Cara Linda, mi sa che perdi troppo tempo a spiegare le cose a questi men.tecat.ti fascistoidi.
Cosa vuoi che un d.e.m.e.n.t.e. fascista capisca di indipendenza giornalistica. Questi l’unica indipendenza che conoscono è quella di portare al sultano mogli, figlie, madri…
iO IL TEMPO NON LO PERDO MAI INUTILMENTE…come quando scrivo che ci sono giornalisti che guadagnano troppo che si dichiarano sfacciatamente di sinistra, che poi fanno una vita da miliardari grazie a dei fessi che li seguono.
Congratulazioni. Gad ora tocca a Lei.Ci aspettiamo una super puntata lunedi’.
Dia il suo prezioso contributo a garanzia della democrazia.
Riaffermiamo la liberta’ di espressione e di informazione.
Art. 21 cost. "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.(…)"
QUella che segue e’ notizia ANSA.it
"ROMA – Stop al regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show in periodo elettorale. Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media a favore della sospensione del regolamento, esattamente all’art. 6 comma 2, varato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. Le richieste sono state discusse davanti alla III sezione ter del Tribunale amministrativo regionale, presieduta da Maria Luisa De Leoni e così stamattina hanno deciso i giudici"
Il pagliaccio è stato premiato in Germania come l’unico giornalista indipendente in Italia, se ti è sfuggita questa piccola cosa te la ricordo.
…………………………..
Cara Linda, mi sa che perdi troppo tempo a spiegare le cose a questi men.tecat.ti fascistoidi.
Cosa vuoi che un d.e.m.e.n.t.e. fascista capisca di indipendenza giornalistica. Questi l’unica indipendenza che conoscono è quella di portare al sultano mogli, figlie, madri…
Una balda linda voleva parodiare sulla Rete di Emilio Fede, ma la leghista, ex presidente della camera, non ha reso alla causa.
Potrebbe riprovare a Manchester previo corso ad hoc (agiuliva).
Continui inviti alla prudenza. “Obiezioni di opportunità politica”. Considerazioni, estranee al codice di procedura penale, sul rischio di nuocere “all’immagine del paese”. Eccola qui la magistratura davvero politicizzata. Eccola qui, tutta raccontata in quattro verbali depositati a Perugia, dove la parte più consistente dell’indagine sulla cricca della Ferratella è stata spostata quando l’ex procuratore aggiunto di Roma, Achille Toro, è finito sotto inchiesta per rivelazione del segreto d’ufficio, corruzione e favoreggiamento.
Dal 16 febbraio, infatti, i pm del capoluogo umbro sono al lavoro non solo per capire se davvero Toro, come sembra emergere intercettazioni, ha avvertito gli uomini del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, dell’inchiesta del Ros dei Carabinieri in corso a Firenze e degli imminenti arresti. Ma anche per stabilire perché, e in che modo, nella Capitale, un fascicolo analogo a quello toscano, tutto incentrato sui lavori per il G8 (mancato) alla Maddalena, sia stato di fatto insabbiato.
Oltre a starci potreste dividere i vostri profumati guadagni , se magari vedete qualche povero nelle vicinanze mettete mano al portafoglio, mi raccomando!
Pressefreiheit
DJV-Preis für Marco Travaglio
24. Feb. 2009 – Den diesjährigen Preis der Pressefreiheit des Deutschen Journalisten-Verbandes erhält der italienische Journalist und Buchautor Marco Travaglio. Das beschloss der siebenköpfige DJV-Bundesvorstand. „Wir zeichnen mit Marco Travaglio einen mutigen und kritischen Kollegen aus, der sich gegen alle Widerstände mit Engagement für die Pressefreiheit in Italien einsetzt“, begründete DJV-Bundesvorsitzender Michael Konken die Entscheidung. Travaglio prangere immer wieder öffentlich die Versuche italienischer Politiker, allen voran Silvio Berlusconi, an, die Medien in ihrem Sinne zu beeinflussen und kritische Berichterstattung zu verhindern. Seine Kritik habe auch den Zweck, die italienischen Berufskollegen zu ermuntern, nicht zu ihren eigenen Zensoren zu werden. „Der DJV-Preis der Pressefreiheit ist die angemessene Auszeichnung für Marco Travaglio“, sagte Konken. „Er soll darüber hinaus den Journalistinnen und Journalisten in Italien Mut machen, ihre Wächterfunktion auszuüben und sich nicht einschüchtern zu lassen.“
Der mit 7.500 Euro dotierte DJV-Preis der Pressefreiheit wird Marco Travaglio am 28. April um 18.30 Uhr im Haus der Bundespressekonferenz in Berlin verliehen. Pressevertreter sind zu der Preisverleihung herzlich eingeladen.
