Non so come finirà questa storiaccia d’indifferenza alle regole democratiche. Ma, salendo al Quirinale, prima di tutto Silvio Berlusconi deve chiedere scusa. Capisco che è difficile raccogliere regolarmente le firme necessarie per liste fino all’ultimo minuto strattonate e modificate per farci stare questo e quello. Ma le candidature di potenziali rappresentanti del popolo sono soggette a tempi e procedure uguali per tutti i competitori. Tutto ciò non accadrebbe se il Popolo della Libertà fosse un partito, anzichè un coacervo d’interessi in rissa fra loro privo di uno statuto che preveda procedure decisionali trasparenti. Se in Italia si applicasse finalmente l’articolo 49 della Costituzione, che obbliga i partiti a darsi regolamenti interni democratici, non saremmo arrivati a superare il limite della vergogna.
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11 marzo, 2010 alle 5:41 pm
SCIOPERO GENERALE IL 12 DICEMBRE.
Fermiamo la politica di questo Governo.
Difendiamo la scuola, i salari, i DIRITTI.
Manifestazione e corteo a Latina.
Intervento di Panini in conferenza stampa :
Da "La Repubblica"
Almeno un milione di persone in 108 piazze italiane: è la stima della Cgil per lo sciopero generale che si svolgerà venerdì prossimo. Nel corso di una conferenza stampa, il segretario organizzativo Enrico Panini ha riferito che le bandiere della confederazione saranno listate a lutto, e sarà osservato un minuto di silenzio per ricordare le "stragi sul lavoro".
Panini ha sottolineato che con lo sciopero generale la Cgil "rivendica una terapia d’urto contro la crisi" e vuole anche esprimere una "netta critica ai provvedimenti messi in campo dal governo con un numero limitato di risorse per poche persone". La protesta si articolerà a livello regionale e provinciale con 108 manifestazioni, cinque delle quali regionali: in Emilia Romagna, col leader Guglielmo Epifani che concluderà il comizio di Bologna; e poi in Sardegna, Molise, Puglia e Marche.
Per la manifestazione di Bologna sono stati già prenotati 500 autobus. La Cgil stima che venerdì ne arriveranno nel capoluogo emiliano circa 600, oltre a due treni speciali. Nelle altre regioni ci saranno manifestazioni provinciali concluse da segretari confederali o regionali o dai leader delle categorie.
La giornata di protesta sarà seguita minuto per minuto dal sito della Cgil, che manderà in diretta l’intervento di Epifani a Bologna. La Cgil ha inoltre deciso che a chi lavora nella Confederazione sarà trattenuta dalla busta paga la giornata di lavoro per destinarla a un progetto di alfabetizzazione per le donne indiane. Il progetto, ha spiegato Panini, è frutto di un accordo con i sindacati più rappresentativi dell’India.
Il segretario organizzativo ha aggiunto che fino a oggi la Cgil ha promosso 38.452 assemblee durante l’orario di lavoro. "E’ un dato molto rilevante – ha affermato – non ci sono precedenti per quanto riguarda la quantità di assemblee organizzate da un solo sindacato". "Lo sciopero della Cgil – ha concluso Panini – è stato proclamato per degli obiettitvi. Abbiamo fatto proposte offrendo soluzioni. E spero che si possa riprendere il percorso con Cisl e Uil nei prossimi giorni perché la situazione economica non permette né indugi né tentennamenti. Se così non sarà, la Cgil proseguirà la sua iniziativa".
10 marzo, 2010 alle 9:30 am
Cori in Procura
7 marzo, 2010 alle 12:56 pm
FURTO DI DEMOCRAZIA, E NON SOLO !
Tutto il sistema delle elezioni, da quello dei comuni a quello del parlamento, è incostituzionale, perché viola l’art. 48, secondo comma, della Costituzione, secondo cui “il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico“.
Il recente scandalo dei collegi elettorali esteri dimostra che il voto non è personale e neppure segreto, perché può essere espresso da chi non ne ha diritto a seguito della raccolta delle schede ad opera di organizzazioni, mafiose e non.
