Stasera su La7 alle 21,10 L’Infedele farà i conti con il disastro dei conti pubblici greci per cui giunge -tardi e malvolentieri- il soccorso europeo: ma sarà sufficiente a evitare la bancarotta? Molti esperti credono che il salvataggio sia solo un enorme spreco di risorse pubbliche. Sarebbe stato meglio per l’Unione europea riconoscere l’insolvenza e lasciare che Atene esca dall’area dell’euro? Come si fronteggiano gli speculatori, già pronti a scommettere sul dissesto della Spagna, del Portogallo, dell’Irlanda e forse anche dell’Italia? Le domande si affollano, di fronte a un popolo di undici milioni di persone costretto a fare i conti con lo spettro della povertà: è sostenibile politicamente un piano di interventi economici brutali come quello richiesto alla Grecia per evitare il fallimento? Ma la Grecia sarà poi l’unico Stato europeo che ha falsificato i suoi bilanci, o è più probabile che tutti i paesi oggi forniscano cifre fittizie?
Con l’aiuto di Lucio Caracciolo, il direttore della rivista “Limes” da sempre scettico sul destino dell’unione monetaria, stasera L’Infedele ascolterà alcuni protagonisti diretti della tragedia greca in corso, fra cui Elena Panaritis, economista e deputata del Pasok, il partito al governo; e il giornalista Pavlos Nerantzis, conduttore della televisione pubblica Et3. Di fronte a loro siederà il collega tedesco Tobias Piller, del “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, assai critico sugli aiuti alla Grecia. Partecipano al confronto Mario Baldassarri, presidente della Commissione Finanze del Senato, e Michele Salvati. Ascolteremo inoltre un’intervista con Romano Prodi e un intervento del ministro Giulio Tremonti. Insieme ai numerosi e graditi ospiti greci, saranno con noi in studio due scrittori italiani che hanno di recente pubblicato delle storie legate alla crisi sociale: Silvia Avallone (“Acciaio”, edito da Rizzoli) e Edoardo Nesi (“La storia della mia gente”, edito da Bompiani).
Vi invito a contribuire alla trasmissione con domande, suggerimenti e commenti. Grazie a tutti.
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11 maggio, 2010 alle 12:08 am
L’invasione senza regole di popolazioni e prodotti ha provocato, come previsto, il cataclisma attuale.
E’ un comportamento irresponsabile contribuire ad incentivare l’illusione di questi disperati che, con gli opportunisti disonesti, alimenta la criminalità (in aggiunta alla nostrana) incorporando degrado al degrado, ed essere sfruttati da imprenditori senza scrupoli…senza considerare le assunzioni in nero a volte costrette dalla concorrenza sleale di un mercato globale “insostenibile” generato da sistemi abnormi come la Cina che si dichiara tuttora comunista, ma che attualmente sta superando la prima potenza mondiale praticando una feroce dittatura con il più becero estremo capitalismo, senza sindacato e regole umane. A questo enorme svantaggio si deve aggiungere la pressione fiscale tra le più alte d’Europa che porta inequivocabilmente ad una evasione “per sopravvivenza”, che va ad aggiungersi a quella ben nota a tutti “per convenienza”. Comunque, sia in Europa che in America non si sono ancora accorti che la crisi attuale è dovuta “più” a questi mercati abnormi emergenti che a tutto il resto. Per riequilibrare la situazione purtroppo, l’unico sistema che ci rimane è imitarli nel loro stesso estremo capitalismo, come loro hanno imitato i nostri prodotti, per poi rivenderli da noi a metà prezzo, causando la chiusura delle nostre aziende e conseguente disoccupazione. Alla faccia dei nostri benestanti sinistri estremi deliranti, ed il resto della nostra sinistra inconcludente,compreso la CGIL.
10 maggio, 2010 alle 11:29 pm
perchè nessuno parla della legge che riammette in parlamento i condannati a meno di due anni?
