Dirò presto quel che penso sul bavaglio imposto dall’Autorità per le Comunicazioni all’intera programmazione de La7, una televisione che vive di approfondimenti giornalistici e che viene snaturata d’ufficio con grave danno per il suo pubblico e per chi ci lavora. Nel frattempo un solo pensierino che emerge dalla vicenda del riciclaggio di denaro sporco attraverso Fastweb e Telecom Sparkle: mamma mia che ambientaccio!
Leggo la biografia di personaggi come Gennaro Mokbel, che si vanta di manovrare il senatore Nicola Di Girolamo; leggo i trascorsi del dimissionario Stefano Andrini, nominato dal suo camerata di sempre Gianni Alemanno al vertice della società che gestisce la nettezza urbana nella capitale. Dall’estrema destra agli affari, passando per il malaffare in combutta con la ‘ndrangheta calabrese. Quanti mascalzoni abbiamo sdoganato, al seguito dell’ex partito missino?
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10 marzo, 2010 alle 9:45 am
Spesso si parla a livello teorico di migliorare lo stato psicofisico e la qualità della vita delle persone, senza però collegamenti concreti con gli aspetti sociali e relazionali. E’ importante infatti prendere in considerazione anche l’affettività, intesa come il modo nel quale una persona si mette in relazione con l’altro. Nonostante la non riconoscibilità effettiva dell’evento reale da quello immaginario o l’incapacità di comprendere il vero dal falso, spesso si riscontra nella paziente una propensione a ricordare e a emozionarsi per situazioni o oggetti fissati nella memoria remota. In questi termini l’oggetto può essere una persona – identificata con la bambola – sulla quale la paziente riversa la prima forma d’affetto.
3 marzo, 2010 alle 9:47 am
Fini chiede una fase 2 ovvero o Silvio lo coinvolge nella definizione della politica e dei dirigenti del Pdl o è inevitabile la rinascita di Alleanza Nazionale. Per Berlusconi sarebbe un’enorme sconfitta, perché An potrebbe allearsi con l’UDC e il movimento di Pisanu, costruendo uno schieramento del 15-18 per cento.
Fini dovrebbe confermare La Russa come vice coordinatore nazionale. Dovrebbe.
Berlusconi dovrebbe affidare il partito a Scajola o a Miccichè. Portavoce con poteri Mara Carfagna.
Dovrebbero essere AZZERATI i cordinamenti regionali colpevoli del pasticcio brutto delle liste e delle inconcludenti risse di questi mesi. In Lombardia è tempo dell’on. Cristiana Muscardini. Nel Lazio è tempo di un liberale come Antonio Martino, in campania ci vuole Bocchino.
2 marzo, 2010 alle 4:58 pm
VÍNU KUÓTTU
Per il vino, cotto si misurano quattro litri di mosto, si fanno cuocere in una pentola fino a quando si riducono della metà. Poi si affettano e si mettono dentro la pentola una pera, una cotogna, un paio di carrubbe e un pò di scorza di arancia tostata. Si cuoce per un’ora e quando si toglie dal fuoco si mette nei barattoli di vetro. Si mangia spalmato sul pane ed è anche un ottimo sedativo per la tosse.
2 marzo, 2010 alle 3:42 pm
la Lega avanza,a passi da gigante
2 marzo, 2010 alle 2:43 pm
Questo pasticcio sulle liste sfiducia di fatto tutti i dirigenti del Pdl.
Berlusconi e Fini si accordino per ricambiare tutti i coordinatori regionali. Fini, anche per interposta persona (Mara Carfagna?) deve avere più ruolo alla guida del partito, è l’unico che ha carisma, esperienza e idee. Organizzatori operativi del partito potrebbero essere Ignazio La Russa al nord (che va confermato perché bravo) e Micciché al centrosud.
In Lombardia dopo il fallimento di Berlusconi, di Formigoni e di Podestà, che hanno giocato con il listino regionale causando un incredibile ritardo, Fini rimetta una novità d’esperienza come l’On. Cristiana Muscardini.
1 marzo, 2010 alle 7:27 pm
I berluscones che guidano il Pdl escono totalmente delegittimati da questa fase pre elettorale. La vicenda della Lombardia è grottesca, al momento Formigoni è fuori gioco. Cosa hanno combinato in una regione dove tutto il potere è saldamente nelle mani del Pdl e di Formigoni??
