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Il federalismo fiscale già scricchiola?

martedì, 18 maggio 2010

il Bastardo

Il federalismo fiscale già scricchiola?

Ieri durante L’Infedele ho scommesso con il vicepresidente della regione Lombardia, il leghista Antonio Gibelli, sulla promessa di un federalismo fiscale introdotto senza traumi e a costo zero nei prossimi mesi, nonostante la crisi dell’euro e i problemi di deficit di bilancio. Ne riparleremo in autunno. Nel frattempo vi segnalo che oggi Umberto Bossi modifica il suo atteggiamento ottimistico. Sul federalismo fiscale perfino l’asse con Giulio Tremonti potrebbe incrinarsi.

++ FEDERALISMO: BOSSI, SONO MOLTO PREOCCUPATO ++
(ANSA) – ROMA, 18 MAG – Il federalismo? “Stiamo cercando di partire ma sono molto preoccupato. C’e’ molta preoccupazione”. Cosi’ Umberto Bossi, leader della Lega Nord, risponde ai cronisti a Montecitorio che gli chiedono di commentare l’avvio della riforma federalista.
Ma per il Senatur non ci sono problemi legati al finanziamento: “I soldi? No, quelli ci sono, con il federalismo si risparmia”. (ANSA).

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2656 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[3] 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 145
    Notizie dai blog su Il federalismo fiscale ora è diventato federalismo municipale. scrive:

    [...] Il federalismo fiscale già scricchiola? Ieri durante L’Infedele ho scommesso con il vicepresidente della regione Lombardia, il leghista Antonio Gibelli, sulla promessa di un federalismo fiscale introdotto senza traumi e a costo zero nei prossimi mesi, nonostante la crisi dell’euro e i problemi di deficit di bilancio. Ne riparleremo in autunno. blog: Gad Lerner | leggi l’articolo [...]

  2. 144
    UMBERTO TURATI scrive:

    QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE O SI MUORE !!!!!!!!!!!!!!!

    PADANIA LIBERA DAGLI SFASCISTI ROSSI !!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. 143
    Jefferson scrive:

    Cara linda 1,
    Fosse così bello! Gli 80 miliardi sono di spreco.
    Ciao

  4. 142
    Salvatore scrive:

    ciao sono un campano, credo che questo federalismo fiscale sia un altra trovata per aumentare ulteriormente le tasse.
    Vi chiedete il perchè:
    beh perchè non chiedete a chi ve lo propone, chi paga la gigantesca voragine del debito pubblico causata dagli stessi politici che ci governano senza dire nulla,che hanno permesso alla BCE di venderci i nostri soldi?
    Se volete informatevi su quello che voglio dire e non viene detto andate su google e digitate la parola SIGNORAGGIO e capirete.
    Io sarei anche favorevole all’idea MA CHI LO PAGA IL DEBITO CHE CI VOGLIONO MOLLARE?
    NON FATEVI FREGARE……

  5. 141
    e adesso? sprovincializziamoci tutti scrive:

    Anche Epifani, segretario generale della CGIL nazionale, come la Marcegaglia, segretaria generale di Confindustria, ha aderito alla campagna

    link sulla pagina (bacheca) del Gruppo “Aboliamo le Provincie (Province)” su Facebook a cui vi invito ad aderire:

    http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/group.php?gid=41261514184&ref=mf

    prima le togliammo di mezzo e meglio è.

    Grazie per l’attenzione, e per la condivisione di questa battaglia.

  6. 140
    VeronicaPeron scrive:

    Come Turati 139 mi sembra che non solo il solo a nutrire dubbi sul miraggio dell’immigrazione come strumento di crescita per il nostro paese. Il mercato globale e senza regole conduce alla disoccupazione dei nostri figli per i quali ci rifiutamo di accettare la competizione globale importata dagli extracomunitari (i quali sia ben chiaro non hanno colpe,ma si adeguano alla situazione di fatto che trovano nel nostro paese).Non accettiamo (vivaddio) che vivano in dieci in una catapecchiaodormanonelle baracche/favelas ai margini delle grandi città e cosìtiriamo su dei "bamboccioni",ma Diosaquantosaremmofelici che avesserolo stesso destino dei ragazzi francesi, tedeschi o svedesi nei confronti dei quali lo stato non ha abdicato nelriconoscimento dei meriti.
    Da Roma in giù (capitale inclusa)gli extracomunitari accettano tutti i lavori alla metà del salariodovuto, non pagano un euro di tasse (anche se sfruttati dai nostri pseudo-imprenditori con la i minuscola).In compenso dobbiamo assicurargli la sanità, i trasporti publici (gli autobus a Roma li prendono solo loro), gli asili nido,l’istruzione..tutto a carico di una collettività che non ce la fa più sotto il profilo economico e che demanda alla crescita dei debiti di tutti (debito pubblico) la soluzione di questi problemi.

