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In memoria di Mariarca Terracciano

martedì, 25 maggio 2010

Rassegna Stampa

Vi ripropongo la testimonianza delle colleghe di Mariarca Terracciano, l’infermiera della Asl 1 di Napoli morta dopo che per tre giorni si era fatta prelevare 150 ml di sangue come protesta per il mancato pagamento dello stipendio. Il servizio è di Federica Bocellari.

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Commenti per questo articolo

  1. 1
    luigi A. scrive:

    Gad avrei gradito un pensiero a questa Donna da una donna di potere ad esempio la presidente di Confindustria. Non mi pare che l’abbia fatto.

  2. 2
    Alfredo scrive:

    Simbolo del federalismo.

  3. 3
    vincenzo scrive:

    io personalmente non vedo perchè una donna non debba fare politica o occupare posti di rilievo,d’altronde con la classe politica o industriale che ci ritroviamo non credo che la donna sia da meno.Il problema serio e tanto è quello che per fare politica ci vuole gente capace non quattro mignottelle che arrivano a certi livelli solo come posto di scambio,non và bene e fra l’ltro sono sicuro che per loro è svilente una situazione simile perchè sanno che non decideranno mai una beata minchia se non lo vuole il capo,quindi solo una poltrona occupata che non rende alla nazione ma solo a chi la occupa.

  4. 4
    Francesca Testi scrive:

    Caro Gad, per tutta la stagione tv passata ho seguito con grande interesse le puntate dedicate al corpo femminile.
    Ho trovato un punto di vista comune con la lettura di Lorella Zanardo
    e uno spunto con gli studi di Michela Marzano.
    Sono una giovane insegnante delle scuole superiori e sono molto preoccupata per le mie allieve.
    Non mi preoccupo e basta. Cerco di insegnare loro anche l’indipendenza e uno spirito critico che le riporti a un migliore rapporto con sè stesse e con gli uomini. In loro avverto un disagio profondo sul ruolo affidato alla donna dai mass media, ma allo stesso tempo, trovo un’insofferenza importante che ha il sapore di una disobbedienza a questi canoni.

  5. 5
    linda scrive:

    Questa storia caro Gad dovrebbe far gridare le piazze, ma come fu’ per bernardo romano non accadra’ nulla, presto tutti dimenticheranno, sara’ morta per nulla, purtroppo.

  6. 6
    Henriette scrive:

    da questo video si evince chiaramente cosa vuol dire essere donna lavoratrice in Italia:tutto il carico su fragili spalle femminili,cosa fa questo governo per aiutare civilmente le donne?alle più belle,un posto nel letto!!donne svilite,depredate della dignità,assoggettate sesualmente ai voleri dei maschi del potere.
    Avanti GAD,avanti così,ci rimani solo tu

  7. 7
    Henriette scrive:

    sesualmente

    con due esse

  8. 8
    linda scrive:

    da questo video si evince chiaramente cosa vuol dire essere donna lavoratrice in Italia:tutto il carico su fragili spalle femminili,cosa fa questo governo per aiutare civilmente le donne?alle più belle,un posto nel letto!!donne svilite,depredate della dignità,assoggettate sesualmente ai voleri dei maschi del potere.
    Avanti GAD,avanti così,ci rimani solo tu

    Cara henrietta questo governo fa le donne felici le manda in pensione a 65 anni come gli uomini…(…)ma a mamma e nonna e alla suocera ci dobbiamo pensa’ noi!

  9. 9
    GIULIO CESARE scrive:

    Compagne meravigliose, compagni rompizebedei,

    CONIGLIO SANT’EURO HA FATTO UN PASSO INDIETRO.

    Non si dimette più, fuori dalla RAI sarebbe una nullità rossa ed il NARCISO miliardario non se la sente di ridiventare una nullità.

    Eh, eh, ve l’avevo detto io che quel chiacchierone non avrebbe rischiato una lira del suo, come non fa il nostro BOTOLINO-GAD.
    Loro sono bravi a chiacchierare, a farsi pagare spropositi, ma quando di tratta di fare, i coniglietti rossi preferiscono la greppia sicura dello stato o del parastato.