Mit dem Preis ehrt der DJV Persönlichkeiten oder Institutionen, die sich unter Inkaufnahme persönlicher Repressalien für den Erhalt und den Ausbau der Pressefreiheit einsetzen. Frühere Preisträger waren der serbische Journalist Miroslav Filipovic, die russische Journalistin Olga Kitowa und die Redaktion der Berliner Zeitung. Filipovic hatte die Auszeichnung für seine Aufdeckung serbischer Kriegsverbrechen im Kosovo erhalten, Kitowa wurde für ihren zähen Kampf gegen die Korruption in Russland geehrt und die Redaktion der Berliner Zeitung für ihr Engagement um die innere Pressefreiheit und die redaktionelle Unabhängigkeit im Rahmen der Übernahme des Verlags durch die Mecom Group.
Referat Presse- und Öffentlichkeitsarbeit:
Hendrik Zörner
Credo che oggi, come oggi, sia il PDL che può mandare a casa il PDL.
Berly ha scelto di dare la colpa ai giudici, ai radicali e naturalmente ai comunisti. Ma è preoccupato, interessante osservare il comportamento della LEGA. Il pasticcio non è stato voluto dall’opposizione ma dai suoi.
La sinistra deve solo andare a vorare in massa avendo la possibilità di erodere il consenso che ancora il premier continua ad avere.
Di Pietro lo considero un alleato, oppure ce lo deve dire Quagliarello con chi allearci?
La storia del partito dell’odio, dell’invidia francamente ormai fa ridere.
Come fa ridere lui che ieri sera al telegiorale sembrava di terracotta. Che sia proprio cotto???
Un buongiorno a tutti.
come si prevedeva un incidente creato a proposito di cui parlare in campagna elettorale atteggiandosi a vittime..anzi a vittima…..
e noi ci siamo cascati come al solito..
ci distraggono volutamente
(ANSA) – Si chiamerà ‘Rai per una notte’ l’appuntamento del 25 marzo voluto dalla Federazione nazionale della stampa contro lo stop ai talk show legato al regolamento sulla par condicio. L’evento con Michele Santoro, la redazione di Annozero e altri conduttori si terrà al Paladozza di Bologna
La Fnsi e l’Usigrai metteranno a disposizione su internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento”.
La Fnsi parla di un’iniziativa più ampia con progetti in evoluzione e con formule differenti anche per altri protagonisti delle trasmissioni ‘imbavagliate’.
Secondo me sarebbe stato giusto chiudere soltanto annozero e far ammutare quel pagliaccio di travaglio.
Una cosa che mi da fastidio è che in tutti i tg parlano del danno arrecato agli italiani per la chiusura dei vari talk rai e mai riferendosi a la7
sì, una cosetta leggera non sono mai riuscito a finirlo (d’altronde..è destinato ad essere "un film d’emergenza") maledetto Morfeo: è un agente della Rai, son sicuro
ciao
PS
Claudio, alle tre di notte? Temo possa guardarli solo Morfeo e il videoregistratore. (Anzi chiamerò il mio videoregistratore "Morfeo" figlio di Comode Rate e di Ipno)
103 è vero! tanto che ho dovuto tirar fuori dal cappello un film d’emergenza: "Metropolis" di Friz Lang (in rai non lo trasmetteranno neanche ad majora..)
Certo che se stasera un’abbonato TV volesse "distrarsi" usufruendo delle trasmissioni del palinsesto RAI (ma anche gli altri canali non scherzano proprio per niente, anzi! ) piomberebbe in un vero e proprio delirio di disperazione…!!!