9 maggio, 2010 alle 9:32 pm
SIGNOR ENRICO GIZZI , SE MI POSSO PERMETTERE DI DARLE UN CONSIGLIO , INVECE DI LEGGERE I LIBRI , CHE NON E CHE SIA MOLTO DIFFERENTE DAL GUARDARE LA TELEVISIONE , DOVREBBE CERCARE DI SCOPRIRE LA VERITA DIRETTAMENTE LEI DI PERSONA AGENDO NELLA SOCIETA E CONOSCIENDO ED ANALIZZANDO , LE ASSICURO CHE NON ESISTE UN ALTRO SISTEMA PER NON BERE IDIOZIE DI SVARIATO GENERE .
TANTI SALUTI
9 maggio, 2010 alle 2:49 pm
1538 ecco perchè su tutti troneggia solo il Che, aveva tutti contro, non era dandy e quanto ad eleganza sfrenata forse il basco, quello si gli stava da dio, ma fu adottato solo per comodità, altri rivoluzionari puah!
9 maggio, 2010 alle 10:02 am
http://www.repubblica.it/economia/2010/05/09/news/giorni-terribili-3926352/
il grande decano illuminante come sempre!!!
W Repubblica!!!
8 maggio, 2010 alle 10:44 pm
Centra poco..ma la verita’ viene sempre a galla.
Il prof.E.Galli della Loggia durante la innominabile trasmissione del dott.Vespa ha detto:" poverini i garibaldini con dei vecchi fucili,magari carabine" + altre falsitaì storiche..
Poveri garibaldini!Avevano le migliori carabine dell’epoca!Marca Enfield,inlgesi mod 1853.I borbonici si’ avevano dei catorci…
Ma se sudati,puzzolenti e mal armati i rivoluzionari sembrano piu’ eroici??
Le "cucarachas"de Pancho Villa,che non era quello zotico che ci tramandano,ma un fior di stratega et armato i suoi peones..con nuovissimi Mauser ad otturatore.Cio’ lo rendo piu’ o meno eroico.
Idem x Sandino,Saint Martin,S.Bolivar erano di un eleganza et di un dandismo sfrenato.xche’ la storia li tramanda sempre sudati e con la barba incolta nell’iconografia popolare et nei falsi storici..scusate il mio debole x i rivoluzionari sud-americani.
x i Mille della carabine Enfield.
Tanto risulta dal reso-conto(come si diceva allora) dei Mille a disposizione di ogni storico dilettante come me.Un professore di universita’ non ha accesso a questi documenti??
Un piccolo accenno hai signori di sopra che parlano di massoneria ect.
La massoneria nostrana non e’ mai stata accettata ne’ riconosciuta da quella internazionale,l’imprimatur la danno i massoni americani,quelli di Washington,Frankòyn e Jefferson perche’ nelle logge italiane ci sono troppi personaggi qualificati da sempre comunisti.
Non da’ un pochino da meditare..
Non sto svelando dei segreti militari o di stato basta leggere un po’ di libri di attualita’ e storia e magari un po’meno televisione!
Unico suggerimento mai mancare una puntata dell’Infedele..in ogni modo la pensiate..
8 maggio, 2010 alle 9:58 pm
CARO UMBERTO TURATI 1536 , NON SONO FRUTTO DI FANTASIA SONO LE CONSEGUENZE DELL `UNITA D ITALIA FATTA DALLA MASSONERIA DEL NORD , TORINO , CARBONERIA , TI DICE NIENTE , PARLIAMO DI QUESTO PIANETA , PIANETA TERRA , LOGGIA MADRE DI TUTTE LE MASSONERIE MONDIALI , LONDRA , DOV E MORTO CALVI ? LONDRA ! TRE NAVI DA GUERRA INGLESI HANNO COPERTO LE SPALLE A GARIBALDI DURANTE LO SBARCO , OPPURE HAI CREDUTO ANCHE TU ALLA FAVOLA DEI MILLE ? ECCO CERCA DI SCOPRIRE LA STORIA , QUELLA VERA DI QUESTO PIANETA , LE FAVOLETTE LE LASCIAMO ALLE MAESTRINE DELLE ELEMENTARI , D ACCORDO !