Il voto non è eguale, se è reso impossibile o difficoltoso il suo esercizio attraverso la necessità di raccogliere migliaia di firme autenticate per presentare le liste; e non è eguale se è diverso il suo risultato, a seconda che l’elettore voti per una lista sopra la soglia di sbarramento oppure per un’altra lista sotto tale soglia.
Il voto non è libero se esso non può determinare gli eletti, che sono invece scelti dai vertici dei partiti con la presentazione di liste e listini bloccati, che vengono automaticamente eletti a prescindere dalla volontà dell’elettore, il cui voto, dai comuni alle province alle regioni, viene automaticamente trasferito dalla lista votata ai candidati sindaci o presidenti, anche se non votati, essendo possibile solo l’eventuale voto disgiunto ma essendo impossibile l’astensione.
Ed il voto non è neppure segreto se si costringono centinaia di migliaia di cittadini a pronunziarsi pubblicamente sottoscrivendo le liste come presentatori, dovendosi presumere che chi presenta una lista intenda poi anche votarla, a meno di non riconoscere che quella delle firme è una vera e propria farsa politica.
Infine, il dovere civico del voto viene di fatto impedito o comunque scoraggiato se l’elettore non riesce a trovare sulla scheda elettorale il simbolo del partito dal quale si sente in qualche modo rappresentato, come inevitabilmente avviene in ragione della difficoltà di presentare le migliaia di firme autenticate necessarie per accedere alla scheda elettorale.
Quanto all’elettorato passivo, la normativa che consente ad alcuni partiti (quelli con gruppi parlamentari e gli altri equiparati) di presentare liste senza firme, che devono invece essere raccolte da tutti gli altri, viola anche l’art. 51 della Costituzione, per il quale “Tutti i cittadini…possono accedere …alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge”, laddove per requisiti vanno intesi quelli intrinseci al candidato (a cominciare dall’art. 56 Cost. per la Camera e dall’art. 58 Cost. per il Senato) e non quelli delle estrinseci come le firme di presentazione, non citate in nessuna norma della Costituzione, che invece, con l’art. 49, chiaramente delega ai partiti il compito di selezionare e proporre le candidature attraverso cui i cittadini possono “concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.
Ciò che sta avvenendo dal 1994 in poi è un continuo e crescente furto di Democrazia, ad opera di tutti i partiti che sono dentro il sistema (sia ben chiaro, nessuno escluso, neppure quelli che protestano e magari digiunano ogni volta e sino a che gli conviene, fregandosene di tutti gli altri e tralasciando invece di attaccare la viziosità del sistema); questi partiti (gli insider) in tutti i modi impediscono a chi ne è fuori (gli outsider) di accedere al vaglio del consenso popolare.
Ma fanno anche di peggio, perché incassano i rimborsi elettorali anche per i cittadini che si siano astenuti e per i partiti che non abbiano raggiunto la soglia di accesso a monte (le firme) o a valle (i quorum), con ciò realizzando, oltre che un furto di democrazia, anche un vero e proprio furto di denaro pubblico.
E’ anche per questo, oltre che per l’illegalità e la corruzione dilagante, che i cittadini si astengono dal votare in misura crescente, in percentuali che, prima o poi, supereranno la soglia del 50%, così finendo per delegittimare del tutto questo sistema marcio, corrotto, autoreferenziale e, in definitiva, antidemocratico.
Enzo Palumbo
7 marzo, 2010 alle 12:55 pm
Da questa notte l’Italia non è più, ufficialmente, una democrazia. Napolitano ha firmato il decreto della legge interpretativa del Governo che rende alcuni italiani più uguali degli altri. Le leggi d’ora in poi saranno interpretate, ogni volta che converrà a loro, da questi golpisti da barzelletta e, alla bisogna, interverrà un presidente della Repubblica che dovrebbe essere messo sotto impeachment per alto tradimento.
Napolitano ha firmato di notte, di fretta, mentre gli italiani dormivano (forse per una volta si vergognava anche lui). Le liste elettorali senza firme, con firme non autenticate, liste neppure presentate, le liste porcata sono state interpretate, riverginate. Formigoni e Polverinidittatura".
