Sabato 22 maggio al Teatro sociale di Amelia (Terni) parteciperò al convegno “Alexander Langer tra ieri e domani”, organizzato dalla Casa-laboratorio di Cenci e dalla rivista “Lo Straniero”. Il mio intervento è previsto alla fine della mattinata, dopo quelli di Anna Bravo, Fabio Levi, Guido Crainz, Gianluca Paciucci, Luigi Manconi, Peter Kammerer. Previsti interventi di Franco Lorenzoni, Guido Viale, Gianfranco Bettin, Edi Rabini e un videomessaggio di Daniel Cohn Bendit, prima delle conclusioni di Goffredo Fofi.
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21 maggio, 2010 alle 9:10 am
Spesso lo ricordo con commozione.
Anche la scelta dell’albero di albicocche, ha un che di dolcissima poesia.
Ciao, avremo così tanto bisogno di anime tanto belle.
21 maggio, 2010 alle 9:14 am
Ricordo che fosse stato lui a creare o divulgare il motto "agire localmente pensare globalmente" e ricordo che sembrava avesse scoperto qualcosa che l’avesse talmente turbato da lasciarci.
Ne parlai con Eugenio Melandri il quale aveva molto lavorato con Alex al parlamento europeo, non si spiegava…forse sapeva cose indicibili…
Credo che intellettuali come lui siano coloro i quali possono permetterci di guardare al futuro ma…sempre meno…
Ricordo avesse rifiutato di dichiarare la propria "identità" al quesito della sua regione…
21 maggio, 2010 alle 9:16 am
ottima idea.
non posso trattenere un dispiacere, però, ed è quello di sentire troppo ‘grande freddo’ in questa iniziativa. …
se posso aggiungere, dal cuore, come si dice: liberatevi un po’ del passato, ragazzi, e liberate anche langer.
21 maggio, 2010 alle 10:57 am
in tempacci come quelli correnti va presidiata anche la memoria. ben fatto Gad. un pensiero ad Alex
21 maggio, 2010 alle 3:18 pm
Bravo Gad volevo dirti 3 cose
1
Torna a sinistra lascia stare i rottami della Dc.
2
Basta con l’Infedele pubblicità occulta o meno di gerarchi leghisti, piddini, solite case editrici e giornacci di regime.
3
Leggi le mail,anche quelle di estrema sinistra, basta con l’ipocrisia di invitare ad intervenire quando non leggi gli interventi.
4
Inviti sempre la solita vagonata esagerata di ospiti tutti reazionari e vecchi che ci impieghi 5 minuti solo a presentarli ma dai ma che caxxo
di puntate fai?!
Invita la FAI!
21 maggio, 2010 alle 4:56 pm
Che nostalgia! Sono altoatesina anch’io e Alex è stato un nostro punto di riferimento
22 maggio, 2010 alle 4:50 pm
Lentius, profunsius, suavius.
"Voi conoscete il motto che Pierre de Coubertin ha riattivato per le Olimpiadi: citius, più veloce, altius, più alto, fortius, più forte. Questo è il messaggio che oggi ci viene dato. Io vi propongo il contrario: lentius, più lento, profundius, più profondo, suavius, più dolce. Con questo motto non si vince nessuna battaglia frontale, però si ottiene un fiato più lungo”. (Alexander Langer)
Un grande…
22 maggio, 2010 alle 10:37 pm
Peccato non esserci. Ma non posso. Era da non perdere. Alex è sempre più attuale. Spero di poter leggere le relazioni se magari verranno pubblicate.
23 maggio, 2010 alle 11:31 am
ciao Gad,
ti scrivo da Merano, ho 53 anni e ho avuta la grande fortuna di conoscere Alex. Oggi Alex rappresenta una speranza. Sai, qui a Merano abbiamo le elezioni comunali e il 30 maggio una verde, Cristina Kury (avviata alla politica proprio da Alex) sarà al ballottaggio con la SVP alleata del PD e degli ex democristiani. La chance per creare a Merano, oggi, un laboratorio concreto di vera convivenza, interetnicità e "pulizia" è concreta. Se tu potessi sostenerci con la tua persona, la tua chiarezza intellettuale e la tua passione in questa impresa – pressoché disperata – sarebbe una bella cosa. Inutile dirti che so benissimo che sei persona impegnata e questo invito giunge tardivo, probabilmente. Ma se c’è anche una sola possibilità io voglio percorrerla. Ciao e complimenti per le tue imprese giornalistiche e letterarie.
