Alle 21,10 di stasera, su La7, L’Infedele vi propone di riflettere insieme a meno di una settimana dal voto regionale trasformato in ordalia religiosa. “E’ stato per amore che sono sceso in campo”, ha ripetuto Berlusconi in piazza San Giovanni, rileggendo con intonazione solenne il suo primo telediscorso politico del 1994. La parola “amore” campeggiava alle sue spalle, mentre venivano additati come odiatori nell’ordine: Michele Santoro, i giudici di sinistra, l’opposizione malata di “giustizialismo e radicalismo anticlericale”. Ma è vero che l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio? Invidia di che? Amore per chi?
L’Infedele stasera ospita interlocutori scelti liberamente da noi in base a un criterio di interesse culturale, mettendoli a confronto con leaders politici intervistati nel rispetto della par condicio (stasera riascolteremo Silvio Berlusconi e Umberto Bossi; poi Rosy Bindi, Roberto Fiore, Angelo Bonelli, Bobo Craxi). In studio ho invitato un solo deputato, Mario Valducci, fondatore dei Circoli della Libertà che promuovono l’adesione militante alla leadership berlusconiana. Affiancata e condivisa, se non sovrastata, questa è la novità, da Umberto Bossi in veste di alleato forte.
Discuteranno con Mario Valducci: il sociologo Ilvo Diamanti; lo storico Marco Revelli; il filosofo Marcello Veneziani; la politologa Sofia Ventura. In collegamento da Torino sarà con noi Massimo Gramellini, condirettore de “La Stampa”. In studio porterà la sua testimonianza Terry De Nicolò, una delle giovani donne baresi che l’imprenditore Gianpaolo Tarantini “offrì” sia al vicepresidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, sia al capo del governo Silvio Berlusconi.
Ragioneremo sulla saldatura in atto tra Lega e Pdl nelle regioni settentrionali, e sulla conseguente reazione del “partito del Sud”. Quante chances ha Berlusconi di realizzare il suo disegno presidenzialista entro la fine della legislatura? Potrà fare a meno dell’ormai distaccato Gianfranco Fini? L’effetto scandali quanto peserà sull’affluenza alle urne? Sono solo alcune delle domande che sottoporremo ai nostri ospiti. Aspetto come sempre da voi suggerimenti e osservazioni.
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26 marzo, 2010 alle 2:08 am
GLI ASINOCRATI SONO GLI INTELLETTUALI SPECIALMENTE DI SINISTRA , COIOTE ! STUDIA TE . LA TEORIA SE NON HA RICONTRO SULLA REALTA
EMISTIFICAZIONE . HAI VISTO LA TEORIA DEI DIRIGENTI DI SINISTRA SUL FENOMENO NIKI ? TI RICORDI LA TEORIA DI KARL MARX ? IL CAPITALISMO NON EUNA TEORIA NON EMAI STATO STUDIATO A TAVOLINO ENATO SPONTANEAMENTE DAL LAVORO DELLUOMO PRIMA DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE . ASINO , ANZI CAPRA ! GLI ASINI SONO INTELLIGENTI PERCHEQUANDO ACCUSANO LA FATICA SI INCHIODANO E NON LI SMUOVI PIURICOMINCIANO A MUOVERSI QUANDO HANNO RECUPERATO ENERGIE , MENTRE I CAVALLI NO , POSSONO ANCHE MORIRE DALLA FATICA . VEDI LASINO EPIUINTELLIGENTE DEL CAVALLO MENTRE LA TEORIA A SCUOLA TI INSEGNA TUTTO IL CONTRARIO ECCO PERCHE I SINISTRI VANNO A SCUOLA E NON SI REALIZZANO PERCHESONO COME I LORO PROFESSORI NON CAPISCONO LA REALTA ` .25 marzo, 2010 alle 4:18 pm
cari asinocrati, non rosicate, studiate UAH UAH UAH!!!
25 marzo, 2010 alle 1:48 pm
Sul Corriere l’editoriale di Panebianco inizia bene ma si perde nel mezzo.
Tremonti potrebbe essere leader Pdl? Può essere alternativa a Fini? E’ un’alternativa utile, visto il peso della Lega?