8 maggio, 2010 alle 12:19 pm
CARO SUDAN 1534, MI SCUSI MA SU QUALE PIANETA VIVE LEI?, MI VUOL FAR CREDERE CHE LE STRAGI CHE SONO SUCCESE E CHE SUCCEDONO, ORAMAI GIORNALIERE A SUD, MA ANCHE AL NORD, MA QUASI SEMPRE PROVENIENTI DA SUD SONO FRUTTO DI FANTASIIA? POSSIAMO ESSERE D’ACCORDO SOLO SU UNA COSA:CHE I CINEMATOGRAFARI,SPECIALMENTE DI SINISTRA, CI MARCIANO SOPRA CON IL RISULTATO NEGATIVO ALLA FINE DI ESALTARNE GLI EMULATORI.
8 maggio, 2010 alle 10:20 am
1527 Veronica l’unità dice questo? e su articolo di chi pls?
tanto per avere qualche nome di mafioso a sinistra.
Certo che dagli anni 70 e i cento passi di Peppino ne hanno fatto di passi indietro.
Piuttosto che parlare di federalismo, di corruzione che avanza èmolto meglio lasciare tutto come sta e magari intascare pure il pizzo. Sempre meglio questa sinistra
8 maggio, 2010 alle 9:07 am
CARO UMBERTO TURATI , LA MAFIA E LA CONSEGUENZA DEL SOTTOSVILUPPO PROVOCATO DALL UNITA D ITALIA VOLUTO DAL NORD PER SOTTOMETTERE IL SUD E NON IL CONTRARIO NON CAMBIAMO LE CARTE , E LA MAFIA CON LA M MAIUSCOLA E AL NORD NELLE BANCHE DEL NORD , VEDI CRACK BANCO AMBROSIANO , BANCHE SVIZZERE , AUSTRIACHE E TEDESCHE , LA MAFIA SICILIANA E UN LUOGO COMUNE PER FAR FARE I SOLDI AI REGISTI CINEMATOGRAFICI DI SINISTRA .
8 maggio, 2010 alle 12:19 am
altra giornata difficile,mentre i grandi si riuniscono
ieri,l’errore dell’operatore USA (si sospetta dipendente della City Bank), errore nel digitare gli zero;
nel passato, qualche anno fa, e’ gia’ successo (per il calcolo delle probabilita’ e’ raro che si ripresenti una situazione analoga, a meno che non si programmi…cosa dobbiamo pensare?
Nel frattempo, brilla l’assenza di un Governo dell’Europa.
Vedremo cosa decideranno, cosa dichiareranno, quali vere misure finanziarie si applicheranno;sarebbe opportuno decidessereo di attuare un’uniformita’ delle normative fiscali, un sistema di controllo mercati , l’applicazione del principio di territorialita’ europea in tema di normative.
Volendo fare una piccola considerazione, questo e’ il periodo dei dividendi distribuiti dalle societa’ quotate, relativamente all’esercizion 2009:coloro che , vittime del panico generato dalle speculazioni, possono aver venduto ante dividendo in corso per i titoli azionari, hanno subito una maggiore perdita, mentre chi ha speculato, ha avuto una maggiore plusvalenza… Al solito, Moody’s rettifica il giudizio sull’Italia, l’ultimo sembra che non veda fattori di rischio ma qualche criticita’…forse ci sta prendendo in giro, questo giudizio non sposta nulla,lascia l’incertezza.
7 maggio, 2010 alle 4:01 pm
Caro dott.Lerner
Senza l’applicazione del pragmatismo immediato che dia precedenza assoluta alla riforma del Federalismo per bloccare l’emorragia perpetua che l’apparato romano centrico tiene aperta irresponsabilmente, con questa sinistra inconcludente ed il delirio dei tanto peggio tanto meglio dell’estremismo comunista la Grecia è vicina.
