Se al premier Berlusconi riesce impossibile, quasi per impedimento autistico, pronunciare la parola “sacrifici”, è il ministro Tremonti oggi a trovarsi di fronte al bivio più difficile. Perchè il ministro dell’Economia sa ebnissimo che la manovra aggiuntiva imposta dalla crisi per salvaguardare stabilità monetaria e di bilancio, non può risolversi in una boutade demagogica.
Mettiamoci pure il taglio agli stipendi dei parlamentari (la maggior parte di loro ha ben altre fonti di reddito); mettiamoci l’una tantum del 10% introdotta sui dirigenti statali e sulle pensioni superiori ai 3500 euro mensili. Speriamo che la lotta all’evasione fiscale non rimanga solo sulla carta, anche se il precedente dello scudo fiscale continuamente prorogato rappresenta un messaggio in direzione opposta. Ma il gettito di questi provvedimenti resterà del tutto insufficiente se non si interviene sulle rendite finanziarie e sui redditi alti. Tassa patrimoniale? Datele pure il nome che preferite, ma da qualche parte Tremonti i soldi dovrà pure andare a prenderli. Mi sa che di notte lo insegue lo spettro del suo predecessore Vincenzo Visco. Ridendo a crepapelle.
Popularity: 8% [?]





28 luglio, 2010 alle 6:25 pm
Sono un po’ di giorni che leggo su molti blog articoli di questo genere.
Oggi mi sono trovato a leggere questo ed è solo una conferma. L’attuale governo non ha fatto e non farà nulla, sta mettendo in atto quello che si è fatto nel governo precedente con i ministri Visco e Padoa Schioppa.
Una cosa mi preoccupa che nessuno ha mai parlato di “deflazione” ho trovato un articolo del corriere della sera dove spiega a che cosa andiamo incontro.
http://archiviostorico.corriere.it/2010/luglio/13/Come_salvarsi_dalla_deflazione_co_9_100713019.shtml
2 luglio, 2010 alle 10:08 am
siamo alle solite non illudiamoci, questi sono i politici che ci ritroviamo mettiamoci ili cuore in pace
Sono tutti la nostra rovina
27 maggio, 2010 alle 9:14 pm
ho trovato interessante il commento del Consigliere Regionale della Lombardia Francesco Prina del PD: http://francescoprina.blogspot.com/2010/05/le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html
27 maggio, 2010 alle 9:23 am
Scusate (Gad e amici del Bastardino), ma il governo continua ad affondare le mani in posti strani!!! Togliamoci dalla testa che le declamate approvazioni internazionali sulla manovra economica italiana siano positive. In Sede europea guardano il numero finale del risparmio (annunciato, come tanti annunci berlusconiani poi non realizzati), cioè il fatidico 24 mld, ma a quella Sede non interessa da dove si peschino i quattrini. Il numero totale é il segno della direzioni giusta, mica i modi!
Aggiungo e chiedo: ma quanti sprechi si eviterebbero a favore del risanamento se si riducesse (finalmente) della metà il numero dei parlamentari? E’ stato annunciato un mucchio di volte…
26 maggio, 2010 alle 8:49 pm
Non dobbiamo sorprenderci del contenuto della manovra. Il contenuto era già espressa nella premessa: richiesta di sacrifici agli Italiani. Sacrificio significa rinuncia, e non voglio parlare di chi non riesce a mettere insieme il prenzo con la cena, ma delle persone che dovranno rinunciare alla pizza del sabato, a un vestito nuovo, a cambiare la vecchia automobile,ad affrettarsi a ricercare testi scolastici usati o rinunciare a mandare il figlio all’università e a molti altri piccoli sacrifici di chi si illudeva di poter vivere decorosamente.
Diversamente chi ha un conto in banca di dieci milioni e lo stato gliene portasse via uno (non ridete, è solo un esempio), questo potrà tirare qualche porco, prendere dei calmanti, star sveglio qualche notte per cercare il sistema (più o meno legale)per recuperare velocemente il maltolto, ma non sarà costretto ad alcun sacrificio, continuerà tranquillamente nelle sue abitudini di povero ricco.
