri.
Essere sovrani del propoio territorio non é un ricatto, ma un diritto di ogni governo.
L’italia non domanda alla Ue delle autorizzazioni per respingere gli immigrati non in regola.
17 febbraio, 2010 alle 9:23 am
Prima di accumunare l’europa alle decisioni prese in Italia sarebbe interessante attendere le reazioni all’esposto proposto da Frattini.
Per il momento non ho eco di altre nazioni anche se i loro cittadini sono stati egualmente sottoposti alle misure prese dalla Libia.
17 febbraio, 2010 alle 9:22 am
Berlusconi prenda le distanze da Gheddafi prima che sia troppo tardi.
17 febbraio, 2010 alle 9:20 am
questi sono gli arabi giancarlo,ancora ci scandalizziamo x i loro comportamenti,quindi facciamo finta di non sapere che vivono ancora secondo regole tribali.
praticamente stanno vivendo il nostro medio evo.
17 febbraio, 2010 alle 9:18 am
Svizzera e Libia non possono prendere in ostaggio i ventisei paesi dell’area Schengen perché hanno un problema tra loro.
http://www.youtube.com/watch?v=5UE3hSuKHAk&feature=related