Umberto Turati- Cabiate (CO)
7 maggio, 2010 alle 9:21 am
La lotta seria alle mafie la si fa sciogliendo tutti i consigli regionali e comunali e sospendendo la costituzione in quelle aree per un certo periodo di tempo fino a completa bonifica.Tutto .Ma nessuno avrà il coraggio di farlo.
7 maggio, 2010 alle 9:16 am
@1526..Hai capito cosa voglio dire.è una questione di principio.Poi la mafia ormai si è stabilita stabilmente anche al nord e la grana la fa con i traffici illeciti di vario genere,gli unici tipi di affari che non vanno mai in crisi anche se crolla il mondo.Quindi non capisco il paragone che hai fatto.
E molti soldini vanno nelle regioni a statuto speciale come l’ Alto Adige,dove il presidente della provincia di Bolzano guadagna più di Obama.Però sempre Italia è.
7 maggio, 2010 alle 9:16 am
@1526..Hai capito cosa voglio dire.è una questione di principio.Poi la mafia ormai si è stabilita stabilmente anche al nord e la grana la fa con i traffici illeciti di vario genere,gli unici tipi di affari che non vanno mai in crisi anche se crolla il mondo.Quindi non capisco il paragone che hai fatto.
E molti soldini vanno nelle regioni a statuto speciale come l’ Alto Adige,dove il presidente della provincia di Bolzano guadagna più di Obama.Però sempre Italia è.
7 maggio, 2010 alle 9:00 am
A titolo informativo la Grecia non è arrivata al sud Italia da tempo.è il sud Italia che è arrivato in Grecia da tempo.Voglio dire che molto probabilmente chi parla della Grecia in termini di influenza ai fatti economici Europei molto probabilmente non ha capito niente di economia e non ha mai visitato la Grecia nel suo interno e non solo sulle isole dello sballo.Anche perchè, nessuno da 4 giorni a questa parte mi ha risposto nella mia domanda come fa un paese dall’economia basata sull’agricoltura e sul turismo a minaciare tutta la zona euro.E impossibile.E proprio da questo che parte la logica della speculazione.La Grecia non ha mai avuto modi di risposta industriali o di simile tipo alle varie crisi.Infatti è un paese che subisce e basta.è la porta di ingresso di qualsivoglia speculatore estero all’unione europea.Quindi non mettiamoci a dire cazzate del tipo che il nord Italia sta bene e il sud Italia sta male perchè influenzato dalla Grecia.Il Nord Italia resisterà, forse, un po di piu perchè è li che stanno le industrie ma successivamente cadrà anche peggio del sud perchè l’industria ci mette mooooooooolto piu tempo a riprendersi dell’agricoltura.Comunque speriamo che tutto questo sia un sogno e non accadrà mai.Poi per quanto riguarda l’ultimo post riguardante il fuoco Greco, ricordo di nuovo che la Grecia non manda a fuoco nessuno.Sono le varie società di valutazione che fanno le puttanate e mandano in rosso i conti.Pensate quanto è facile far cadere la borsa quando un dipendente per sbaglio in America scrive invece che million, billion e la borsa si distrugge in due secondi.Quindi dimenticatevi questa storiela sulla Grecia.E la scusa della politica che avrà nell’eventualità succeda qualcosa.Sarà tutta colpa della Grecia.Ovviamente sarremo tutti incazzati con la Grecia e loro ne usciranno puliti.Sveglia Italiaaaaa, Sveglia.Quando l’Italia brucia in una mattina 17 miliardi di euro nella borsa ed in Grecia deve dare in prestito solo 5,5 mi sa tanto che l’influenza Greca sui conti è una minchiata vera e propria.
7 maggio, 2010 alle 8:57 am
L’Unità ha ragione. Meglio lasciare il Sud nelle mani delle mafie.