  7. 139
    umberto turati scrive:

    QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE O SI MUORE.
    Dott.Gad
    La globalizzazione senza regole di popolazioni e prodotti ha provocato, come previsto, il cataclisma attuale.
    E’ un comportamento irresponsabile contribuire ad incentivare l’illusione di questi disperati che, con gli opportunisti disonesti, alimenta la criminalità (in aggiunta alla nostrana) incorporando degrado al degrado. Una povertà dignitosa a casa propria sarebbe più opportuna che prostituirsi, o rubare per fame e poi per abitudine dato che risulta più facile che faticare, od essere sfruttati da imprenditori senza scrupoli…senza considerare le assunzioni in nero a volte costrette dalla concorrenza sleale di un mercato globale “insostenibile” generato da sistemi abnormi come la Cina che si dichiara tuttora comunista, ma che attualmente sta superando la prima potenza mondiale praticando una feroce dittatura con il più becero estremo capitalismo, senza sindacato e regole umane. A questo enorme svantaggio si deve aggiungere la pressione fiscale tra le più alte d’Europa che porta inequivocabilmente ad una evasione “per sopravvivenza”, che va ad aggiungersi a quella ben nota a tutti “per convenienza”. Comunque, sia in Europa che in America non si sono ancora accorti che la crisi attuale è dovuta “più” a questi mercati abnormi emergenti che a tutto il resto, tant’è vero che loro non hanno crisi. Per riequilibrare la situazione purtroppo, l’unico sistema che ci rimane è imitarli nel loro stesso estremo capitalismo, come loro hanno imitato i nostri prodotti per poi rivenderli da noi a meno di metà prezzo, causando la chiusura delle nostre aziende e la conseguente disoccupazione. Alla faccia dei nostri benestanti sinistri deliranti CGL compresa, ed il resto della nostra sinistra inconcludente.
    u.turati

  8. 138
    skamainterFARABUTTO scrive:

    il federalismo ‘demenziale’ è stato approvato:
    se ho capito bene, la motivazione del federalismo fiscal-demenziale è di riportare ‘la responsabilità’ nell’azione amministrativa decentrata. Domanda:
    ma questa ‘responsabilità amministrativa decentrata’ è stata definita? se si in che termini? non bastavano già le leggi vigenti per garantire ‘la responsabilità amministrativa decentrata’? non è stata la troppa autonomia amministrativa decentrata a causare danni alla collettività, come fonte di corruzione e malaffare?
    Insomma, a me sto federalismo non me la conta giusta, a partire da giulietto treconti!!!

  9. 137
    pv21 scrive:

    Se ne parla tanto e non si dice niente di concreto, a partire dal valore reale del fantomatico "costo standard". Ascoltiamo solo Riflessi e Riflessioni calibrate sulla lunghezza d’onda di soggetti sensibili all’imprinting mediatico. Assistiamo a quell’accoppiata di Pantomima e Rimpiattino che serve a mascherare la contrapposizione di opposti interessi …

  10. 136
    mrk scrive:

    Il federalismo all’italiana ….
    ..e quello dei furbi, che si chiama 'demaniale" (ma sarebbe meglio "demoniaco").

    Se e verissimo che:
    * lo stato non ha mai valorizzato le sue proprieta (affitti ridicoli ai beni in concessione)
    * le regioni virtuose sapranno valorizzare il proprio demanio

    E anche vero che:
    * le regioni in deficit dovranno svendere il loro demanio
    * il cittadino non sara piu comproprietario di grandi beni storico/naturalistici
    * i soliti furbi-amici-dei-governatori (…) si leccheranno i baffi.

    Bossi (forse) puo gioire.... ma Tonino perche ride?

