Christian Vieri, detto Bobo, ha ragione da vendere quando chiede giustizia contro la security che l’ha spiato illegalmente al tempo in cui giocava nell’Inter. E dubito che si sia trattato di un’iniziativa personale di Giuliano Tavaroli, come insiste a volerci far credere Marco Tronchetti Provera. Dispiace solo che per sfogare la sua rabbia, con ingratitudine nei confronti di una squadra che lo ha amato, che ha vissuto con lui gioie e delusioni, che ha subito il suo pessimo umore, ora Vieri si inventi la trovata pubblicitaria dello scudetto 2006 da revocare. La parabola del trentenne Vieri anticipa quella eccessivamente precoce del diciannovenne Balotelli: il triangolo delle vie milanesi intorno a Brera, dalla casa di Fabrizio Corona alle discoteche di corso Como, fa molto male ai ragazzi arricchiti ma privi di serenità.
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17 ottobre, 2010 alle 4:17 pm
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell’interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall’Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d’Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti… Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno… [alle banche] …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L’APPELLO e firmalo come ho fatto già anch’io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
20 luglio, 2010 alle 2:21 pm
PER: Luca Dimunno
Vorrei solo rivolgere un pensiero al "Duce Benito Mussolini e al Keiser" che non ci sono più e non si possono difendere, eppure da 65 che continuano ad infangare la loro memoria.
Roberto Calabrone, dal 1956 tesserato attivo del partito socialista, e anti fascista combattente.
22 maggio, 2010 alle 4:39 pm
Riferendomi al post N. 59 vorrei completare la profezia del:
..pagheranno caro, pagheranno tutto con : anche le Pizze!!
Per quanto riguarda vieri , sono convinto che con l’ingaggio che succhiava era logico che lo tenessero d’occhio. E, se invece di allenarsi, andava (beatolui) con la Canalis ecc. ecc. noi interisti un pò ci rimanevamo male se alla domenica faceva la figura di un bolso con un piede solo.
WW INTER.
6 maggio, 2010 alle 4:54 pm
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ’92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
8 aprile, 2010 alle 6:18 pm
Che tristezza che fanno gli juventini…
7 aprile, 2010 alle 9:33 am
FORZA INTER NEI SECOLI!!!
6 aprile, 2010 alle 2:51 pm
Un conto è avere la memoria corta, ben altra cosa è rinunciare volutamente all’onestà intellettuale. Ma le telefonate di Moratti e Facchetti vi sembrano avere lo stesso tono e le stesse finalità di quelle di Moggi? Quello che accadeva in campo la domenica a Inter e Juve vi pare la stessa cosa? Moggi designava gli arbitri, monopolizzava il calcio mercato, decideva carriere di calciatori, arbitri e giornalisti. La juve di quegli anni ha costretto altre squadre ad adeguarsi al sistema (vedi la Fiorentina…), cosa che l’Inter non ha mai fatto. I dirgenti nerazzuri non chiedevano favori, volevano solo non essere penalizzati come avveniva spesso, direttamente e indirettamente…antiinteristi di ogni squadra, state tranquilli e sopportate il predominio sportivo, come noi abbiamo sopportato quello della Cupola biancorossonera!
6 aprile, 2010 alle 11:37 am
In queste giornate, dal punto di vista calcistico concitate (siamo alla vigilia di un importante partita di ritorno di coppa e assistiamo a dichiarazioni imbarazzanti o forse sarebbe meglio dire assurde) volevo ringraziare Beppe Severgnini per il suo articolo sulla vicenda di calciopoli (http://archiviostorico.corriere.it/2010/aprile/04/interista_rispondo_abbandonate_passato_tossico_co_8_100404008.shtml) che sembra riaffiorare prepotentemente.
Purtroppo in rete mi tocca leggere anche articoli di ben altro taglio: http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/04/05/news/intercettazioni_5_aprile-3142481/.
Volevo solo rivolgere un pensiero al "Presidente" Giacinto Facchetti (che non c’è più e non si può difendere) e ai suoi famigliari (in particolare a Gianfelice che sono sicuro troverà la forza e il tempo di difendere la memoria di suo padre come già è stato costretto a fare in passato).
Ho sempre seguito l’Inter da lontano, fin dai tempi del Trap che mi ricordi, abbiamo passato anni difficili.
Però sono orgoglioso di tifare questa squadra e delle persone che ne hanno fatto parte e la compongono.
Non ne ho dubbi e ne sono più che mai convinto.
