CONTRORDINE COMPAGNI: un’indisposizione costringe Giuliano Ferrara a non allontanarsi da Roma. Ha gentilmente accettato di sostituirlo stasera la mia cara amica poetessa libanese Joumana Haddad, che già si trovava a Perugia nell’ambito del Festival Internazionale di Giornalismo. La presentazione di “Scintille” avrà luogo alle ore 19,30 nella Sala dei Notari.
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16 aprile, 2010 alle 9:54 am
mi hai fregato l’avatar di qualke giorno fà,delinquente
16 aprile, 2010 alle 9:56 am
vorrei proprio venirci,non potete mandarlo in streameng ?
16 aprile, 2010 alle 11:45 am
Porgi i miei ortaggi al "cardinal" Ferrara!
(mamma mia, per fortuna abito lontanissimo, praticamente su un’altra galassia.. anche se a volte la mia navicella-baracca scarburata, scoppiettente e stracolma di musici a scrocco, atterra ad Umbria Jazz, assieme a gazze, corvi e cornacchie che sembrano apprezzare quella musica..)
16 aprile, 2010 alle 2:16 pm
Mi scuso per l’utilizzo improprio del blog. Ho letto Scintille poco prima di un viaggio individuale in Siria ed in particolare ad Aleppo.
Ho inserito alla pagina
http://romeartlover.tripod.com/Lerner.html
alcune immagini della città connesse a Scintille.
Ho trovato un libro di vecchie immagini di Aleppo che, se non lo ha già, le farei volentieri pervenire.
Sono nato nel 1946 ad Alessandria d’Egitto e all’età di 7 anni sono arrivato in Italia; sono di religione ebraica ma mi ritengo un bieco illuminista; la lettura di Scintille non è stata facile…
16 aprile, 2010 alle 3:00 pm
Il filosofo Gad Lerner ed il filosofo Giuliano Ferrara a confronto live.
Spero ci sarà qualche testimone attendibile che ci riferirà l’accaduto.
16 aprile, 2010 alle 3:17 pm
A Roberto Piperno (4): le immagini di Aleppo mi interessano eccome! Che si fa? Me le spedisce in redazione? L’Infedele
Via Magolfa 8
20143 Milano
Oppure mi lascia una mail e la contatto io? Comunque, grazie
16 aprile, 2010 alle 3:24 pm
Fatti trattare un po’ meglio di come ti trattava quando facevate 8 e 1/2… il tuo libro (che è molto bello) non merita di essere bistrattato.
16 aprile, 2010 alle 3:37 pm
Per GAd 6
Se clicchi sul sito appaiono le foto e se all’interno del sito clicchi, in basso a sinistra, sul nome di Roberto Piperno troverai una sua foto da piccolo veramente molto tenera e di…altri tempi.
Scusa Roberto ma l’ho scritto con un moto di vera tenerezza.
Buona giornata
16 aprile, 2010 alle 3:46 pm
detesto Giuliano Ferrara : non dimentico il suo arrivo al Duomo di Milano vestito di bianco con una bottiglia di acqua in mano : contro il papà di Eluana
16 aprile, 2010 alle 4:05 pm
Gad, Fai il signore, non rimarcare il fatto che la trasmissione 8 e mezzo condotta da Lilli Gruber che tra l’altro ha un compenso minore di quello di Ferrara fa il doppio di share rispetto all’8 e mezzo condotto da Giulianone…..non puntualizzare, ma sappi che hai un asso nella manica da giocarti in caso le cose dovessero mettersi male.
Buona sera a tutti ci si legge domani.
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201004081408001032&chkAgenzie=PMFNW
16 aprile, 2010 alle 4:56 pm
Con riferimento a (4) la mia e-mail è
romapip@quipo.it
Potrei consegnare il libro agli uffici de La7 a Roma.
Delle foto che ho fatto ho immagini a più alta risoluzione.
17 aprile, 2010 alle 6:01 pm
Vorrei iscrivermi al blog per un commento su "Scintille" interessante, ma non riesco ad avere la password.
Qualcuno può aiutarmi ?
Esplicito l’indirizzo e-mail:
p.luchetti@aluce.it
Grazie
17 aprile, 2010 alle 6:11 pm
Per 11
Piperno è Interessante pure il tuo sito. riguardo al libro
di Gad che ne pensi e perchè ha importanza la città di Aleppo?
Le immagini che hai inviato di questa cità sono molto suggestive.
