Stento a credere che manager come Silvio Scaglia o Riccardo Ruggiero fossero consapevoli del fatto che il denaro con cui alimentavano i bilanci aziendali, per mantenere “performances” altrimenti irraggiungibili, sarebbe stato di provenienza criminale. Stento a crederlo, ma è quel che sostengono la Procura di Roma e la Procura nazionale antimafia, riferendosi al triennio dal 2003 al 2006.
Per quanto riguarda in particolare Telecom Italia Sparkle, il gip aggiunge: “Le modalità operative attraverso le quali Tis (Telecom Italia Sparkle) agiva pongono con solare evidenza il problema delle responsabilità degli amministratori e dirigenti della società capogruppo alla quale appartiene Tis, ossia Telecom Italia spa. O c’è stata totale omissione di controllo sulle gigantesche attività di frode e riciclaggio oppure vi è stata una piena consapevolezza delle stesse”.
Posso comprendere una certa cautela dei giornali di oggi, in particolare di chi si ritrova fra i suoi azionisti di spicco la persona cui si riferiscono i magistrati. Ma, trascorse 24 ore di meditazione, mi auguro che Marco Tronchetti Provera contribuisca a sciogliere questo interrogativo. La gestione societaria e i meccanismi di controllo già insudiciati dallo scandalo della security Tavaroli e delle schedature illegali, sono stati profondamente riformati dalle gestioni successive di Telecom Italia. Ma è interesse di Tronchetti Provera, oltre che dell’azienda che ha guidato fino al 2007, che si faccia al più presto chiarezza in proposito.
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27 febbraio, 2010 alle 12:36 pm
x 423 Gummo abbi fede per adesso a banda larga abbiamo il suo sorriso a 57 denti ecchecavolo.
26 febbraio, 2010 alle 7:35 pm
422
26 febbraio, 2010 alle 6:47 pm
Greta 424 nel mio caso l’affermazione non c’azzecca sono venditrice di prodotti difficili da almeno 30 e se mi hanno stipendiato per 30 anni nel settore e in aziende diverse oltrechè apprezzare hanno anche comprato e a vagoni ti assicuro.
26 febbraio, 2010 alle 2:48 pm
Chi apprezza non compra.
26 febbraio, 2010 alle 2:39 pm
411 Ink
ADSL:Piano Governo per ADSL veloce per tutti fermo: bloccati i finanziamenti.
Piano Governo per ADSL veloce per tutti fermo: bloccati i finanziamenti. Ma si muovono gli operatori
Il progetto lanciato dal sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani per portare la banda larga in tutta Italia entro il 2012 al momento è fermo. Lo riporta il Corriere della Sera, spiegando che il piano anti-digital divide da 1.470 milioni di euro non è stato ancora approvato dal CIPE, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.
Secondo quanto riporta il quotidiano, i tempi di approvazione del CIPE dovrebbero essere brevi, ma in alcuni ambienti governativi le valutazioni appaiono di segno opposto. Se non partono subito i finanziamenti pubblici, ovvero se non vengono erogati gli 800 milioni di euro di fondi CIPE, non possono partire neanche i 200 milioni di euro che gli operatori telefonici si sono impegnati a investire nelle zone a più alto tasso di digital divide.
A supplire, in parte, alle mancanze del governo, stanno provvedendo alcuni enti locali, come la Regione Marche, che ha stretto un accordo con Telecom Italia e ha previsto un finanziamento di 45 milioni di euro per sostenere interventi di digitalizzazione del territorio. Senza dimenticare altre esperienze di intervento pubblico, come quelle realizzate a Venezia.
Gli operatori, in ogni caso, si muovono. Anche se la direzione degli interventi riguarda le zone dove più conviene investire, come Roma e Milano. Nel capoluogo lombardo i player di mercato stanno riversando più di 200 milioni di euro, con l’obiettivo di cablare l’intera città entro il 2015. Nella capitale, invece, è attivo il piano Roma digitale, con 600 milioni di euro di investimenti da parte degli operatori privati, coperti per il 75% da Telecom Italia.
webmaster
26 febbraio, 2010 alle 2:23 pm
visto? la propaganda non è un problema.
