329 Sì, forse un alibi, è vero. Una motivazione strampalata, quella di "comunismo", forse la "giusta" motivazione che l’opinione pubblica retrograda italiana vuole sentire. Basta parlare di comunismo e lo stadio s’impenna.
Mentre è più probabile che alla base ci sia una scelta strategica che riguarda i rapporti di forza e prestigio in Europa (magari una scelta pensata per l’imminente entrata della Gran Bratagna in Europa, visto che è venuto fuori anche la candidatura di Blair. e per loro sarà dura abituarsi al bidè, sono orgogliosi).
Berlusconi, con se sue cattiverie (non "battute") che rivelano prepotenza, ha fatto perdere prestigio all’Italia e questo è grave, non so se verremo ripagati di questo. La risposta europea è puntualmente arrivata, cogliendo l’occasione.
Secondo alcune indiscrezioni, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe chiamato le cancellerie europee per spiegare che quella dell’esponente del Pd «è una candidatura forte». Secondo quanto si apprende il Cavaliere avrebbe sentito diversi leader europei, tra cui Nicolas Sarkozy e Angela Merkel. Non solo: il presidente del Consiglio avrebbe sondato anche altre cancellerie, come quella inglese e quella portoghese. Contatti aperti (anche tra Berlusconi ed esponenti del Partito socialista europeo) per portare D’Alema a Bruxelles. Il ministro degli Esteri Franco Frattini al riguardo ha ribadito la posizione del governo italiano: «Se emergesse in concreto la proposta del Partito socialista europeo di D’Alema, noi la sosterremmo con convinzione. È chiaro che avere un italiano in un posto così importante è comunque un onore e un orgoglio per l’Italia». Corsera 5 nov 2009
Un’altra ragione potrebbe essere che all’Unione Europea, avere un presidente della camera europea italiano, con la situazione italiana in evidente caduta libera già in quei tempi, sia per stile che per gestione della democrazia interna, sarebbe potuto essere decisamente imbarazzante.
E quindi nella decisione presa, potrebbe averne fatto le spese D’Alema, che pur non essendo una delle persone politiche più trasparenti senz’altro non può essere accusato di una sua propensione comunista inconciliabile con le regole parlamentari europee.
Forse quindi un alibi usato con diplomazia, per non dire apertamente che l’Italia degli ultimi periodi stava diventando sempre più un partner anomalo.
la controprova è che in Europa Prodi è stato eletto Presidente della Commissione Europea. Invece a D’Alema hanno fatto le pulci per il suo passato "comunista" (anacronistico, certamente, a vent’anni dalla caduta del muro. E poi, come sostiene giutamente Dario Fo: D’Alema sarebbe comunista?)
319 bellissimo filmato e bravi gli autori (ottima anche la voce sintetizzata, molto realistica)
al 303 ho dimenticato di considerare che le trasmissioni sono in regime di "par condicio" quindi alcuni nomi durante la trasmissione non si sarebbero potuti comunque fare, chiedo scusa
296 carlo. un’altra considerazione a proposito dell’alternanza: non mi pare ci sia stata una formazione di "sinistra" in Italia che abbia governato per un’intera legislatura, come invece in altre nazioni. Quindi non mi pare che gli italiani siano liberi di provare a votare qualcosa di diverso e magari migliore (Quindi temo che il Water si sia già incrostato..). Non sono liberi perchè esiste il Ministero della Propaganda, cioè un potente dei media che è sceso in politica
La propaganda è addirittura arrivata a convincerci che il democristiamo Prodi è proprio un comunista.. ..:shock:
(uno dei peggiori comunisti, secondo Scaramella-Guzzanti. Un po’ come il Putin della cricca affaristica Berlusconi-Putin-Schröder…original KGB, Putin, non un tarocco)
La difesa del diritto dei giornalisti a raccontare i fatti si arena nel momento in cui occorre parlare del proprio datore di lavoro.
E’ il caso di Gad & Tronchetti; ricordo che i giornalisti non sono stati fatti entrare nell’aula del tribunale su richiesta di alcuni avvocati delle parti.
Ora non sò se gli avvocati che hanno opposto il diniego siano gli avvocati di Tronchetti o di altri imputati e/o testimoni.
