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Complotto anticlericale?

venerdì, 26 marzo 2010

Pensieri

Se ora il Vaticano si trincerasse nella teoria del complotto anticlericale, provocherebbe un danno grave alla Chiesa. Benvenuto lo scandalo

Popularity: 7% [?]

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2872 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[6] 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 261
    italiano scrive:

    .

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    L’ITALIA (DI BERLUSCONI) PORTA UNA BANDIERA ATLANTICA ED EUROPEA.
    .

    Sarebbe un incubo tornare ad essere l’Italia della politica estera che ha caratterizzato il nostro paese fino a qualche anno fa, quella andreottian-comunista, quella in cui la faceva da padrone, e non parlo solo del Medio Oriente, l’“equivicinanza”:

    essa era il necessario derivato di una visione della diplomazia italiana barocca e circonvoluta, tutta interna alle logiche della Guerra Fredda, in cui l’Italia era atlantista, perbacco, che altro, ma sempre caratterizzata da una particolare tenerezza per il mondo arabo, per tutti i movimenti di liberazione antiamericani, per il Sudamerica guevarista, per tutti i Paesi che si autodenominavano repubblica democratica, laddove democratico era un aggettivo fatto apposta per schiacciare un occhiolino d’intesa; la tenerezza era estesa sovente anche ai movimenti armati, naturalmente ritenuti di resistenza, compreso da ultimo quello degli Hezbollah.

    La questione della libertà e della democrazia non è mai stata per quest’Italia importante mentre oggi lo è in maniera molto più esplicita e diretta, come si vede nel rapporto con gli Stati Uniti, in Medio Oriente, sulla questione Iraniana.

    La nostra politica estera attuale, come tutte le politiche, ha delle zone grigie molto discusse e discutibili che si chiamano soprattutto Gheddafi e Putin, ma almeno stavolta ci sono ragioni concrete e non ideologiche per rapporti altrimenti difficili da capire: si chiamano sbarchi (molto diminuiti di fatto) e energia, problemi capitali. E potrebbero presto chiamarsi Iran.

    In generale, la politica estera di Berlusconi non è comunque riducibile a questo o quell’altro evento legato ad aeree geografiche, ma ha un carattere che si sostanzia nella sua assoluta occidentalità, intesa come propensione al moderno, al concreto, al democratico.

    Inoltre, è una politica che sembra guardare diritto in faccia ai maggiori conflitti del nostro tempo, quello col totalitarismo, quello con gli islamisti, quello col terrorismo, e schierarsi, senza nascondersi, con la parte democratica e del libero mercato, a prescindere dalle giravolte politiche.

    Berlusconi era grande amico di George W. Bush, e lo ha sostenuto in tutte le sue battaglie di libertà, senza paura delle critiche anche quando piovevano a catinelle. Ma già quando andò a parlare al Congresso e la Camera Bassa era già in mano ai democratici, ricevette un’accoglienza trionfale e applausi sinceri che preparavano la strada a quello che sarebbe stato il prosieguo della via con Obama.

    Nonostante le stupidaggini dei giornali sulla battuta dell’”abbronzatura” bollata come gaffe definitiva, razzista, irrimediabile, la verità consisteva in tutt’altro: Berlusconi ha creato un rapporto con gli USA che si misura sulla solidarietà nella maggiore questione contemporanea, sul banco di prova più spinoso: quello della solidarietà in Afghanistan. Siamo stati i primi a promettere a Obama di non abbandonare gli USA nella battaglia cruciale contro il terrorismo, e mentre molti altri Paesi europei hanno tentennato siamo stati anche capaci di rispondere alle richiesta USA con un incremento di 1000 soldati.

    Nel Giugno del 2009 Obama ricevette il Primo Ministro con un “Great to see you my friend”, e il colloquio durò due ore, molto più del previsto, per poi concludersi con una dichiarazione di Obama quasi entusiasta: “Berlusconi mi piace personalmente… mi aspetto sempre da lui un’opinione franca e onesta”.

    Anche in Europa Berlusconi, che promuove la politica di una sola voce, cercando così di irrobustire la snervata Unione Europea, si trova in sintonia con i maggiori leader che esprimono compattezza nel continente poroso per eccellenza: Sarkozy e Angela Merkel. Sarkozy, appena intraviste nei giorni scorsi le difficoltà che si parano sulla sua strada, si è dato da fare per promuovere il prossimo vertice bilaterale franco-italiano che si svolgerà a Parigi il 9 di aprile dedicato in gran parte al nucleare: questo significa che la forte e spesso spocchiosa vicina d’oltralpe crede nel rapporto che Berlusconi le garantisce; ci si incontra per fare, con idee nuove, uomini d’affari, banche, industriali, ministri.

    Il Medio Oriente, dulcis in fundo: perché esso era stato sempre il banco di prova della stucchevolezza italiana, del suo palestinismo di maniera. Qua invece abbiamo ascoltato, novità anche intellettualmente straordinaria, anche le ragioni di Israele.

    Siamo stati nel dicembre del 2008 il primo Paese a ritirarsi dalla conferenza razzista contro Israele “Durban review”, siamo stati capaci nell’ottobre 2009 di votare contro il rapporto Goldstone, l’incredibile rapporto dell’ONU che taccia Israele di crimini di guerra.

    Poi, Berlusconi ha compiuto in Israele un viaggio in cui, pur promettendo aiuto ai palestinesi, ha saputo dimostrare di capire a fondo le difficoltà di questo Paese nella lotta contro il terrorismo e per la democrazia. Tanto che nel suo discorso alla Knesset ha collegato la difesa di Israele all’impegno dell’Italia contro il programma atomico iraniano e per il rispetto dei diritti umani. E di fatto, nel 2009 l’Italia ha ridotto del 31 per cento il volume dell’interscambio commerciale con l’Iran.