Solo Fini, con la sua esperienza politica alla guida di un partito vero e la sua capacità di leadership può riprendere in mano la situazione. Berlusconi abbia una felice iniziativa, azzeri tutto e dia a Fini il controllo del partito, garantendo alla Lega un semplice accordo elettorale. Fini e La Russa sì che saprebbero riorganizzare un partito credibile.
1 marzo, 2010 alle 12:48 pm
Il 42% degli europei sono Anti-semiti
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http://www.haaretz.com/hasen/spages/1144733.html
More global anti-Semitic incidents reported in 2009 than any year since WWII
By Nir Hasson, Haaretz Correspondent Tags: Israel news, Jewish world
Annual Jewish Agency report cites poll finding 42% of West Europeans believe Jews exploit past to extort money
1 marzo, 2010 alle 10:50 am
novemila alloggi antisismici per trenamila persone tolte ale tendopoli e agli alberghi
per la faziosità ottusa sono casine e il problema sono le macereie non le persone
la rimozioen è in capo al sindaco e provincia , il problema e che per legge se non vogliono beccarsi denunce devono diferenzaire e non posono butare in discarica , un lavoro che richeidrà due tre anni , iversamente sindaco epresidenbte provincia finiscono in tribunale
ma l’occasione per fare propaganda ottusa e faziosa è comunque servita
28 febbraio, 2010 alle 8:45 pm
Sono senza parole ormai ci stiamo inabissando, io lo sapevo che sarebbe successo ne ero certa non perchè sono pessimista ma perchè sono realista, hanno sfregiato a Roma i Sampietrini dorati dell’Olocausto di fronte alla abitazione dei Terracina, è un articolo che mai avrei voluto leggere, ma ormai ogni giorno se ne sente una peggio dell’altra.
Ho visto anche la rivolta delle cariole a l’Aquila ma il tuttofare Bertolaso se li è dimenticati i cocci? O non hanno trovato il tempo di portarli via ??Troppo impegnati nella costruzione delle casine ?? Ma che VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA sono profondamente delusa e schifata!!!!!
Ma se gli tira uno colpo al Berto (a volte troppi massaggi alla cervicale possono anche far male) l’Italia si ferma ??????
ITALIA HORRIBILIS
27 febbraio, 2010 alle 10:21 pm
Mi pento di aver per anni sostenuto che’i fascisti sono fascisti,ma almeno onesti’.Ma quando mai…!
27 febbraio, 2010 alle 5:51 pm
il giochino della strumenatalizzazione del singolo episodio sia un crimine nei confronti di minoranze etniche a dimostrare razzismo generalizzato, sia un crimine verso residenti e italiani da parte di minoranze etniche a dimostarre razzisticamente generalizzata propensione a delinquere è misero intellettualmente .
Piuttosto statistiche serie su andamenti e tendenze e situazioni di criminalità e ordine pubblico o loro diffusione per territori e gruppi omogenei, analizzate con parametri comparati e meccanismi dei gruppi sociali ricorrenti, sono da considerare con attenzione
27 febbraio, 2010 alle 5:40 pm
CHI DICE "NANO" A BERLUSCONI E’ UN RAZZISTA.
Berlusconi non mi piace ma se lui ora cade finirà che la Lega Nord farà La Padania mentre il resto dell’Italia, in mano alle sinistre e a Di Pietro diventerà presto una periferia di una città africana con la massima gioia dei writwrs, dei preti e delle "nostre" donne.
A proposito, caro Gad" devi rinforcare gli occhiali buonisti. Quelli che danno una visione parziale e distorta della realtà e che non consentono di vedere i crimini degli irregolari e degli africani.
Un seneglese ha violentato una bambina italiana di 9 anni.
Come funaionano i tuoi occhiali a visione parsiale caro Gad?
27 febbraio, 2010 alle 3:45 pm
I “berluscones” ? Li chiamerei i nuovi "Lefevriani"
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http://www.secoloditalia.it
"""…….Costruire nella prospettiva dei grandi partiti del Partito popolare europeo un grande contenitore per le grandi tradizioni politiche del nostro paese, la cattolico-popolare, la socialista-riformista, quella di destra democratica e riformista di Alleanza nazionale, nata dal lungo e complesso percorso di trasformazione del Msi, le forze nuove scese in campo con Silvio Berlusconi.