La magistratura è fuori gioco. Il Parlamento è fuori gioco. Le leggi, anzi i decreti legge del Governo, sottratti alla discussione parlamentare, sono la norma. La firma di Morfeo Napolitano è sempre scontata. E ora, persino l’interpretazione delle leggi è soggetta a Berlusconi, è compito del Governo. Io Berlusconi, io La Russa, io Cicchitto, io Maroni, io Gasparri, io Napolitano… io sono io e voi, cari italiani, miei sudditi, non siete un pisello(editato CENSURED). Io emano le leggi, le interpreto e regno.
I ragazzi del MoVimento 5 Stelle hanno raccolto firme per la strada, valide, autenticate per mesi durante questo gelido inverno. Senza un soldo di finanziamento, tutto di tasca loro. E sono stati ammessi in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Campania. Formigoni e la Polverini se venissero eletti, non avrebbero nessuna legittimità e i primi a saperlo sono proprio loro. Nessuna legge regionale in Lombardia e nel Lazio potrebbe essere ritenuta valida dai cittadini. Il lombardo e il laziale a questo punto avranno il diritto sacrosanto di interpretare le leggi come pisello(editato CENSURED) gli pare.
Da oggi inizia una nuova Resistenza, l’Italia non è proprietà privata di questi scalzacani. Questa legge porcata in un certo senso è un bene. Ora è chiaro che il Paese si divide in golpisti e democratici. Noi e loro. La Grecia è vicina e forse ci darà una mano. Tloc, tloc, tloc. Girano le pale. Tloc, tloc, tloc. Si scaldano gli elicotteri.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
sono stati riammessi. Una qualunque lista dell’opposizione con il più piccolo vizio di forma sarebbe stata respinta. Siamo in dittatura. Sembra strana questa parola detta all’inizio di una nuova primavera: "
7 marzo, 2010 alle 9:45 am
Curzio 318
Anche fosse vero provocare una reazione tale quella che dici sarebbe stato meglio a fine di mettere le cose in chiaro.
Non abusare delle leggi per mascherare questa continua ipocrisia e permettere a della autorità esterne d’intervenire.
7 marzo, 2010 alle 9:31 am
Vedo sul blog reciproche accuse tra militanti di centro destra e centro sinistra, come fosse una partita di calcio. A mio avviso il tragico del nostro paese è che le regole che dovrebbero essere fondamentali per la conduzione di una democrazia sono considerate inutili.Se un tecnico di assistenza delle caldaie, non fa manutenzione ma riempie solo i certificati, sarà più facile leggere sul giornale che una palazzina è saltata in aria.Quello che a me sembra saltare in aria è la nostra democrazia.
7 marzo, 2010 alle 9:27 am
E intanto al Pantheon di Roma si blocca il concerto di un gruppo musicale russo che stava eseguendo Vivaldi perché alle 18 l’edificio chiude! Mancavano solo i 4 minuti dell’ultimo movimento: il filmato della figuraccia è su YouTube e noi ci facciamo la solita figura di m.erda in mondovisione. Non c’è che dire: un paese ormai allo sfascio totale.
7 marzo, 2010 alle 12:12 am
L’altroieri il Presidente Napolitano aveva condizionato la sua firma all’assenso dell’opposizione. Infatti le elezioni sono uno strumento troppo importante per la democrazia,per procedere a cambiamenti unilaterali delle regole del gioco.Inoltre una rivisitazione equilibrata della legge in tempi così ristretti sarebbe altamente rischiosa;SOLO un accordo tra i partiti ci preserverebbe da abusi di parte. Purtroppo ieri sera,Napolitano ha deciso di firmare il decreto,senza nemmeno ascoltare il parere dell’opposizione,peraltro contraria.
Perchè ha CAMBIATO idea?
Forse che i cittadini e i partiti di opposizione sono di serie B?
Che cosa significa decreto interpretativo? I Magistrati necessitano forse di una tutela o servono proprio a interpretare le leggi?
Che ne è dellindipendenza e dell’equilibrio dei poteri definiti dalla Costituzione,di cui il Presidente è custode?