  11. 135
    e adesso sprovincializziamoci tutti scrive:

    Anche Epifani, segretario generale della CGIL nazionale, come la Marcegaglia, segretaria generale di Confindustria, ha aderito alla campagna

    link sulla pagina (bacheca) del Gruppo “Aboliamo le Provincie (Province)” su Facebook a cui vi invito ad aderire:

    http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/group.php?gid=41261514184&ref=mf

    Grazie per l’attenzione, e per la condivisione di questa battaglia.

  12. 134
    UMBERTO TURATI scrive:

    QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE O SI MUORE.
    Dott.Gad.
    Unità nella diversità, scandiva nel Risorgimento il grande pensatore lombardo” Carlo Cattaneo l’evoluto eminente studioso, ideatore dell’indispensabile”federalismo per un’ Italia troppo lunga geograficamente e perciò con diversità di cultura sostanziali.
    Per questo incompreso ideale, ne paghiamo tuttora le nefaste conseguenze di un oppressivo centralismo soffocante, burocratico, vessatore e paternalista, sostenuto tuttora, da una dilagante egemonia meridionalista parassitaria, che ci sta appiattendo a basso livello in ogni senso, mettendo in grave sofferenza anche le grandi risorse del Nord. Quel Nord, che con le eroiche Cinque Giornate di Milano è stato la culla per l’indipendenza dall’Austria. Col senno del poi , dopo tanti sacrifici, ci siamo accorti che siamo caduti dalla padella alla brace.
    Garibaldi sarebbe stato un vero eroe indiscutibile se quando fu ferito avesse aggiunto al suo grido:
    Qui si fa l’Italia o si muore”QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE O SI MUORE.
    Solo a queste condizioni ci si può permettere di festeggiare con onore l’unità d’Italia.
    In attesa di un suo autorevole commento cordialmente saluto.
    PS. Senza pragmatismo, che blocchi immediatamente l’emorragia, con questa sinistra, ed il delirio dei tanto peggio tanto meglio dell’estremismo rosso, la Grecia è vicina.
    -U.Turati.

  13. 133
    mary scrive:

    IL FEDERALISMO DEMANIALE PROVOCHERA’ FRIZIONI, STILE EX – JUGOSLAVIA, LE REGIONI SI LITIGHERANNO LE SPONDE DEI LAGHI E DEI FIUMI,COSI’LE COSTE SUL MARE:AVREMO IL GABELLIERE CHE NEL FILM DI TROISI E BENIGNI CHIEDEVA CONTINUAMENTE IL PEDAGGIO.
    AD ES/ IL LAGO DI GARDA: VENETO/LOMBARDIA/ TRENTINO SE LO LITIGHERANNO;
    per il IL PO = SARA’ UN DRAMMA , E COSI’ VIA (ALMENO IL FIUME TEVERE HA UN’IDENTITA’)
    I COMUNI POTRANNO CREARE SPECULAZIONI IMMOBILIARI,VENDERE PORZIONI, E COSI’ VIA (CLOONEY POTRA’ SBARRARE LA VISTA AI CURIOSI CON TRANSENNE E FILO SPINATO NELLA PORZIONE DI LAGO CHE GLI SARA’ VENDUTA)
    LA PROSPETTIVA E’ TERRIFICANTE: ATTENZIONE AI SIMPATIZZANTI DELLA LEGA, POTREBBERO ESSERE OBBLIGATI AD ADORARE ODINO ED ANDARE IN GIRO CON COPRICAPI MUNITI DI CORNA)
    A PARTE GLI SCHERZI, CARI POLITICI, UTILIZZATE IL CERVELLO ,SAREBBE ORA:RIPETO, SIETE PRECARI, ALLE PROSSIME ELEZIONI, NOI ITALIANI NORMALI, VI
    RIMANDEREMO TUTTI A CASA(L’AGRICOLTURA HA BISOGNO DI BRACCIA)
    PICCOLA NOTA:COME SARA’ GARANTITO IL DEBITO PUBBLICO?

  14. 132
    xinkxdetusconi17li scrive:

    James è uno scrittore inglese che ha scritto un libro dal titolo "Copia conforme", in cui sviluppa la sua teoria sul rapporto tra l’opera d’arte e le sue imitazioni.
    Per presentarlo tiene un’incontro con il pubblico, a cui partecipa una gallerista d’origine francese che cerca poi di rivederlo per approfondire e discutere le argomentazioni del libro, che la vedono un pò perplessa su alcuni punti.