Tutti insieme nella grande cornice liberaldemocratica, tutti insieme ognuno con le proprie sensibilità di ex democratici cristiani, ex socialisti, ex missini, di uomini scesi in campo per la chiamata di Berlusconi.
Mi aspettavo per esempio che gli ex socialisti portassero nel Pdl una parte del loro dna, un po’ di laicismo, di amore per la democrazia interna del partito, mentre gli ex aennini (e vecchi missini) avrebbero dovuto apportare non solo sensibilità sociali, ma anche più attaccamento ai princìpi del cattolicesimo o spirito di dura contrapposizione alla vecchia sinistra ideologica.
Le vicende di questi ultimi mesi hanno dato due sorprese difficilmente prevedibili.
Per dirlo in breve le parti si sono capovolte.
L’area socialista che avrebbe dovuto essere, per la sua storia politica e i suoi percorsi personali, sostenitrice di un partito dalla forte democrazia interna e aperto al confronto di idee diverse, si è trasformata per mesi in custode del partito caserma, dove le opinioni diverse non sono oggetto di dibattito, ma solo di repressione.
Il problema che anima i “berluscones” nella loro crociata è venuto fuori con chiarezza con un articolo di Fabrizio Cicchitto del 30 gennaio sul Giornale, dove si chiedeva la fine dell’accordo alla base degli organigrammi del Pdl, ovvero il 70 per cento agli ex Forza Italia e il 30 per cento agli ex di An.
Si poteva pensare che si volesse impedire a Gianfranco Fini di dire cose leggermente laiche, riformiste e liberali, impedirgli di chiedere un po’ di cristiana e civile attenzione per gli extracomunitari, o prudenza su come lo Stato vuole disciplinare i nostri ultimi giorni di vita, o un livello di laicità dello Stato per lo meno uguale a quello assicurato per decenni dalla cattolica Democrazia cristiana.
Forse c’è anche qualcosa di tutto questo, quello che sicuramente c’è alla base della preoccupazione dei cosiddetti falchi “berluscones” è di trovarsi da soli in un partito che nel futuro potrebbe essere lasciato libero da Berlusconi di scegliere liberamente i propri dirigenti, allora sarebbero guai seri per che ha puntato tutto e sempre sul “grazioso sguardo” del leader carismatico.
Ecco quindi spiegato anche il dramma dei listini regionali, dove ciascuno cerca attraverso la promozione dei “suoi” fedelissimi piccole polizze assicurative per un futuro incerto.
Ed ecco chiarita la scelta che si prospetta a tutti nella “fase due” del Pdl:
difendere la continuità o promuovere uno “strappo” netto e vivificante.
Ciò che, secondo noi, occorrerebbe adesso alla politica italiana nel suo complesso."""
Opterei per : " “uno strappo” netto e vivificante. "
Berlusconi & Co.:
andate A CASA, falsi profeti .
Molto meglio un "Ex-fascista veramente pentito " , che " una massa di falsi profeti ", seguaci del Lefevreianismo piu ortodosso…………, se Craxi fosse vivo, vi prenderebbe a tutti quanti solo che a Schiaffi.
27 febbraio, 2010 alle 3:31 pm
CARO GAD
VOLEVO ANCH’IO INVEIRE CONTRO LA FACCIA TOSTA DEL DUCETTO BERLUSFURER MA VEDO DAI TANTI MESSAGGI CHE POSSO FARE A MENO
MI LIMITERO’ A RINFACCIARGLI UN SUO SLOGAN
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!
VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!
VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
27 febbraio, 2010 alle 2:21 pm
http://www.youtube.com/watch?v=4eqzGa2kK4s&feature=player_embedded
più che mai attuale
27 febbraio, 2010 alle 10:05 am
Silenzio PARLA DI GIROLAMO
"Non fuggo, pagherò le mie colpe ma non sono il male assoluto"
Hai ragione: il male assoluto è il tuo padrone nano.
———————————————————————–
ROMA – Sono le 19,20 quando il telefono squilla. "Sono il senatore Nicola Di Girolamo. Vorrei avere la possibilità di far capire all’Italia che non sono un mostro, il male assoluto".
