Stasera su La7 alle 21,10 L’Infedele chiude una stagione televisiva caratterizzata da un forte incremento d’ascolti verificando cosa è cambiato, da un anno a questa parte, nella relazione fra le donne italiane e la classe dirigente maschile invischiata negli scandali del potere. Il vecchio slogan femminista, “Il personale è politico”, determina effetti paradossali nel paese abituato a trattare le donne come ornamento televisivo e merce di scambio. Non c’è più la falsa coppia “reale” di Silvio & Veronica immortalata dai rotocalchi popolari come emblema di sovranità, ma incrinata da un divorzio e da una denuncia pubblica. C’è il “velinismo politico” che ha fatto i suoi passi avanti anche con le elezioni regionali dell’aprile 2010. Mentre Antonio Ricci toglie il bavaglio alle Veline e le lascia parlare, ma solo sul digitale terrestre: a “Striscia la notizia” continuano mute a ancheggiare come ornamento. Un po’ quel che fa, suo malgrado lontano dai riflettori, la ragazzina dello scandalo, Noemi Letizia, divenuta maggiorenne e un po’ malinconica. Ma nel frattempo ci sono diversi uomini di potere che hanno dovuto rassegnare le dimissioni per i loro comportamenti impropri in materia di relazioni sessuali e sentimentali. E altri che dovranno rispondere della consuetudine di utilizzare le donne come bustarelle, prestazioni mercenarie per cementare l’omertà e accompagnare più economicamente le tangenti. Ma il 2010 è stato anche l’anno in cui altre donne hanno denunciato pubblicamente il comportamento scorretto subito da personalità pubbliche.
Sarò lieto di ospitare stasera Cinzia Cracchi, la donna che ha portato alle dimissioni il sindaco di Bologna, Flavio Delbono. Con lei anche Terry De Nicolò, una delle giovani che l’imprenditore Gianpaolo Tarantini portò a Palazzo Grazioli dal premier e fece incontrare col vicepresidente della regione Puglia, Sandro Frisullo. Partecipano alla discussione: il deputato Paolo Guzzanti, forse il primo a parlare di “mignottocrazia”; la filosofa Michela Marzano, autrice del libro “Sii bella e stai zitta” (Mondadori); Francesca Pascale, fondatrice dei circoli napoletani “Silvio ci manchi”; Nunzia De Gerolamo, deputata del Pdl; Tiziana Maiolo, autrice del libro “Donne che odiano le donne” (Mondadori); la giornalista di “Repubblica” Conchita Sannino, autrice dello scoop su Noemi Letizia cui ha dedicato il libro “La bolgia” (Il Saggiatore). Ben poche delle vicende che tratteremo sarebbero giunte al vaglio dell’opinione pubblica se fosse già in vigore la legge che limita le intercettazioni telefoniche e vieta di pubblicare notizie sulle inchieste prima della chiusura della fase istruttoria. Sulla mobilitazione in corso contro la legge-bavaglio ascolteremo un’intervista con il direttore di “La Repubblica”, Ezio Mauro.
Vi chiedo di contribuire alla trasmissione con suggerimenti, domande, commenti. Il blog NON chiude per ferie. Vi ringrazio tutti, anticipandovi l’appuntamento televisivo per il settembre prossimo.
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11 settembre, 2010 alle 10:13 pm
Claumor 1129,
info@iuli.it
11 settembre, 2010 alle 10:08 pm
Per Claumor (1129) La puoi mandare a me così sarai sicura che non ci vengo.
(in rappresentanza del Movimento spontaneo individuale il Porco delle donne).
