Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Scintille a Pisa

giovedì, 22 aprile 2010

Annunci

Scintille a Pisa

Venerdì 23 aprile alle ore 16,30 sarò a Pisa per la presentazione di “Scintille” organizzata dal Centro interdipartimentale di Studi ebraici dell’Università. L’incontro si svolgerà nel giardino della Libreria Feltrinelli o, in caso di maltempo, nell’aula Giordano Liva del Dipartimento di Storia, in via P. Paoli 5.
Partecipano: Michele Battini, Anna Baldini, Adriano Prosperi, Guri Schwarz.

Popularity: 6% [?]

Buzz

Articolo di:

Gad - che ha scritto 2655 post su Gad Lerner.

Tag: , ,

Commenti per questo articolo

  1. 1
    Alberto scrive:

    Scintille a Pisa….scintille a Perugia…scintille ad Asti….scintille a Ferrara…scintille a Genova…scintille a Mantova, a Roma, a Bari, a Parma….

    sono piuttosto preoccupato…prenderà fuoco l’Italia?

  2. 2
    osteria numero 1000 scrive:

    No, è una penisola circondata dal mediterraneo. Anche se in padania non tutti la conoscono.

  3. 3
    Gad scrive:

    Sono solo “nezizot ha-neshamot”, cioè scintille d’anime. Tranquilli…

  4. 4
    Antigiuve scrive:

    A quando la presentazione di Scintille nel centro – destra ad Arcore?

  5. 5
    osteria numero 1000 scrive:

    Berla in iperventilazione, bondi gli infila 4 suppostonze

  6. 6
    maestrina dalla penna rossa scrive:

    Tranquillo gad, pioverà di sicuro, perché io finalmente riesco a fare una gitarella di tre giorni…….e la nuvola fantozziana mi insegue ovunque.

  7. 7
    Henriette scrive:

    OT: BUON COMPLEANNO A RITA LEVI MONTALCINI

  8. 8
    Merlino scrive:

    Ho letto finalmente Scintille; avrei molte cose da dire, ma mi limito a due aggettivo: splendido e toccante.

  9. 9
    Antonella scrive:

    8
    Merlino anch’io per definirlo sinteticamente con un aggettivo ho scelto "stupento", ma apre un mondo di cose da dire e da pensare; non ho ancora trovato nessuno che non lo abbia apprezzato

  10. 10
    Antonella scrive:

    …stupendo… sorry

  11. 11
    Giorgia82 scrive:

    Caro Gad,

    sono appena rientrata a casa dalla sua presentazione di Scintille a Pisa. Mi sarebbe piaciuto che avesse avuto più tempo a disposizione per raccontare il libro che, come lei stesso ha detto, nel fondo racconta situazioni familiari di "non sincerità" e conseguenti tensioni che in misure e modi diversi un pubblico molto ampio certamente ha sperimentato. Al di là dei paragoni con altre opere letterarie di riscoperta nel tempo e nello spazio delle proprie radici, tra l’altro spesso sconosciute ad un pubblico di non specialisti, ho apprezzato la capacità di raccontare una storia privata senza sentimentalismi o tentativi di giustificazione con la quale, forse proprio per questo, si riesce con grande naturalezza a sperimentare un’inaspettata empatia.

    Aspetterò con ansia i frutti della sua ricerca attuale e futura sui punti cruciali aperti da Scintille, dunque le auguro buon lavoro e spero di poterla riascoltare presto, e più a lungo.

    Giorgia

  12. 12
    frabad scrive:

    Caro Gad,
    pure io sono rientrato da poco dalla presentazione pisana del suo libro.
    Nel viaggio di ritorno in treno ho avuto modo di ragionare sulla piccola polemica, ammettendo che abbia seguito bene il ragionamento, nata sulle posizioni riguardanti il "collante" delle varie comunità ebraiche. Secondo i prof. Luzzati e Schwarz si tratterebbe di un appiattimento sulle posizioni politiche Israeliane, tesi da lei smentita chiamando in causa parte della elitte culturale ebraica.
    In merito a questo non crede sia possibile un parallelo tra la crisi culturale delle componenti egemone del secondo dopoguerra e la cultura ebraica che dovrebbe essere cosa diversa dell’essere semplicemente filo israeliani? Ovvero la componente culturale ebraica(come quella delle sinistre, ad esempio) è ormai incapace di essere rappresentante ed anima delle parti che vorrebbero o dovrebbero rappresentare, che siano queste ideologiche o religiose?
    Complimenti, aggiungerei anche un grazie, per il lavoro e le attività svolte sin qua.

