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L’Infedele e l’Europa in mutande

lunedì, 10 maggio 2010

Puntate Infedele La7

L’Infedele e l’Europa in mutande

Questa sera su La7 alle 21,10 L’Infedele si propone di rispondere con voi a due domande. Può farcela l’Europa a non finire in mutande, cioè a salvare la sua moneta pur senza mettere in comune la sovranità sui bilanci statali? E in Italia quanto pesano la corruzione, l’affarismo della cricca (dopo le dimissioni di Scajola sono in vista quelle di Bertolaso), sulle difficoltà della nostra economia reale?
Partecipano due economisti di grande prestigio: Marcello De Cecco, della Normale di Pisa; e Luigi Zingales dell’università di Chicago. Discuteranno con loro Luigi Casero, sottosegretario Economia e Finanze; Susanna Camusso, segretaria confederale della Cgil; Gianni Dragoni, giornalista de “Il Sole 24 Ore”.
Per valutare più specificamente l’incidenza delle pratiche illegali sull’andamento della nostra economia parteciperanno inoltre: Emanuela Baio Dossi, senatrice del Pd e autrice di un disegno di legge per introdurre la figura dell’”agente provocatore” nelle indagini anticorruzione; Matteo Brigandì, responsabile Giustizia della Lega Nord; Alessandro Cè, ex assessore alla Sanità della regione Lombardia; Gianluigi Nuzzi, inviato di “Libero”.
Seguiremo questo lunedì decisivo per capire se l’Europa è davvero in grado di respingere l’assalto della speculazione, ma ci chiederemo anche come ne uscirà trasformata: è sempre più probabile una spaccatura in due dell’area monetaria dell’euro? Con quali conseguenze sul federalismo all’italiana? E nel frattempo Berlusconi riuscirà a difendere, oltre che se stesso, pure i vertici del suo partito coinvolti nelle indagini sulla cricca?
Vi invito a intervenire numerosi sul blog con domande, suggerimenti e opinioni. Grazie a tutti.

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Commenti per questo articolo

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  1. 1308
    taffo scrive:

    Approfitto della presenza di autorivoli docenti universitari per porre una domanda che da un pò di tempoo tormenta me e mia moglie.
    Premesso che ultimamente in televisione non si sente altro che dire "assolutamente"
    vorremmo sapere se è giusto dire "assolutamente si" e "assolutamente no".
    Tale quesito è motivato dal fatto che (se non ci sbagliamo) il "si" e il "no" sono assoluti.

  2. 1307
    QUI SI FA L'ITALIA FEDERALE O SI MUORE scrive:

    Caro Lerner
    Unità nella diversità, scandiva nel Risorgimento il grande pensatore lombardo” Carlo Cattaneo l’evoluto eminente studioso, ideatore dell’indispensabile”federalismo per un’ Italia troppo lunga geograficamente e perciò con diversità di cultura sostanziali.
    Per questo incompreso ideale, ne paghiamo tuttora le nefaste conseguenze di un oppressivo centralismo soffocante, burocratico, vessatore e paternalista, sostenuto tuttora, da una dilagante egemonia meridionalista parassitaria, che ci sta appiattendo a basso livello in ogni senso, mettendo in grave sofferenza anche le grandi risorse del Nord. Quel Nord, che con le eroiche Cinque Giornate di Milano è stato la culla per l’indipendenza dall’Austria. Col senno del poi , dopo tanti sacrifici, ci siamo accorti che siamo caduti dalla padella alla brace.
    Garibaldi sarebbe stato un vero eroe indiscutibile se quando fu ferito avesse aggiunto al suo grido:
    Qui si fa l’Italia o si muore”QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE O SI MUORE.
    Solo a queste condizioni ci si può permettere di festeggiare con onore l’unità d’Italia.
    In attesa di un Suo autorevole commento cordialmente saluto.
    PS.Senza pragmatismo immediato, con questa sinistra ed il delirio dei tanto peggio tanto meglio dell’estremismo comunista la Grecia è vicina.
    Umberto Turati- Cabiate (CO)

  3. 1306
    VENEZIA LIBERA DALLA PADANIA scrive:

    http://www.rai.it/dl/videochat/ContentSet-93d4d76e-598b-4b99-9f79-52fb5c23c0e6.html

    Se hai una WEBCAM puoi VIDEOPARTECIPARE, parlando in DIRETTA con i nostri ospiti.