11 settembre, 2010 alle 9:58 pm
Ciao Gad,
e’ possibile avere una tua email dove inviarti un invito ad un convegno sulla discriminazione di genere in tv? Ho cercato anche sul sito di La7 ma non l’ho trovata…
Grazie
Claudia (c.moretti@aduc.it)
30 maggio, 2010 alle 7:06 pm
A Gad sta molto a cuore conoscere il rapporto tra il potere e le donne e chiede continuamente cosa è cambiato dalla Prima alla Seconda Repubblica. Per esperienza diretta conosco i difetti della prima cricca – perlomeno la prima indagata ( 1982 caso teardo)- della Prima Repubblica : i socialisti avevano le amanti ma non prendevano escorts in cambio di appalti, solo denaro. Sfruttare le ragazze-immagine per convincere i clienti a un accordo commerciale è caratteristico del mondo imprenditoriale, dove mi è capitato sempre di dovermi difendere da molestie sessuali perchè venivo considerata "inclusa nel prezzo". Era umiliante dover ribadire tutte le volte che io facevo il mio lavoro di interprete e basta. E le loro facce sbigottite, come se fossi una mosca bianca! A volte persino i loro insulti, da " frigida" a "bigotta" a "lesbica".
Ho dovuto mettermi in proprio perchè venivo guardata come una prostituta, e non potevo più sopportarlo.
Questo è lo schema mentale maschilista che berlusconi ha portato paro paro nella politica, senza difficoltà in un paese dove le donne lavorano moltissimo, gli uomini piu che altro parlano e le usano.
Segnalo un pettegolezzo su Scajola che meriterebbe una indagine della Sannino, se non altro per sottolineare la giustezza della definizione che ne ha dato Gad l’altra sera : "clerical-puttanieri".
Pare che l’ex ministro un anno fa abbia messo incinta una venticinquenne di Imperia – dopo aver tentato di farle fare qualche particina in tv -. La cosa si sarebbe risolta con un aborto e un congruo compenso per il silenzio.
30 maggio, 2010 alle 1:35 pm
caro Gad,sono un tuo estimatore ed un fedele dell’INFEDELE. Ho seguito tutte le puntate dell’utimo anno della tua interessantissima trasmissione, peraltro ottimamente condotta, e non potrebbe essere altrimenti con uno come te che possiedi una cultura ed una esperienza impareggiabile. Dunque, cominciamo dalla serie IL CORPO DELLE DONNE con cui hai sottolineato l’uso che se ne fa ad opera di gran parte della cultura di Destra, che ha distrutto il valore della dignità della donna. Hai fatto bene a citare gli esempi di tre donne che hanno osato sfidare, in un modo o in un altro, il potere politico, in nome di una dignità, valore che non è più associato al concetto ed all’immagine della donna. Perché di questo si tratta: all’immagine della donna non si associa più il valore della dignità. Pensavo a te ed a questo quando, qualche sera fa, al Teatro dell’Opera di Roma, assistevo alla rappresentazione dell’opera lirica Madame Butterfly, opera in cui la protagonista si uccide per salvare la sua dignità di donna, di moglie, di madre. Certamente si uccide anche per amore, ma è la cosa che meno interessa, in quanto la ragione che sta alla base del suo gesto è la difesa della sua dignità di donna. Mettila come vuoi, sta di fatto che l’eroina di cui parliamo non era certamente incline al compromesso. Detto questo, ti esorto a continuare su questo tema, aggiungendo magari qualcosa che è già implicito nella impostazione del tuo lavoro, l’aspetto educativo. Anzi, perché non fai una trasmissione sull’educazione che questa classe dirigente ha impartito ai cittadini di oggi? Ti saluto, ti ringrazio e ti auguro buon lavoro. Nicola Marcucci – Via Virgilio Melandri 184 b – 00155 Roma
29 maggio, 2010 alle 1:34 pm
Caro Gad,
solo ieri sera ho visto la puntata che avevo registrato, Complimenti per l’assortimento del parterre e per la ricchezza di spunti che ne è derivata, in tanti anni di trasmissione mi è sembrata una delle migliori
28 maggio, 2010 alle 1:08 pm
Quando le donne avranno potere, gli uomini per conquistarne un pò, si metteranno la canottiera.
