Ora che tutte le principali trasmissioni giornalistiche sono chiuse, c’è ancora qualcuno che nega l’evidenza della censura?
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martedì, 2 marzo 2010
Ora che tutte le principali trasmissioni giornalistiche sono chiuse, c’è ancora qualcuno che nega l’evidenza della censura?
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4 marzo, 2010 alle 11:56 am
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OLANDA. ELEZIONI NUOVO TRIONFO DEL PARTITO CONTRO ISLAMIZZAZIONE.
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Olanda/Amministrative, nuovo successo dell’estrema destra. Il partito d’estrema destra Pvv del deputato olandese Geert Wilders ha ottenuto un nuovo trionfo elettorale arrivando in testa alle amministrative ad Almere, città di circa 190mila abitanti e secondo all’Aia, in un scrutinio-test a 3 mesi dalle politiche anticipate.
I due principali partiti dell’ex coalizione governativa del Primo ministro Jan Peter Balkenende hanno invece fatto registrare una flessione rispetto alle amministrative del 2006.
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Il Pvv, di cui uno dei cardini del suo programma è "la lotta contro l’islamizzazione dei Paesi Bassi", ha ottenuto il 21,6% dei voti ad Almere, la sola città insieme a l’Aia dove presentava dei candidati per la sua prima partecipazione a delle elezioni locali.
In questa città-dormitorio di circa 190.000 abitanti, ad est di Amsterdam, il Pvv aveva conseguito il 27,14% dei suffragi alle elezioni europee del giugno 2009, distaccando di netto gli altri partiti: il partito laburista (PvdA) era arrivato secondo con solo il 12,74% dei voti.
Secondo un sondaggio realizzato ieri all’uscita dai seggi dall’istituto Synovate per la televisione pubblica e l’agenzia di stampa Anp, se ieri si fosse votato per le legislative, il Pvv sarebbe arrivato in terza posizione con 24 seggi contro gli attuali 9.
A livello nazionale, il PvdA dell’ex ministro delle Finanze Wouter Bos, largamente in testa nel 2006, perde più di 6 punti, attestandosi sul 16% dei suffragi, contro il 23,45%.
Il partito cristiano-democratico (Cda) di Balkenende, principale formazione dell’ex coalizione, che aveva ottenuto il 16,83% dei voti alle amministrative del 2006, perde circa 2 punti.
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Ciò che è possible a l’Aia e Almere è possibile in tutto il Paese.
E’ un trampolino per la nostra vittoria", ha affermato da parte sua Wilders, 46 anni.
Il partito di Wilders aveva ottenuto il 16,7% dei voti alle europee della primavera scorsa, arrivando secondo dietro il Cda di Balkenende e facendo il suo ingresso per la prima volta nell’emiciclo di Strasburgo.
Conta 9 seggi sui 150 della camera bassa del Parlamento olandese.
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OLANDA. ELEZIONI NUOVO TRIONFO DEL PARTITO CONTRO ISLAMIZZAZIONE.
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3 marzo, 2010 alle 6:23 pm
§305
Tribunale penale di Monza (27 febbraio 2002): Vittorio Feltri patteggia due mesi di reclusione per la pubblicazione di bambini violentati. Censura (4 febbraio 2003) al giornalista da parte del Cnog (al posto della radiazione inflitta dall’OgL).
3 marzo, 2010 alle 11:54 am
Fronte del video di Maria Novella Oppo « precedente | successivo »Tempo ad personam
Sospesi i talk show, perché in campagna elettorale i cittadini non devono essere turbati da idee o opinioni sgradite al governo. Del resto, c è una tale differenza tra la realtà che ci mostrano i tg e quella che ci descrivono i giornali, che alle volte c’è da fare salti sulla sedia leggendo la carta stampata. Per esempio, il Tg1 parla dell’Aquila solo per dirci quanto sia bravo Berlusconi a risolvere i problemi. E perfino il disastro del Lambro, da giorni è per definizione «sotto controllo», per bocca dell’infallibile Bertolaso. Anche se poi si scopre che la pellicola velenosa ha raggiunto il delta del Po. L’unico campo in cui, per ora, le sconfitte non si possono far passare per vittorie è quello sportivo. Si possono comprare gli arbitri, ma non modificare a piacere le regole di gioco. Invece, in politica, le legge è variabile e perfino il tempo (la scadenza per la presentazione delle liste) si dilata a piacere. Presto il governo stabilirà per decreto che oggi è ancora ieri.