Scusi la premessa, ma sa: lei adesso da dove sta chiamando?
"Ho già capito. Guardi: io non fuggo, non ho alcuna intenzione di sottrarmi alle mie responsabilità, alle domande e ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria".
Contesterà una persecuzione ai suoi danni o ha intenzione di collaborare con i magistrati?
"Ho le mie colpe, i miei peccati e avverto un dovere assoluto: devo riscattare l’onore perduto davanti ai miei due figli, a mia moglie".
Lo farà tentando di godere dell’immunità parlamentare?
"Penso che debba riscattare in modo totale il mio onore".
Ricordi che, a proposito di onore, lei ha macchiato anche quello del Parlamento.
"Non sono un mafioso. Mi deve credere, mi dovete credere!".
"Abbiamo un grande futuro", ha detto al boss della ‘ndrangheta Franco Puglisi.
"Capisco che viste così le mie responsabilità sono enormi. Però avrò modo di spiegare, di illustrare, di documentare e far ricredere".
Scusi, ma lei ha piena consapevolezza di quale fosse la natura delle sue frequentazioni? Sembra dissociare i suoi comportamenti da sé stesso.
"Ho responsabilità ma ho fiducia che presto o tardi la logica conduca chi mi deve giudicare a ridurre il peso delle accuse. Quest’ombra che adesso appare totale, nerissima si schiarirà. Non sempre è detto che basta mettere in fila le cose cattive per trasformare una persona magari ingenua in un malavitoso incallito".
Ingenua? Le sue compagnie non solo erano sgradevoli ma assolutamente pericolose. I voti comprati, le urla di dominio che Mockbel mostrava sul suo stesso corpo, senatore. E quell’incredibile timore reverenziale, da agnellino.
"Parlerò con i giudici e spiegherò per filo e per segno. Lei fa presto ad incolparmi. Chi non sa accusa con la mano leggera tanto il fango non lo sporca. La stampa mi ha descritto come un diavolo assoluto, il peggiore italiano in circolazione. Tre giorni di martirio… in tre giorni è finita la mia vita".
Deve solo a lei i suoi guai.
"I miei guai nascono con la politica".
La voglia del potere, la necessità di raggiungerlo a qualunque costo.
"Più che del potere ero innamorato della politica".
Si è aggrappato a qualunque braccio. Eppure adesso la realtà le ricorda quel che non ha voluto vedere: questo sembra il suo ultimo week end da senatore in carica.
"Le dimissioni anticipate, forse lunedì, sono una delle ipotesi cui penso. Non la sola. Devo riflettere e valutare bene, naturalmente nella prospettiva di piena collaborazione".
Se si dimettesse almeno si sottrarrebbe al giudizio dell’Aula che prevedibilmente sarà impietoso. Questa volta non la salvano.
"Hanno preso me, il più debole, il più innocuo, l’ultimo dell’ultima fila".
Le sue responsabilità penali e politiche sono però di prim’ordine.
"Non fuggo e non le disconosco. E le dico di più: ai giudici prometto il massimo della collaborazione, risponderò ad ogni sollecitazione. Hanno lavorato bene".
Se lo dice lei! Senatore, è pronto a un lungo periodo di privazione della libertà?
"Sono pronto. Adesso la mia urgenza è di salvaguardare in modo totale la mia famiglia, i miei figli che non hanno colpa alcuna. Vorrei chiedere ai suoi colleghi di avere pietà, rispetto. Sono ragazzi giovani e hanno diritto a non essere pressati. Siate comprensivi almeno con loro, con la mia famiglia".
La sua richiesta è comprensibile e ha motivo per avanzarla.
"Grazie".
Ha visto come i soldi a volte rovinano la vita?
"Io ora ho azzerato la mia vita, l’ho conclusa, resettata. Ho perso tutto, tranne gli affetti. La politica mi ha distrutto!".
Nessuno sembra ricordarsi più di lei.
"Invece alcune note di solidarietà umana mi sono giunte da diversi colleghi".
È stato sequestrato ogni suo bene. La barca, a cui teneva tanto, le case, persino lo stipendio.
"Ho i miei figli a cui badare, a cui mostrare il volto di chi sa riscattarsi".