Pensi che alle donne piace mettersi il perizoma?
ma va là…discriminazione…ma va là…STUDIA !
28 maggio, 2010 alle 9:05 am
BLACK SILVER & GOLD
Le donne nella loro rincorsa alla parità ci hanno superato di slancio. Oggi una donna può fare qualsiasi lavoro: in ufficio, in banca o al telegiornale, in canottiera. Noi no, giacca e cravatta. Questa, a casa mia , si chiama discriminazione. Sarà parità quando vedrò Emilio Fede in canotta nera, catena d’oro e vello argenteo mentre, ammiccando, incanta le sue fans, ora no.
28 maggio, 2010 alle 3:35 am
Gavriel Segre 1112 e 1114,
La 1112 me la sono copiata perchè praticamente è un Bignamino di cui sentivo il bisogno. Vedi un po’ se non sia il caso di aggiungere quello là che parlava dell’unicità dei contrari, del caldo che è anche freddo, delle discese che sono anche salite e così via. E’ uno dei miei filosofi preferiti che io considero quasi un punto di arrivo, se non fosse, la scoperta è merito tuo, della comparsa sulla scena della Michela Marzano. Riprendendo il filo del ragionamento la Zoccola è allo stesso tempo furba. Tu sei furbo, ma allo stesso tempo zoccola. Tiresia che provvisoriamente era stato mutato in donna ha dato il parere che da 1 a 10 l’uomo gode uno e la donna dieci. Quindi probabilmente quelle zoccole più che per la Palestina erano, come te, lì per il loro piacere. Lasci però intendere che non si accontentassero di te. Una botta e via, poi non ci stavano più, cercavano altro. Va a finire che abbiamo sbagliato tutto il ragionamente, che potevamo lasciare in pace la filosofia. Quelle ragazze avevano sperato da te qualcosa di meglio.
27 maggio, 2010 alle 9:03 pm
ink
sei sempre tu, si capisce dal tuo modo di scrivere superermetico; peccato che non ci abbia capito un incl
27 maggio, 2010 alle 9:00 pm
1 grazie a cari filosofegianti Grilly incl, davvero da cvore.
Doc, questa tua pur mal digerita mi aiuta ad intuire un può meglio. Magari
27 maggio, 2010 alle 7:16 pm
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INQUIETANTE: EX IMAM VIALE JENNER CONCESSO ASILO IN ITALIA.
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La notizia riportata dalla stampa araba della concessione dell’asilo politico a Abu Imad, ex imam del centro islamico di viale Jenner a Milano,
"non può che meravigliarci e inquietarci".
E’ l’opinione del vice sindaco di Milano e parlamentare del Pdl, Riccardo De Corato, che annuncia un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, "per capire i reali motivi e chiedere luci sul funzionamento" della "commissione ministeriale per Lombardia" che ha concesso lo status.
Una scelta che l’esponente del Pdl definisce "paradossale" anche perchè "a essere sorpreso della decisione è lo stesso avvocato difensore" dell’ex imam.
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"Solo un mese fa la Cassazione – ricorda De Corato -, dunque al terzo grado di giudizio, aveva confermato la condanna in Appello, emessa il 21 dicembre 2008, di questo discutibilissimo personaggio a 3 anni e 8 mesi per associazione a delinquere aggravata alla finalità del Terrorismo.
Mi chiedo quale sicurezza ci sia per il nostro Paese e per Milano se dovesse tornare a circolare un signore che secondo l’accusa si è dedicato al lavaggio del cervello per aspiranti kamikaze e che tra le varie frequentazioni vanterebbe quella del numero due di Al Qaeda, al Zawahiri, incontrato nel 1992 in Pakistan in un ospedale per mujaheddin".
"Nel quindicennio in cui l’ex imam è stato alla guida di viale Jenner – sottolinea il vice sindaco – questa Moschea si è dimostrata la più collusa e inquisita d’Italia.