Max
23 maggio, 2010 alle 2:29 pm
Caro Max Carbone (9), mi spiace: non ce la faccio proprio a venire nella bellissima Merano. Ma sostengo Cristina Kury con convinzione, nel ricordo del nostro indimenticabile Alex
23 maggio, 2010 alle 4:39 pm
Per 9
La Dc + stata inventata 70 anni fa, il carbone non ne parliamo
i laboratori di aria da sagrestia ed inquinata dall’anticomunismo,
lasciamoli al trapassato remoto!
Il futuro è il comunismo mondiale dovessimo usare
anche i missili nucleari per abbattere il IV Reich.
http://www.youtube.com/watch?v=3HWyK7bkGy4
23 maggio, 2010 alle 4:48 pm
Personalmente al ricordo di Alexander Langer preferisco il ricordo di Luigi Calabresi che voi avete ammazzato.
24 maggio, 2010 alle 9:15 am
Come è andata?
24 maggio, 2010 alle 9:28 am
molto bello, ubik
24 maggio, 2010 alle 4:15 pm
E chi se ne frega? (del tuo intervento, s’intende).
Gad, come al solito sei più tempestivo a togliere la parola a chi dissente da te che a dire puntualmente cose, centrate e interessanti.
24 maggio, 2010 alle 9:50 pm
su goffredo fofi vi prego di leggere la seguente pagina:
http://pernonmoriredimafia.wordpress.com/mandarini/
grazie
santi lo monaco
24 maggio, 2010 alle 10:16 pm
Buona sera
State parlando di cose molto interessanti, quale è vostra abitudine. Il tema , molto al femminile, farebbe pensare che le donne che partecipano alla discussione abbiano un comportamento di stile ineccepibile. E così è per tutte. Non però La signora con le scarpe rosse in seconda fila, che dovrebbe accavallare le gambe, ampiamente scoperte, con maggior classe, prendendo esempio dalle altre partecipanti. Sono sicura che se la camera la inquadrasse in un altro modo, si potrebbe vedere la biancheria intima (leggi mutandine).
Nessuno in studio ha il coraggio di farglielo notare ?
Distinti saluti e complimenti per gli interessanti temi.
Liliana Ferrari
25 maggio, 2010 alle 6:12 pm
Sono venuta sabato ad Amelia ed è stata una giornata bellissima, stimolante e calorosa (altro che "grande freddo"!). Per fortuna si riescono ancora a mettere insieme persone così.(grazie Lorenzoni)
Con l’occasione, in vena di complimenti, te ne faccio davvero tanti per "Scintille"e per l’interessantissima presentazione al Pitigliani.
Infine:mi piacerebbe tanto se l’Infedele tornasse al mercoledì(?), perchè non riesco a fare del tutto a meno di "Chi l’ha visto?" che è in contemporanea.Ciao Lodovica P.
29 maggio, 2010 alle 1:17 pm
Sto seguendo con grande interesse il ciclo di trasmissioni che radio3 dedica ad Alex Langer. Sono molto colpito dal suo modo di assumere diversi punti di vista nell’affrontare i temi e i problemi.
Vorrei cominciare a leggere qualcosa dei suoi scritti ma non so da dove cominciare. Amerei essere guidato.
Da diversi anni sto cercando la strada per arrivare a costituire un gruppo che si voglia occupare della possibilità di vivere in modalità collettive (le più svariate, a diversi livelli) con la prospettiva, chiaramente, di poter, un giorno, fondare una comunità che prescinda da particolarismi etnici e culturali mettendoli tutti in campo come grande fonte di ricchezza. Una comunità che possa prosperare a parte le benedizioni carismatiche di alcune persone e senza fondarsi su qualche particolare forma o setta religiosa. Una comunità che adotti come totem la vita, i bambini, gli anziani, che sappia assumere atteggiamenti di ascolto e femminili senza rinunciare alle particolari energie del maschile, forse semplicemente praticando basilari principi quali la consapevolezza e la compassione reciproca (mettiamoci nei nostri panni!). Non so bene dove e come arriveranno queste mie parole e se questo è il luogo giusto; è la prima volta che partecipo a questa forma di comunicazione.
Mi piacerebbe molto addentrarmi anche negli scritti di Simone Veil e Adriano Olivetti che, insieme ad Alex Langer, credo abbiano molto a che fare con tutto questo.
11 giugno, 2010 alle 6:45 pm
(> 5)Concordo con Unità (che poi sono 4 e non 3 come lui premette).
11 settembre, 2010 alle 8:14 pm
Quando inviti Gianfranco Bettin all’Infedele… magari a parlare di Ambiente, economia, nuova Politica? Perchè in questo paese i politici con la P maiuscola non vanno mai in televisione? Ciao e Grazie. Filippo