Berlusconi ripete ovunque che la sinistra vuol rendere obbligatori gli assegni per pagamenti sopra i 100 euro. Dove l’ha sentita? Quanti gli credono?
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domenica, 21 marzo 2010
Berlusconi ripete ovunque che la sinistra vuol rendere obbligatori gli assegni per pagamenti sopra i 100 euro. Dove l’ha sentita? Quanti gli credono?
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24 marzo, 2010 alle 5:15 pm
Caro Lerner, se non sbaglio era stato il governo Prodi a ventilare l’introduzione dell’obbligatorietà di utilizzo degli assegni per importi superiori a 100 € al fine evidente di garantire la tracciabilità dei pagamenti in funzione antievasione fiscale (mi sembra che fosse iniziato l’iter legislativo del relativo provvedimento: sono sicuro che l’attuale governo, sul punto, manifestò tutta la sua "contrarietà"…!)
22 marzo, 2010 alle 11:51 am
147
Di fatto sono 2, il primo la legge elettorale che S non vuole cambiare per cui i parlamentari non sono una espressione del voto dei cittadini, ma eletti dai " gerarchi " dei partiti.
Il secondo che il parlamento é stato esautorato di fatto dal potere legislativo, venendo questo eseguito tramite decreti, la piu parte con il ricatto della fiducia, dal governo.
22 marzo, 2010 alle 11:41 am
130 il potere legislativo è un potere, e bello grande. In nome di quale mandato alcuni fanno quello che fanno, contrariamente a quanto dicono? Allora forse il problema è anche un altro
22 marzo, 2010 alle 10:36 am
in italia quando ho gudagnato 80 mila euro…ne ho persi quasi 47 mila
22 marzo, 2010 alle 10:35 am
(ANSA) – MONACO DI BAVIERA, 22 MAR -L’indebitamento pubblico tedesco sarebbe ancora piu’ grave di quanto finora temuto, secondo quanto sostiene un esperto.Il quotidiano Die Welt stima l’esposizione complessiva in 6,2 mld mentre nelle statistiche ufficiali vengono dichiarati solo 1,9 mld.’Piu’ dell’indebitamento visibile di Stato federale, Regioni e comuni’ ha sostenuto l’economista Bernd Raffelhueschen, secondo un’anticipazione del quotidiano in edicola oggi,pesano ‘i debiti nascosti dello stato sociale’.
22 marzo, 2010 alle 10:32 am
cioé una scala mobile a con incremento in funzione del reddito.
22 marzo, 2010 alle 10:30 am
140
Il Baremma delle imposte é cio che suppongo qui siano le quote,
Scatta quasi ogni 5000 fr anuni ed e progressiva con esensioni per i redditi piu bassi e dimezzata per le famiglie.
Quando lavoravo con un reddito di 120’000 chf annui ( 80’000 E ) scapolo pagavo il 18% di tasse, per un salario considerato medio alto.
22 marzo, 2010 alle 10:24 am
Marconzo,
E cio che dico nel 137
22 marzo, 2010 alle 10:22 am
…potrebbero esserci dei fattori esterni…
che potrebbero , visto il debito e la crisi, spingere la barca a schiantarsi contro gli scogli..
poi la colpa non sarebbe di nessuno…questo è certo.
ma sarebbe un inizio
22 marzo, 2010 alle 10:21 am
caro carlo, mi sfugge il ‘baremma’, ma penso che sia come il ‘bailamme’…
22 marzo, 2010 alle 10:15 am
Marconzo,
Cio che dici sarebbe la cosa piu auspicabile e rapida, ma ancora piu impossibile visto l’orgoglio ingiustificato di un popolo che si rifa a della " tradizioni " vecchie di 2000 anni fa.
E nessuno vorrà assumerne le responsabilità.
22 marzo, 2010 alle 10:07 am
bisogna far fallire lo stato italiano per avere la speranza di ripartire.
22 marzo, 2010 alle 10:03 am
Marconzo,
Questo é lo stato attuale, senza nessun dubbio.
Ma é appunto questo il primo cambiamento necesario, magari mandando in galera tutti i politici o industriali che si assoggiettano a questo stato di cose.
Utopia, probabilmente.
O forse cio che avverra un domani con degli interventi esteriori.