Panebianco, invece di contestare a Fini in tempi di crisi di non fare la parte del liberista (?!) , dovrebbe capire che Fini ha 100 volte il carisma politico rispetto a Tremonti. Che al Pdl Sud non piace il leghismo economico e politico. Che per dirigere un partito non bastano le idee ma bisogna aver capacità di leadership con le persone. Che Fini ha una comunità forte e tantissimi parlamentari alle sue spalle
25 marzo, 2010 alle 12:09 pm
Come donna ho sempre ritenuto bruttocchio Berlusconi anche quando era giovane. Non lo dico per partito preso. Ad esempio politicamente detesto Pierferdy Casini, ma non posso dire che oggettivamente non sia un bell’uomo, e da giovane era anche meglio. Certamente non sceglierei mai un rappresentante politico in base all’aspetto fisico, altrimenti non vedo come mai Raul Bova non sia ancora presidente del Consiglio.
Berlusconi inevitabilmente invecchia come tutti noi, ma il vecchio truccato da giovane (vale per l’uomo e per la donna) è abbastanza repellente.
Ci sono dei vecchi bellissimi come Clint Eastwood e Morgan Freeman, come erano anche Vittorio Gassman e Paul Newman. Non so se i personaggi di cui parlo sono o erano ritoccati. Il ritocco comunque, se c’è stato, è stato molto più efficace e molto meno visibile di quello a cui si è sottoposto il vecchio $.
25 marzo, 2010 alle 10:06 am
http://tv.repubblica.it/dossier/regionali-2010/berlusconi-insulta-la-risposta-di-bindi-e-bresso/44463?video=&pagefrom=1
Grande Rosy Grande Mercedes!!!
25 marzo, 2010 alle 9:19 am
Anche se fuori tempo massimo dedico a $ questa vecchia canzone del grande Sergio Endrigo
Io sono nato in un dolce Paese
Dove chi sbaglia non paga le spese
Dove chi grida più forte ha ragione
Tanto c’è il sole e c’è il mare blu
Noi siamo nati in un dolce Paese
Dove si canta e la gente è cortese
Dove si parla soltanto d’amore
Tanto nessuno ci crede più
Qui l’amore è soltanto un pretesto
Con rime scucite tra cuore e dolore
Per vivere in fretta e scordare al più presto
Gli affanni e i problemi di tutte le ore
In questo dolce e beato Paese
Vive la gente più antica del mondo
E con due soldi di pane e speranza
Beve un bicchiere e tira a campà
24 marzo, 2010 alle 9:08 pm
TU INVECE CHI SEI IL DIO DI UN CAVOLO ? 1692 SIETE TUTTI DEGLI ILLUSI VOI INTELLETTUALI PENSATE DI AVERE POTERE , IL MONDO AI PIEDI , E INVECE LA REALTA
CI DICE CHE TOPPATE IN CONTINUAZIONE E QINDI NON CAPITE UN CAVOLO E QUELLI CHE CONTINUANO A FARE TELEVISIONE LA FANNO PERCHESONO RACCOMANDATI .24 marzo, 2010 alle 9:05 pm
Povero Gad Lerner,
vedendo i quasi 1700 commenti sarà arretrato,
34 pagine da leggere farebbero tremare i polsi a chiunque.
La vita è fatta di domande inevase…
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buona serata
24 marzo, 2010 alle 8:43 pm
Visto che il Cafone e Dio dei Cafoni continua ad insultare le donne(ora la Signora Bresso,prima Rosy Bindi etc.),visto che a Palermo,nel 2007,ha insultato i palermitani che non votavano il ‘grande’Sindaco berlusconide Cammarata(immondizia fino ai primi piani attualmente)e gli handicappati mentali,visto che giorni fa ha insultato e vilipeso i malati di gravi patologie,visto che offende l’universo mondo,andiamo tranquilli.Tranquillissimi,con il quotidiano insultatore dei Magistrati.
Egli è un uomo molto brutto,dal fisico orribile,dalle fattezze mummiesche e cadaveriche.Si guardi allo specchio,insieme a talune sue ‘finte belle e bone’,che poi sono bruttarelle,tipo la Signora peldicarota brambillona.Si guardino allo specchio delle loro brame.
24 marzo, 2010 alle 8:15 pm
caro Pierluigi, ma come puoi tu usare Ditta per parlare della Rai?
Morditi la lingua…
RAI: INACCETTABILE CDA OSTILE CHE TRADISCE DITTA: Quanto alla Bersani afferma, ”nella Rai abbiamo un Cda ostile alla ditta, che tradisce la ditta: e’ insopportabile, inaccettabile”. ”Tutto il meccanismo che sta attorno alla tv pubblica – ha aggiunto – ha mostrato la corda, e’ all’estrema unzione”.