Scherziamoci sopra, va’…anche se ritengo tutto ciò una vera e propria indecenza!
Ad maiora!
PS : ma quando arrivano questi "majora"?!?
Questa è la mia introduzione al “Dizionario dell’Olocausto” (Einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “La Repubblica” e “L’Espresso”. Ho davanti agli occhi la copertina di un mensile ebraico del dicembre 2011 con il titolo: “Olocausto nucleare”. Grazie a un fotomontaggio, il Muro del Pianto vi compare sovrastato dal fungo di un’esplosione [...]
13 marzo, 2010 alle 7:57 pm
loocking forward to seeing you again
Hell with Mr B. and his dictatorship
12 marzo, 2010 alle 10:40 am
Per dirla con l’eloquenza di Cento Laqualunque: NTU CULU A PAR CONDICIO E TORNANO I TALK SHOW!
12 marzo, 2010 alle 10:35 am
Senza razisti!
12 marzo, 2010 alle 10:28 am
iO IL TEMPO NON LO PERDO MAI INUTILMENTE…come quando scrivo che ci sono giornalisti che guadagnano troppo che si dichiarano sfacciatamente di sinistra, che poi fanno una vita da miliardari grazie a dei fessi che li seguono.
12 marzo, 2010 alle 10:27 am
Congratulazioni.
Gad ora tocca a Lei.Ci aspettiamo una super puntata lunedi’.
Dia il suo prezioso contributo a garanzia della democrazia.
Riaffermiamo la liberta’ di espressione e di informazione.
Art. 21 cost. "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.(…)"
12 marzo, 2010 alle 10:20 am
QUella che segue e’ notizia ANSA.it
"ROMA – Stop al regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show in periodo elettorale. Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media a favore della sospensione del regolamento, esattamente all’art. 6 comma 2, varato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. Le richieste sono state discusse davanti alla III sezione ter del Tribunale amministrativo regionale, presieduta da Maria Luisa De Leoni e così stamattina hanno deciso i giudici"
AUGURI.
12 marzo, 2010 alle 10:16 am
sotoscrivvo
12 marzo, 2010 alle 10:15 am
sTO LEGGENDO SU RAINEWS :
"PAR CONDICIO. TAR:STOP A REGOLAMENTO AGCOM SU TV".
12 marzo, 2010 alle 10:10 am
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119linda scrive:
Il pagliaccio è stato premiato in Germania come l’unico giornalista indipendente in Italia, se ti è sfuggita questa piccola cosa te la ricordo.
…………………………..
Cara Linda, mi sa che perdi troppo tempo a spiegare le cose a questi men.tecat.ti fascistoidi.
Cosa vuoi che un d.e.m.e.n.t.e. fascista capisca di indipendenza giornalistica. Questi l’unica indipendenza che conoscono è quella di portare al sultano mogli, figlie, madri…
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12 marzo, 2010 alle 10:06 am
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A nano e ai suoi degni aficionados cosa gliene fotte dei bavagli… per loro e per le loro luride menzogne non c’è bavaglio che tenga. Anzi…
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/12/news/par_condicio_l_allarme_dell_authority_pdl_invade_i_tg_rai_e_dilaga_a_mediaset-2600193/
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12 marzo, 2010 alle 9:53 am
ANNOZERO diretta TV, radio e Web il 25 marzo al Paladozza di Bologna ore 21 ingresso libero, con Luttazzi, Floris, forse Celentano. Vespa rifiuta.
12 marzo, 2010 alle 9:27 am
grazie gad per la risposta
12 marzo, 2010 alle 9:24 am
eh?
12 marzo, 2010 alle 9:23 am
Continui inviti alla prudenza. “Obiezioni di opportunità politica”. Considerazioni, estranee al codice di procedura penale, sul rischio di nuocere “all’immagine del paese”. Eccola qui la magistratura davvero politicizzata. Eccola qui, tutta raccontata in quattro verbali depositati a Perugia, dove la parte più consistente dell’indagine sulla cricca della Ferratella è stata spostata quando l’ex procuratore aggiunto di Roma, Achille Toro, è finito sotto inchiesta per rivelazione del segreto d’ufficio, corruzione e favoreggiamento.