Da quell’ambiente è passato Abu Omar, poi sequestrato dalla Cia.
A viale Jenner era legato Mohamed l’egiziano, un attentatore di Madrid.
E lo scorso dicembre è stato trasferito in un Carcere milanese un detenuto di Guantanamo che faceva il barbiere in viale Jenner e che, secondo gli inquirenti, era parte di un gruppo che stava pianificando attentati al Duomo e alla Metropolitana.
Senza dimenticare gli scenari recenti: il kamikaze Game, altro frequentato di viale Jenner.
E il portavoce Abdel Shaari soggetto non gradito a un grande Paese Musulmano come l’Egitto. Che lo ha respinto alla frontiera, come riportava un’agenzia del 20 novembre 2008".
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INQUIETANTE: EX IMAM VIALE JENNER CONCESSO ASILO IN ITALIA.
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27 maggio, 2010 alle 7:11 pm
1117-dse
ueh ricotta-&cc.
contunui a tirarmi per il bavero, evidentemente non hai proprio niente di sostanziale da dire ma ribadisco e confermo che sai ben maneggiare le tecniche di acquisizione del consenso con la propaganda falsa e tendenziosa, cercando di rigirare sempre la pizza dalla tua parte. Solo che così facendo hai cambiato almeno due o tre versioni dei fatti, ovvero mistificando mentendo e diffamando a tutta forza sostanzialmente, pur mantenendo la tua ‘visione del mondo’ berlusquaziana-caneporchesca-&cc. in base alla quale i caniporci sono legittimati ad approfittare senza remore morali e legali, ma con ricatti abusi soprusi e falsa amicizia di tutte le vittime innocenti condizionate da necessità e bisogno, che gli capitano a tiro!!!
Insomma, dillo chiaro e tondo che per te i carnefici hanno sempre ragione indipendentemente da tutto e così sarai eletto Campione Caneporco Carnefice Polivalente nonchè Cornuto-Ricotta-Pappone-Falso Amico-&cc. Universale a furor di caneporcaggine berlusquaziana dominante con tanto di a.s.-sisto dal pulpitino mediatico che ti dà pure la benedizione con cui assolve anche se stesso, e non se ne parla più!!!
Ma quanto ti pagano per essere ‘filosofo’ del lerciume morale dominante?
secondo me tantissimo!!!
Sarai pure incollato alle tv di berlusquaz per tenerti aggiornato su tutte le novità della caneporcaggine sulle donne e sulle ultime offese ad esse che trasmettono. Duro lavoro!!!
A proposito di boicottaggi i tuoi lerci assistiti e protetti già hanno praticato contro di me le loro infamità formali e sostanziali, per paura che io mettessi fine alla loro caneporcaggine!!!
Confermo e ribadisco che la vittoria morale e sostanziale è mia comunque, fino a prova contraria, che evidentemente comunque non potrai mai fornire dato che le tue menzogne e mistificazioni professionali sono definitivamente appurate!!!
W Hercule Poirot!!!
non ti saluto e stai tranquillo che piano piano arriverò a meta quando meno te lo aspetti e ti farò sentire e vedere le sirene che tanto ti sono care!!!
a te e ai soliti noti
caniporci-berlusquaziani-cornuti-papponi-ricotta-infami-menzogneri-mistificatori-multinick-falsi amici-in circolo e unione-utilizzatori finali-asinocrati-approfittatori-diffamatori-arraffatori-lerci-brutti-sporchi-cattivi-malavitosi-viagradipendenti-accattoni-bari-&cc.
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!
una bella matrice di risata 3×3 per finire
UAH UAH UAH!!!
UAH UAH UAH!!!
UAH UAH UAH!!!
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!