È cattolico?
"Si".
Ha dunque intenzione di chiedere perdono e vederselo accordato.
"Pagherò le mie colpe. Agli italiani dico che l’avvocato Nicola Di Girolamo non è quello conosciuto in queste ore".
Le piace leggere?
"Moltissimo. Specialmente saggi".
Avrà modo di approfondire.
"Lo so".
E di riflettere soprattutto.
"Questo è un breve colloquio telefonico e la mia condizione non è ottimale. Avrei piacere di discutere più approfonditamente il tema delle responsabilità, vorrei riflettere insieme a lei".
Beh, direi che lei prima dovrebbe approfondire e bene con i giudici.
"Questo sì, ha ragione".
27 febbraio, 2010 alle 7:35 am
Italo, non mi è mai piaciuta questa storia del voto agli italiani all’estero
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Il voto degli italiani all’estero è stata una delle tante ca.ga.te volute da quel fetente di d’alema. Quella volta gli serviva qualcosa da Tremaglia e perciò favorì quel provvedimento che si sapeva dall’inizio che era un imbroglio e che sarebbe stata causa di un sacco di casini.
Ma tanto a d’alema che gliene fotte di quello che succede in italia…
E oggi assistere a questo scaricabarile nella discussione che riguarda questo mafioso di di girolamo fa venire il vomito.
Oggi tutti vogliono cambiare le regole… nessuno lo conosce a questo qua… nemmeno il mafioso di arcore… pure quel cretino di gasparri che è stato quello che due anni fa salvò l’amico senatore calabrese.
Perchè lo facesti, gasparri? Confessa!!!
27 febbraio, 2010 alle 7:13 am
Esterofili
3maglia vive sulla luna : lui credeva ad elezioni "regolari" (!) per gli italiani all’estero: è rimasto solo, non ci crede più neanche Schifani (anche perchè il fenomeno alla fine non favorisce solo la destra ma magari può favorire anche la sinistra) ; ma chi ci guadagna ?
(quì la risposta è pleonastica e facoltativa )…………….
27 febbraio, 2010 alle 7:08 am
Nuova giustizia italica
"Ci sono troppi giudici talebani" secondo B.
Allora bisogna stare attenti……. possono esplodere………..
27 febbraio, 2010 alle 2:44 am
Italo, non mi è mai piaciuta questa storia del voto agli italiani all’estero che dovrebbe essere ricondotta ad un più realistico segno (parlo di una partecipazione simbolica) al governo. Né più che meno che la partecipazione (simbolica anch’essa) al voto degli immigrati residenti in Italia. Il problema è che i partiti fan troppi calcoli di convenienza.
Chi mi conosce sa bene il valore che attribuisco al simbolo che, se ben esercitato, diviene più incisivo di dieci o più parlamentari eletti; non è questione di numeri bensì di Uomini.
27 febbraio, 2010 alle 2:19 am
An a quanto sembra è più vittima dei vergognosi comportamenti di Di Girolamo.
l’on. Zacchera, sindaco di Verbania, allora responsabile del settore italiani nel mondo, è da tutti conosciuto come un uomo molto onesto e perbene, quindi è probabile che lo abbiano raggirato.
Quanto al "salvataggio" parlamentare quando si è appreso che l’elezione probabilmente non era valida occorre capire chi ha difeso a quel punto il senatore, quando si è capito che c’era qualcosa che non andava. Non dovrebbero essere stati gli uomini di Fini o Tremaglia, ma altri più vicini all’area berluscones.
Tremaglia ha ragione a difendere la sua legge, il problema non è certo la legge, che difende un legame importante, ma l’illegalità sistematica e indomabile che si annida dovunque. Certo è più comodo prendersela con Tremaglia e con le procedure.