7 maggio, 2010 alle 3:58 am
Caro Corsaro 1515,
Forse non capisco bene cosa intendi! Faccio un esempio paradossale: non ti scandalizzeresti se, poniamo, un mafioso italiano ti chiedesse regolarmente il "pizzo"? Non ti preoccuperesti se questo potesse portarti alla rovina? E non ti sorpenderesti se malgrado, o forse a causa, delle sue estorsioni anche il mafioso andasse alla fine in rovina? Credo proprio di non aver capito!
Ciao
7 maggio, 2010 alle 3:12 am
Per 1524
maroni chi quello che picchia i poliziotti, odia il tricolore,
esorta a non pagare le tasse e a prendere a fucilate terroni ed
immigrati,questo soggetto dovrebbe rappresentare l’Italia?
Sei patetica! Quando la borsa di Milano subirà altri crolli il
fuoco greco arriverà e dilagherà a Milano prima che a Roma!
6 maggio, 2010 alle 11:26 pm
Mi piacerebbe che qualche fine analista economico spiegasse qual è la differenza tra la Grecia e l’Italia del Sud.Mi sembra che da Roma in giù La Grecia sia già arrivata da anni. Disoccupazione, corruzione, delinquenza, frustrazione e conseguente emigrazione giovanile…
Forse l’unico che sta dando una mano a quella gente è proprio il ministro Maroni facendo sentire che lo stato esiste.Purtroppo è l’unico…gli altri si sono adeguati prontamente alla deriva sudamericana che si profila imminente.
6 maggio, 2010 alle 10:36 pm
Anche questo è vero.Il problema però non è la credibilità della moody’s.Il problema è la convenienza degli speculatori.Se io voglio speculare sull’Italia e la Moody’s mi da la possibilità, l’Italia deve riprodure dei documenti e dimostrare che non è in crisi di debito.Beh, siccome questo non è assolutamente vero e l’Italia non può riprodurre questi documenti perchè comunque il debito publico è alto e darebbe adito alla Moody’s.Insomma l’unico modo di reagire è Berlusconi e gli amici suoi di Europa che se si dimostrerano amici e non faranno come hanno fatto con Papandreu lo aiuteranno.E sperate che sia cosi.Sperate proprio.Perchè se la Germania si azzardasse a fare una cazzata.Ma una cazzata simile a quella che ha fatto con la Grecia, addio U.E, addio euro,addio tutto.Anche se una certa convenienza c’è in tutto questo.Se si andasse in fallimento o default o chiamatelo come vi pare, insomma bancarotta tutti i paesi del sud Europa succederà che si azzerera tutto.Ovviamente non vedo una Germania che si mette a rompere poi le balle.Insomma per uno scherzo della storia, se si andasse incontro a recessione, quasi quasi è meglio che si vada in fallimento.Sembra una stronzata però è vero.Vi ricordo per un altra volta che la Moody’s è quella che parti con la svalutazione dei Greci.Segui la fitch e poi tutti gli altri.La fitch al momento sostiene l’Italia.Però la Fitch sosteneva anche la Grecia all’inizio.Insomma speriamo bene ed in Berlusconi.
6 maggio, 2010 alle 10:15 pm
dimenticavo: Moody’s valutava Lehman B. gruppo bancario da 10 con lode
6 maggio, 2010 alle 9:38 pm
benvenuti nella crisi.ringraziate berlusconi perchè molto probabilmente vi fara uscire da questa situazione riformando le agenzie di rating.se lo ascolteranno gli amici americani.se no, preparatevi al crack.mi dispiace ma cosi è partita la cosa in grecia.con le presuntuose valutazioni.i greci non è che sono dei ladri.la politica è quella che ha condotto le cose li.sono tre giorni che lo sto dicendo.coraggio raga.