    E così i due si ritrovano fuori porta, in un piccolo e caratteristico paese chiamato Lucignano, dove non solo è conservata la copia di un quadro antico considerata per anni originale, ma vi è un albero d’oro intorno a cui molte coppie appena sposate si giurano dolore eterno.

  15. 131
    LIBERALVOX scrive:

    CRISI ECONOMICA: 10 MILIONI DI EURO A SANTORO!

    Il Governo promette una lunga stagione di lacrime e sangue: stipendi, pensioni e liquidazioni congelate! La Rai, in perfetta sintonia con la crisi che attanaglia il Paese, ‘liquida’ Santoro e gli dà una buonuscita di 10 MILIONI DI EURO! Il conduttore di "Anno Zero" – da sempre di sinistra, da una vita paladino delle giuste cause di lavoratori, consumatori e pensionati, insomma strenuo difensore dei ceti deboli di questa società nella quale e sulla quale ha costruito le sue fortune professionali ed economiche – abbandona il suo ruolo di ‘dipendente’ del servizio pubblico radiotelevisivo e si prepara a un futuro di ‘collaboratore esterno’ con un accordo milionario. Il giornalista si dedicherà alle docu-fiction, probabilmente per Raitre. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della tv pubblica (7 voti a favore e 2 astenuti) che ieri ha approvato un accordo quadro per la "risoluzione consensuale" del rapporto di lavoro di Santoro. L’intesa prevede la realizzazione di nuovi progetti editoriali che verranno realizzati da Santoro nei prossimi due anni. Al giornalista andrà una BUONUSCITA DI DIECI MILIONI DI EURO! Che i vertici della Rai gettino denaro pubblico al solo scopo di stare tranquilli ed evitare che giungano loro le puntuali telefonate di Berlusconi per fermare Annozero, sostituendolo con un giornalista più malleabile e rispettoso degli ordini di scuderia, risponde solo agli interessi politici e non a quelli giornalistici ed economici della Rai. Ma con quale faccia, poi, la televisione pubblica si presenterà a chiedere il canone anche a persone che non riescono nemmeno a pagare l’affitto di casa?

    >>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU LIBERALVOX.BLOG

  16. 130
    Hu Jintao scrive:

    Se Bossi rompe con Tremonti, come sta rompendo, è cotto. :lol: :lol:

  17. 129
    agi scrive:

    A mio avviso, l’Europa, in questo momento critico della storia sta facendo in modo che i governi al più presto mettano a posto i propri conti pubblici e quindi si impegnino a ridurre i costi di gestione e gli sprechi, ed è buona cosa anche se bisogna ora metterlo in pratica. Inoltre il federalismo è un’arma a favore proprio per far sì che ci si indirizzi verso questa risoluzione, ma mi pare che più si attende e si tentenna, più la gente si irrita e si innervosisce.
    Ci vuole un pò di coraggio per cercare di cambiare al più presto la situazione di disagio per tutti. Non si muoverà mai l’economia ristagnante, se non si crea una stabilità governativa sia nazionale che internazionale. Ed infine c’è bisogno di controllo maggiore dei mercati finanziari in modo da evitare queste speculazioni gravi.
    Troppo potere a poche persone che hanno in mano il destino di ognuno…