24 marzo, 2010 alle 8:10 pm
Sulla descrizione fisica non ho dubbi, che invece mi vengono sul MOTIVO per cui uno (Berlusckij) si trovasse alle 4 di notte mezzo nudo nel corridoio di un hotel: stava cercando il bagno? doveva rincorrere il gatto? aveva finito il dentrificio e non poteva più aspettare? si sentiva talmente male da non riuscire ad aprire le finestre? C’era il riscaldamento troppo alto (ammesso che la stagione fosse invernale)? Doveva telefonare con urgenza per avere un massaggio rilassante e non funzionavano i cellulari nè il telefono dell’albergo? Si era ustionato sotto la doccia bollente? Gli avevano nascosto le ciabatte? Voleva scappare senza pagare il conto e pensava di non essere notato mezzo nudo?
24 marzo, 2010 alle 7:21 pm
Vigilia di elezioni. Attenti alle promesse "a orologeria". Quattro soldi per incentivare i settori in crisi. La Fiat prevede di tagliare 5000 posti di lavoro. Stanziato poco più di 1 mld da spendere in 5 anni per il piano edilizia agevolata. Servirà trovare almeno altri 3 mld (da privati?) per fare in 5 anni i promessi 50000 alloggi popolari. Nel paese del Barbiere e il Lupo la gente, se vuole risolvere i problemi, lo fa arrangiandosi …
24 marzo, 2010 alle 6:24 pm
il PD non lo salva nessuno se non tirano fuori dal cilindro un uomo nuovo non lo salva neppure dipietro .
24 marzo, 2010 alle 6:07 pm
LE PRIMARIE SONO UNA POSSIBILITA’ IN PIU’ PER LA GENTE E UNA POSSIBILITA’ IN MENO PER L’APPARATO CHE NEL MIGLIORE DEI CASI E’ PARZIALMENTE SANO.
24 marzo, 2010 alle 5:56 pm
il problema non e
il partito moderno , sono gli uomini che devono essere moderni ! Ma lhai visto Bersani sembra essere uscito da unromanzo di PASTERNAK !24 marzo, 2010 alle 5:54 pm
Infatti dove si fanno si vince, altrove si può anche far perdere senno all’avversario.
24 marzo, 2010 alle 5:51 pm
Non le vogliono, le primarie.
Ogni volta che fanno le primarie, salta un uomo dell’apparato.
L’unico che le voleva era Prodi che, appunto, pensava di poter così demolire l’apparato un pezzo per volta, e far cambiare pelle al PD.
E infatti è durato poco …
24 marzo, 2010 alle 5:48 pm
A PROPOSITO DI FORME DI PARTITI, MI PARE CHE LE PRIMARIE (SE DURANO) FANNO DEL PD IL PARTITO PIU’ MODERNO. SI E’ DIMENTICATO DI DIRLO NELLA TRASMISSIONE.
24 marzo, 2010 alle 5:16 pm
buenas dias dias dias heiner
pocodepaperis dev’essere capitato in una classe modello
24 marzo, 2010 alle 5:04 pm
Paolo 1614, per me le zoccole restano zoccole.
Non essere triste, non disperare, vedrai che anche tu come tutti, prima o poi, ne troverai una che saprà farti felice e per la quale sarai disposto a dare tutto quello che hai.
24 marzo, 2010 alle 1:26 pm
#1619. Per sua opportuna conoscenza, sia mia madre che mio padre riposano in pace. Anzi, pensavo che riposassero in pace. Ma so che non è così: il suo odio si è spinto fino alla profanazione del soglio e della dimora ove ogni anima reclama un giusto riposo ed un adeguato rispetto. Non pensavo che l’odio dovessse spingersi fino a tal punto e vedere esaudita la sua fame anche a scapito di chi non c’è più e non può risponderle. Non pensavo che l’odio dovesse cibarsi fino a reclamare le ossa di chi oggi non è presente. Le auguro buona giornata.
24 marzo, 2010 alle 1:19 pm
Paolo e Giuditta mi avete incuriosito…chi è Linda?
E perchè citare il mio post in cui parlavo delle ‘calendarine’?:-/
p.s. ci sono tante ombre dietro la parola Amore.
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buona giornata
24 marzo, 2010 alle 1:03 pm
ALLARME CONTI: LA SCURE DI FITCH SI ABBATTE SUL PORTOGALLO
Il rating sul debito del paese è stato tagliato ad ‘AA-’ da ‘AA’ con outlook negativo. La notizia arriva in un momento di forte incertezza per l’Eurozona che fa i conti già con il problema della crisi Grecia. Si teme ora impatto sull’euro.