27 maggio, 2010 alle 5:34 pm
Chi va con le zoccole è uno zoccolaio. Evidentemente le non-zoccole a te non l’hanno mai data (e si capisce perché)
27 maggio, 2010 alle 8:49 am
Ciao ricottina-farabuttello&CCCP n°1115. Lo sai che ho temuto per te? Il carissimo Luca-Puntaspilli mi ha invitato a condividere un gruppo che boicotta le COOP, solo che, leggendo male, ho pensato che volesse boicottare te, il caro CCCP. Meno male che non ce l’aveva con te!
Ciao.
27 maggio, 2010 alle 5:37 am
dis-turbato
tanto, ..tanto, ..tanto, ……..tanto.
27 maggio, 2010 alle 5:07 am
la ‘filosofia’ pro caniporci-sessisti-maschilisti-&cc. è molto comoda e conveniente, fa audience!!!
Naturalmente chi come Gad Lerner, Michela Marzano, Lorella Zanardo e altri, me compreso, contrastano questa ‘filosofia’ si beccano ogni sorta di insulti provocazioni &cc. che qualificano però negativamente gli autori e non i loro bersagli. Ma questi dettagli sostanziali i ‘filosofi’ della caneporcaggine-menzogna-mistificazione-&cc. preferiscono non evidenziarli, ovviamente!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
27 maggio, 2010 alle 12:50 am
Che capacità ho di decifrare il linguaggio della sinistra ?
Visti i miei passati di rimorchiatore con keffiah nei centri sociali dove, armato di keffiah al collo, reperivo compagne emancipate (leggi zoccole) che conquistavo con qualche slogan stereotipato sulla Palestina solo per poter fare in modo che il mio carro armato Merkavà potesse penetrare, occupandola, nella loro umida Cisgiordania, direi che qualche esperienza ce l’ho.
26 maggio, 2010 alle 11:02 pm
Caro Gavriel, c’è questo che non quadra: che sul tuo sito affermi d’esser nato nel 1970.
E mi vien spontanea la domanda: ma che hai tu a spartire con una sinistra, ed un mondo, che non hai mai avuto occasione di conoscere ? E che capacità hai di decifrare un linguaggio che ti è necessariamente estraneo ?
E’ per questo che imperversi ? Ma non è colpa di nessuno se sei arrivato tardi fin dal primo giorno, suvvìa.
26 maggio, 2010 alle 10:51 pm
L’IMMENSO CONTRIBUTO DI MICHELA MARZANO ALLA STORIA DEL PENSIERO OCCIDENTALE
Facendo un breve resoconto della storia della Filosofia occidentale:
- Parmenide ha mostrato che l’Essere è e non può non essere
- Aristotele ha caratterizzato la differenza fra l’Essere di là da ogni determinazione e l’ essenza delle sostanze
- Cartesio ha posto l’accento sulla centralità del Soggetto
- Kant ha sostenuto che l’oggetto è una sintesi delle strutture categoriali del soggetto (l’Io Penso)
- Hegel ha sostenuto che la storia del pensiero è regolata da un meccanismo dialettico mediante cui lo Spirito, prendendo coscienza della propria evoluzione storica, si riconcilia con sè
- Nietzsche ha sostenuto la natura mistificatoria della Metafisica ricostruendo la genealogia delle molte maschere dietro cui si nascone l’effimera idea della verità
- Heidegger ha analizato il concetto di differenza ontologica (ovvero la differenza fra l’essere e l’ente) storicizzando l’Ontologia e fondando implitamente le basi dell’Ermeneutica
- Michela Marzano sostiene che bisogna amare il prossimo, volersi tutti tanto bene e possibilmente non palpare il culo alle donne se nò si cade nella infame reificazione del corpo femminile e nella sua bieca riduzione a mero oggetto di consumo
In questo breve excursus brilla per importanza teoretica e pregnanza concettuale l’immenso contributo di Michela Marzano che crea decisamente un
punto di frattura nella storia del Pensiero Occidentale, dopo il quale filosofare non sarà più la stessa cosa.
26 maggio, 2010 alle 9:35 pm
Non li trovo assolutamente TRISTEMENTE famosi.