  18. 128
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Bossi: «La Sinistra ci sta aiutando»
    MILANO –
    «Non è che sono preoccupato è che il federalismo va avanti piano piano. Però, mi pare che anche la sinistra ci stia dando una mano». Risponde così il leader della Lega Nord Umberto Bossi, ai cronisti che gli chiedevano come mai avesse detto di essere preoccupato per il federalismo. A chi gli chiede un commento sul ritardo dei decreti attuativi il Senatur risponde: «Dovevamo finire ieri, ma il problema non è un giorno in più o un giorno in meno». In precedenza infatti Umberto Bossi rispondeva ai cronisti, prima di fare il suo ingresso al gruppo della Lega a Montecitorio, con una battuta: «c’è molta preoccupazione. Sono preoccupato». Problema di soldi? «No, quelli ci sono. Con il federalismo si risparmia», diceva il «Senatur».
    ULTIME LIMATURE – Le riunioni tecniche nella commissione bicamerale stanno proseguendo di fatto in maniera non stop da lunedì sera. Il ministro Roberto Calderoli, i relatori, Marco Causi (Pd) e Massimo Corsaro (Pdl) e il presidente della commissione bicamerale, Enrico La Loggia, insieme ai capigruppo, hanno valutato anche martedì mattina possibili ulteriori limature al testo. Tra le ipotesi in campo c’è quella di una diversa ripartizione del fondo per l’abbattimento del debito pubblico al quale andranno i ricavati delle eventuali alienazioni dei beni trasferiti; l’indicazione al governo di definire in tempi certi i beni del patrimonio militare che la Difesa Spa vuole «tenere» per la vendita o la valorizzazione in modo che il restante patrimonio possa andare, in un secondo tempo, trasferito; l’indicazione, chiesta dall’Italia dei Valori, nella premessa del parere dell’indicazione dell’«unità e indivisibilità della Repubblica» e un accenno al personale impiegato con il trasferimento nelle osservazioni.
    FINI – «Non verrà meno la mia attenzione affinchè il federalismo sia equo e solidale». Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, precisa le sue linee guida in vista dell’approvazione in Commissione Bicamerale del primo decreto attuativo per il federalismo demaniale. «Un federalismo – ha aggiunto Fini – che deve essere consapevole dei ritardi del meridione. Il fondo perequativo dovrà servire ad un riequilibrio generale, altrimenti viene a mancare la coesione».

  19. 127
    Ciro scrive:

    A proposito di quanto ha detto ieri il Prof. Prodi ad 81/2, non solo è indecoroso ed indecente far passare lo Stato per ladro (mette le mani nelle tasche del cittadino) quando chiede di riscuotere le tasse, (sicuramente non è un buon amministratore dei soldi che i cittadini gli danno, ma in questo è aiutato da un buon numero di suoi Servitori) ma è ancor più indecente far passare l’idea che l’evasore è colui che si protegge invece di affermare che è colui che, in cambio di nulla, mette le mani nelle tasche dei concittadini. Infatti quello che non paga l’evasore lo pagano gli altri e l’evasore, non solo fruisce di servizi pagati dagli altri ma spesso, soprattutto ultimamente, incassa anche soldi versati dagli altri in forma di bonus (vacanza, scuola privata, computer per studenti).
    Vale infine la pena ricordare che le tasse si pagano, e se si evadono si PAGA ancor più, in paesi anche più liberi e democratici del Nostro, vedi Germania, Stati Uniti, ecc.).

  20. 126
    Hu Jintao scrive:

    Tremonti è ai ferri corti

    pensioni di invalidità, stimate intorno allo 0,1% del Pil .

    Sa benissimo che deve eliminare le province o muore

  21. 125
    Hu Jintao scrive:

    Questa è da ripristinare

    E’ notorio che anche negli USA il ripristino della tassa di successione, specie sui grandi patrimoni, contribuisce a rimpolpare le casse degli stati.

    C’è anche in Cina non vedo perchè non in Italia.

  22. 124
    VENEZIA LIBERA DALLA PADANIA scrive:

    Sarà un caso se Lega, che di populismo se ne intende, è il più agguerrito difensore delle Province? Una posizione apparentemente incoerente per chi ha fatto proseliti gridando “Roma ladrona!”.

  23. 123
    la stangata scrive:

    Astuzia di 3monti : ha detto che è in arrivo una stangata da 25 miliardi, ha promesso che non metterà le mani nelle tasche degli italiani, ha detto che combatterà l’evasione e i falsi invalidi.
    Per l’evasione tutti sanno che ci vuole tempo con contenziosi infiniti; per gli invalidi o abolisce tutte le pensioni di invalidità ed incassa subito 17 miliardi e si mette contro tutto il Sud (e perde i favori elettorali ) oppure …campa cavallo ! Mentre i media correranno dietro per settimane (la lista degli evasori, il cieco che guida, il muto che parla ecc. ecc. ecc.) a queste battute 3montiane, la scure si abbatterà presto sui soliti noti.

  24. 122
    Miami Vice scrive:

    Le proposte di recupero delle risorse economiche non mancano, la volonta’ politica di eseguirle di questo governo invece è tutta da dimostrare. A cominciare dall’abolizione delle province .

  25. 121
    Miami Vice scrive:

    E’ notorio che anche negli USA il ripristino della tassa di successione, specie sui grandi patrimoni, contribuisce a rimpolpare le casse degli stati.