24 marzo, 2010 alle 12:48 pm
1631Isa scrive:
Basta essere trattati da sempre come dei buzzurri e ignoranti, mentre loro sono i depositari del verbo, ma come mai hanno fallito dovunque abbiano governato (male) negando l’ evidenza dei fatti, certo il coraggio e la faccia di tolla ai sinistroidi non è mai mancata, la spazzatura di Napoli, solo due sacchetti fuori da un bidone
bau bau
non è vero che la spazzatura sia stata vinta, cara isa.
ci sei ancora tu in giroooooooooo
ahahahahahahahah
ti è piaciuta? Se sì, vai affanculo!!! Se no, vai affanculo uguale!!
24 marzo, 2010 alle 12:44 pm
ma vaff. scrive:
24 marzo, 2010 alle 10:38 am
La Bresso e lo specchio : Ha parlato Alain Delon.
ahahahhahahaah
sai come dicono i napoletani buoni quando lo debbono nominare?
dicono ‘o cesso. chissà perchè…
24 marzo, 2010 alle 12:40 pm
linda zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzronzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzRONRONzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
24 marzo, 2010 alle 12:39 pm
I DESTRI NON AMANO LO SPETTACOLO VIVONO DI SOSTANZA , AGISCONO NELL OMBRA , PREPARANO IL TERRENO , NEL CASO CE NE FOSSE BISOGNIO , POI SI FARANNO VIVI .
24 marzo, 2010 alle 12:35 pm
.
.
1672
Si, va beh, a parte i CDS che ci ha propinato.
O meglio, che ha propinato ai nostri eredi.
24 marzo, 2010 alle 12:24 pm
i DESTRI sono andati in letargo
SVEGLIA prigoni
Dovete smentire il bieco comunista ;erlo!!
24 marzo, 2010 alle 12:17 pm
L’insulto speculare
di FRANCESCO MERLO
Chi di specchio ferisce di specchio perisce. Un amico che fa il direttore di un grande albergo (non ne farò il nome neppure se torturato) mi ha raccontato di avere visto Berlusconi alle 4 del mattino nel corridoio dell’hotel.
Gli si è presentato dinanzi, per uno di quei contrattempi che a volte accadono nel suo mestiere, un vecchietto rotondo e basso, non calvo ma spelacchiato, scolorito e stinto, la pelle tostata e avvizzita… Ebbene, il mio amico lo ha trovato, proprio in quell’occasione, pietosamente umano. Perché la verità, ha aggiunto, non è lo specchio magico che deforma i tratti altrui ed esalta quelli propri, non è devastata dai truccatori, non è di comodo.
Ecco: Berlusconi ieri a Torino ha insolentito il governatore Mercedes Bresso, la quale governa bene un pezzo dell’Europa che conta, non solo perché è una signora e non una velina. Contro la Bresso ha evocato lo specchio non solo perché identifica le donne con le mutandine e al pennone della sua bandiera sventola un tanga. Ma perché lui non si specchia mai. Davvero Berlusconi non riuscirebbe a sostenere il giudizio severo dello specchio. Com’è noto, preferisce specchiarsi in Bonaiuti e negli occhi degli amori mercenari che lo esaltano in proporzione alla dazione. Cesare Pavese ha cantata così l’immagine insopportabile che girava nel corridoio di quell’albergo: "Come un vecchio rimorso/ o un vizio assurdo. I tuoi occhi/ saranno una vana parola / un grido taciuto/ un silenzio. Così li vedi ogni mattina/ quando su te solo ti pieghi / nello specchio…".
Insomma non c’è soltanto l’idea fissa del satiro senile nella seguente volgarità sputata contro il governatore del Piemonte: "Cosa fa la Bresso al mattino? Si guarda allo specchio e cosa vede? Vede la Bresso e si è già rovinata la giornata". Dire che la Bresso non è una cubista e non è una escort è infatti una ovvietà. Ma solo Berlusconi ne deduce che la Bresso non piace a se stessa. E ha cercato di convincere i piemontesi a non votarla perché non scodinzola e non miagola davanti allo specchio. Lui non sosterrebbe mai una signora sobria, discreta e responsabile che ragiona con la testa e non con la guepiere.
Ma il vero dramma non si coglie in superficie. Berlusconi crede che lo specchio sia un suo alleato, un suo ministro, un La Russa o un Gasparri. Pensa di essere bello, intelligente, alto e biondo proprio perché evita lo specchio vero. Non capisce che la gente normale non colleziona specchi e la mattina, alzandosi alla guerra con il mondo, non corre a cercare uno specchio ma si ritrova e si perde nei problemi di ogni giorno: gli stipendi, l’affitto, i figli a scuola, la pensione, il lavoro e ovviamente, se è italiano, la sventura di avere Berlusconi.