Un futuro forse ancora lontano, ma un giorno sara inevitabile.
22 marzo, 2010 alle 10:03 am
caro tu, bisogna rivendicare la legalità, non il diritto ad una moderata illegalità.
diritto a pagare le tasse in ragione del guadagno, e non di supposizioni statistiche che sono, a seconda dei casi, inique o riduttive.
diritto ad esser protetto dallo stato quando un debitore non paga o una banca rifiuta il finanziamento sul sbf senza motivarlo.
diritto a pagare tasse ed iva dopo l’incasso ( basterebbe qualche forma di sospensiva … )
diritto ad assumere e licenziare secondo necessità e senza conflittualità traumatiche, perchè il welfare deve essere garantito dalla collettività e non dai singoli imprenditori
diritto ad una fiscalità di favore su investimenti, costi di ricerca, capitalizzazione
etc. etc. –
berlusconi non ti darà nulla di tutto ciò: non è nella sua cultura nè nell’interesse della sua base elettorale.
22 marzo, 2010 alle 9:57 am
131
é evidente che il baremma della imposte italiane é spoporzionato ai redditi.
Segno di un hiper liberalismo che non trova anche esso riscontro negli altri paesi europei.
22 marzo, 2010 alle 9:57 am
CARLO…CARLOOOOOOOOOOO!!!!
ASCOLTAMI.
la politica in italia funziona solo se sei tirato per la giacchetta da qualche mafia o lobby di potere.
è CHIARO???
NO?
22 marzo, 2010 alle 9:52 am
non so piu’ cosa pensare..
dopo 26 anni di partita iva..mi sento come un morto di fame discriminato e senza paracadute.
ma il dibattito sta sui cento euro?
w la mafia.
a questo punto
22 marzo, 2010 alle 9:52 am
O perché nessuno obbliga loro a farle o le domanda ?
22 marzo, 2010 alle 9:50 am
l’evasione mi pare strutturale in italia. basta l’esperienza quotidiana per capirlo.
inutili sia le proposte visco (e/o bersani), che criminalizzano stupidamente in modo astratto (in modo identico e speculare alle criminalizzazioni di brunetta ), senza agire con riduzioni per le fasce deboli, e inutile far finta di nulla, anzi, godere del fatto che l’italia sia un paese di cartapesta, fondato sull’illegalità e il lavoro nero, come tipico dell’ideologia berlusconiana (che invece, al limite, vorrebbe ridurre le tasse soltanto delle fasce più alte…)
siamo molto lontani.
e ormai non ci salviamo più (come stato – i singoli, soprattutto i ricchi e quelli con il lavoro garantito si salveranno benissimo)
22 marzo, 2010 alle 9:49 am
La politica non ha tutto questo potere; il meglio che può fare è amplificare tendenze esistenti. Non ci si può chiamar fuori attendendo dalla politica l’iniziativa del cambiamento.
22 marzo, 2010 alle 9:46 am
per ripulire o ripartire bisogna fare delle cose che la politica attuale non è in grado di fare.
quindi è pura demagogia…
andremo avanti cosi’ sino alla fine della nostra strada…
finche’ lo stato stramazza a terra
22 marzo, 2010 alle 9:45 am
no. solo per alcuni.
abbassare le tasse soltanto delle classi di reddito più alte (come avrebbe in mente berlusconi con le due aliquote) significherebbe necessariamente alzare le spese per i servizi, che peserebbero soprattutto sulle fasce più basse.
insomma, una presa di fondelli per i redditi bassi (tra cui anche artigiani e piccoli imprenditori e/o professionisti).
ma va bene così, sempre avanti, ragazzi, che andate benissimo!!!!!!!!
22 marzo, 2010 alle 9:44 am
ddl Visco governo Prodi
informarsi prego
un giornalista ne ha capacità e dovere
22 marzo, 2010 alle 9:42 am
124
Se pensi cosa dici dovresti anche ritenere che continuare nella stessa maniera non puo contribuire a ripulirla.
Anche se cio necessitera del tempo non ci si arrivera mai senza un inizio.
22 marzo, 2010 alle 9:40 am
i topi adorano stare nella cloaca.
è un ambiente tossico per altre specie, e quindi lì prosperano.