  26. 120
    Miami Vice scrive:

    Anche il ripristino della tassa di successione appare quanto mai necessario e attuale e, perchè no, retroattivo, al 1990.

  27. 119
    Miami Vice scrive:

    L’unica tassa federale che c’era era l’ICI e Berlusconi l’ha abrogata per tutti, a partire dai più ricchi che si avvalgono di prestanome.
    Berlusconi ora paga questa sciagurata politica anche in termini di consensi. Non le rimane che abolire le province e gli enti inutili

  28. 118
    Un vecchietto scrive:

    Se fossi in Berlusconi dimezzerei i parlamentari, metterei un tetto non troppo alto sugli emolumenti di tutti i dipendenti pubblici, terrei una ventina di auto blu che dovrebbero avere l’autorizzazione del capo del governo e dello stato per venire usate. Vorrei vedere il giudice che avesse il coraggio di incriminarmi. Stravincerei le prossime elezioni e un giorno in tutte le piazze d’Italia ci sarebbe il mio monumento!

  29. 117
    Miami Vice scrive:

    La volontà di abolire le province è alquanto trasversale.
    Da Bocchino a DiPietro a Civati e CGIL passando da confindustria è un solo monito: si aboliscano le province e gli enti inutili: comunità montane, consorzi, partecipate e cariche e nomine politiche nei CdA di società miste.

  30. 116
    Miami Vice scrive:

    Le dichiarazioni di Tremonti di oggi, in relazione al taglio degli stipendi dei parlamentari (che già il precedente governo Berlusconi aveva proposto di dimezzare insieme al blocco del turn over fino al dimezzamento a 500 del numero dei parlamentari) ai manager e ai papaveri dell’alta burocrazia, alle consulenze, trovano nelle dichiarazioni di Giuseppe Civati, a Ballarò, la manifezione di disponibilità (a dimezzarsi gli emolumenti).
    Qualcuno deve proprio iniziare per passare dalle parole ai fatti.

  31. 115
    Un vecchietto scrive:

    rossana 43,
    faccio di tutto per non trovarmi sulle tangenziali, tanto che, ultimamente, per le modifiche che hanno fatto ho finito l’acqua e i panini perche mi ero anche perso. A volte però non puoi farne a meno. Nel 1971 tornando da Torino andavo come un razzo per riuscire a mettermi a tavola con la moglie e il mio Claudio. Arrivato in tangenziale Nord ho pensato: è fatta! Quando sono arrivato a casa affamato il mio bambino era già a letto. Ecco perchè mi porto i panini e l’acqua, quella tangenziale è percorribile solo nel cuore della notte. Se ci lasciano i soldi io voglio la pedemontana, così quelli che vengono da Venezia o da Torino e dai laghi non me la intasano.

  32. 114
    Miami Vice scrive:

    A poco o nulla servirebbe invece la task force sulle pensioni di invalidità, stimate intorno allo 0,1% del Pil .
    Esperienza già fatta dal governo in carica che si dimostrò fallimentare: per le spese ispettive e per l’inconsistente recupero di risorse

  33. 113
    Miami Vice scrive:

    L’abolizione delle province infatti, insieme agli altri enti inutili, permetterebbe anche da sola di raggiungere la previsione per la prossima finaziaria.

  34. 112
    Shardana scrive:

    anche la sardegna ha uno statuto speciale e una cierta autonomia
    oggi capisco che non è servita a tanto

    sarebbe decisamente meglio l’indipendenza

    Saluti

  35. 111
    Miami Vice scrive:

    Tremonti è alle strette con la lega nord come non lo era mai stato. Dopo la manifestazione dei 500 sindaci della Lombardia, quasi tutti leghisti, i rapporti tra lega e Tremonti si sono incrinati.

    A questo va aggiunto il fatto che anche se Tremonti non lo dirà mai sa benissimo che l’unico modo per far cassa senza tagliare orizzontalmente i cittadini è abolire le province.

  36. 110
    Un vecchietto scrive:

    La nostra situazione non è quella Greca, ma siamo lì. Il debito aumenta e si trova a livelli da vertigine. Così non si può più continuare perchè, come tante volte ho detto, la Cina ha sconvolto gli equilibri mondiali. Se il federalismo fiscale non si fa o se facendolo si rivelasse una pezza peggiore del buco, come dicono i veneti, allora si fallisce.