Dal 16 febbraio, infatti, i pm del capoluogo umbro sono al lavoro non solo per capire se davvero Toro, come sembra emergere intercettazioni, ha avvertito gli uomini del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, dell’inchiesta del Ros dei Carabinieri in corso a Firenze e degli imminenti arresti. Ma anche per stabilire perché, e in che modo, nella Capitale, un fascicolo analogo a quello toscano, tutto incentrato sui lavori per il G8 (mancato) alla Maddalena, sia stato di fatto insabbiato.
Ecco perchè hanno spento le TV!
12 marzo, 2010 alle 9:19 am
Oltre a starci potreste dividere i vostri profumati guadagni , se magari vedete qualche povero nelle vicinanze mettete mano al portafoglio, mi raccomando!
12 marzo, 2010 alle 9:17 am
Pressefreiheit
DJV-Preis für Marco Travaglio
24. Feb. 2009 – Den diesjährigen Preis der Pressefreiheit des Deutschen Journalisten-Verbandes erhält der italienische Journalist und Buchautor Marco Travaglio. Das beschloss der siebenköpfige DJV-Bundesvorstand. „Wir zeichnen mit Marco Travaglio einen mutigen und kritischen Kollegen aus, der sich gegen alle Widerstände mit Engagement für die Pressefreiheit in Italien einsetzt“, begründete DJV-Bundesvorsitzender Michael Konken die Entscheidung. Travaglio prangere immer wieder öffentlich die Versuche italienischer Politiker, allen voran Silvio Berlusconi, an, die Medien in ihrem Sinne zu beeinflussen und kritische Berichterstattung zu verhindern. Seine Kritik habe auch den Zweck, die italienischen Berufskollegen zu ermuntern, nicht zu ihren eigenen Zensoren zu werden. „Der DJV-Preis der Pressefreiheit ist die angemessene Auszeichnung für Marco Travaglio“, sagte Konken. „Er soll darüber hinaus den Journalistinnen und Journalisten in Italien Mut machen, ihre Wächterfunktion auszuüben und sich nicht einschüchtern zu lassen.“
Der mit 7.500 Euro dotierte DJV-Preis der Pressefreiheit wird Marco Travaglio am 28. April um 18.30 Uhr im Haus der Bundespressekonferenz in Berlin verliehen. Pressevertreter sind zu der Preisverleihung herzlich eingeladen.
Mit dem Preis ehrt der DJV Persönlichkeiten oder Institutionen, die sich unter Inkaufnahme persönlicher Repressalien für den Erhalt und den Ausbau der Pressefreiheit einsetzen. Frühere Preisträger waren der serbische Journalist Miroslav Filipovic, die russische Journalistin Olga Kitowa und die Redaktion der Berliner Zeitung. Filipovic hatte die Auszeichnung für seine Aufdeckung serbischer Kriegsverbrechen im Kosovo erhalten, Kitowa wurde für ihren zähen Kampf gegen die Korruption in Russland geehrt und die Redaktion der Berliner Zeitung für ihr Engagement um die innere Pressefreiheit und die redaktionelle Unabhängigkeit im Rahmen der Übernahme des Verlags durch die Mecom Group.
Referat Presse- und Öffentlichkeitsarbeit:
Hendrik Zörner
12 marzo, 2010 alle 9:12 am
Il pagliaccio è stato premiato in Germania come l’unico giornalista indipendente in Italia, se ti è sfuggita questa piccola cosa te la ricordo.
12 marzo, 2010 alle 9:11 am
caro GAD mi permetto di segnalarti il pezzo di Marco LILLO su Il Fatto di ieri su Italo Bocchino e la moglie
12 marzo, 2010 alle 9:10 am
e chi era questo amico di famiglia: Compare Orso (quello che va insieme a Sora Volpe) ??
12 marzo, 2010 alle 9:10 am
Concordo.
12 marzo, 2010 alle 9:04 am
Credo che oggi, come oggi, sia il PDL che può mandare a casa il PDL.