6 maggio, 2010 alle 7:42 pm
ancora una scocieta’ di rating Moody’s si mette in luce per la sua presuntuosa valutazione; sappiamo tutti che queste societa’ hanno perso credibilita’ negli ultinu anni (dal caso Enron alla Parmalat ai mutui etc)ma ancora riescono ad influenzare e penalizzare i piccoli risparmiatori)
Milano sopporta le perdite piu ampie,grazie a Moody’s.
domani,dopo la riunione dei "grandi" dell’Europa, la situazione potrebbe
stabilizzarsi, a condizione che , questi nostri rappresentanti decidano finalmente di chiarire e chiarirsi producendo un documento e/o dichiarazione tranquillizzante sulla situazione, l’incertezza e’ il male peggiore.
altrimenti, ci attendono speculazioni incontrollate alternate a volatilita ‘ e correzioni di prezzi immotivate, sull’intero parco titoli siano essi axionari che obbligazionari che governativi
6 maggio, 2010 alle 2:54 pm
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ’92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
6 maggio, 2010 alle 12:39 pm
Per 1514, le politiche massoniche che non permettono lo sviluppo al sud si chiamano "mafia" ed è colpa proprio della gente che difende la mafia che non si potrà mai avere uno sviluppo economico. E’colpa di coloro che applaudono alla cattura di boss mafioso, di coloro che pensano che i soldi facili siano la giusta soluzione per una vita migliore, di coloro che cedono alle intimadazioni di queste politiche massoniche…
Se mi dessero la possibilità di aprire un’azienda con tutte le buone intenzioni di legalità e normative in fatto di sicurezza o quant’altro, pensi che verrei ad aprirla proprio al sud? Per vedermi poi incendiare dopo qualche tempo tutto l’operato nel caso in cui non pagassi un pizzo ai malavitosi?
E’ il sistema che deve essere rivoltato come un calzino, e proprio il federalismo fiscale potrebbe essere un punto di partenza a mio avviso, c’è da dire che anche lo stato dovrebbe fare la sua parte con messaggi chiari alla gente, impartire cultura sana…
6 maggio, 2010 alle 12:34 pm
O SI FA L’EUROPA O SI MUORE
6 maggio, 2010 alle 11:55 am
CARO SUDAN, UN BELL’IPOCRITA SARà LEI CHE IGNORA LE PIU’ CELEBRI COSCHE MAFIOSE CHE CON GLI EMIGRANTI AVETE ESPORTATO E CHE TUTTORA SONO LA VERA CAUSA DEL VOSTRO SOTTOSVILUPPO.ANCHE NOI ABBIAMO AVUTO POVERTA’E CONSEGUENTE EMIGRAZIONE MA SENZA DELINQUENZA,DELINQUENZA CHE IN PERCENTUALE ALTISSIMA, DA NOI, PROVIENE DAL SUD.LA MAGGIORANZA DI EMIGRANTI CHE HANNO FATTO FORTUNA ONESTAMENTE QUI AL NORD NON LA PENSA COME LEI,QUINDI ANCHE DA NOI HANNO TROVATO LIBERTA’.
6 maggio, 2010 alle 8:53 am
@1501.Veramente intendevo dire che i soldi rimangono in Italia.Punto e basta.Non vedo dove sia lo scandalo.Non vanno all’estero.A me personalmente non mi scandalizza il fatto che una parte dei soldi versati allo Stato dalla mia regione vadano in altre regioni,perchè sempre di Italia si tratta.
6 maggio, 2010 alle 8:25 am
CARO UMBERTO TURATI 1513 , SEI UN BELL IPOCRITA TUTTI SANNO , VEDONO ED HANNO VISTO CHE IL NORD E STATO FATTO DAI LAVORATORI DEL SUD COSTRETTI AD IMMIGRARE A CAUSA DI UNA UNIFICAZIONE FATTA DAI MASSONI DEL NORD A BENEFICIO DEL NORD TRASCURANDO DA 150 ANNI IL SUD CHE NON E RIUSCITO AD EMERGERE PER COLPA DI POLITICHE MASSONICHE OPPOSTE ALLO SVILUPPO DEL SUD . BASTA PENSARE A TUTTI GLI UOMINI SUDDISTI CHE SONO ANDATI AL TROVE DOVE HANNO TROVATO LA LIBERTA CHE QUI MANCA E SI SONO REALIZZATI DIVENTANDO FAMOSI RICCHI O COMUNQUE IMPORTANTI .