  37. 109
    Miami Vice scrive:

    Oggi a Ballarò si è potuta notare la partecipazione di Giuseppe Civati.
    Sembra che Floris legga spesso il tuo blog e prenda anche diversi consigli che alcuni partecipanti suggeriscono. L’ultimo era quello di sostituire a Renzi proprio Civati.

    Che infatti non ha sfigurato.

  38. 108
    Un vecchietto scrive:

    d.s.e.& d.a.a.66,
    hai fatto i conti per vedere se Casini possa sopperire all’abbandono di Bossi? Io non credo. Però!

  39. 107
    Un vecchietto scrive:

    Alessandro Magno 96,
    io non ho sentito parlare dell’11 settembre questa sera. Di Pietro ha detto diverse cose giuste tanto che Bel Pietro e lui più volte si dicevano d’accordo. Tu che trasmissione hai visto?

  40. 106
    sergio scrive:

    Il Federalismo da molto fastidio alle Regioni del SUD ( agli Amministratori ),motivo ? presto detto , non saprebbero più dove andare a succhiare soldi. Lo scrittore PINO APRILE , riveda il suo atteggiamento ostile verso il Nord , non ne ha motivo . Il nord ha sempre trainato il sud senza mai chiedere e mai chiederà.
    W l’Italia unita.
    Firmato :
    Un Padano e Italiano doc.

  41. 105
    Un vecchietto scrive:

    Alessandro Magno 97,
    i debiti del lazio sono sicuro, anche se non ne so nulla, che siano colpa sia di Storace che di Marazzo. Se li metti a fianco vedi che l’occhio ha la stessa espressione stupida. la Polverini questa sera ha mostrato di essere diversa. Si rende conto di dover pareggiare i conti e per questo si è già messa al lavoro. Certo che se capitasse l’aiutino direbbe grazie!

  42. 104
    puzzailsignorvincenzo scrive:

    Essendo la preoccupazione di Bossi legata agli ostacoli interni alla propria maggioranza, tradotto i Finiani, la domanda che da titolo al post è puramente provocatoria, capziosa, un pò come chiedere il perchè l’olfo dei propri peti è sempre meno fastidioso rispetto all’odore dei peti altrui.

  43. 103
    Alessandro Magno scrive:

    Ricordiamoci che i Governi del Cav non hanno mai aumentato le tasse, anzi hanno sempre teso a ridurle. Quindi un ripianamento del debito diventa molto difficile con questa politica, perche’ l’unico modo per farlo e’ quello di tagliare le spese, cosa molto impopolare. Ammetto che la crisi del 2001 era iniziata nel 2000, ma il crollo delle torri l’ha amplificata allo spasimo.

    La politica della sinistra e’ qeulla del tassa e spendi, con aumento piu’ che proporzionali di tasse. Gacile poi vantarsi dei risultati sul fronte del disavanzo, facile riempire le bottiglie col sangue degli elettori, che pero’ si ricordano, eccome se si ricordano…

  44. 102
    onyric scrive:

    Qui un bel disegnino dell’andamento PIL USA: c’è un punto negativo sul quarto trimestre 2001, vero, ma è evidente che la caduta era gia iniziata un anno prima, pur a fasi alterne.

    http://www.borsainside.com/indicatori/grafici-img/grafico-pil-usa.jpg

    piuttosto bisognerebbe domandarsi quanto bush abbia utilizzato l’accaduto per rilanciare la spesa militare e quanto questa abbia determinato la ripresa del 2002 ( gli stati uniti hanno sempre utilizzato le guerre come motore dell’economia )

    ps: sempre a memento a fine 2000 inizia ad entrare in crisi la bolla internet.

  45. 101
    Alessandro Magno scrive:

    Ma che ci azzecca il nucleare con la Mafia? Ma siete fuori… questo e’ un paese (unico al mondo) che ha chiuso 3 centrali nucleari perfettamente funzionanti nonche’ una appena finita solo per pura demagogia (di sinistra, ovvio). Adesso qua si paga l’energia il 50% in piu’ che in Francia , dove ci sono circa 60 centrali alla facciazza nostra, che se una esplode il fallout cade proprio qui da noi. Ma vi sembra una cosa seria???

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23 feb - 11:42: Mesto ritorno all'alba da Marsiglia, città peraltro sempre più bella ...

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