26 maggio, 2010 alle 10:28 am
Stati Uniti e Cina lavoreranno insieme per sostenere l’euro e aiutare l’Europa a uscire dalla crisi. Lo ha detto il governatore della Banca Centrale cinese, Zhou Xiaochuan.
25 maggio, 2010 alle 10:03 pm
facciamo il punto: borse a picco;Gianni Letta parla,e gl’indici italiani ed europei crollano,(il paragone con la Grecia,era improprio, sembrava nascondesse altre verita’)
in realta’, correzione prevedibile, stanno per essere varate in Europa normative di controllo e blocco sulle operazioni allo scoperto, tanto preferite dagli speculatori, dagli hedge f.; come se ci fosse la svendita prima dei nuovi arrivi…
Che ci fosse una situazione complessa, si sapeva;la crisi strisciante esiste da oltre due anni, quindi,mi domando: ha senso espropriare allo Stato i beni demaniali che garantivano, in parte , il debito pubblico, per attribuirli alle regioni? se si deve attivare il federalismo, occorre farlo in momenti diversi, quando l’economia ha svoltato verso la ripresa, altrimenti si peggiora la debolezza del sistema.
Sto seguendo Ballaro’, anche Crozza non riusciva a far ridere, mentre il sempre controllato Lupi, si agita pur di essere ascoltato (e lui e’, solitamente, controllato)- Tabacci e’ un capace analista economico e finanziario, conosce bene il sistema bancario, forse sta ribadendo e scoprendo le verita’ non dette, sulla manovra.
Il denaro dello Scudo 3/4/5,2009/2010- dove e’ finito?
Occorre rigore,i condoni e le sanatorie servono solo a premiare i furbi.
25 maggio, 2010 alle 4:31 pm
Il ministro monti, detto TREmonti perchè 3 volte è stato ministro e 3 volte ha sconquassato i conti pubblici, non farà nulla, salvo qualche altro condono. Non può e non lo sa fare. Ma stavolta non ci saranno Prodi e Visco a mettere le cose a posto. Perciò proviamoci noi, improvvisati economisti, a proporre qualcosa per quando lascerà. Cercando di discutere onestamente senza insulti e pregiudizi ideologici. Io proporrei:
1) Abolizione dei parlamentini provinciali e vari enti inutili. Slogan: LE TASSE LE PAGHIAMO SOLO A STATO REGIONE E COMUNE GLI ALTRI SI MANTEGANO DA SOLI
2) Tassa patrimoniale, su tutto ciò che non è la prima casa e non è industria (es: seconde case, terreni, capannoni inutilizzati). Slogan: CHI VUOL FARE IL RICCO DEVE POTERSELO PERMETTERE.
3) Notai in pensione. Quello cha fanno lo possono fare benissimo i benpagati funzionari dello Stato o la tecnologia. Slogan: IL MEDIOEVO E’ FINITO DA UN PEZZO.
Vediamo se riusciamo a metterci un pò d’accordo. Ma sbrighiamoci.
25 maggio, 2010 alle 2:41 pm
LA RABBIA DEGLI STATALI.