6 maggio, 2010 alle 6:07 am
Caro dott.Lerner.
Unità nella diversità, scandiva nel Risorgimento il grande pensatore lombardo” Carlo Cattaneo l’evoluto eminente studioso, ideatore dell’indispensabile”federalismo per un’ Italia troppo lunga geograficamente e perciò con diversità di cultura sostanziali.
Per questo incompreso ideale, ne paghiamo tuttora le nefaste conseguenze di un oppressivo centralismo soffocante, burocratico, vessatore e paternalista, sostenuto tuttora, da una dilagante egemonia meridionalista parassitaria, che ci sta appiattendo a basso livello in ogni senso, mettendo in grave sofferenza anche le grandi risorse del Nord. Quel Nord, che con le eroiche Cinque Giornate di Milano è stato la culla per l’indipendenza dall’Austria. Col senno del poi , dopo tanti sacrifici, ci siamo accorti che siamo caduti dalla padella alla brace.
Garibaldi sarebbe stato un vero eroe indiscutibile se quando fu ferito avesse aggiunto al suo grido:
Qui si fa l’Italia o si muore”QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE O SI MUORE.
Solo a queste condizioni ci si può permettere di festeggiare con onore l’unità d’Italia.
Rimango sempre in fiduciosa attesa di un suo commento. Cordiali saluti.
PS.Senza pragmatismo immediato, con questa sinistra ed il delirio dei tanto peggio tanto meglio dell’estremismo comunista la Grecia è vicina.
Umberto Turati- Cabiate (CO)
6 maggio, 2010 alle 5:11 am
Il regime di papandreu ha ordinato di soffocare con la violenza lo sciopero generale del popolo greco. Il popolo greco è insorto è chiede la testa di papandndreu e degli altri gerarchi responsabili di feroci repressioni di piazza.
Promulgare lo sciopero generale politico fino alla cattura di papandreu e dei suoi complici!
GRECIA LIBERA E COMUNISTA!
http://www.youtube.com/watch?v=kl1o7cRk5Rg&feature=related
5 maggio, 2010 alle 10:47 pm
Per 1510
Tzk Tzk Hu Jintao è il mio presidente, piano ragazzetto ed i fuochi
li regala ai compagni greci. Le Bandiere Rosse sventolano già sul Partenone!
CINA O DISTRUZIONE!
http://www.youtube.com/watch?v=5eHYHbSmjcA
5 maggio, 2010 alle 10:33 pm
Mettete un raudo nel cu.lo a quest’imbe.cille di PolPot una volta per tutte, italiani.
5 maggio, 2010 alle 10:29 pm
Per 1507
La Grecia è in fiamme, incendiamo tutta l’Europa!
http://www.youtube.com/watch?v=XSU8XGfC8tQ
CINA SI
5 maggio, 2010 alle 9:36 pm
X JEFFERSON 1503
CARO AMICO, LA SPERANZA E’ L’ULTIMA A MORIRE, MA CONOSCO I MIEI POLLI, SEMPRE PRONTI A CHINARE LA TESTA. PERO’ DEVO AMETTERLO IO CONOSCO POCO I GIOVANI, ESSI POSSONO CAMBIARE LE COSE.IL FEDERALISMO FATTO BENE DAREBBE UNA SFERZATA ANCHE AL SUD, CHE NE HA BISOGNO.
5 maggio, 2010 alle 9:28 pm
Darthè, svegliati ! Se ti credi sveglio, apri gli occhi ! Quando dormi, sogni, basta con gli incubi !