27 febbraio, 2010 alle 12:59 am
Ma di che cosa vi preoccupate? Se Mussolini non ha mai ucciso nessuno, come ci ha insegnato Berlusconi (dissipando i mal di pancia che impedivano che gli italiani avessero una storia condivisa) a maggior ragione possiamo essere tranquilli sull’onorabilità di questa destra. Dell’Utri è un grande bibliofilo, un grande imprenditore e un sant’uomo che quando non segue gli insegnamenti di Gesù è perché è impegnato a praticare quanto ha imparato da Socrate. La prova regina di tutte queste virtù è che è stato il creatore di Forza Italia. Se qualche volta è stato a contatto con dei mafiosi, lo ha fatto per imitazione di queste due grandi figure: Cristo non parlava con le prostitute?; Socrate si sottraeva forse ai suoi nemici? E così è per Di Girolamo, che ha frequentato mafiosi a fin di bene, che ha pilotato operazioni di riciclaggio e di evasione per evitare che i soldi andassero nelle mani sbagliate. E intanto tutti abbiamo potuto percepire la sua umiltà: Mobkel lo trattava da portiere e lui continuava là, accettando le umiliazioni, in attesa di un ravvedimento del peccatore, fiducioso nella vittoria del BENE sul MALE. E adesso prenderemo molte cucchiaiate di BENE perché è ciò che meritiamo. Meno male che Silvio e i suoi palladini ci sono! Grazie, Violante; grazie, D’Alema; grazie, Veltroni e un lungo eccettera per la vostra coraggiosa, coerente e illuminatissima politica. L’Italia e l’Europa intera ringraziano le cucchiaiate di BENE che stiamo ingoiando anche per merito vostro.
26 febbraio, 2010 alle 9:56 pm
26 febbraio, 2010 alle 8:50 pm
Compagno di scuola compagno di niente ti sei salvato dal fumo delle barricate?
Compagno di scuola, compagno di niente, ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?
Venditti, te lo ricordi?
Io ancora sì…sono un illuso o sono un compagno che si è salvato dal fumo delle barricate?
E tu?
Non sei entrato in banca ma ad Annozero?
Eeehhhhhh….a saperlo nel 75 che ci sarebbe stato pure un Annozero!
Avresti modificato o no il testo di quella canzone?
26 febbraio, 2010 alle 5:55 pm
Per 629
Lando prima o poi li prendono tutti i collaboratori di Berlusconi come
i soldati ovunque si nascondino e le baldraccate di regime sui mezzi
indistruttibili saranno smentite dai fatti.
http://www.youtube.com/watch?v=agk2puIKZ4A
ITALIA LIBERA DAL REGIME E DAI TERRORISTI USA!
26 febbraio, 2010 alle 5:48 pm
che peccato dover morire per aver servito il nano… mannaggia, la prossima volta che nasco farò il comunista….
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/26/news/e_morto_enzo_fragal_l_avvocato_aggredito_a_palermo-2440522/
26 febbraio, 2010 alle 5:40 pm
E chissenefrega di quello che ha detto Tremonti?
Se Draghi è il maggiordomo della Goldman Sachs per l’Italia, a me di quel che dice Tremonti non me ne può fregar di meno
26 febbraio, 2010 alle 5:23 pm
@669
io ho fastweb e a volte mi è sembrata molto più lenta di quanto promesso.
Intasata da troppo traffico… illecito?
26 febbraio, 2010 alle 5:21 pm
Non per andare in soccorso dell’ottimo GC ma non puoi sommare mele con patate.
##########################################################
Anche perchè per dare soccorso all’ottimo GC ci vuole solo la neuro… e visto che ci siamo fallo tu pure un salto per una visitina.
26 febbraio, 2010 alle 5:10 pm
quante volte ho rifiutato le proposte di abbonamento di Fastweb: deve essere un istinto contro chi mi propone soluzioni rapide e favolose!!!
26 febbraio, 2010 alle 5:03 pm
adele scrive: Ci risiamo, astensionismo di stampo salutista negazionista.
——————————————-
Che fa il paio col voto dato per ottusità, collaborazionismo o perchè devi sistemare il figlio. In un bel Call Center di FASTWEB ti andrebbe bene?
26 febbraio, 2010 alle 5:01 pm
http://www.repubblica.it/politica/2010/02/26/news/prova_menzogne-2433189/
la forma è importante ma la sostanza è la verità!!!
26 febbraio, 2010 alle 4:58 pm
scusate..vorrei sapere chi mi accusa di cosa mi accusa?
di andare d’accordo con GC?
ci vado!