Il Presidente rappresenta TUTTI gli Italiani,non SOLO quei PRIVILEGIATI che ieri lo hanno spinto a firmare il decreto.
P.S.
da un articolo appena apparso ne La Stampa su web:
“La stessa Bonino e Di Pietro danno poi voce a un timore che circola già da ieri, quello che il centrodestra, se Renata Polverini non vincerà le elezioni, rinuncerà a convertire in legge il decreto, provocando così l’annullamento delle elezioni. «Se perdessero – ha detto Bonino – vorranno interpretare il risultato, perchè chi ha fatto questo decreto ieri è capace di tutto». E il verde Angelo Bonelli invoca per le regionali gli osservatori internazionali «come per l’Ucraina» “
6 marzo, 2010 alle 8:16 pm
Napolitano ha sventato un golpe?
Ministro della difesa aveva detto:
La Russa: se ci cacciano siamo pronti a tutto. «Non vorrei fare la parte dell’eversivo – ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa al Riformista e a Repubblica – ma lo dico chiaro e tondo: noi attendiamo fiduciosi i verdetti sulle nostre liste,… ma non accetteremo mai una se…ntenza che impedisca a centinaia di migliaia di nostri elettori di votarci alle regionali. Se ci impediscono di correre siamo pronti a tutto».Mostra tutto
6 marzo, 2010 alle 5:39 pm
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/06/news/l_abuso_di_potere-2524852/
maledetti berlusquaziani rigirano sempre i fatti a loro vantaggio con le loro ‘interpretazioni autentiche’, cioè autenticate da loro stessi!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
6 marzo, 2010 alle 4:45 pm
Chiedere scusa e’ la cosa piu’ facile da fare, sorry sorry lo si sente a iosa.
piuttosto vorrei sapere se questo "pasticcio" succedeva all’opposizione il nostro democratico CDM avrebbe fatto il decreto ?
Il presidente Napolitano non ha colpe, se firma lo fa perche’ rispetta le regole ( gli altri no )se non firma e’ il solito comunista !
proviamo a pensare se al suo posto ci fosse stato il signor B ( primo ministro e presidente !)
povera Italia di vincitori e vinti !( questa non e’ democrazia )
come si dice : "articolo quinto, chi ha i soldi ha vinto !
6 marzo, 2010 alle 2:12 pm
Ritiriamo tutte le altre liste dalla competizione elettorale.
6 marzo, 2010 alle 1:53 pm
Tra statisti ( Berlusconi e Bersani ) ci si entende rapidamente.
Non c’era altra soluzione per il bene del paese. Tu fai il ddl , noi ovviamente protesteremo , tanto in tivu c’è la carica dei 101 e tutto tra una settimana sarà come prima.
Che tristezza caro Gad. Non sono francamente molto interessato alle tue diatribe di casta con Feltri che appaiono piccole piccole in questo infausto venerdi 5 marzo.
Un triste saluto
6 marzo, 2010 alle 12:46 pm
DECRETO SALVA LISTE: Un lampo di genio che apre orizzonti sconosciuti. Per qualunque atto pubblico non sarà più necessario presentare i documenti all’ufficio competente entro i termini di legge, ma dimostrare di essere all’interno dell’edificio, anche al cesso. Quando scappa, scappa.
6 marzo, 2010 alle 11:53 am
Viva l’analisi logica!
Chi ha sbagliato? Il Partito delle Libertà!
Di chi è la responsabilità? Del Partito delle libertà!
A chi è addebitata la responsabilità del loro errore? Alle altre Istituzioni!
Su chi ricade il loro errore? Su tutti gli elettori, ma principalmente su quelli che li hanno sempre votati!
SVEGLIA!
6 marzo, 2010 alle 11:43 am
Gad. dopo stanotte forse ti sarai ricreduto sul ‘ viva il presidente Napolitano’. Che robusto baluardo contro le violazioni democratiche di Berlusconi e compagni ! E’ un razzo a mettere la firma sotto decreti o leggi di dubbissima costituzionalità. Attraverso la sua presenza noi Italiani ci sentiamo tutelati alla grande. Come rimpiango Pertini e Scalfaro !