Luca
5 aprile, 2010 alle 11:52 pm
E’ giunto il momento di togliere all’Inter i terzi e quarti posti conquistati all’epoca delle telefonate di Facchetti (?!). Moggi è a un passo dalla condanna e sta solo cercando di sollevare una grande onda in mezzo al fango in cui sguazza da tempo in modo da sommergere tutti. Mi spiace per gli juventini, ma le uniche prove di corruzione emergono dalle telefonate di Moggi-Giraudo-Meani. Assegni, Maserati, sim estere ecc. Rileggetevi le telefonate di Moggi prima di parlare, se ne avrete ancora il coraggio e la spudoratezza.
5 aprile, 2010 alle 11:06 pm
Forza INTER vincerai contro milanisti e juventini invidiosi
5 aprile, 2010 alle 10:27 am
il pm Giuseppe Narducci:
«Piaccia o non piaccia agli imputati, non ci sono mai state telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti».
Bugiardo !
4 aprile, 2010 alle 10:02 am
Sarò un fottuto, inguaribile, incancrenito snob: ma quando vedo un intellettuale che parla di calcio e scudetti mi viene ogni volta un’orchite fulminante.
Sì, il calcio è sport divertente da vedere (ma molto di più da praticare, se le giunture te lo permettono): ma è davvero insostenibile questo calcio, in questo paese, con queste disuguaglianze sociali; con questi calciatori che diventano straricchi per giocherellare con una palla; con queste curve piene di orde assatanate che vengono tollerate da uno stato che deve incanalare in qualche modo la rabbia dei diseredati per poter preservare la ricchezza di pochi; con questo smaccato panem et circensem di cui Mr.B è stato uno dei più feroci utilizzatori finali; con questa Polverini che indecorosamente si mette a cavalcioni su una balaustra dello stadio in un tripudio di saluti romani…
…come si può parlare con leggerezza del calcio, senza venire sopraffatti dal pensiero di tutti questi sottointesi, io davvero non lo so…
4 aprile, 2010 alle 10:02 am
FORZA INTER!!!
3 aprile, 2010 alle 9:24 pm
Il popolo italiano chiede sangue, il calcio vuole darlo alla immonda e stramaledetta casta.
Pagheranno caro pagheranno tutto!
DISTRUGGIAMO IL CAPITALISMO!
ANTONIO NEGRI PRESIDENTE!
http://www.youtube.com/watch?v=jBF7zX7VQyY
3 aprile, 2010 alle 9:17 pm
Onestamente anche io…
però la passione per il calcio è tipicamente italiana è come tale aiuta a capire tante cose di questo strano paese…
3 aprile, 2010 alle 7:04 pm
56 – fortunatamente non tifo per nessuna squadra, mi drogo con altre cose
3 aprile, 2010 alle 6:59 pm
ecco, ci risiamo con la sicumera e la presunta superiorità degli juventini. Ora che fate, vi basate sull’assunto "il più pulito c’ha la rogna"? non è un pò pochino?
3 aprile, 2010 alle 6:31 pm
ecco allora, aggiungi oltre al calcio anche un po’ di fosforo, ti farà bene
3 aprile, 2010 alle 6:17 pm
Mica solo io, anche tutti gli altri che seguono il calcio…
3 aprile, 2010 alle 6:15 pm
Beato tu che sei pieno di certezze…
3 aprile, 2010 alle 6:06 pm
Arbitri chiusi negli spogliatoi, minacce, attività oscure della Gea (della quale nessuno si ricorda più…), enormi favori arbitrali (quale altra squadra ha ricevuto gli stessi benefici?), giornalisti a disposizione (che moviole, quegli anni…). La vicenda della Juve, peraltro già scottatta dall’armadietto di Agricola solo qualche anno prima, mi sembra molto chiara e volerla riscrivere significa arrampicarsi sugli specchi, solo uno juventino può farlo.
Il caso Vieri è deprecabile, spiare una persona che non sta commettendo reati è una cosa grave (anche se ancora va appurata) ma non c’entra nulla con i successi sportivi di una squadra. Anche se fosse tutto vero l’Inter non ha tratto nessun vantaggio, cosa che al contrario non si può dire della Juve…
Capisco, è dura vedersi togliere un titolo già festeggiato, e ancor più dura è vederlo assegnato all’Inter. Ma cosa più dura è sapere di non aver ragione…
3 aprile, 2010 alle 5:32 pm
Curioso: un processo indiziario (senza prove effettive) condanna una squadra in serie B, dove le uniche prove provengono da intercettazioi telefoniche realizzate all’interno di una società telefonica e da una struttura di spionaggio che nelle recenti cronache si mostra del tutto illegale, dove il presidente della società telefonica è un tifoso interista, dove queste recenti registrazioni sono rimaste ‘nascoste’ fino ad oggi.
Il presidente dell’inter dichiara che si tratta di una cosa vergognosa, ma non mi sembra che provi altrettanta vergogna nell’aver spiato la vita privata di una persona (utilizzando sempre la stessa struttura di sorveglianza telefonica).
Hai ragione, è tipicamente italiano…