Va da sè che se ciò fosse accaduto per qualcun’ altro ci sarebbe stata una levata di scudi nella difesa della stampa…
berlusquaz, col decreto salva-le-sue-liste ha solo fatto la prova generale per il golpe formale, perchè di fatto è già ampiamente realizzato:
tutti in piazza contro il dittatore mediatico!!!
La nuova italia del 3^ millenio
Notizie dal colle : "presto presto un decreto ! ho già la penna in mano ! altrimenti il cavaliere mi scatena la piazza (contro Milioni ?) e non ho più neanche i corazzieri che sono di La Russa"
Polverini in testa nei sondaggi :
senza la lista PDL………….. VOLA !!!!!!!!!!!!!
Il cavaliere è un personaggio da favola. Le nostre nonne, quando eravamo piccoli, ci raccontavano le favole dei principi bellissimi, ricchissimi, buonissimi che elargivano a piene mani a tutti i bisognosi della terra. Quei principi avevano accanto sempre una fatina con la bacchetta magica che faceva scomparire tutte le brutture di questo mondo per consentire loro di vivere appagati e… felici e contenti.
La bacchetta magica del nostro principe/cavaliere non è più una bacchetta con la stellina luccicante in cima, i tempi sono cambiati! La bacchetta magica del nostro principe/cavaliere si chiama "decreto legge", ed ancora più efficace risulta se ottenuto con il voto di fiducia. L’opposizione/drago (molto sdentato, per la verità) lo attacca su tutti i suoi provvedimenti? Subito una legge che gli spunti ulteriormente la spada già molto spuntata. La magistratura/orco gli vuole impedire di governare per qualche peccatuccio fatto qua e là, subito un legge che gli possa impedire di intervenire. L’informazione/lupa famelica vuole mettere in piazza tutte le sue magagne, subito una legge/domatrice che la imbavagli.
Il principe/cavaliere, dal suo trono, elargisce ai suoi sudditi caramelline, non soldi perchè potrebbero arricchirsi e diventare improvvisamente ostili.
Il principe/cavaliere, dal suo trono elargisce alla stretta cerchia dei suoi accoliti (sempre a capo chino perchè potrebbero rimanere abbagliati dal suo splendore) cariche, gioielli, e quant’altro.
Forse era questo ciò che si aspettava il principe/cavaliere anche in quest’occasione… Se è vero che fino all’ultimo ha voluto mettere mano alla lista della Polverini, tanto da farla arrivare con ritardo alla consegna… poco male, con una leggina/bacchetta magica ad hoc, il gioco è fatto!
"TUTTI"
sanno benissimo che impedendo la presentazione delle liste si escluderebbero dalla competizione politica "qualche milione d’elettori", quindi sarebbe ovvio e saggio punire i pochi responsabili delle eventuali negligenze riscontrate lasciando al Popolo Italiano la facoltà di discriminare questo o quello schieramento politico…
ma il connaturato opportunismo umano induce in tentazione…
dunque spazio alla diffusione di farisaiche sofisticherie perpetrate all’inquieta borghesia e proletariato…
Snep, butti un poco a ridere quello che racconta Onyric ma molti personaggi del PdL, come è ampiamente dimostrato dalla storia giudiziaria che l’ha accompagnato sin dalla nascita, sono disposti a fare di tutto pur di restare in sella (o di arrivare a sedersi su un qualsiasi seggio o una qualsiasi poltrona, come si è visto con Di Girolamo, che è soltanto un caso vistosissimo di intreccio tra mafia e politica). Come fanno altrimenti ad avere sottomano i soldi e i clienti che hanno adesso? Pensa che Fazzone, il senatore e coordinatore del PdL a Latina, noto a tutti per il suo poco trasparente operato a Fondi, è nel comitato elettorale della Polverini, che si squarcia la gola a difesa della democrazia… Li credo capaci di tutto, sono capaci di tutto.
Sempre a Torino sui bidoni dell’immondizia situati lungo Via Cecchi (nei pressi dell’omonima scuola media)c’erano dei biglietti apposti non firmati sui quali era scritto che i radicali i comunisti e la sinistra promuovendo le unioni tra omosessuali favorivano la pratica della pedofilia (sottolineato ed in grassetto).