    Abolire le province e accorpare i comuni su…su…

  4. 1305
    LIBERALVOX scrive:

    MA LORO QUANTO GUADAGNANO?
    Deputati. All’indennità, già ridotta del 10% nel 2006, di 5486 euro va sommata la diaria di 4003 euro (ridotta di 206 euro per ogni giorno d’assenza) e il rimborso spese di 4190. Totale 13.679. Ma non finisce qui. Ogni mese almeno 1100 euro di rimborsi per i trasferimenti da e per Fiumicino (se si è distanti più di 100 km si sale a 1331 al mese). Più 3098 euro all’anno per spese telefoniche (nessun cellulare in dotazione). Le 3100 euro l’anno per viaggi di studio all’estero sono state abolite dal gennaio 2008. Insomma siamo sui 15 mila euro mensili. In Francia, con i rimborsi per gli assistenti, si arriva a 20 mila euro mensili, il doppio dei colleghi tedeschi del Bundestag. Irlandesi, olandesi e austriaci superano quota 8 mila; gli spagnoli 4900 e i finlandesi la metà.
    Senatori. Indennità parlamentare 5613 euro, diaria 4003, rimborso spese 4678. Totale: 14.294. Poi spese di trasporto: per chi risiede a Roma 7689 euro l’anno; se la distanza è superiore ai 100 km per raggiungere treni o aerei 18.486 euro annui. Poi 4150 euro annui per spese telefoniche. Al massimo, per chi risiede più lontano, si arriva ad un totale di 16.179 euro mensili.
    Ministri. I più pagati sono i francesi che superano i 20 mila euro mensili. Gli italiani sono al quinto posto vicini a 14 mila euro, quindi poco meno dei parlamentari. Ma hanno tutti benefit, auto blu e viaggi “ministeriali”. Secondi e terzi, a sorpresa, austriaci e belgi tra i 16 e i 15 mila euro. Subito dietro irlandesi e tedeschi (a quota 12.800). Sotto quota 10 mila, olandesi, finlandesi e spagnoli (6722). I più poveri sono i ministri portoghesi (4800) e i lituani (3855 euro).
    Governatori. I presidenti della giunta regionale e del Consiglio guadagnano stipendi diversi a seconda delle regioni. Si va dai 7.102 euro dell’Umbria, ai 14 mila di Sicilia e Sardegna, ai 12 mila di Lazio, Lombardia, Campania. La Toscana sta a 7498, il Molise a 12.038.
    Consiglieri regionali. Si va dai 16.000 euro mensili in Piemonte ai 6597 dell’Umbria. Sopra la soglia dei 10 mila e fino a 12 mila Puglia, Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna, Calabria e Campania. Il Lazio è a quota 12 mila, il Molise a 10 mila.
    Sindaci. L’indennità è in proporzione al numero di abitanti e anche alla popolazione stagionale per le località turistiche. Comunque nei comuni piccoli, fino a mille abitanti, 1291 euro mensili. Da 3mila a 5mila abitanti si sale a 2169 euro; si raddoppiano per i comuni da 50 a 100 mila abitanti; dai 100 a 250 mila abitanti si sale a 5mila euro, oltre il mezzo milione di abitanti 7798 euro.
    Parlamentari europei. Gli italiani sono i più ricchi in assoluto, assieme agli inglesi. La retribuzione base è di 149 mila euro ma tra benefit, indennità di spese generali, viaggi, soggiorno e assistenti parlamentari si vola verso 35 mila euro mensili. In Gran Bretagna è scoppiato uno scandalo rispetto ai rimborsi spese. I tedeschi hanno una retribuzione base di 84 mila euro, gli inglesi di 82 mila, i francesi 63 mila euro, fino agli slovacchi e ungheresi a quota 10 mila euro.

    >>> VIENI A TROVARCI SU LIBERALVOX.BLOG

  5. 1304
    Barbara scrive:

    Nichi Vendola, governatore della Puglia, scrive al Presidente Obama per spiegargli che la sua regione ha il macchinario giusto per ripulire il Golfo del Messico dalla marea nera.