    Francesco

  13. 13
    Unità scrive:

    Al Qaida se gli eccidi usa continueranno tirerà giù anche le torri
    di Bologna e quella di Pisa e non sarà solo responsabilità di Al Qaida ma dei fiancheggiatori dei terroristi nazisti usa. Scindille avrebbe dovuto parlare di questo, della falsa sinistra prostituita che ha venduto anche l’anima al demonio per un loft a New York o per sistemare figli e parenti.

  14. 14
    alberto scrive:

    Gad quando presenti il tuo libro a Siena? grazie

  15. 15
    Gad scrive:

    Ringrazio Giorgia82 (11) e concordo con le osservazioni di frabad (12).
    A Siena non è in programma alcuna presentazione

  16. 16
    Merlino scrive:

    Solo due episodi, tra i tanti che potrei citare citare, che mi hanno colpito. La constatazione che un ebreo libanese (con passaporto italiano) e un arabo libanese (con passaporto americano) possono chiacchierare – se non ho mal compreso – amabilemente, solo perché entrambi stanno felicemente altrove, e nessuna intenzione hanno di tornare nella casa natale: un po’ desolante, ma probabilmente ora è l’unica condizione di non belligeranza; e poi il surreale, divertente – a suo modo –, e anche straziante, dialogo (?) con il soldato israeliano di guardia con il confine libanese.

  17. 17
    GERMANICO54 scrive:

    Avevi detto che forse venivi a palermi nei primi mesi 2010.Confermi ? o a hai rinunciato ?

  18. 18
    GERMANICO54 scrive:

    Volevo dire PALERMO ….naturalmente

  19. 19
    Tutti a Matera! scrive:

    Per 18

    Gad deve venire a Matera, tornare con le Bandiere Rosse, Ballarò può aspettare!

    W MATERA!

    http://www.youtube.com/watch?v=JPbE0-ULbSc&feature=PlayList&p=A9E4BD0C49DECB66&playnext_from=PL&playnext=1&index=18

  20. 20
    Gad scrive:

    Palermo, ahimè, è rimasta una mera ipotesi

  21. 21
    Sardu scrive:

    Merlino scrive; La constatazione che un ebreo libanese (con passaporto italiano) e un arabo libanese (con passaporto americano) possono chiacchierare – se non ho mal compreso – amabilemente, solo perché entrambi stanno felicemente altrove, e nessuna intenzione hanno di tornare nella casa natale: un po’ desolante,
    ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
    Quanta saggezza nelle tue parole, vedi che a vivere in un paese tollerante ci si guadagna e ci si integra, a dispetto delle cornacchie che starnazzano il contrario.

  22. 22
    Merlino scrive:

    21 sardu
    Scusa, sono tardo di mente, non ho capito.

  23. 23
    IL BANDOLO DELLA MATASSA scrive:

    "Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
    "Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l’aiuto di Dio, vi sconfiggero’.
    Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
    Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
    Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
    “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo…
    Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d’America)
    Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.

  24. 24
    abnorme tornaconto scrive:

    "Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
    "Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l’aiuto di Dio, vi sconfiggero’.Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
    Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
    “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo…Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. .
    Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.

  25. 25
    costanzo porta scrive:

    A nome del Coro Costanzo Porta di Cremona , ho il piacere di invitarla alla seconda edizione della rassegna Presso un fiume tranquillo, rassegna di musiche vocali e strumentali, che si terrà nella splendida cornice del Castello del Borgo di Rivalta (Piacenza).

    Gli appuntamenti:
    16 giugno 2010 ore 21:15, Canti dal Silenzio, Coro Costanzo Porta, Antonio Greco direttore – Il concerto di apertura vedrà impegnato il Coro, una voce recitante e tutto il pubblico in uno spettacolo itinerante: sfruttando alcuni dei suggestivi spazi del Borgo e del Castello il pubblico sarà condotto attraverso un percorso storico e spirituale sul tema della fuga degli Ebrei dalla cattività babilonese.

    19 giugno 2010 ore 19:00, Toccate, Sonate e Ricercate!, Chiara Granata arpa, Livia Caffagni flauto – Il secondo appuntamento è dedicato alla musica strumentale rinascimentale per un duo dalle sonorità gentili.

    26 giugno 2010 ore 21:15, Nel riverbero d’oro della sera, Anna Bessi mezzosoprano, Andrea Formentin clarinetto, Diego Maccagnola pianoforte – Il terzo e conclusivo programma propone una raffinata scelta di musiche per un trio di interpreti.

    Troverete la locandina scaricabile dal nostro sito http://www.costanzoporta.it, per qualsiasi informazione scriveteci


Lascia un tuo Commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.

Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
[?]

21 feb - 0:53: Vado a Marsiglia, sospinto dal tifo nerazzurro e dalla voglia di bouillabaisse ...

Lascia un commento 51 commenti