Berly ha scelto di dare la colpa ai giudici, ai radicali e naturalmente ai comunisti. Ma è preoccupato, interessante osservare il comportamento della LEGA. Il pasticcio non è stato voluto dall’opposizione ma dai suoi.
La sinistra deve solo andare a vorare in massa avendo la possibilità di erodere il consenso che ancora il premier continua ad avere.
Di Pietro lo considero un alleato, oppure ce lo deve dire Quagliarello con chi allearci?
La storia del partito dell’odio, dell’invidia francamente ormai fa ridere.
Come fa ridere lui che ieri sera al telegiorale sembrava di terracotta. Che sia proprio cotto???
Un buongiorno a tutti.
12 marzo, 2010 alle 8:41 am
Con Santoro e Floris e molti altri. Bene!
12 marzo, 2010 alle 8:37 am
rispoata a Aavatar (111): io ci sarò
12 marzo, 2010 alle 7:56 am
come si prevedeva un incidente creato a proposito di cui parlare in campagna elettorale atteggiandosi a vittime..anzi a vittima…..
e noi ci siamo cascati come al solito..
ci distraggono volutamente
12 marzo, 2010 alle 7:13 am
ci saranno anche Gad e la7?
(ANSA) – Si chiamerà ‘Rai per una notte’ l’appuntamento del 25 marzo voluto dalla Federazione nazionale della stampa contro lo stop ai talk show legato al regolamento sulla par condicio. L’evento con Michele Santoro, la redazione di Annozero e altri conduttori si terrà al Paladozza di Bologna
La Fnsi e l’Usigrai metteranno a disposizione su internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento”.
La Fnsi parla di un’iniziativa più ampia con progetti in evoluzione e con formule differenti anche per altri protagonisti delle trasmissioni ‘imbavagliate’.
ci saranno anche Gad e la7?
12 marzo, 2010 alle 6:46 am
Travaglio un pagliaccio ? pensavo Minzolini. e dimmi che cosa sei riuscito a vedere ieri sera ? Gigi D’Alessio ?
12 marzo, 2010 alle 6:44 am
sarà Fini a guidare l’Italia dopo B. ?
12 marzo, 2010 alle 1:48 am
Secondo me sarebbe stato giusto chiudere soltanto annozero e far ammutare quel pagliaccio di travaglio.
Una cosa che mi da fastidio è che in tutti i tg parlano del danno arrecato agli italiani per la chiusura dei vari talk rai e mai riferendosi a la7
Nigna
11 marzo, 2010 alle 10:28 pm
sì, una cosetta leggera
non sono mai riuscito a finirlo (d’altronde..è destinato ad essere "un film d’emergenza") maledetto Morfeo: è un agente della Rai, son sicuro
ciao
PS
Claudio, alle tre di notte? Temo possa guardarli solo Morfeo e il videoregistratore. (Anzi chiamerò il mio videoregistratore "Morfeo" figlio di Comode Rate e di Ipno)
11 marzo, 2010 alle 10:03 pm
Falso rai 3 li ha trasmesso alle 300 di notte
11 marzo, 2010 alle 10:02 pm
Gummo 104
Conosco il film. Una cosetta leggera, eh?
Ciao. Buona visione
11 marzo, 2010 alle 9:57 pm
103 è vero! tanto che ho dovuto tirar fuori dal cappello un film d’emergenza: "Metropolis" di Friz Lang (in rai non lo trasmetteranno neanche ad majora..)
ciao Soul, saluti a tutti
11 marzo, 2010 alle 9:49 pm
Certo che se stasera un’abbonato TV volesse "distrarsi" usufruendo delle trasmissioni del palinsesto RAI (ma anche gli altri canali non scherzano proprio per niente, anzi!
) piomberebbe in un vero e proprio delirio di disperazione…!!!
Scherziamoci sopra, va’…anche se ritengo tutto ciò una vera e propria indecenza!
Ad maiora!
PS : ma quando arrivano questi "majora"?!?
11 marzo, 2010 alle 9:20 pm
Berlusconi, Marziano monomaniacale a cielo aperto
11 marzo, 2010 alle 9:19 pm
GAD ma non dovevano decidere oggi?Non trovo ansa al riguardo.X favore eitan più precisione please