304-Beh questa è una mossa piuttosto abile – le scritte su commissione intendo. Se l’incarico viene portato a termine si gode degli effetti e se invece no non patisci le conseguenze. La cosa gustosa è che adesso in molti avranno avuto l’illuminazione. Da domani prepariamoci ad uno tsunami di vernice sui muri: dal tifo calcistico all’insulto alle scritte razziste etc etc su commissione. Verranno allestite scuole di writing nei campi rom, l’industra della bomboletta avrà un’impennata per non parlare dei solventi per muri imbrattati. Yeah! Siamo scesi di un altro gradino – e non era l’ultimo, c’è ancora margine.
nella puntata di ieri (Infedele) i giornalisti avevano quasi paura a dichiarare il legame mafia-politica. un conto è parlare di criminali, un altro è collegare le due cose e fare nomi. L’autocensura sta strisciando, la peggiore delle censure.
Non è il caso dell’infedele, e, ne converrai, l’assenza del rappresentante fastweb è a riprova che la pressione è anche su loro..e fortissima..
Basta non rafforzare la dose, le crepe sono percepibili a occhio nudo
@301 giusto stamattina han arrestato, a torino, due emarginati rom che qualcuno aveva pagato – pare – per tracciare sui muri scritte contro Calabresi e inneggianti alla lotta armata.
penso che le idee non abbiano problemi d’incrostazione, il problema è che siamo al water perchè è stata sbriciolata pian pianino (senza destare sospetto) la Costituzione, le fondamenta della Repubblica. E si procede (sempre meno allegramente) verso uno Stato autoritario con potere personalistico
nella puntata di ieri (Infedele) i giornalisti avevano quasi paura a dichiarare il legame mafia-politica. un conto è parlare di criminali, un altro è collegare le due cose e fare nomi. L’autocensura sta strisciando, la peggiore delle censure.
Avrá ancora la meglio il sistema propagandistico berlusconiano o gli italiani capiranno finalmente che non si può fare affidamento su uno così? Risponderanno alla chiamata in piazza anche i votanti o assisteremo solo allo scatenamento della curva sud del PdL? Riapparirà il terrorismo nero o dei servizi deviati? I notabili del PdL cercheranno di farsi fuori a vicenda con dei panini avvelenati? Che scarsità, che cretineria e che brutta situazione. Questa destra in delirio va assolutamente frenata.
Questa è la mia introduzione al “Dizionario dell’Olocausto” (Einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “La Repubblica” e “L’Espresso”. Ho davanti agli occhi la copertina di un mensile ebraico del dicembre 2011 con il titolo: “Olocausto nucleare”. Grazie a un fotomontaggio, il Muro del Pianto vi compare sovrastato dal fungo di un’esplosione [...]
10 marzo, 2010 alle 5:05 pm
329 Sì, forse un alibi, è vero. Una motivazione strampalata, quella di "comunismo", forse la "giusta" motivazione che l’opinione pubblica retrograda italiana vuole sentire. Basta parlare di comunismo e lo stadio s’impenna.
Mentre è più probabile che alla base ci sia una scelta strategica che riguarda i rapporti di forza e prestigio in Europa (magari una scelta pensata per l’imminente entrata della Gran Bratagna in Europa, visto che è venuto fuori anche la candidatura di Blair. e per loro sarà dura abituarsi al bidè, sono orgogliosi).
Berlusconi, con se sue cattiverie (non "battute") che rivelano prepotenza, ha fatto perdere prestigio all’Italia e questo è grave, non so se verremo ripagati di questo. La risposta europea è puntualmente arrivata, cogliendo l’occasione.