Ascoltate cosa diceva ad es. Pannella di uno studio che era stato commissionato per analizzare la quantità e la qualità delle notizie di cronaca (mediaset, ma TG1 in testa) a scopo terroristico per comunicare paura. LA CRIMINALITA’ DILAGA
(e, sarà un caso: durante il governo Prodi)
a fagiuolo per il paladino dell’esercito del bene!
ma il paladino dell’esercito del bene era consociato con un boss mafioso e narcotrafficante. Il boss mafioso è una persona tranquilla, fin quando non vi chiede il pizzo e vi punta una pistola in faccia
26 febbraio, 2010 alle 2:05 pm
AAAA..cercasi viveri di conforto per faticosa primavera europeaa
26 febbraio, 2010 alle 2:03 pm
"acute disamine"? quindi ti piacevano i miei vecchi commenti, birbantello, ma non posso accettare: i complimenti m’imbarazzano
Anch’io ho cambiato idea: la libertà di fare, quel che ci pare. Per un’Italia diversamente abile
caro giorgio, ti ricordi che noia il pluralismo? Ora ti hanno semplificato la vita, hai due possibilità: puoi votare Berlusconi o sei un "coglio.ne" (come dice giustamente il nostro paladino senza intemperanze verbali). Non ci sono nemici, la scelta è semplice, se sbagli sei un cogl.ione.
La pubblicità non è una droga, comunque quando tornerai cosciente ti promettiamo che avremo già messo tutto in sesto. Ora la casa è un po’ in libertà perchè abbiamo testè fatto un festino. Intanto ti informo che siamo già in vacanza, rilassati: dai una strizzatina di palle in un convegno o fai le corna durante le foto, insomma divertiti. Puoi fare anche una mitraglietta in ricordo della giornalista russa, puoi consigliare a un politico tedesco di fare un film sui campi di concentramento. Puoi raccontare barzellette su gesù e gli ebrei, sugli abbronzati o sul gentil sesso… ma, mi raccomando: senza offese.
La semplificazione del sistema nervoso è il grande progresso dell’umanità, grazie all’esercito del bene di cui facciamo parte. meno male che c’è. ora ci sono anche le zitelle alla riscossa..
25 febbraio, 2010 alle 6:40 pm
Ah, ma si parla di Telecom, ovvero i padroni della 7… ecco perchè tutta questa cautela!
Lecco, Lecco, Lecco!
25 febbraio, 2010 alle 6:39 pm
"Stenta a credere"?
Evidentemente solo con Berlusconi voi sinistrati siete tutti sicuri che i soldi fossero della Mafia…
25 febbraio, 2010 alle 6:34 pm
Macerie Macerienon esistono metalmeccanici che possano essere presi in castagna da Brunetta, o almeno metalmeccanici veneti,siculi non so laggiù se non è statale un posto lo dà solo amafia.
Comunque sono solo in parte sicula è vero mail cognome è siculo siculo e anche un po’ del carattere,tanto che tra i polentoni la parte terrona viene molto apprezzata! Miracoli dell’integrazione del 900
25 febbraio, 2010 alle 6:28 pm
Bene Gracco per i nick , per il tempo a disposizione,per i ricordi che vanno da Concetto Marchesi a Enrico Berlinguer siamo uguali, sono i tempi che non son più quelli di una volta. Vuoi mettere la vera superiorità morale di un Berlinguer che quando gli chiedevano perchè fosse sempre cupo rispondeva che nel nostro paese c’era ben poco da ridere, e come aveva ragione!