17 aprile, 2010 alle 7:01 pm
Per Unità
la stazione ferroviaria è ancora quella ottomana da lì i Lerner partivano per la Galizia.
I negozi perchè cercavo quello di materiale elettrico/meccanico che si vede in una piccola foto di Scintille; ce ne erano però troppi che potenzialmente avrebbero potuto essere del nonno di Lerner.
La sinagoga era sicuramente frequentata da nonna Lerner.
Poichè da bambino in Italia i compagni mi chiamavano Sinuhe l’egiziano, in parte ho vissuto una esperienza simile a quella di Gad Lerner; ho anche avuto un rapporto difficile con mio padre … quindi la lettura di Scintille ha risvegliato ricordi e sentimenti
17 aprile, 2010 alle 7:05 pm
Paolo ho provato ad inserire la tua email con il nome paolo luchetti…risponde che il tuo nome utente gia’ c’è la, sembri gia’ registrato.
17 aprile, 2010 alle 7:25 pm
Caro Roberto Piperno (14), i tuoi riferimenti aleppini a “Scintille” mi giungono graditissimi. Tanto più che confido di fare presto un viaggio da quelle parti
17 aprile, 2010 alle 7:39 pm
Gad, giacchè eri in linea qualche minuto fà e forse ancora: ho notato un invito molto sentito a partecipare a delle lezioni/seminario da parte di una professoressa universitaria di indologia e studi sanscriti di sede a Potenza, anche lei chiedeva un recapito per mettersi in contatto e poter eventualmente formalizzare la sua richiesta, nel caso ti sia sfuggito il messaggio era qui.
17 aprile, 2010 alle 7:43 pm
@12 immagino che sia alice.it, non aluce.it
17 aprile, 2010 alle 7:46 pm
Con riferimento alla procacità delle donne libanesi descritta in Scintille, pur non essendo stato in Libano ho incontrato ad Antiochia una comitiva di Libanesi e le donne, dalle nonne alle figlie alle nipoti, avevano un trucco ed un abbigliamento da fatalone.
Anche ad Aleppo nel quartiere cristiano ho avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di eccessivo nell’abbigliamento e trucco delle donne, quasi una sfida alla (a volte) ipocrita modestia delle donne musulmane.
Sabato prossimo metterò nel mio sito tre paginette su Aleppo (storia e monumenti, nulla di personale)
17 aprile, 2010 alle 10:37 pm
Per 19
Roberto ottima idea; il raconto di Gad può essere integrato dal tuo contributo e dalle tue riflessioni essendoti tu identificato in parte nella sua storia.
Mi piacerebbe conoscere i motivi del conflitti tra Gad ed il padre,
se la tua storia è simile ed il percorso di entrambi negli anni Settanta.
Il Gad successivo agli anni settanta penso sia davevro poco interessante perchè è quello che tutti almeno televisivamente conosciamo.
Una parte invece interessante è quella che parla di questi luoghi, di queste città delle quali sappiamo davvero poco.Antiochia evoca qualcosa di magico e probabilmente in quella città ebrei, musulmani e cristiani sono molto più solidali di altre parti del mondo occidentale super progredito.
19 aprile, 2010 alle 7:52 pm
il messaggero pubblica oggi la notizia che il sultano al funerale di vianello si è messo in fila ed ha fatto la comunione. come divorziato non poteva. questo dimostra il disprezzo delle regole civili e religiose del nostro e dimostra anche la pessima figura della chiesa perchè il prete sapeva che non poteva comunicarlo ma lo ha fatto ed anche in tv dando quindi un esempio che le regole non sono uguali per tutti. mi sembra una notizia importante perchè quando con il caso di eluana il nostro si fa paladino della morale e poi ha questi inaccettabili comportamenti. certo non mi aspetto che ci faccia un articolo feltri ma sembra che anche gli altri giornali abbiano paura a dare notizie che non piacciano al sultano. ci vorrebbe un pò più di coraggio. saluti
19 aprile, 2010 alle 8:25 pm
che bello…mi piacerebbe replicaste alla Fiera del Libro di Torino
21 aprile, 2010 alle 10:26 am
AAA GAD, forse ti è sfuggito questo post. Anche per me è opportuno rispondere, non credi?
PS..: L’infedele va in onda anche il martedì da la7D(igitale)? Da quanto tempo?
Perchè non lo hai mai segnalato?
21 aprile, 2010 alle 10:41 am
certamente ci hai guadagnato nel cambio.Non ti pare?Ho tanto pregato x tè
21 aprile, 2010 alle 11:04 am
"un’indisposizione costringe Giuliano Ferrara a non allontanarsi da Roma".