Secondo alcune indiscrezioni, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe chiamato le cancellerie europee per spiegare che quella dell’esponente del Pd «è una candidatura forte». Secondo quanto si apprende il Cavaliere avrebbe sentito diversi leader europei, tra cui Nicolas Sarkozy e Angela Merkel. Non solo: il presidente del Consiglio avrebbe sondato anche altre cancellerie, come quella inglese e quella portoghese. Contatti aperti (anche tra Berlusconi ed esponenti del Partito socialista europeo) per portare D’Alema a Bruxelles. Il ministro degli Esteri Franco Frattini al riguardo ha ribadito la posizione del governo italiano: «Se emergesse in concreto la proposta del Partito socialista europeo di D’Alema, noi la sosterremmo con convinzione. È chiaro che avere un italiano in un posto così importante è comunque un onore e un orgoglio per l’Italia». Corsera 5 nov 2009
10 marzo, 2010 alle 3:18 pm
@328 GUMMO
Un’altra ragione potrebbe essere che all’Unione Europea, avere un presidente della camera europea italiano, con la situazione italiana in evidente caduta libera già in quei tempi, sia per stile che per gestione della democrazia interna, sarebbe potuto essere decisamente imbarazzante.
E quindi nella decisione presa, potrebbe averne fatto le spese D’Alema, che pur non essendo una delle persone politiche più trasparenti senz’altro non può essere accusato di una sua propensione comunista inconciliabile con le regole parlamentari europee.
Forse quindi un alibi usato con diplomazia, per non dire apertamente che l’Italia degli ultimi periodi stava diventando sempre più un partner anomalo.
10 marzo, 2010 alle 2:36 pm
continua-327
la controprova è che in Europa Prodi è stato eletto Presidente della Commissione Europea. Invece a D’Alema hanno fatto le pulci per il suo passato "comunista" (anacronistico, certamente, a vent’anni dalla caduta del muro. E poi, come sostiene giutamente Dario Fo: D’Alema sarebbe comunista?)
10 marzo, 2010 alle 2:29 pm
319 bellissimo filmato e bravi gli autori (ottima anche la voce sintetizzata, molto realistica)
al 303 ho dimenticato di considerare che le trasmissioni sono in regime di "par condicio" quindi alcuni nomi durante la trasmissione non si sarebbero potuti comunque fare, chiedo scusa
296 carlo. un’altra considerazione a proposito dell’alternanza: non mi pare ci sia stata una formazione di "sinistra" in Italia che abbia governato per un’intera legislatura, come invece in altre nazioni. Quindi non mi pare che gli italiani siano liberi di provare a votare qualcosa di diverso e magari migliore (Quindi temo che il Water si sia già incrostato..). Non sono liberi perchè esiste il Ministero della Propaganda, cioè un potente dei media che è sceso in politica
La propaganda è addirittura arrivata a convincerci che il democristiamo Prodi è proprio un comunista.. ..:shock:
(uno dei peggiori comunisti, secondo Scaramella-Guzzanti. Un po’ come il Putin della cricca affaristica Berlusconi-Putin-Schröder…original KGB, Putin, non un tarocco)
10 marzo, 2010 alle 1:54 pm
Troppo forte SKAMAINTERFARABUTTO troppo forte. AH!AH!AH!
10 marzo, 2010 alle 9:51 am
.
.
Milena fa più paura di Grillo, anche perchè non propaganderà mai l’astensionismo
10 marzo, 2010 alle 9:41 am
A me risulta che i cittadini del Lazio sono liberi di votare. Per chi si è candidato. Oppure il voto è valido solo se c’è il partito di Berlusconi?
10 marzo, 2010 alle 9:34 am
SkaramanticFARABUTTO ottimo lavoro
10 marzo, 2010 alle 9:28 am
La difesa del diritto dei giornalisti a raccontare i fatti si arena nel momento in cui occorre parlare del proprio datore di lavoro.
E’ il caso di Gad & Tronchetti; ricordo che i giornalisti non sono stati fatti entrare nell’aula del tribunale su richiesta di alcuni avvocati delle parti.
Ora non sò se gli avvocati che hanno opposto il diniego siano gli avvocati di Tronchetti o di altri imputati e/o testimoni.
Va da sè che se ciò fosse accaduto per qualcun’ altro ci sarebbe stata una levata di scudi nella difesa della stampa…
Pecunia non olet, caro Gad….
10 marzo, 2010 alle 9:26 am
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/09/news/ostruzionismo_legittimo_impedimento-2561082/
GOLPE GOLPE GOLPE!!!