Alla fine, dietro la scemenza sullo specchio, che Berlusconi peraltro aveva già recitato, non c’è la Bresso e non c’è neppure la campagna elettorale che invece c’è negli immancabili insulti ai giudici e, questa volta, anche ai colleghi della Stampa di Torino. C’è, invece, nel Berlusconi che si arrampica e scivola nello specchio, un disperato e malcelato bisogno di fissità. C’è la paura di incontrare se stesso nel corridoio di un albergo, di vedersi, appunto, allo specchio che è un tribunale senza Ghedini.
È questo l’epilogo del Berlusconi che si sta disfacendo: dopo avere in ogni modo truccato se stesso, adesso – al mattino a mezzogiorno e a sera – trucca gli specchi, lucida la superficie convessa dei suoi Minzolini.
24 marzo 2010
24 marzo, 2010 alle 12:06 pm
LASCIAMO IL GIUDIZIO FINALE ALLA STORIA ( FRA TRE ANNI VEDREMO , SE NON SAREMO TRAVOLTI PRIMA DALLA CRISI MONDIALE ) IL POPOLO SA GIUDICARE , SE NON NE USCIREMO CI SARANNO DEI GOVERNI AUUTORITARI IN VARIE ZONE D EUROPA COMUNQUE , EVENTUALMENTE IN ITALIA , NON SARA BERLUSCAO A GUIDARE IL PAESE IN CASO DI GOLPE , CI SONO ALTRI POLITICI CHE HANNO PIU FEELING CON LE AUTORITA DIRETTAMENTE INTERESSATE ( MILITARI ECC. ECC. )
24 marzo, 2010 alle 11:52 am
SCRIVO IN RITARDO DI UN GIORNO O DUE… MA DOVEVO COMUNICARE QUELLO CHE HO PENSATO LUNEDI’ GUARDANDO LA TRASMISSIONE. HO ACCESO LA TV CONVINTA DI POTER SEGUIRE IL DIBATTITO, MA DOPO LA MILLESIMA VOLTA CHE E’ STATO PRONUNCIATO IL NOME DEL SULTANO, NON NE HO POTUTO PIU’. CHE SE NE PARLI BENE O MALE, SE NE PARLA COMUNQUE TROPPO. NON NE POSSO PIU’ DI SENTIRE PRONUNCIARE QUEL NOME CHE AMMORBA LA NOSTRA DEMOCRAZIA E IL DIBATTITO PUBBLICO DA 16 ANNI…. OGNI VOLTA CHE SENTO LA SUA VOCE, CHE VEDO LA SUA FACCIA GONFIA DI SILICONE, CHE SENTO PRONUNCIARE IL SUO NOME MI VIENE L’ORTICARIA. LA COSA CHE SOGNO???? CHE CALI IL SILENZIO SULLA SUA FIGURA. SAREBBE PIU’ EFFICACE DI MILLE ANALISI SUL PERCHE’ O IL PERCOME. VORREI SENTIRE PARLARE DI COSE VERE E IMPORTANTI E INVECE IL DIBATTITO SI SOFFERMA SULLA SPARATA QUOTIDIANA. LASCIAMOLO STROMBAZZARE E NON PARLIAMONE PIU’. APRIAMO LE FINESTRE DELLA NOSTRA MENTE AD ALTRI ARGOMENTI E LASCIAMOLO IMPUTRIDIRE NELLE AMMUFFITE STANZE DEL SUO PSEUDO-POTERE….
24 marzo, 2010 alle 11:43 am
dopo il pianista Nunziante, o nick Pirovano, un altro
tassello d’ipocrisia cerchiobottista linda gasparra
http://www.youtube.com/watch?v=XKylw3VOV3g
24 marzo, 2010 alle 11:37 am
Heiner 1664,
l’ha voluta leggere integralmente anche Bottura ieri o ieril’altro, se non l’hai sentito. A tal proposito è anche interessante l’incursione dell’inviata di youdemtv, c’è il filmato a piè di questa pagina: lui s’è avvicinato a tre metri dal palco, io in quelle inquadrature riesco a vedere il pratino di piazza S. Giovanni e anche questo è singolare per una manifestazione che si vuol vendere colma di popolo. Ma una volta assodato che si sono reclutate comparse alle agenzie interinali e inviati ricatti di gratitudine coatta per indurre a presenziare, con tutto il rispetto come dice Piccolo per i pochi recativisi spontaneamente e sinceramente, rimane poco da aggiungere. Quanto a lungo potranno pensare di pagare il sostegno dei propri elettori e militanti paragonandola ad una sentita partecipazione popolare? Pagano persino per i volantinaggi e i turni ai comitati elettorali, si rendono conto che sull’altra riva sono cose che si fanno volontariamente, per impegno politico vero? Inoltre da queste parti, recentissimamente, è stato arrestato un manipolo di teppisti per una lettera minatoria indirizzata ad un candidato del PD e al candidato presidente di centrosinistra: dichiarano d’aver ricevuto 100 euro a testa per la lettera e 25 euro per fischiare ad un comizio di Vendola nel paese natale del ministro Fitto. Cosa c’è da dire?