    Berlusconi ha anche fatto sapere che l’Eni non avrebbe stipulato nessun nuovo contratto con l’Iran.

    Quanto alla diplomazia, quando nel giugno 2008 Ahmadinejad venne in Italia per il vertice Fao, nessun rappresentante delle Istituzioni lo ricevette; e quando la polizia di Ahmadinejad spazzava le dimostrazioni democratiche con spari, botte, arresti, l’Italia ha concesso 72 visti a dissidenti perseguitati.

    Il catalogo potrebbe continuare. Sarebbe fatto di tanti altri episodi che riguardano, per esempio, il primo G8 che si sia mai occupato di violenza contro le donne di tutto il mondo, convenute a Roma per discutere di velo e mutilazioni. Sarebbe fatto di molte missioni ministeriali che trattano in forma bilaterale temi concreti, salute, business, agricoltura, energia.

    L’Italia d’oggi in politica estera porta una bandiera concretamente atlantica e europea.

    Cerca di farlo senza birignao europeista e senza retorica. E’ una bella novità.

    .

    ————————————————————————

    l’Italia di Berlusconi porta una bandiera davvero atlantica ed europea.

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    .

  2. 260
    heiner scrive:

    ah, va be’, ho capito, scusa se ti ho preso sul serio.
    che palle.

  3. 259
    Kirk scrive:

    margheritaccia allora sei proprio una ottusa z…..a comunistaccia e impertinente

    Chi usa il mio nick è un vigli.acco.
    Scegline uno e non usare il mio.

  4. 258
    Kirk scrive:

    margheritaccia allora sei proprio una ottusa z…..a comunistaccia e impertinente

  5. 257
    kirk scrive:

    Uomini? Quanti ne voglio, mocciosino… ma occorre che abbiano le palle perciò tu che sai solo nasconderti dietro un monitor, non andresti bene. Ammesso che tu non sia pure gay, cosa che potrebbe essere per come ti esprimi e per l’acidità che produci…
    Kirk, te non hai bisogno di truccarti… vai bene nature per andare nel cesso (dentro il water voglio dire) e imparare a nuotare….

    ripeto: vai a ca.ga.re

    Signora mi meraviglio di lei…cosi i gay sarebbero acidi? Ma lei non era un fans di Vendola…
    Magari fossi un moccioso, purtroppo ho passato da mo’ la pubertà, per questo non mi abbasso al suo livello di volgarità verbale, prima le ho detto di andare a cucinare e avrebbe fatto meglio a seguire il mio consiglio, poi le ho detto di cercare l’affetto per vincere la sua rabbia ma niente lei continua a compromettersi con queste volgarità, perfino confessa di avere uomini quanti ne vuole, la cosa mi scandalizza assai, sa io sono un tradizionalista: niente dico(specie tra fro.ci) e niente promiscuità.

  6. 256
    margherita scrive:

    heiner scrive:

    27 marzo, 2010 alle 12:02 pm
    cara margherita, non mi piace mettermi in mezzo a due blogger che litigano, ma secondo me sbagli bersaglio. kirk può essere duro e spiacevole, e anche politicamente scorretto, ma le sue critiche non sono finalizzate a favorire una parte politica.

    ———————–

    Sei padronissima di interveni quando vuoi e chi vuoi, cara.
    Non preoccuparti che me la so cavare anche con i duri e con gli scorretti…. Quelli come il kirkio mi piace impilarli (non impalarli, kirk non temere) e giocarci fono a che ne ho voglia. Poi li butto… e lui sa dove…

    Ciao.

  7. 255
    Un vecchietto scrive:

    Merlino 218,
    dicendo che oggi i docenti validi non fanno di tutto per cavare il meglio dai loro studenti è falso.
    Certo, se un insegnante fa di tutto per cavare il meglio dai suoi studenti è valido.
    Io non mi pongo il problema della ricerca delle cause, ma avendo dovuto assumere, ho constatato che il livello di conoscenza di oggi è assolutamente insufficiente, tranne qualche eccezione.

  8. 254
    margherita scrive:

    kirk scrive:

    Ma non sei antropologicamente diversa? Mi sa che sei la solita sciatta compagna che fa le letture impegnate ma alla fine usa un linguaggio da strada, forse ti mancano le attenzioni di un uomo? Forse se smetti di essere aggressiva e ti trucchi un po’…

    ———————–

    Uomini? Quanti ne voglio, mocciosino… ma occorre che abbiano le palle perciò tu che sai solo nasconderti dietro un monitor, non andresti bene. Ammesso che tu non sia pure gay, cosa che potrebbe essere per come ti esprimi e per l’acidità che produci…
    Kirk, te non hai bisogno di truccarti… vai bene nature per andare nel cesso (dentro il water voglio dire) e imparare a nuotare….

    ripeto: vai a ca.ga.re

  9. 253
    renato scrive:

    @scamardella 199- conferma che ci sono pseudo nazisti al potere

  10. 252
    onyric scrive:

    Ma caro Claudio, a che servirebbe un Vaticano, un capo assoluto, una gerarchia piramidale, se non a trattare con i potenti? Il santo padre ( e già l’appellativo richiederebbe qualche riflessione ) s’occupa semmai di dottrina, di anime all’ingrosso: per il dettaglio c’è il parroco.

  11. 251
    heiner scrive:

    caro kirk, nessun evento. motivi professional-personali.
    però è stato un bel soggiorno. berlino con il sole mi pare bellissima.

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