    Inoltre il povero SANT’EURO era un po’ scocciato per la diffusione del suo stramiliardario compenso di 10 milioni di euro.

    Rassegnatevi compagni, continuerà a fare il martire rosso della libertà ….. di fare miliardi a spese dei contribuenti.

    GIULIO TAGLIA ANCHE QUESTI COSTI PARASSITARI

    Giulio Cesare

  10. 10
    GIULIO CESARE scrive:

    Beh, non ti è bastata la demagogia ed il cinismo con cui hai usato questo caso ieri in trasmissione, oggi fai il replay?

    Spiegaci un po’ chi ha portato al disastro la sanità campana?

    Raccontaci perchè le ASL non hanno i soldi per pagare gli stipendi?

    Si tratta di un evento ineluttabile della natura?

    Ci sono per caso anche colpe dei politici, degli amministratori, dei lavoratori, o è tutto frutto di un caso?

    Certo che ne avete del pelo sullo stomaco per far finta di commuovervi con l’aria di circostanza per questi casi e per usarli politicamente.

    Ieri in TV non hai voluto parlare del tuo amico BASSOLINO.
    Non ha nessuna colpa il compagno Bassolino?

    Giulio Cesare

  11. 11
    G.R.(UNC) scrive:

    9

    di sicuro con Santoro la rai riesce a guadagnare e bene in termini di business, mentre con minzolini ini ini la perdita è secca!!!

  12. 12
    Henriette scrive:

    GiulioCesare non vivi nel mondo reale

  13. 13
    G.R.(UNC) scrive:

    12

    ciao cara Henriette :)

    he he, lui vive in cangurolandia!

  14. 14
    Henriette scrive:

    Ciao Unc!si,e a furia di saltare,gli si è un po’ impappato il cervello,ma noi siamo buoni,molto buoni,e lo sopportiamo.. ancora un po’ :mrgreen:

  15. 15
    GIULIO CESARE scrive:

    Henriette scrive:
    25 maggio, 2010 alle 7:24 pm

    GiulioCesare non vivi nel mondo reale

    Hai ragione, non vivo su Marte.

    Giulio Cesare

  16. 16
    paolo scrive:

    Henriette scrive:
    25 maggio, 2010 alle 6:37 pm

    sesualmente

    con due esse

    si può fare anche con una esse sola

  17. 17
    Henriette scrive:

    Hai ragione, non vivo su Marte.
    Giulio Cesare

    già,ma nemmeno sulla terra di noi comuni mortali,te ne stai nel tuo olimpo e da lì pontifichi di ciò che non sai,non hai mai provato

  18. 18
    maestrina dalla penna rossa scrive:

    Voglio ricordare che questa donna non voleva morire, ma solo compiere un coraggioso atto di protesta, che le permettesse di continuare a vivere. Oggi per essere ascoltati gli operai devono arrampicarsi sui tetti o in cima alle gru, oppure andare su un’isola, le infermiere devono cavarsi il sangue. In questo modo qualcuno ogni tanto passa la notizia. Il risultato però purtroppo è sempre nullo. La gente normale che vive del suo lavoro non esiste e non interessa.
    Come mai non è mai accaduto che mancassero i soldi per pagare parlamentari, assessori regionali, commessi della camera, dirigenti etc? Per loro i soldi si trovano sempre.

  19. 19
    Henriette scrive:

    e se li aumentano pure!