02 marzo 2010
3 marzo, 2010 alle 11:53 am
297 il nick macerie e’ in onore del tuo principale per come ha ridotto questo paese. ma vedo che sei un po’ tardivo a capire. tu invece oltre ad avere una bocca fogniaria ridi da solo come un ebete e allora sei pure suonato. amen.
3 marzo, 2010 alle 11:41 am
ilink, ti prego di non pensare sempre male anche se pensi come Andreotti.
Non è simpatico
3 marzo, 2010 alle 11:39 am
#301 – ken (o chi),
ti prego di nuovo di non rubare il nick di adele.
non e bello.
3 marzo, 2010 alle 11:38 am
come questi?
http://www.radioradicale.it/scheda/126230/127157-ieri-vittorio-feltri-e-stato-radiato-dallalbo-dei-giornalisti-per-alcune-fotografie-pubblicate-sul-
3 marzo, 2010 alle 11:38 am
Ma cosa si può pretendere da uno stato che organizza il boicottaggio delle università israeliane? boicottare le università vi sembra normale? tutto è di conseguenza
3 marzo, 2010 alle 11:28 am
“….c’è ancora qualcuno che nega l’evidenza della censura?”
Prima di buttarla lì, sarebbe bene chiarirci che cosa significa "censura".
In ambito politico dovrebbe consistere all’incirca nell’impedire coattivamente alle persone, ai gruppi di opinione, alle associazioni, ai partiti e ai mezzi di informazione di esprimere opinioni negative nei confronti del potere in carica e/o di criticarne, metterne alla berlina, ridicolizzarne gli esponenti e il relativo operato.
Poi c’è l’autocensura, molto più diffusa, che consiste nell’evitare di esprimere opinioni e dare notizie che potrebbero dispiacere a chi detiene il potere (non solo politico). L’autocensura si sostanzia quindi nella piaggeria, una disciplina dove noi italiani non temiamo rivali e di cui deteniamo il titolo mondiale.
Ma tornando alla censura propriamente detta, dov’è?
Basta scorrere le pagine di questo e di altri blog (dove ci si insulta alla grande), aprire i giornali, vedere i notiziari televisivi (alcuni allineati, è vero, ma non certo tutti), assistere ai talk show per rendersi conto che non c’è censura. C’è semmai, e in quantità industriali, molta intolleranza e molta piaggeria (quest’ultima non solo nei confronti della maggioranza, dato che anche i principali esponenti dell’opposizione si avvalgono di uno stuolo di adulatori televisivi e non).
Mi sembra quindi esagerato parlare di censura solo perché – a causa dell’applicazione, distorta finché si vuole, della par condicio voluta dalla sinistra – dovremo fare a meno per un mesetto di Santoro, Vespa e Floris.
Lo ammetto, sarà dura, ma sopravviveremo a tale privazione. Magari ci consoleremo leggendo un po’ di più i giornali.
P.S. Sempre a proposito di censura: oggi il Giornale di Feltri (e B.) dedica le prime 5 (cinque) pagine, con toni fortemente critici, ai pasticci e alle diatribe nel Pdl, mentre l’indipendente Corsera pare abbia censurato un fondo di Galli della Loggia che attaccava B. e il Pdl. Strano.
3 marzo, 2010 alle 11:27 am
Il moracolo italiano
Il quaquaraquà cin tre zampe.
3 marzo, 2010 alle 11:25 am
d’istinto non puo’ che essere simpatizzante distinto