22 marzo, 2010 alle 9:38 am
la tassazione della svizzera?
gli sprechi della svizzera?
i conti pubblici della svizzera?
ma di cosa parliamo? di che stati parliamo?
hai presente l’italia che cloaca è?
22 marzo, 2010 alle 9:36 am
Va precisato che i pagamenti sono riferiti ad artigiani e professionisti, ma 100 euro sono un pò esagerati visto che nessuno di loro si dà da fare per meno di 200.
22 marzo, 2010 alle 9:35 am
120
Cio che qui in italia si attribuisce al comunismo é di fatto regime fiscale abiatuale in altri paesi, del tipo della Svizzera, che non si possono assolutamente ritenere tali.
22 marzo, 2010 alle 9:30 am
una attività che oggi inizia ad essere molto redditizia, viste le previsioni a medio termine dei prezzi, è il furto del rame, materiale reperibile dovunque: dalle grondaie alle linee elettriche sparse un pò dovunque.
potrebbe essere settore dove investire, facendo magazzino in attesa che i prezzi salgano ancora.
22 marzo, 2010 alle 9:30 am
Preziosissimo il contributo del prode Marconzo: quello del c/c obbligatorio è un’altra perla del Dl 223/06 altrimenti noto come lenzuolata Bersani che, per la parte ascrivibile a Visco, è un’autentica prova ontologica dell’esistenza della pregiudiziale fiscale dei comunisti nei confronti di liberi professionisti, lavoratori autonomi ed imprese. Anche i commenti dei pensionati e dei pubblici dipendenti del blog vicini a questo orientamento lo dimostrano.
22 marzo, 2010 alle 9:29 am
qui in poche righe abbiamo la dimostrazione di come la gente abbia la necessità impellente di farsi garantire per tirare a campare….da berlusconi e soci.
speriamo vincano sempre loro anche s e li odio..
e che poi alla fine crolli il sistema….almeno per quel poco che ci resta…non moriamo di fame con le vostre idee di mer-da
22 marzo, 2010 alle 9:27 am
ma basta!!!
siete peggio di quelli del pdl
22 marzo, 2010 alle 9:27 am
Marconzo 114
Quindi si facilità la illegalità per i furbi al posto di cambiare le leggi.
Ragionamento tipico di chi si considera piu furbo degli altri che sta portando l’economia dei furbi italiani al di sotto di tutte quelle dei paesi europei, tranne di quelle dei furbi como loro.
22 marzo, 2010 alle 9:25 am
essì, ci sono un mucchio di attività inefficienti che senza un pò di illegalità non sopravviverebbero. speriamo che falliscano in fretta, pulendo l’aria dalla puzza di marcio che emanano e che contamina tutto.
22 marzo, 2010 alle 9:23 am
Marconzo 102
Perche in Italia le ditte idividuali hanno una contabilità unica per le spese del loro commercio é quelle familiari ?
Non mi stupisce che le piccole industrie se ne vadano ai carboni con simili idee
22 marzo, 2010 alle 9:22 am
ma fate cosi’ fatica a capire che è necessaria a sopravvivere l’evasione?
ci sono certe attività che con le tasse e la crisi senza una piccola evasione non sarebbero in grado di vivere.
22 marzo, 2010 alle 9:19 am
Su questo punto l’amministrazione di Obama viene d’ottenere quella che a giusto titolo si puo considerare una grande svolta nella storia degli USA
22 marzo, 2010 alle 9:16 am
Se ci fosse meno evasione si potrebbero pagare i supplenti che molte scuole non possono più pagare. Perciò ben vengano le mitiche lenzuolate:
Uno degli ormai tanti esempi
Treviso. Scuola sul lastrico: supplenti
senza paga, il preside chiede un prestito
Il dirigente della media Grava di Conegliano va in banca
per garantire di persona gli stipendi di alcuni docenti
TREVISO (21 marzo) – Supplenti che non sono pagati da gennaio e sono costretti a vivere nella più totale precarietà, e diverse attività consolidate, che ne qualificavano l’offerta formativa, sospese. Il dirigente Flavio Moro ha pensato addirittura, rischiando di persona, di chiedere alla banca di appoggio…
22 marzo, 2010 alle 9:12 am
Probabilmente per il fatto che, al contrario di altri paesi in cui certe cose si fanno in maniera abituale senza bisogno di leggi, qui esse sono necessarie per porre dei limiti alla mancanza di senso civico degli autoctoni.