24 marzo, 2010 alle 10:57 am
caro picodepaperis, non so che dire. le mie esperienze (dirette da alunno, indirette da ‘grande’) andavano in un’altra direzione.
va be’, se sei stato insegnante lo saprai. a mio avviso può dipendere dalla scuola.
(da alunno non ho mai avuto l’impressione che gli insegnanti facessero a gara per accompagnarci, anzi!!!
)
24 marzo, 2010 alle 10:47 am
.
.
1660
Ciao,heiner
Sono stato insegnante anh’io !
E ne so molto più di te.
Chi sa perchè litigavano sempre quando c’era da partecipare (per partecipare, non per esserne esentati)!
24 marzo, 2010 alle 10:40 am
interessante francesco piccolo su l’unità:
Sabato sono stato a piazza San Giovanni. Ho provato ad andare fin sotto il palco e sono arrivato a una distanza di tre metri – cosa che non sarebbe mai potuta accadere nelle manifestazioni alle quali abbiamo partecipato con più entusiasmo; mi sono portato a casa una bandiera e l’ho mostrata come fosse uno scalpo, ma ormai la televisione aveva già detto che le regalavano a tutti. Ho perfino applaudito una volta, quando La Russa ha detto che se applaudivamo aiutavamo la Gelmini a partorire oggi; se serve per aiutare, ho pensato.
Per il resto, ho osservato a lungo chi c’era. A parte pochi fascisti, quelli veri, che se non li vedi dal vivo non ci credi che esistono ancora e sono così, per il resto la piazza era piena di brava gente arrivata da molte parti d’Italia, pochi giovani e tanti anziani (come del resto nelle piazze di sinistra). Assisteva al giuramento un po’ stupita, come se stesse guardando alla tv una serie un po’ tirata via sull’antica Roma. Sembrava anche piuttosto imbarazzata da tutta quella violenza che Berlusconi lanciava senza freni e senza qualità. Gente sincera quando cerca qualcosa di buono dalle promesse che le vengono fatte. E soprattutto gente molto migliore, più pacata, meno astiosa e più allegra del presidente del Consiglio e dei suoi amici.
Me ne sono andato con molto rispetto verso le persone sotto il palco, forse illuse, ma autentiche. E con la sensazione piuttosto chiara che un presidente del consiglio così, non se lo merita nessuno, soprattutto coloro che ci credono.
24 marzo, 2010 alle 10:38 am
La Bresso e lo specchio : Ha parlato Alain Delon.
24 marzo, 2010 alle 10:36 am
Ma perchè il ducetto è così coniglio. Perchè fugge sempre dinanzi all’ipotesi di un confronto con il leader dell’opposizione. Un vero liberale amante della competizione, del confronto dovrebbe esaltarsi alla prospettiva di un faccia a faccia.
Quale migliore occasione per umiliare la sinistra; per far emergere in tutta la loro evidenza i risultati prodotti dall’attività di governo.
La verità è che l’uomo non è capace di reggere un dibattito. Fuori dal recinto protetto dei suoi comizi, dei suoi monologhi si palesano tutti i suoi limiti. Se non può raccontare la solita storiella della lotta del bene contro il male, dell’amore contro l’odio, della sinistra illiberale e delle toghe politicizzate con la quale ci ammorba da 15 anni cade dal pero.
Le poche volte che si è prestato ad un confronto senza rete ( sono da considerarsi escluse pertanto le recite inscenate a porta a porta) a fatto figure di m….
Come non ricordare la mitica puntata di Ballarò nella quale baffetto D’Alema lo prese letteralmete per il culo mentre Alemanno lo lasciava fare e un pò se la rideva.
Ancor più emblematico il confronto perso, per ammissione del medesimo (ricordate tutti lo sconforto sul volto del cav alla fine del dibattito), con Prodi; vale a dire con uno che sta alla televisione come Rocco Siffredi sta all’impotenza; l’anti-media per eccellenza.
In un paese democratico normale un leader che fugge dinanzi al confronto sarebbe già politicamente morto.