Grande! (e Grosso) Ferrara il "cardinale" (avrà mangiato troppo)
"Alka Seltzer"! carissimi
alla prossima puntata
Furono prodotti circa 2.000 volantini ciclostilati a nome del Partito Comunista d’Italia (così si chiamava allora il Partito Comunista quale sezione della Terza Internazionale). E qui purtroppo venne commesso un errore. Quando leggemmo i primi volantini prodotti, mentre il ciclostile continuava a sfornare, ci accorgemmo che invece di “Comunista” si leggeva “Comusta”. Era successo che il compagno che a mano aveva inciso il cliché si era dimenticato la “ni”.
21 aprile, 2010 alle 2:16 pm
Caro Gad, ho scritto una recensione di Scintille sul Mercurio se la leggi sarei curiosa di sapere che ne pensi
http://www.ilmercurio.net/Home/Home.html
21 aprile, 2010 alle 2:19 pm
ma cos’è la rivista dei fuoriusciti dal blog? (groucho, giarrizzo, nicola… ) la fronda gaddiana?
21 aprile, 2010 alle 3:08 pm
Carissimo ferdy 72,
è ovvio di fronte a tutti i divorziati che vorrebbero fare la comunione e se la vedono negare, che la Chiesa è profondamente ingiusta, ma tu sottovaluti la potenza dei sofismi di cui è capace la dottrina cattolica.
Berlusconi è divorziato dalla prima moglie sposata in chiesa ed è stato escluso dalla comunione finché conviveva more uxorio con la signora Veronica Lario (il matrimonio civile per la chiesa non vale). Ebbene, dato che il signor B. oggi è separato dalla signora Lario, si suppone che egli viva in castità, poiché non ha una concubina, e quindi può fare la comunione, che non si nega ai divorziati in quanto tali, ma in quanto conviventi con qualcuno. Se poi il signor B fornica a destra e a manca, l’importante è che prima della comunione si sia confessato e sia ritornato in grazia di Dio.
21 aprile, 2010 alle 3:12 pm
cara maestrina : te lo vedi il parroco di quell’orrido e fasullo posto che è Milano 2 di proprietà di B. negare la comunione proprio al proprietario ?
21 aprile, 2010 alle 3:33 pm
Margherita, di queste cose si devono occupare i cattolici praticanti. Io non frequento la Chiesa e non faccio la comunione, però capisco, anche perché sono stata educata nel cattolicesimo, che per un credente queste pratiche sono parte essenziale del loro credo religioso. Spero che tutti i credenti sinceri si oppongano a questi atteggiamenti di ossequio al potere e al denaro, che la chiesa porta avanti da sempre, calpestando e mortificando gli insegnamenti del Vangelo.
21 aprile, 2010 alle 5:49 pm
Speriamo lo facciano anche gli atei, devoti e non.
21 aprile, 2010 alle 9:47 pm
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO????? Per pura curiosità: quei tizi italiani che dicono cose in tv o fanno domande a dei tizi magari preconcordate, o quelli che tengono un microfono mentre uno dice qualunque cosa, o quelli che scrivono le loro opinioni E QUINDI sono opinionisti e non giornalisti, non saranno mica ammessi?? O meglio: quanti italiani possono accedere alla manifestazione?
22 aprile, 2010 alle 11:51 am
Questa di Actarus è una carta che il Vescovo di Bolzano sta usando con Ratzinger…
6 maggio, 2010 alle 3:38 pm
"Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
"Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l’aiuto di Dio, vi sconfiggero’.
Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo…
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d’America)
Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.
12 maggio, 2010 alle 6:34 pm
"Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
"Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l’aiuto di Dio, vi sconfiggero’.Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo…Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. .
Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.
12 maggio, 2010 alle 6:36 pm
Come fare
1. Compila la scheda CUD, il modello 730 o il modello Unico.
2. Firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…”
3. Indica nel riquadro il codice fiscale di Emergency:
971 471 101 55
Anche chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi può comunque richiedere la scheda al datore di lavoro o dell’ente erogatore della pensione e consegnarla (compilata e in busta chiusa) a un ufficio postale, a uno sportello bancario, che le ricevono gratuitamente, o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti, etc.). Sulla busta occorre scrivere DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.
Emergency riferirà dell’impiego dei fondi devoluti con il 5 per mille attraverso la sua rivista e questo sito internet.
Come Emergency ha utilizzato l’ultimo 5xmille erogato