25 febbraio, 2010 alle 5:08 pm
Per Serenella
grazie per la manifestazione di simpatia cui contraccambio integrando la mia breve, precedente, elegia del veneto ricordando di sfuggita le emozioni provate ogni volta che visito la cappella Scrovegni ma anche l’antico teatro anatomico dell’università patavina. padova è per me città anche di grandi malinconie perché nella sua università insegnò uno dei migliori e coerenti marxisti italiani, Concetto Marchesi, nonché per il ricordo del male che trafisse Berlinguer in piazza delle erbe. io, spero almeno tu mi creda, non uso altri nick. è che non mi affaccio sul blog tutti i giorni ma solo quando ho un po’ di tempo e di voglia per farlo. ma qui pare che tutti (soprattutto i destri) siano fissati con la storia dei multinick, dunque non replico più su tale argomento. alla prossima
25 febbraio, 2010 alle 4:58 pm
Brava greta!
25 febbraio, 2010 alle 4:25 pm
sono di passaggio(buongiorno)
qualcuno ha visto Mission?
25 febbraio, 2010 alle 2:40 pm
Il codardo non si smentisce mai fissa un appuntamento
25 febbraio, 2010 alle 2:34 pm
OT
sto ascoltando il workshop IT per Emma. Interessante.
…per fare la rete di seconda generazione in Italia (paese) – di proprieta Telecom (SpA) – servono cca 15mld
Telecom ha cca 35mld di debiti per 20mld di fatturato 2009, troppo grande per fallire
Se la rete esce da Telecom, quella fallisce.
Se la rete non si fa, tra 10 anni (o meno) siamo fuori mercato.
25 febbraio, 2010 alle 2:18 pm
è arrivato anche l’altro cervellone,certoche voi sfigatelli siete numerosi.
25 febbraio, 2010 alle 2:12 pm
x 398 da come parla lei di si-culo avra’ solo la seconda parte della parola sig. metalmeccanica a proposito perche ‘ non va a produrre non vorrei che il suo s-corregionale brunetta la becchi qui a c.zzeggiare.
25 febbraio, 2010 alle 1:58 pm
Win for Life… GRANDE TRUFFA a danni del POPOLO BUE che GIOCA . Le vincite sono TUTTE PILOTATE, di tanto in tanto salta fuori qualche fortunato, tanto per accontentare i facenti parte del POPOLO BUE, e farsi pubblicita. Bussiness di circa 2.500.000 EURO AL GIORNO. Speriamo che qualche magistrato ONESTO ci vada a mettere il naso dentro.
25 febbraio, 2010 alle 1:42 pm
Non sopporto i corrotti! Chi si trova in un ufficio acquisti e riceve prebende di qualunque tipo e da chiunque dovrebbe venire punito in maniera tanto severa da avere il terrore di essere colto in fallo, al punto di desiderare di trovare un’altra collocazione all’interno dell’azienda per non correre inutili rischi. Coloro che avevano fatto il salto da tecnico a imprenditore tre i miei conoscenti mi dicevano che non c’era ufficio acquisti che non imponesse mazzetta.
25 febbraio, 2010 alle 1:39 pm
farà ridere te ma sempre cesara guonamici rimane, tutta questa materia prima dal reciclo dei comuni sembra finire in un tor
25 febbraio, 2010 alle 1:36 pm
resta il fatto che il cesare si riconosce tra mille efa pure ridere, non è come Bondi, silvio potrebbe sostiuire bondi con G.C..
..
25 febbraio, 2010 alle 1:35 pm
402 pure per serba ti spacci, serba croata o serba solo?
potresti anche essere unc l’albanese veneto.
25 febbraio, 2010 alle 1:33 pm
dal sole 24 h. inizio 2010 col botto per i Berlusconi ha liquidita’ per 152,37 milioni di euro . e te credo che poi mette alibro paga anche un insignificante giulio cesso.
25 febbraio, 2010 alle 1:33 pm
Cosa importa, l’essenziale è che sappia riconoscere le differenze tra i Gerardo Colombo e i cesara guonamici
25 febbraio, 2010 alle 1:31 pm
Ciao Snep sempre in gamba, anche io chiederei all’Alcatraz di turno dove si trova, se in emilia, toscana, marche, umbria ecc.
Comunque noi siamo sul 68-70%, ma il comune più virtuoso del veneto rasenta l’80%.
Buon giovedì Snep e chissà tu non possa fare quella bella tabella excel sul tuo blog naturalmente