Ma noi siamo italiani, ci piacciono i "furbi". Se può evitarlo senza pagare dazio e, soprattutto, se farlo gli conviene va bene così.
24 marzo, 2010 alle 10:31 am
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/24/news/insulto_specchio-2857999/
ogni specchio serio degno di questo nome rifiuta di fare un faccia a faccia con berlusquaz, solo gli specchi deformanti e/o accomodanti, ovvero falsi e menzogneri, possono accettare un faccia a faccia con berlusquaz, il cavaliere scortese!!!
donne di sx:
Illary Clinton, Nancy Pelosi, Segolene Royal, Serena Dandini, che donne!!!
donne berlusquaziane: sara palin, daniela santachè, sono donne?
donne di dx: la dott.ssa Ventura di FareFuturo, si può ragionare!!!
intanto berlusquaz ha ottenuto il risultato che voleva, tacitare o quasi, i suo più più acerrimi avversari, Santoro Travaglio, e imporre agli elettori solo la sua voce praticamente a reti unificate:
viva la libertà di berlusquaz di zittire gli avversari-nemici!!!
berlusquaz sabato scorso ha dato il meglio/peggio di sè:
la classica arringa da predicatore ‘unto del signore’ invasato dal sacro furore della propaganda ha lanciato i suoi spot ad effetto sulla platea osannante a prescindere, ‘ i comunisti’ ‘la sinistra, ‘le tasse’, ‘la non libertà’, ‘l’amore’ ‘l’odio’, &cc., ormai non ha più niente da dire, parla solo alla pancia del suo elettorato evocando suggestioni ed istinti primordiali pre politici, come detto da Gramellini, con un’ evidente regressione all’età della pietra e sperando di abbattere od oscurare l’epoca attuale cioè quella dell’homo sapiens sapiens!!!
E’ mancato solo il miracolo in diretta, proposta:
egrgio sig. berlusquaz diventerò berlusquaziano se e solo se riuscirà a fare il seguente miracolo:
riuscire a far pensare, pensare non ragionare questo è il miracolo seguente, gasparri!!!
In tutta franchezza e senza nulla togliere alle capacità di manipolazione dei cervelli altrui di berlusquaz, credo proprio che questo è un miracolo al di fuori della sua portata e di parecchio!!!
gad, buona puntata ancora una volta:
Ilvo Diamanti assolutamente illuminante, la dott.ssa Ventura si conferma buona e seria interlocutrice, Gramellini ha detto due cose sacrosante 1) è aberrante che berlusquaz abbia detto di voler sconfiggere il cancro in 3 anni; 2) parlando con i suoi collaboratori all’inizio della sua carriera politica valutò che l’italiano medio è arrivato alla seconda media e non era neanche il primo della classe.
La 2) fa esattamente coppia con il famoso articolo di Curzio Maltese del 1994 in cui disvelò il calcolo politico di berlusquaz per la sua discesa in campo: su 10 italiani quanti ce ne sono che sanno qualcosa e ragionano con la propria testa? 1 al più 2, bene gli altri 8 avrebbero votato per lui, ed è andata così!!!
veneziani un intellettuale? sicuramente è un ‘intellettuale organico’ a berlusquaz e pienamente coerente perché difende il suo capo contro tutto e tutti e in particolare contro l’evidenza dei fatti quindi è berlusquaziano perfetto, eppoi fa pure un pò paura con quella faccia cannibalesca, da pupazzo woodo!!!
La signora De Nicolò ha fatto venir fuori ancora una volta il peggio del becero maschilismo sessista berlusquaziano dominante il Italia:
ogni comportamento fortemente condizionato dal bisogno e dalla necessità, per me non può essere condannato moralmente perchè è comunque determinato dal ‘sistema’ e non è certamente una ‘libera scelta’, ferme restando poi le gravissime responsabilità morali di chi approfitta biecamente, beceramente, sciacallescamente del bisogno altrui!!!
Sono d’accordo sul fatto che viviamo in un’asinocrazia da paura!!!
Asinocrazia non solo nozionistica ma anche e soprattutto di metodo:
conosco uno che ogni tanto fa dei fantasiosi panegirici nozionistici sulla storia del mondo, d’Italia &cc. e io gli dò sempre ragione!!!
Una volta alla fine di uno di questi roboanti voli sulle ali dell’ignoranza ha detto che Archimede è stato l’inventore del laser con i suoi specchi ustori, ignorando che quella degli specchi ustori è solo una legenda senza fondamento ne storico ne scientifico, UAH UAH UAH!!!
Pare che ha le ali della cultura ma è solo una delle tante talpe che sguazzano nella più buia ignoranza.