Tu, invece, nella tua risposta, mi pari tristemente fumoso…
Ma non me ne meraviglio: ho imparato da molto che le tue elaborazioni filosofiche non sono alla mia portata
26 maggio, 2010 alle 9:27 pm
Desgrasiada n°1109, Serra come molti altri suoi consimili -la gamma è assai vasta, e va dalla geniale famiglia Guzzanti per finire a tutta la vasta platea di comici satirici più o meno tristemente famosi- tutti o quasi tuoi maitre a penser, ragiona per paradossi, e con questi paradossi alimentano di fatto il sistema paradossale che tu vorresti contestare.
Una maggiore sobrietà nel pensare, ed anche nello scegliersi i modelli di riferimento sarebbe auspicabile. Non trovi?
26 maggio, 2010 alle 9:07 pm
Una domanda (scomoda) sulla pubblicità nei tanti programmi di La7:
ci sono molte interruzioni pubblicitarie (va be’, sono infinitamente più corte di quelle lunghissime che sono su mediaset, d’accordo, e resta giusto il tempo per una corsa in bagno, ma poi bisogna reintegrare i liquidi se si vuole mantenere il ritmo di frequenza). Comunque ormai sono decenni che viviamo con la pubblicità incollata agli occhi, non ho l’ambizione di toglierla: meglio comunque nei talk show piuttosto che nei film, perchè spezzano l’"incanto" della trama, mentre in una trasmissione di approfondimento lascia il tempo per riflettere un attimo sulle cose viste. OK.
Però non sono l’unica, visto che una certa Tony S. ha scirtto a Michele Serra chiedendogli se nessuno si rende conto che interrompendo un programma tv per la pubblicità, uno può odiare i prodotti reclamizzati anzichè apprezzarli e la sua risposta, che voglio riportare per intero, perchè è più bravo di me e non me la sento di riassumerlo è strata: " Sonbo le famose "convenzioni". Servono a tenere insieme una società. Per convenzione, si fa finta di non sapere che la pubblicità martellante rende odiosi i prodotti. Si fa anche finta di non sapere che la pubblicità tv fa precipitare l’audience. Sa come funziona la tv? Ci si impegna allo spasimo per alzare l’audience e avere dunque molta pubblicità che fa crollare l’audience. Trovi lei una sua logica."
G I A’
26 maggio, 2010 alle 8:42 pm
Tienle al caldo, indago e ti faccio sapere .
ciao buon appetito.
26 maggio, 2010 alle 8:30 pm
Certamente! come li vuoi…alla nitroglicerina, alle rose, al mughetto, dimmi spedizione via posta prioritaria.
26 maggio, 2010 alle 8:24 pm
@1105 Linda
Se è roba che si vende e ti servono aiutanti posso prendere la rappresentanza per il nord. Ho un sacco di indirizzi che potrei utilizzare per tentata vendita.
Hai delle dosi campione?
26 maggio, 2010 alle 8:11 pm
@ severino
Grazie Severino, mi ero preoccupata assai. Le supposte sempre in produzione, non vorrei allargare troppo l’azienda l’estero per ora non è nei miei programmi!
26 maggio, 2010 alle 8:10 pm
Buona cena Heiner carissimo, nonostante l’immanenza della deiezione.
Faccio una faccina così non verrò preso sul serio.
26 maggio, 2010 alle 8:02 pm
aiuto, puzza di deiezione pure questa..
…ehm, non vorrei essere frainteso, era solo un riferimento al tema heideggeriano…
bon appetit!
26 maggio, 2010 alle 7:58 pm
1100-DSE, mi aveva solo colpito il fatidico modo di dire, d’uso comune. Non credo che sia possibile essere qualcosa di diverso da sè stessi a prescindere. E qualcuno doveva pur essere me, ed è toccata -dannazione-proprio a me.
26 maggio, 2010 alle 7:57 pm
Heiner n°1099 carissimo, prevenire è sempre meglio che curare.