E gli esempi non mancano.
22 marzo, 2010 alle 9:03 am
La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio Paese da molto tempo. Corrado Alvaro
22 marzo, 2010 alle 9:03 am
Silvio è un coerente, Lotta all’evasione!
Per i grandi evasori lo scudo fiscale, per i medio piccoli l’abolizione della tracciabilità delle somme pagate.
Ma anche qui la fantasia italica si era già scatenata, in occasione del cambio casa tra idraulici, falegnami, imprese edili, traslocatori è sta una bella lotta.
In alcuni casi i pagamenti venivano intestati a sorelle, fidanzate ecc degli stessi artigiani.
Perchè invece non integrare quella norma con la deducibilità di alcuni di questi costi, ma noi contribuenti pagatori incalliti ( per virtù o per obbligo) siamo ..poveri e divisi come diceva l’antico inno dei lavoratori.
22 marzo, 2010 alle 8:34 am
105 onirico
Io l’ho sempre detto che i francesi sono più svegli di noi
22 marzo, 2010 alle 8:33 am
Secondo me in questo blog sono identificabili due categorie di cittadini, chi paga le tasse e chi non le paga.
Chi come me le ha sempre pagate tutte non potè che vedere di buon occhio le "lenzuolate " di Bersani. Gli altri ovviamente no.
Perchè saranno tutti onesti, ma basta chiamare un idraulico, o un’elettricista, o andare dal dentista o, sciaguratamente, avere bisogno di un notaio per rendersenen conto.
Ma addirittura fatevi raccontare dalle vostre donne come funziona dal parrucchiere per vedere che questi le tasse non le pagano proprio.
E poi un’altra cosa: ma le liberalizzazioni non erano di destra perchè dovevano favorire la libera concorrenza? E invece ora sono contro?
Berly si attacca a quello che può anche perchè Tremonti gli ha concesso un bonus di soli 380 milioni di euro di rottamazione motorini ecc. che come asso elettorale è un po’ misero.
Allora che altro gli rimane: addosso ai soliti comunisti e il bello è che ancora si trova chi è disposto a crederci!!!
Un buongiorno a tutti
22 marzo, 2010 alle 8:32 am
Tempo fa un notaio mi propose uno sconto sul dovuto se gli avessi
dato una parte in contanti… naturalmente ho rifiutato e ho compilato il mio assegnino.
35 Radio Sol
Homo homini lupus!
22 marzo, 2010 alle 8:18 am
Regionali in Francia: Sarkozy fermo al 36,1% la gauche vola: 54,3%
Delirio onirico…… e in Italia ? il contrario……….
22 marzo, 2010 alle 8:14 am
Io credo che sarebbero aumentati enormente i costi. Anche se fatta la legge trovato l’inganno. Basta ritirare 99.99 euro a volta, e ciao Nina…
22 marzo, 2010 alle 8:10 am
Buongiorno
Era una delle proposte di Bersani per smascherare gli evasori fiscali ed io, ad onor del vero, la trovavo ottima. Quando il governo del cav. ha abolito questa norma, mi sono detta: "Arieccolo! Ancora una volta, il cav. piuttosto che stanare gli evasori, dà loro una mano!" Ma vogliamo vedere quanta evasione verrebbe fuori se questo governo prendesse in considerazione l’idea di riammettere tale norma? Quanti medici, quanti dentisti, quanti idraulici, quanti muratori, ecc. sarebbero costretti a fare dichiarazioni dei redditi più vere?
22 marzo, 2010 alle 7:12 am
ahhhhhhhh perchè il doppio conto corrente da aprire obbligatoriamente anche per le ditte individuali?? anche quello è stata invenzione?
22 marzo, 2010 alle 7:02 am
Quanto rosicano i sinistri sempre carichi di odio e livore! Silvio ci stai regalando una enorme soddisfazione.
sì, grande soddisfazione!!! vi faci sucare senza preservativo e vi faci sentere cos’è ‘u populo dell’ammuri…
forza zu silvio