26 febbraio, 2010 alle 4:57 pm
http://www.wallstreetitalia.com/thumbnailer.aspx?image=11546.jpg&width=200
ahahahahhahahahhahahhahahahaha
guardate cosa pensano i tedeschi della grecia
26 febbraio, 2010 alle 4:39 pm
A parte il fatto che giletto filiberti è incline all’eterogeneità anche in ambito valutario mi sa che sei parecchio confuso, come giletto, appunto.
26 febbraio, 2010 alle 4:38 pm
ma il capo di tutti i contadini pientosei si vuol degnare di rispondere?
Che significa "li abbiamo sdognati"???
26 febbraio, 2010 alle 4:36 pm
scusate, leggasi 100.000 miliardi lire.
26 febbraio, 2010 alle 4:34 pm
GIULIO CESARE scrive:
26 febbraio, 2010 alle 3:30 pm
620
Luigi scrive:
26 febbraio, 2010 alle 3:16 pm Visto che fai di tutto per farti notare da me cara colf ti dò un’informazione.
40.000 miliardi di lire del 1992 rivalutati ad oggi sono anche più di 100.000 miliardi di lire.
Hai capito cara colf perchè ho scritto 100.000 miliardi e perchè è inutile che io risponda a te?
Va’ a lavorare invece di continuare a rubare lo stipendio ai contribuenti.
Adieu
Giulio Cesare
Ok, la matematica non è il tuo forte. Potresti dirlo però. 150 miliardi di euro sono circa 280 mila miliardi di lire. Su questo, taluni, sono imbattibili!
COMPLIMENTI GILIETTO!
Non per andare in soccorso dell’ottimo GC ma non puoi sommare mele con patate.
400.000 miliardi di LIRE, non li ha converiti in Euro….
26 febbraio, 2010 alle 4:23 pm
.
.
Busta profetica, la verità
di Fabrizio Gatti
Parla l’ex funzionario di Palazzo Chigi che "previde" chi avrebbe vinto gli appalti del G8. In un’intervista che non lascia più dubbi su quanto è accaduto
IL VIDEO L’apertura della busta profetica:
http://espresso.repubblica.it/multimedia/23262995
Generale Lorenzetti, a chi e quando ha consegnato la busta sigillata in cui aveva scritto i nomi delle persone che avrebbero vinto o diretto gli appalti per il G8-2009?
"Nel giugno 2009 venivo chiamato dal dottor Turatto per dirmi di lasciare i locali dove avevo l’ufficio. Precisava che non sapeva chi fossi e cosa facessi e nello spiegargli cosa facevo o, ancor meglio, cosa avevo fatto gli consegnavo il mio curriculum. Proprio per renderlo edotto del mio modo di lavorare rientravo nel mio ufficio, prendevo la mia copia della relazione "Consigli per il G8/G9" nonché la busta sigillata, e risalivo dal capodipartimento. Essendosi questi allontanato consegnavo il tutto alla capo della segreteria, pregandola di farla avere al dottor Turatto".
Cosa è successo dopo?
"La busta è rimasta, ritengo, dove l’avevo consegnata".
Come mai non è stata protocollata dall’ufficio che l’ha ricevuta?
"Ho portato tutto a mano, come era mia abitudine, non ritenendo corretto fare una consegna personale con annesso numero di protocollo".
Dov’è ora la busta?
"Unitamente alla relazione mi è stata restituita, integra, circa due settimane or sono dalla capo segreteria".
Quante buste aveva sigillato?
"Due copie".
Come faceva a sapere chi avrebbe vinto o diretto gli appalti per il G8?
"A partire dal vertice di Genova molti grandi eventi, per la parte congressuale, sono stati appannaggio della ditta citata (il Gruppo Triumph di Maria Criscuolo, ndr). Preciso che dopo il vertice di Genova vi fu un’inchiesta da parte della Guardia di Finanza che interrogò, tra gli altri, il sottoscritto. Le domande vertevano su chi avesse "preso" la ditta Triumph, ma io non fui in grado di dare lumi. I nomi di chi avrebbe diretto i lavori mi erano logici visto che sin dalla fine del Giubileo (nel 2000, ndr) apparivano quasi sempre gli stessi".
Perché ha pensato di scrivere quei nomi e sigillare la busta? E quante persone sapevano di questa iniziativa?
"Premetto che sono stato tentato, a suo tempo, di far conservare la busta a qualche notaio, ma visto che era una sfida con me stesso me la sono conservata. Se non ricordo male nel consegnare ad alcuni la relazione "Consigli per il G8/G9" ho menzionato della busta".