  20. 20
    filidimemoria scrive:

    @ Gad Lerner
    Volevo ringraziare Gad Lerner per essere stato l’unico "pensatore" che , dentro quello stesso vetro apparecchio fornetto catodico di tanto sterminio,strumento del genocidio popolare esistenziale e culturale della nostro paese, di tante virtù,valori, dignità UOMO, ha voluto e saputo affrontare nonostante il sesso maschile a cui appartiene, quella parte essenziale,che spiega il piano inclinato del nostro declino,per il quale la "donna" è simbolo dei danni subiti dalla società dell’ immagine….Lerner ha saputo andare anche ieri sera, come in tutti i precedenti dedicati al tema , al nucleo delle diagnosi e delle soluzioni ,grazie alla ricchezza di tutti gli interventi a cui ha saputo dare la parola nonostante i tempi televisivi siano un bel casino.Come voci "donna", "le reporter" di quel mondo femminile violato e offeso dal nostro "sistema paese", non avrei potuto sentirle perche altra tv non le ospita o se le ospita(,vedi es d’addario) le riduce a macelleria;inoltre,senza nulla togliere a tutte le voci, posso meglio sentire oltre che leggere le mie preferite da dominjianni ma anche maranzano che mi ha fatto piacerissimo risentire ieri sera…

    E’ quello stesso "sistema paese" che ha portato alla morte della donna di cui Mariarca è simbolo. Bisogna morire in questo paese perchè qualcuno alzi lo sguardo e poi? e poi subito riabbassarlo dal dolore e l’impotenza,perchè quel pensiero unico e quel modello unico che illustrava "la filosofa", è appunto lo svuotamento via via di contenuti valori( cultura e denaro) , è svuotamento delle profondità,sradicamento..il tutto significa superficii..quindi ultrapiatto, appunto immagini

    a fronte del contenuto fatica/lavoro non c’è più nemmeno la garanzia minima di un fondo,neanche tanto profondo, che è la cassa con cui pagare "lo schiavo contemporaneo "…tutte le classi deboli sono "donna"..nella relazione fra forti e deboli ,Mariarca è il simbolo della violenza dei forti sui deboli…lo stupro in questo caso è in senso ampio da intendersi, è questa la valenza donna di essere ancor piu UOMO nel senso pienamente androgino di poter rappresentare tutto ciò che ad esempio, per le analogie di altri casi come Mariarca, sta portando tante morti nel nostro paese,dalle proteste in carcere a quelle degli imprenditori e lavoratori del triangolo d’oro del triveneto …siamo in una società "stuprata" e i volti e le parole delle amiche di Mariarca lo hanno saputo dire perfettamente:
    queste "immagini" fanno a pugni con chi da anni , e sempre piu negli ultimi due, parla di "italianità", imprese, confindustria,ottimismo e che "tutto va bene".

  21. 21
    rossana scrive:

    Ci ho pensato a lungo prima di postare questo scritto che forse potrà sembrare polemico e inopportuno, ma corro il rischio, volendo fare un rilievo che credo importante..
    La signora che senza equivoci merita massima considerazione e rispetto per la protesta sopra le righe utilizzata,
    per ottenere massima visibilità al suo problema
    è morta per cause successive.
    Se, come sarebbe stato auspicabile,
    il rientro al lavoro e alle sue attività consuete non veniva interrotto per la tragica conclusione ,
    mi chiedo se l’Infedele avrebbe dato uguale rilievo alla notizia.
    Rifletto che se per avere la giusta risonanza a una problematica di questo tipo, è necessario arrivare al martirio anche se fortuito,
    la situazione rischia di sfuggire ad ogni ragionamento che non implichi emozioni sempre più sollecitate da esibizioni esagerate,
    per affermare con energia la semplice dignità delle persone che lavorano, ovviamente per la vita.
    Mi chiedo quindi se questa circostanza aggravata da una morte non voluta ma comunque attinente al fatto, non tenda a contribuire ad esigenze di una spettacolarità per restituire interesse ad episodi altrimenti sottovalutati,
    come se gli episodi di ingiustizia sociale ormai dilagante in molte categorie non fosse più utile a sollevare l’atenzione dell’opinione pubblica.
    In più un fatto di questo tipo genera clamore non redditizio alla crescita dell’effetto rivendicativo,
    perchè sembrerebbe quasi un caso straordinario ed unico.
    Con il massimo rispetto, naturalmente e solidarieta ai congiunti ed amici.

  22. 22
    Unità scrive:

    Bocciata la boccellai e la puntata dell’Emiliofede.