    La calamità che sta minacciando in questi giorni l’ecosistema mondiale, seriamente compromesso dalla dispersione al largo delle coste statunitensi dell’equivalente di migliaia di barili di petrolio che si riversano nell’oceano Atlantico dalla piattaforma della British Petroleum dinanzi alle coste della Louisiana, è oggetto di apprensione e, al contempo, di solidarietà da parte della comunità pugliese. Avvertiamo con chiarezza quanto la situazione sia di estrema gravità e necessiti di interventi rapidi e idonei. La Regione Puglia da sempre sensibile alle tematiche ambientali e riconvertitasi all’economia verde, negli ultimi anni ha visto nascere floridi distretti produttivi regionali, che sostengono le imprese operanti nello stesso settore nella costruzione di reti di relazioni. Da uno di questi distretti, quello della Meccanica, arriva la proposta di una possibile soluzione radicale al problema del versamento di petrolio in mare. La società Fluidotecnica Sanseverino, con sede a Bari, ha brevettato un macchinario – l’Oilsep Cc Ecology – in grado di compiere una separazione netta tra l’acqua e tutti i fluidi inquinanti che galleggiano. L’ Oilsep Cc Ecology ha la funzione di assorbire ed eliminare le chiazze di olio che troppo spesso si depositano sulla superficie del mare e che derivano dalle attività di navi cisterna, piattaforme petrolifere e industrie, senza utilizzo di alcun additivo chimico. L’apparecchiatura è stata già testata dalla Bosh ed è oggetto di interesse nelle zone di estrazione di idrocarburi fossili, come l’Oman e la Nigeria. L’intero distretto della Meccanica intende mettersi a disposizione per realizzare il numero di macchinari necessari a ripulire interamente la chiazza di petrolio riversatasi in mare. Riteniamo che la proposta possa costituire una valida alternativa all’utilizzo dei solventi chimici, pericolosi per il delicato equilibrio marino e comunque non risolutivi. L’attività dell’azienda e il macchinario in questione sono visionabili all’indirizzo:http://www.fluidotecnicasanseverino.com/. Il distretto della meccanica e il sistema della ricerca scientifica pugliese sarebbero lieti di entrare in contatto con analoghi interlocutori, accademici e produttivi, di quelle comunità che in questo momento sono impegnate a dotare i propri territori, colpiti dal disastro ambientale, di soluzioni innovative da adattare e sperimentare alle specificità del contesto.In un recente incontro con l’Ambasciatore Davide Thorne si è fatto cenno anche alle collaborazioni in campo scientifico e tecnologico che possono vedere coinvolti gli Stati Uniti d’America e le realtà accademiche e produttive dei territori italiani.

    Certo che saprete dar voce a questo desiderio di fattiva solidarietà, rimango in attesa di un vostro cortese riscontro. L’occasione mi è gradita per porgervi i miei più sinceri e cordiali saluti.

  6. 1303
    Jefferson scrive:

    Caro Corsaro 1288,
    La Lega è stata alleata anche con gli ex comunisti e con gli ex democristiani, ed è attualmente alleata con gli ex fascisti, gli ex socialisti e altri ex democristiani, tutti sostanzialmente contrari al suo suo progetto federale. Il più sano degli alleati della Lega ha la rogna. L’alternativa è che la Lega non si allei con nessuno e lavori per la secessione. Gli alleati della Lega sanno che non c’è alternativa che tra federalismo e secessione. Tu cosa preferisci? Io il federalismo!
    Ad majora

  7. 1302
    PADANIA LIBERA DAL DELIRIO ROSSO scrive:

    Analisi globale
    Dato che stiamo subendo una grave crisi è indispensabile agire con pragmatismo.La globalizzazione senza regole di popolazioni e prodotti ha provocato, come previsto, il cataclisma attuale. E’ un comportamento irresponsabile contribuire ad incentivare l’illusione di questi disperati che, con gli opportunisti disonesti, alimenta la criminalità (in aggiunta alla nostrana) incorporando degrado al degrado. Una povertà dignitosa a casa propria sarebbe più opportuna che prostituirsi, o rubare per fame e poi per abitudine, per finire poi nelle nostre straripanti carceri. Oppure essere sfruttati da imprenditori senza scrupoli…senza considerare le assunzioni in nero a volte costrette dalla concorrenza sleale di un mercato globale “insostenibile” generato da sistemi abnormi come la Cina che si dichiara tuttora comunista, ma che attualmente sta superando la prima potenza mondiale praticando una feroce dittatura con il più becero estremo capitalismo, senza sindacato e regole umane. A questo enorme svantaggio si deve aggiungere la pressione fiscale tra le più alte d’Europa che porta inequivocabilmente ad una evasione “per sopravvivenza”, che va ad aggiungersi a quella ben nota a tutti “per convenienza”. Comunque, sia in Europa che in America non si sono ancora accorti che la crisi attuale è dovuta “più” a questi mercati abnormi emergenti che a tutto il resto,tant’è vero che loro ignorano la crisi. Per riequlibrare la situazione purtroppo, l’unico sistema sarebbe di imitarli nel loro stesso estremo capitalismo, come loro hanno imitato i nostri prodotti, per poi rivenderli da noi a meno di metà prezzo, causando la chiusura delle nostre aziende e conseguente disoccupazione. Alla faccia dei nostri benestanti sinistri deliranti, CGIL compresa, ed il resto della nostra sinistra inconcludente.
    u.turati.

  8. 1301
    Unità scrive:

    ALZABANDIERA!Onore alla bandiera della Repubblica Popolare!
    Comunismo o morte!

    http://www.youtube.com/user/4Bral#p/f/43/evWo0DV5_ns

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3 feb - 7:57: Quel Rutelli in tv non mi ha convinto proprio. Troppi lamenti postumi sul latte versato e l'onore intonso ...

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