Ho portato letteralmente la luce alle talpe, eppure non sono ben visto!!!
Mah, è capitato anche a Nostro Signore, con indegno paragone ovviamente!!!
Ottimo Piercamillo Davigo ieri sera dalla Dandini:
una grande lezione di pura stira politica, da rivedere assolutamente!!!
In Campania la dx berlusquaziana ha candidato il presidente burattino: così dopo il sindaco, anzi ex sindaco, burattino forse, speriamo di no vivamente, avremo anche il presidente regionale burattino.
Non c’è fine al peggio berlusquaziano!!!
W Annozero, W Repubblica, W L’Espresso, W Il Fatto, W L’Unità, W Il Manifesto, W Liberazione, W Parla con me!!!
24 marzo, 2010 alle 10:30 am
cioè: si riposano quelli che stanno a casa, non quelli che vanno
24 marzo, 2010 alle 10:27 am
caro picodepaperis, condivido il giudizio generale sulle gite scolastiche – non in sé, che invece sono state per me utilissime; insomma, chi vuole può trarne qualcosa; ma la mia critica è per come sono di norma organizzate.
ci vogliono gruppi piccoli e omogenei, così possono funzionare.
ma la battuta sugli insegnanti che si riposano te la potevi risparmiare, scontata quanto falsa, in genere. o non sei stato mai in gita?
24 marzo, 2010 alle 10:19 am
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Ecco,
quello delle gite scolastiche sarebbe un bell’argomento di discussione.
Personalmente non ho mandato mai i miei figli a queste cosiddette"gite culturali" (con conseguenti litigi familiari).
Servono sola a far perdere tempo (infatti gli stessi insegnanti si lamentano sempre che non c’è tempo per completare il programma scolastico, per cui interrogazioni "farsa" e verifiche scritte a tutt’andare che non verificano proprio niente) e a far spendere inutilmente risorse familiari.
Naturalmente gli insegnanti che vi partecipano, si "riposano" a spese delle famiglie.
Va beh, mi fermo qui.
24 marzo, 2010 alle 10:15 am
ma che amore il nostro berlusckij dimostra per la bresso!!!!!
immagino la bresso che faccia un’affermazione del genere (impossibile, troppa classe, e la classe non ha nulla che spartire con i berluscoleghisti)
mi immagino un politico tedesco che faccia un affermazione del genere…
ahahahhahhahah
che popolo di mentecatti che siamo…..
ahahhahahhhhahh
24 marzo, 2010 alle 10:12 am
se davvero si riesce a spostare le decisioni chiave (nucleare e rifiuti in prima fila) dalle regioni alla conferenza stato-regioni – e se cdx riuscira ad averci la maggioranza come spera, con per l’autorita di controllo la agenzia per nucleare neanche costituita e la previsione della autocertificazione sulla sicurezza dei gestori, sara un disastro.
ma parliamo di silvio, parliamo d’amore e parliamo di gnocca, e piu intrigante.
(per dire vero quel pezzo di infedele che sono riuscito a sopportare era di una noia pazzesca – colposa direi.)
24 marzo, 2010 alle 10:09 am
La verità vera:
Da laRepubblica di oggi (Merlo)
Berlusconi – quello vero vero - è stato visto nature in un albergo alle 4 del mattino.
Ecco la descrizione:
un vecchietto rotondo e basso, non calvo ma spelacchiato, scolorito e stinto, la pelle tostata e avvizzita….
Cari destri, ecco l’ggetto del vostro amore. Quello che voi vedete è un "fake".
Così sono le sue parole. Il suo amore è un "fake".
Riguardo alla Bresso, ieri ha detto:
ogni mattina si guarda allo specchio e si rovina la giornata.
Meditate destri, se potete.
24 marzo, 2010 alle 10:05 am
1640 comincio a pensare che lui non abbia piu’ specchi da un bel po’ in casa sua da quando guardandosi esplodevano per la bellezza che vi si rifletteva.
24 marzo, 2010 alle 9:54 am
in effetti credere nella dura realta’ di un nuovo governo delle sinistre e’ d’obbligo, per cercare di evitarlo.
24 marzo, 2010 alle 9:51 am
la promessa sul cancro va inserita nel filone miracolistico rappresentato degnamente da berlusckij, e che si trova in congiuntura positiva nel paese, inversamente proporzionale alla caduta libera del nostro paese
c’è chi crede nei miracoli, chi crede nella realtà.
e poi ci sono quelli che fanno finta di credere nei miracoli. non ripeto come definisco questa categoria. per i più è noto