5 maggio, 2010 alle 9:23 pm
Avevo sbagliato posto…. lo riposto…
Lunedi’ sono passata ad altri canali dopo aver sentito all’Infedele piu’ detrattori che sostenitori dell’euro. Io ricordo molto bene quando per andare all’estero dovevo comprare dollari perche’ la liretta non la voleva nessuno. Considero criminale oltreche’ imbecille non difendere l’euro anche solo nei confronti dell’opinione pubblica nei dibattiti. E non capisco perche’ nessuno quando il dollaro ha cominciato a tracollare ed ancora ora che e’ a 1.30 sotto l’euro…. dico nessuno abbia ventilato l’ipotesi di bancarotta degli USA….. Esprimo inoltre la mia solidarieta’ a quella parte del popolo greco che ha lavorato, pagato le tasse e non si e’ fatto corrompere e che oggi vede i propri guadagni decurtati mentre chi si e’ fatto corrompere ed ha corrotto, chi ha falsificato i bilanci dello stato e chi ha evaso le tasse (come in Italia) continua a godersi i frutti dei suoi latrocini…… Mentre ne’ la UE ne’ il FM chiedono, accanto ai sacrifici economici, pure "pulizia"…. di corrotti e profittatori…. Altro che Dolcezza… che inoltre dovrebbe studiare anche un po’ di economia e di geopolitica prima di parlare…… materie che agli italiani sono invece proprio ostiche ma che non li esimono dal fornirci i loro giudizi e le loro cacc…. pardon … sciocchezze….
5 maggio, 2010 alle 9:21 pm
1495 Mary… brava…. Infatti non so come e’ finito l’Infedele di lunedi’ ma Gad avrebbe dovuto forse dare piu’ spazio nella trasmissione alle speculazioni non solo dei fondi come quello di Soros, che si maschera anche da filantropo, ma anche degli oltre 10.000 Hedge Fund che guadagnano facendo spesso i ribassisti…. A Londra da Sothebys hanno venduto un quadro di Picasso a 103 milioni di euro….. Si vede che anche in tempi di crisi c’e’ sempre chi guadagna molto… magari quella cifra del quadro di Picasso in un solo giorno….. Mentre anche da noi, specie nel mio quartiere, c’e’ ancora chi raccoglie grasso e si compra SUV…. Infatti mentre i consumi sono diminuiti dell’1.8% l’IVA versata e’ dominuita del 7%…..
5 maggio, 2010 alle 9:17 pm
Per 1499
Onyric berlusconi cinese? Continua a dormire!
5 maggio, 2010 alle 9:15 pm
Caro Renato M.V. 1493,
Chiaro! Milano potrà farla da padrona a casa sua e i Veneti a casa propria. Venezia e Verona, liberi comuni. C’è una bella citazione di Cattaneo: "la mia formula è stati uniti; se volete, regni uniti: l’idra dai molti capi che però fa una bestia sola ….. Congresso comune per le cose comuni, e ogni fratello padrone in casa sua".
Speriamo Renato, sarebbe molto bello.
5 maggio, 2010 alle 9:14 pm
Si venderanno il nostro patrimonio, accumulato in secoli, millenni anzi, per poter dire di non ‘avere messo le mani nelle tasche’. E quando sarà tutto privato, suoneranno le trombe. ( lo Yovel o le sette trombe ? Tremonti è indeciso )
Tutti i proventi delle alienazioni dei beni demaniali saranno utilizzati per abbattere il debito pubblico. Sia nazionale che locale. A garantirlo è stato il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli che ha raccolto il suggerimento giunto ieri dalla Ragioneria generale dello Stato.
La conferma è giunta dalla viva voce dello stesso esponente leghista durante la sua audizione davanti alla commissione bicamerale per l’attuazione presieduta da Enrico la Loggia (Pdl). A proposito del primo decreto attuativo sul federalismo demaniale, Calderoli ha assicurato: «Non ci deve piovere: tutto quello che deve essere alienato va alla riduzione del debito pubblico locale, di conseguenza, di quello nazionale»
5 maggio, 2010 alle 9:07 pm
Caro Corsaro 1492,
Se ho capito bene, intendi dire che qualcuno se ne giova, ma c’è una bella differenza tra impiegarli o sprecarli. E’ appunto come mangiare il grano da semina.
Ciao