    Le borse crollano e Corea del Nord e Cina si preparano
    a distruggere il IV Reich!

    W KIM! COMUNISMO MONDIALE O DISTRUZIONE NUCLEARE!

    http://www.youtube.com/watch?v=ktXKbOZRiVI

  23. 23
    Paola scrive:

    Gad grazie per la, anzi le, puntate sulle donne.
    Qui però la situazione è grave, gravissima
    e non riguarda solo la Campania, come il furbino Giulio Cesare dice
    ma tutta l’Italia, quella ovviamente che non evade, non corrompe ed è corrotta, non delocalizza, non esporta capitali, fa la fattura e paga l’Iva

  24. 24
    silvana scrive:

    Non la penso come voi, sulla gravissima storia della povera Mariarca.
    Questa storia mi sconvolge. E’ indispensabile una indagine che individui con chiarezza tutte le responsabilità che hanno portato questa donna a un gesto che non è eroico, ma sconsiderato, folle.
    Certo, vediamo molte altre situazioni di disperazione, e quante più ce ne sono, tanto più ne siamo vaccinati: lavoratori si arrampicano sulla gru, fanno manifestazioni sui tetti, si esiliano sulle isole. Tutti hanno gravissimi problemi di sopravvivenza, cercano solidarietà, visibilità.
    Anche se non sono ascoltati dai decisori, portano agli occhi di tutti le vere condizioni di questo momento e danno la sveglia a tutto il Paese.
    Ora, Mariarca rischia di portare il problema sul "povera donna" e di sviare dalle vere ragioni, che dal suo gesto non vengono evidenziate ma minimizzate.
    Mi hanno insegnato a diffidare degli eroi. Le eroine, invece, sono sempre state le Donne Resistenti, non soccombenti.
    Non riesco ad avere un pensiero a una dimensione, pur rispettando (e essendo grata a voi che le esprimete) le vostre opinioni.

    Silvana

  25. 25
    diegopit scrive:

    caro gad,tu e chi ha montato questo servizio siete conniventi con i colpevoli della morte della signora in questione.

    i napoletani avezzi al malcostume sono i veri colpevoli di questa tragedia.

    trovo questo post sconcertante.

  26. 26
    LIBERALVOX scrive:

    10EURO PER I TURISTI CHE ALLOGGIANO A ROMA. ARRIVERA’ IL GIORNO IN CUI PAGHEREMO PURE L’ARIA CHE RESPIRIAMO!

    Alemanno, con il sostegno del governo, l’avallo del ministro del tesoro e di concerto con quello della salute, sta per mettere a punto l’impiego di appositi "contatori" da installare in prossimità delle cavità orali dei romani per contare il numero di litri di aria respirata. Il costo al litro, secondo indiscrezioni, ammonterebbe a 1 euro e 50, proprio come un litro di Super… Superato il limite dei dieci litri, scatta la maggiorazione del 10% su ogni boccata d’aria presa! Il provvedimento, dovrebbe essere esteso dal prossimo Consiglio dei Ministri, con ddl d’urgenza, a tutto il territorio nazionale, con esclusione delle zone ad alto rischio di calamità segnalate dal "Salaria Sport Village S.R.L.". Sono altresì esentati dal provvedimento, politici, sindacalisti, faccendieri e categorie assimilabili, perchè parlamentarmente immuni ed in quanto il consumo del prodotto oggetto di tassazione non è riconducibile ad uso personale, ma ad esclusivo ‘bene del paese’! Per quanto concerne, poi, le altre ‘vie di sfogo’, e ci riferiamo in particolar modo a quelle anali, non solo i cittadini che vivono all’ombra del Cupolone, ma tutti gli italiani, potranno dormire sonni tranquilli. E’ notizia di queste ore che Silvio Berlusconi in persona abbia bocciato le varie ed eventuali iniziative in corso, per impedire l’installazione, seppure in fase sperimentale, di un “conta entrate/uscite” lungo il canale anale dei cittadini. Dacchè le entrate – considerati gli ultimi provvedimenti governativi ed i mutati gusti sessuali degli italiani – rischierebbero di essere di gran lunga superiori alle uscite, con grave aggravio per l’erario.