Siamo stufi di pagare per tutti, di essere chiamati “fannulloni”, di fare da capro espiatorio di colpe che non sono nostre e di pagare debiti per sprechi e ruberie altrui.Cambiano i governi, cambiano i ministri, ma la storia è sempre la stessa: se la prendono sempre con il pubblico impiego!Siamo stufi di essere considerati la palla al piede del Paese. Il costo del lavoro nella Pubblica Amministrazione rappresenta soltanto il 25% della spesa complessiva. Perché nessuno si domanda dove va a finire il restante 75%?Nel 2009 la spesa nella Pubblica Amministrazione – grazie alla Cura Brunetta – è cresciuta del 20% e quella di comuni, province e regioni è triplicata! Sono raddoppiate le auto blu, triplicate le consulenze, i viaggi, le missioni, gli acquisti. I parlamentari si sono aumentati lo stipendio del 15%!A fronte di tutto ciò la busta paga dei colletti bianchi ha seguito a stento l’inflazione programmata, con rinnovi contrattuali prossimi alla questua! Ma nessuno si domanda il perché.E’ troppo comodo gettare la croce sui dipendenti pubblici.Ma è forse colpa di un lavoratore dello Stato a 1.200 euro al mese se c’è un dirigente ogni sette, otto impiegati?E’ colpa degli impiegati dello Stato se ad ogni cambio di ministro, di presidente di regione o di sindaco, il politico di turno si porta dietro il suo ‘codazzo strapagato’?E’ colpa di un semplice impiegato se nella Pubblica Amministrazione ogni tipo di lavoro, ogni tipo di commissione ed ogni sorta di consulenza costa tre, quattro, dieci volte il prezzo di mercato?E’ colpa di un impiegato se nell’arco di un anno vengono rifatti i ‘cessi’ quattro volte nello stesso posto di lavoro?E’ colpa del singolo impiegato se il lavoro gli viene tolto per darlo a cifre da capogiro alle ditte esterne che hanno ‘aiutato’ il politico a vincere le elezioni?CERTAMENTE NO!Ma il governo – dopo aver denigrato i suoi dipendenti chiamandoli “fannulloni”, dopo aver umiliato i suoi lavoratori con l’Euro che ha dimezzato gli stipendi e triplicato il costo della vita – non interviene su sprechi e ruberie, ma ‘congela’ gli stipendi degli statali, allunga a ‘tempi cimiteriali’ l’età pensionabile, concede la buonuscita ridotta e a rate come se non fosse un diritto maturato da anni di contribuzione, ma una concessione! Intanto Sant’oro e quant’altri fanno parte della ‘cricca’ percepiscono stipendi faraonici e liquidazioni inaudite! Tanto poi, il conto di una crisi di cui non ha certamente colpe, lo paga sempre lo statale a 1.200 euro al mese!
>>> VIENI A DIRE LA TUA SU: LIBERALVOX.BLOG
24 maggio, 2010 alle 4:41 pm
link sulla pagina (bacheca) del Gruppo “Aboliamo le Provincie (Province)” su Facebook a cui vi invito ad aderire:
http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/group.php?gid=41261514184&ref=mf
Grazie per l’attenzione, e per la condivisione di questa battaglia.
23 maggio, 2010 alle 5:56 pm
QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE O SI MUORE !!!!!!!!!!!!!!!
PADANIA LIBERA DAGLI SFASCISTI ROSSI !!!!!!!!!!!!!!!!!
23 maggio, 2010 alle 5:37 pm
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/201005articoli/55276girata.asp
il cavaliere : TRANQUILLI !
ci sono qua io che vi difendo !!!!! (….dal cattivo 3monti !?)
23 maggio, 2010 alle 5:27 pm
QUI SI FA L’ITALIA FEDERALE OSI MUORE
23 maggio, 2010 alle 5:27 pm
Non si può intercettare tutto e sempre. Se si dice che più si intercetta più reati si scoprono, allora intercettiamo tutti gli italiani 24 ore su 24 (Alfano)
23 maggio, 2010 alle 11:01 am
Si è detto che Prodi ha "salassato" gli italiani. Appena 6 mesi fa eravamo tra i primi in Europa ed era partita la ripresa (lenta, ma sicura). Ora 5 regioni ripianeranno i debiti aumentando le tasse. Saranno ridotti di 4 miliardi i trasferimenti agli Enti locali. Ma Berlusconi ripete che non metterà le mani nelle tasche degli italiani. Tutto come al solito nel "siparietto" offerto dall’accoppiata Pantomima e Rimpiattino. Tutto come da copione finchè paga il Consenso Surrogato del bravo cittadino …
23 maggio, 2010 alle 7:29 am
l’evasore medio ha fatto bene i suoi conti: un anno dopo il governo "del fare" salta fuori lo scudo fiscale. Ecco che soldi esteri di dubbia origine rientrano, riacquistano legittimità con un contributo insulto alla fatica quotidiana delle persone oneste; e poi ritornano all’estero; alla faccia di chi giustificava la manovra per riportare capitali in soccorso alla economia del paese.
Adesso si parla di nuovo di condono edilizio per legalizzare tutti gli abusi costruiti tra il penultimo condono e il prossimo.
Per avere la maggioranza alle elezioni la maggioranza di italiani o evade di routine oppure vive in un’altra dimensione.
si può negare lo Tzunami finchè non arriva …ma poi arriva ….e ci sommerge tutti.