10 marzo, 2010 alle 9:26 am
Milena fa più paura di Grillo, anche perchè non propaganderà mai l’astensionismo
10 marzo, 2010 alle 9:22 am
http://www.youtube.com/watch?v=oMmJP5B5Dys
UAH UAH UAH!!!
10 marzo, 2010 alle 9:19 am
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/10/news/sondaggio_fiducia_marzo-2574222/
UAH UAH UAH!!!
10 marzo, 2010 alle 9:18 am
Milena ha sempre avuto un buon ascendente sui Grillini, l’affabulatrice è avvisata
10 marzo, 2010 alle 9:02 am
berlusquaz, col decreto salva-le-sue-liste ha solo fatto la prova generale per il golpe formale, perchè di fatto è già ampiamente realizzato:
tutti in piazza contro il dittatore mediatico!!!
10 marzo, 2010 alle 8:38 am
La nuova italia del 3^ millenio
Notizie dal colle : "presto presto un decreto ! ho già la penna in mano ! altrimenti il cavaliere mi scatena la piazza (contro Milioni ?) e non ho più neanche i corazzieri che sono di La Russa"
Polverini in testa nei sondaggi :
senza la lista PDL………….. VOLA !!!!!!!!!!!!!
10 marzo, 2010 alle 8:10 am
Buongiorno
La bacchetta magica del cavaliere
Il cavaliere è un personaggio da favola. Le nostre nonne, quando eravamo piccoli, ci raccontavano le favole dei principi bellissimi, ricchissimi, buonissimi che elargivano a piene mani a tutti i bisognosi della terra. Quei principi avevano accanto sempre una fatina con la bacchetta magica che faceva scomparire tutte le brutture di questo mondo per consentire loro di vivere appagati e… felici e contenti.
La bacchetta magica del nostro principe/cavaliere non è più una bacchetta con la stellina luccicante in cima, i tempi sono cambiati! La bacchetta magica del nostro principe/cavaliere si chiama "decreto legge", ed ancora più efficace risulta se ottenuto con il voto di fiducia. L’opposizione/drago (molto sdentato, per la verità) lo attacca su tutti i suoi provvedimenti? Subito una legge che gli spunti ulteriormente la spada già molto spuntata. La magistratura/orco gli vuole impedire di governare per qualche peccatuccio fatto qua e là, subito un legge che gli possa impedire di intervenire. L’informazione/lupa famelica vuole mettere in piazza tutte le sue magagne, subito una legge/domatrice che la imbavagli.
Il principe/cavaliere, dal suo trono, elargisce ai suoi sudditi caramelline, non soldi perchè potrebbero arricchirsi e diventare improvvisamente ostili.
Il principe/cavaliere, dal suo trono elargisce alla stretta cerchia dei suoi accoliti (sempre a capo chino perchè potrebbero rimanere abbagliati dal suo splendore) cariche, gioielli, e quant’altro.
Forse era questo ciò che si aspettava il principe/cavaliere anche in quest’occasione… Se è vero che fino all’ultimo ha voluto mettere mano alla lista della Polverini, tanto da farla arrivare con ritardo alla consegna… poco male, con una leggina/bacchetta magica ad hoc, il gioco è fatto!
10 marzo, 2010 alle 4:15 am
"TUTTI"
sanno benissimo che impedendo la presentazione delle liste si escluderebbero dalla competizione politica "qualche milione d’elettori", quindi sarebbe ovvio e saggio punire i pochi responsabili delle eventuali negligenze riscontrate lasciando al Popolo Italiano la facoltà di discriminare questo o quello schieramento politico…
ma il connaturato opportunismo umano induce in tentazione…
dunque spazio alla diffusione di farisaiche sofisticherie perpetrate all’inquieta borghesia e proletariato…
Lucretia Serthra
9 marzo, 2010 alle 11:22 pm
Milena ha sempre avuto un buon ascendente sui Grillini, l’affabulatrice è avvisata
9 marzo, 2010 alle 11:21 pm
Snep, butti un poco a ridere quello che racconta Onyric ma molti personaggi del PdL, come è ampiamente dimostrato dalla storia giudiziaria che l’ha accompagnato sin dalla nascita, sono disposti a fare di tutto pur di restare in sella (o di arrivare a sedersi su un qualsiasi seggio o una qualsiasi poltrona, come si è visto con Di Girolamo, che è soltanto un caso vistosissimo di intreccio tra mafia e politica). Come fanno altrimenti ad avere sottomano i soldi e i clienti che hanno adesso? Pensa che Fazzone, il senatore e coordinatore del PdL a Latina, noto a tutti per il suo poco trasparente operato a Fondi, è nel comitato elettorale della Polverini, che si squarcia la gola a difesa della democrazia… Li credo capaci di tutto, sono capaci di tutto.