    >>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU LIBERALVOX.BLOG

  27. 27
    Edy scrive:

    Linda 5 scrive:

    Questa storia caro Gad dovrebbe far gridare le piazze, ma come fu’ per bernardo romano non accadra’ nulla, presto tutti dimenticheranno, sara’ morta per nulla, purtroppo.

    Cara Linda, condivido in pieno, con immensa amarezza. E’ sul risultato del sacrificio che si capisce l’inutilità del martirio in una società come la nostra.
    A questo fenomeno in generale ho accennato ieri di fretta, senza poter concludere una riflessione su certe scelte femminili dolorose e coraggiose. Ma la conclusione si tira oggi con le tue parole!

  28. 28
    mary scrive:

    sono disgustata, i tg comunicano la disperazione della gregoraci-briatore, per il piccolo che non dorme bene da quando e’ stato sequestrato lo yatch
    ovvero il lussuoso barcone di famiglia
    FORSE I BIMBI DELLA POVERA MARIARCA HANNO MOTIVI PIU’ SERI DI TRISTEZZA E DISPERAZIONE………………….
    abbiamo (hanno i gossippari)perso il senso del pudore!
    SCUSATE LO SFOGO………….

  29. 29
    skamainterFARABUTTO scrive:

    trovo assolutamente sconcertante che un argomento tragico come questo sia quasi disertato, specie poi dai ‘filosofi’ del blog che evidentemente non hanno niente da dire se non possono fare propaganda al ‘potere’ e al ‘potere berlusconiano’ in particolare!!!

    Per non dire di questi esseri immondi che anche su questo argomento riversano solo il loro lerciume interiore dimostrando di essere solo in grado di infangare tutto e tutti solo per la loro assurda vanità. Ovviamente mi riferisco al nick giulio cesare:
    infame bastardo chiunque tu sia, spero che muori dissanguato e con i paramedici che non possono intervenire a un metro da te e che in quel momento ti appaia in visione Mariarca Terracciano e ti faccia un grandissimo pernacchio!!!

  30. 30
    aaavatar scrive:

    ciao, skama.
    anch’io immagino a volte come dovrebbero essere trattati questi personaggi (nella vita vera) dai fannulloni infermieri, insegnanti, impiegati alle poste, netturbini, e via discorrendo.

    mi immagino un boicottaggio selettivo: il primo che dice una c.azzata, al di là dello sportello … zac, si blocca il computer, …ops, cade la linea.

    Non bisogna morire, nè farsi del male per rivendicare i propri diritti: bisogna escogitare strumenti efficaci e legittimi. Anche individuali.
    Siamo nel 2010, governati dall’ingiustizia, granelli di polvere in un ingranaggio. Ma non siamo il nulla.

  31. 31
    LIBERALVOX scrive:

    “Meglio puttaniere che frocio”. Siamo in campagna elettorale!

    Silvio Berlusconi, con una battuta sui gay, riesce ancora una volta a spostare l’attenzione della politica, dal “caso Ruby” a veri o presunti attacchi omofobi. La frase, lo sappiamo, ha fatto il giro del mondo e stavolta pochi lo hanno giustificato al cento per cento. Fa eccezione Daniela Santanché che, facendo il verso ad Alessandra Mussolini ed il controcanto al più becero dei ‘compagni’ (‘meglio un figlio frocio che fascio’), ha detto: “Sono certa che tutti i genitori italiani sperano di avere figli eterosessuali. Non trovo che ci sia nulla di sconcertante nel ragionamento del Premier. Premesso che i figli si accettano come sono con identico affetto, e che stimo molti omosessuali, è evidente che la speranza di una madre è quella un giorno di diventare nonna ed evitare ai propri figli le difficoltà di vita insite in una condizione omosessuale. Il resto è soltanto una ipocrita adesione a una visione della vita politicamente corretta”. Forse se in Italia ci fossero le unioni civili – che mancano anche per le coppie etero, beninteso – le “difficoltà di vita” di cui parla Santanché sarebbero attenuate. E mentre l’opposizione accusa Berlusconi di volgarità e sessismo, c’è chi è più malizioso e non crede affatto che la frase sia una gaffe, ma un appello agli elettori. È una frase che ha una presa popolare e il messaggio è molto semplice: meglio puttaniere che frocio! Ed è un messaggio rivolto a tanti italiani, uomini e donne. Non dimentichiamo che i fan della sessualità selvatica, e selvaggia, di Berlusconi, sono gli uomini che vorrebbero avere i suoi soldi e le sue donne, ma anche le donne stesse. Non tutte, ovviamente, ma tante. Che dicono ‘con i tempi che corrono almeno a questo piacciono le donne’. La battuta di Berlusconi aveva un obiettivo preciso. Forse quello di mettere in difficoltà Vendola? E quindi, per Berlusconi è lui – e non Bersani – l’avversario alle prossime elezioni?

