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La tragedia greca e la farsa italiana

giovedì, 29 aprile 2010

il Bastardo

La tragedia greca e la farsa italiana

Vabbè, lo ammetto, mi sono distratto felicemente con l’Inter in trasferta a Barcellona. Ma nel frattempo leggevo della tragedia greca e della seria probabilità che l’edificio europeo sia la prossima vittima di una crisi cominciata in Usa nel 2008 con il crollo dei subprime, i cui effetti mondiali a catena sono tutt’altro che esauriti. Tornato a Milano, scopro che l’attenzione nostrana si rivolge alle beghe interne del Pdl quasi che la situazione economica ci riguardasse marginalmente. Possiamo davvero accontentarci di pensare che la “i” dei paesi Pigs sia solo l’Irlanda, dimenticando il peso quantitativo del nostro debito pubblico? Temo che il provincialismo della nostra classe dirigente la induca a consolarsi delle disgrazie altrui senza valutare il rischio che ben presto eserciteranno la loro ripercussione non solo in Spagna e Portogallo, ma anche nella nostra penisola.

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2656 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[9] 8 7 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 408
    Hu Jintao scrive:

    Nautilus ce n’era un altro che viveva di complottismo, ha fatto a botte con unità e lo farà ancora.

  2. 407
    Nautilus Impagabilis scrive:

    un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: ‘Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto’". Quando si dice aplomb britannico…
    Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un’inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L’attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi"…
    per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
    Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene – proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
    Siamo tutti sotto Usura
    Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
    La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica, le istituzioni, i popoli e ciascun cittadino inerme.

    NO al Signoraggio Bancario
    alla Povertà pianificata
    NO alla Dittatura delle Banche

  3. 406
    umberto turati scrive:

    Caro dott.Lerner
    Senza l’applicazione del pragmatismo immediato che dia precedenza assoluta alla riforma del Federalismo per bloccare l’emorragia perpetua che l’apparato romano centrico tiene aperta irresponsabilmente, con questa sinistra inconcludente ed il delirio dei tanto peggio tanto meglio dell’estremismo comunista la Grecia è vicina.
    Umberto Turati- Cabiate (CO)

  4. 405
    IL BANDOLO DELLA MATASSA scrive:

    "Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
    "Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l’aiuto di Dio, vi sconfiggero’.
    Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
    Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
    Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
    “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo…
    Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d’America)
    Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.

  5. 404
    il fato e la Noira scrive:

    Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ’92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

  6. 403
    umberto turati scrive:

    Caro Gad,
    la disastrosa situazione  Italiana, con l’inarrestabile debito pubblico che ci ritroviamo è stata procurata  da coloro che hanno  usato e tuttora usano del loquace virtuosismo,come Fini e Casini, solo per interesse personale e partitocratico di accaparrarsi i voti dal sud. A parole tutti sono per il Federalismo senza la quale tutti i partiti “dall’estrema destra all’estrema sinistra “ non risolveranno mai l’enorme e annoso problema, ma da tutti in pratica è ostacolato:l’ultima scusa è dei costi per realizzarlo,questa tesi è sostenuta da tutta la partitocrazia. Certamente i costi non sono da sottovalutare, ma per gli ottimisti sono visti più come "investimento base" per una riforma epocale improrogabile, già da molti anni fuori tempo massimo, per un paese in irrefrenabile degrado come il nostro che si sta livellando sempre più a sud. Grecia compresa.
     Ma è mai possibile che tuttora non si comprenda che i governi centralisti risultano sempre oscurantisti e collusi? Sono oltre 60 anni che  delapidiamo  enormi fortune,(e non è ancora finita) buttandole in questo pozzo senza fondo, con il risultato evidente di un Italia sempre più divisa. Già questo enorme spreco non è lontanamente paragonabile al costo per realizzare questa fondamentale riforma che metterà il sud di fronte alle proprie responsabilità. Solo in queste condizioni ci si può permettere di festeggiare con onore l’unità d’Italia.
    In attesa di un suo gradito commento,cordialmente saluto.
                                    Umberto Turati.     Cabiate(CO)

  7. 402
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Non è un assegno trasferibile caro Ilja-Mercurio, bensì una cambiale da onorare senza alcuna clausola asap, per quello c’è già Papandreu.
    Al lavoro, pelandrone!

  8. 401
    ink scrive:

    essere ricco grazie ad un benefattore anonimo puo essere pericoloso al giorno d’oggidi, almeno pare

    grazie Silk: asap, as usual.

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