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/il-senatore-pdl-claudio-fazzone-da-fondi-alla-polverini-203143/
Ora, con questi edificanti pensieri, vado a dormire. Buona notte e a presto.
9 marzo, 2010 alle 11:20 pm
308
Anche perchè Milena non è Beppe e sa che le pippe dichiarano di non votare ma poi votano come dei Caproni from Mars
9 marzo, 2010 alle 11:01 pm
Sempre a Torino sui bidoni dell’immondizia situati lungo Via Cecchi (nei pressi dell’omonima scuola media)c’erano dei biglietti apposti non firmati sui quali era scritto che i radicali i comunisti e la sinistra promuovendo le unioni tra omosessuali favorivano la pratica della pedofilia (sottolineato ed in grassetto).
Buona campagna elettorale a tutti.
9 marzo, 2010 alle 10:54 pm
Milena fa più paura di Grillo, anche perchè non propaganderà mai l’astensionismo.
9 marzo, 2010 alle 10:51 pm
304-Beh questa è una mossa piuttosto abile – le scritte su commissione intendo. Se l’incarico viene portato a termine si gode degli effetti e se invece no non patisci le conseguenze. La cosa gustosa è che adesso in molti avranno avuto l’illuminazione. Da domani prepariamoci ad uno tsunami di vernice sui muri: dal tifo calcistico all’insulto alle scritte razziste etc etc su commissione. Verranno allestite scuole di writing nei campi rom, l’industra della bomboletta avrà un’impennata per non parlare dei solventi per muri imbrattati. Yeah! Siamo scesi di un altro gradino – e non era l’ultimo, c’è ancora margine.
9 marzo, 2010 alle 10:45 pm
Report riparte domenica
9 marzo, 2010 alle 10:44 pm
Non è il caso dell’infedele, e, ne converrai, l’assenza del rappresentante fastweb è a riprova che la pressione è anche su loro..e fortissima..
Basta non rafforzare la dose, le crepe sono percepibili a occhio nudo
9 marzo, 2010 alle 10:41 pm
@301 giusto stamattina han arrestato, a torino, due emarginati rom che qualcuno aveva pagato – pare – per tracciare sui muri scritte contro Calabresi e inneggianti alla lotta armata.
vedi un pò.
9 marzo, 2010 alle 10:35 pm
296 carlo
penso che le idee non abbiano problemi d’incrostazione, il problema è che siamo al water perchè è stata sbriciolata pian pianino (senza destare sospetto) la Costituzione, le fondamenta della Repubblica. E si procede (sempre meno allegramente) verso uno Stato autoritario con potere personalistico
nella puntata di ieri (Infedele) i giornalisti avevano quasi paura a dichiarare il legame mafia-politica. un conto è parlare di criminali, un altro è collegare le due cose e fare nomi. L’autocensura sta strisciando, la peggiore delle censure.
9 marzo, 2010 alle 10:32 pm
La consapevolezza è sempre più ampia.
9 marzo, 2010 alle 10:27 pm
Avrá ancora la meglio il sistema propagandistico berlusconiano o gli italiani capiranno finalmente che non si può fare affidamento su uno così? Risponderanno alla chiamata in piazza anche i votanti o assisteremo solo allo scatenamento della curva sud del PdL? Riapparirà il terrorismo nero o dei servizi deviati? I notabili del PdL cercheranno di farsi fuori a vicenda con dei panini avvelenati? Che scarsità, che cretineria e che brutta situazione. Questa destra in delirio va assolutamente frenata.