Qual è la sua posizione di lavoro ora?
"Avendo urtato la sensibilità di qualcuno, faccio il "Cincinnato" a disposizione di chiunque abbia bisogno di un esperto, ancorché a titolo gratuito".
(26 febbraio 2010)
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/busta-profetica-la-verita/2121899&ref=hpsp
26 febbraio, 2010 alle 4:18 pm
è l’uomo delle banane repubblicane nel senso yankee del termine
26 febbraio, 2010 alle 4:18 pm
A proposito di bavagli e libertà: ieri sera ho assistito al dibattito di presentazione del libro di Battista sugli intellettuali al salone del Corriere della Sera cui ha partecipato anche lei; purtroppo causa bambini in attesa della cena a casa son dovuto andare via prima che il pubblico potesse fare delle domande.
Mentre tornavo a caso rimuginavo su quanto ascoltato ed in particolare sulla discussione che si è accesa sull’invito rivolto dal Consiglio d’Europa affinchè non si desse spazio nelle scuole all’insegnamento del creazionismo.
Mi chiedevo, mi chiedo e le chiedo: posto che è facile e un po’ populista prendersela con gli euroburocrati di turno e che è evidentemente delicatissima la questione del chi può decidere cosa e quanto insegnare nelle scuole, è possibile che, in nome della libertà di pensiero, si possa tollerare che venga insegnata qualsiasi cosa a ragazzi adolescenti o poco più, magari come opinione minoritaria o non conformista?
E se qualche insegnante vetero-marxista cominciasse a raccontare agli allievi che, sì la storiografia dominante sostiene che il regime stalinista ha ucciso migliaia di persone nei gulag, ma che c’è anche una corrente minoritaria che sostiene che sia tutto inventato, frutto solo della propaganda capitalista e reazionaria?
E se qualcuno applicasse lo stesso criterio di insegnamento con la negazione della shoa? Non sono queste posizioni di solidità scientifica almeno pari a quella del creazionismo?
E se qualche allievo, incuriosito da tali posizioni, al pomeriggio si getta nel mare magnum di internet dove si trovano, legittimamente secondo me, innumerevoli siti che possono apparentemente confermare quelle posizioni?
Grazie
Vittorio Scarenzio
26 febbraio, 2010 alle 4:13 pm
correzione
Loro non sono gli uomini del diritto
ma dei diritti loro: quello di far soldi
26 febbraio, 2010 alle 4:08 pm
E’ la dimostrazione he gli uomini del fare
ci sanno fare, eccome.
Loro non uomini dei diritti oro: quelli di far soldi.
Gli anarchici e il popolo bue applausono.
26 febbraio, 2010 alle 4:08 pm
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Dunque:
Letta dipendente Goldman&Gang
Letta non sapeva niente.
Letta futuro presidente dell’italietta.
…azz, che futuro per noi babbei !!!
26 febbraio, 2010 alle 4:03 pm
magna te che magno io, ma lui non poteva sapere, è stato tradito, lui è buono, sono i comunisti che tentano di metterlo in mezzo.
lui vorrebbe farsi processare, purtroppo scatta sempre la maledetta prescrizione che gli impedisce di dimostrare che è innocente, lo fanno a posta per calunniarlo.
viva il grande Minzolini! viva Feltri! viva la stampa dell’amore contro l’odio dei comunisti…
26 febbraio, 2010 alle 4:00 pm
#652 – no, e di ieri.
26 febbraio, 2010 alle 3:58 pm
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Questa è nuova!
[...]Le rivelazioni dell´Espresso sugli appalti e sugli sprechi tra Maddalena e L´Aquila proseguono con un´inchiesta di Primo Di Nicola sulla lista della spesa del vertice G8 più caro della storia.
Sul fronte appalti l´Espresso racconta che, ad esempio, Relais le jardin, che per oltre un milione di euro si è aggiudicata la fornitura del catering, appartiene alla famiglia di Stefano Ottaviani, sposato con Marina Letta, figlia di Gianni[...].
Alberto Custodero
http://www.repubblica.it
26 febbraio, 2010 alle 3:52 pm
Draghi, nomen omen.