6 marzo, 2010 alle 10:58 am
301-302-308
infa.me multinick di mer.da: questa è la prova che il tuo cervello, equello di tutti coloro che la ‘pensano’ come te, è un optional mal riuscito!!!
Tagliatevi la testa che fate più bella figura!!!
prima di lamentarvi delle nuove tasse, pagate le vecchie, LADRI!!!
Stupratori di democrazia e di vittime innocenti: BASTARDI!!!
Andatevene dall’Italia: IGNORANTI!!!
il codice etico del p*l:
la più grande bufala della storia politica d’Italia: PRRRRRRRRRRR!!!
I Giudici di Milano sono assolutamente più affidabili di berlusquaz e delle sue squadracce di caniporci a tutti i livelli!!!
te ne intendi di emorroidi: UAH UAH UAH!!!
Pure quel cornuto-pappone di tuo padre deve averti insegnato tante cose oltre a rubare e ad arraffare di tutto di più:
MENTECATTI!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
6 marzo, 2010 alle 10:56 am
301-302-308
infa.me multinick di mer.da: questa è la prova che il tuo cervello, equello di tutti coloro che la ‘pensano’ come te, è un optional mal riuscito!!!
Tagliatevi la testa che fate più bella figura!!!
prima di lamentarvi delle nuove tasse, pagate le vecchie, LADRI!!!
Stupratori di democrazia e di vittime innocenti: BASTARDI!!!
Andatevene dall’Italia: IGNORANTI!!!
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Pure quel cornuto-pappone di tuo padre deve averti insegnato tante cose oltre a rubare e ad arraffare di tutto di più:
MENTECATTI!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
6 marzo, 2010 alle 10:50 am
Due pesi e due misure….severissimi col PdL, permissivissimi con PD e radicali.
Una verifica in Lombardia ha permesso di accertare che la Corte d’appello con il PD ha fatto passare perfino caselle vuote senza firma, oppure firme in cui erano state indicate sigle (esempio C.M. per Cassan Magnago) al posto delle città in cui erano state raccolte.
Questi sono i giudici di Milano….
Ma vi è andata male compagnucci, lo avete preso in cu-lo un’altra volta, amdate a comprare preparazione H per curarvi le emorroidi stragonfie!!!
ahahahahaahahah
Povero skamainter = Mission, il cornuto demente con le emorroidi sanguinanti…ahahahahahahahah
6 marzo, 2010 alle 10:48 am
301-302
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6 marzo, 2010 alle 10:45 am
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Stupratori di democrazia e di vittime innocenti: BASTARDI!!!
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6 marzo, 2010 alle 10:44 am
301-302
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Tagliatevi la testa che fate più bella figura!!!
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Stupratori di democrazia e di vittime innocenti: BASTARDI!!!
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6 marzo, 2010 alle 10:42 am
301-302
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VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
6 marzo, 2010 alle 10:41 am
301-302
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Tagliatevi la testa che fate più bella figura!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
6 marzo, 2010 alle 10:38 am
Sapete solo spremere la gente con nuove tasse e buttare i soldi per pagare i terroristi assassini (Senzani, Ronconi) e per lasciare la mer-da nelle strade di Napoli.
Siete il cancro dell’Italia!!!
6 marzo, 2010 alle 10:35 am
ahahahahah, bello il tuo post 263, secondo te il centrosinistra è quello che "risana il bilancio"
ahahahaaaaaaaaahahahahhaha, che mega stron-zata, il csx è quello che butta via i soldi più di tutti, nell’ultimo governo Prodi c’erano ben 105 ministri più sottosegretari, 20 miliardi di euro in portaerei regalati alla Otomelara, miliardi buttati via da Bassolino, miliardi in enti pubblici inutili, miliardi per pagare i fannulloni di ogni risma…
Il csx è il partito del tassa e spendi, amico, le tue stron-zate valle e dire ai minkioni come te, ahahahahahahahhhhhhhhahahh sei ridicolo e rinco-glionito