  32. 32
    LIBERALVOX scrive:

    Caro Silvio, molla baracca e burattini, goditi la vita!

    Parecchi elettori del centrodestra oggi si domandano: Silvio Berlusconi ce la farà a reggere di fronte agli attacchi che gli piovono addosso dai giornali, dai partiti dell’opposizione e adesso pure dai suoi? Sarà capace anche stavolta di superare la bufera? Quali sono le armi che gli restano per difendersi? Certamente la valanga di voti raccolti nelle ultime elezioni politiche. Certamente un carisma che nessun altro leader politico può vantare. Certamente la Costituzione: non sarebbe possibile obbligarlo a dimettersi per cedere il passo a un governucolo di tecnici o fondato su una maggioranza diversa da quella venuta fuori dalle urne. Se lui decidesse di gettare la spugna, si dovrebbe formare un altro governo di centrodestra oppure andare a nuove elezioni. Il premier da questo punto di vista si trova in una botte di ferro. Nessun complotto può abbatterlo. I poteri forti, i partiti e i giornali che gli sono ostili perdono il loro tempo. Possono avvelenare l’aria, inquinare i pozzi, scovare dieci, cento, mille ‘escort’ disposte a raccontare i festini erotici del Cavaliere! Ma non riusciranno mai mandarlo a casa! Berlusconi non mollerà mai il timone del comando e cercherà di andare avanti all’infinito. Tuttavia il futuro sembra nero e il Paese andare a carte quarantotto! Abbiamo un’infinità di problemi. Ma non siamo all’ecatombe. Il momento è certamente difficile, ma non insormontabile. Però gli italiani, tutti, di centrodestra e di centrosinistra, per poter superare la difficile congiuntura politico-economica che il Paese sta vivendo, dovranno poter contare su un governo all’altezza della situazione. Fondato su una solida maggioranza e soprattutto guidato da un premier in grado di muoversi come un comandante in capo ad una nave che ancora non è completamente affondata! Un timoniere capace di esercitare con mano salda tutti i poteri che la Costituzione gli conferisce. Dotato di un’autorità indiscutibile, anche sotto il profilo morale. Tanto forte da essere il faro di un Paese disorientato, impaurito, pronto a sbandarsi quando l’orizzonte si fa cupo. Ma Berlusconi è ancora in grado di essere questa guida, questo comandante, questo faro? La sensazione è che il Cavaliere sia arrivato al capolinea. La valanga di infamie che lo ha travolto è davvero copiosa e come diceva nel suo articolo l’attenta M.P. Caporuscio, i maggiori problemi gli vengono proprio dai “suoi” fedelissimi e dai suoi ex-non-ex alleati! Senza star li a dibattere se la colpa sia di Berlusconi o di chi guida da mesi la campagna contro di lui, una cosa però è certa: si può essere travolti da un Tir che t’investe, ma è pur vero che tu non hai fatto proprio nulla per evitarlo! E che, dopo la ‘botta’, non sei più quello di prima! Questo è oggi il nostro premier. Un uomo tramortito! Il fuoco nemico lo ha colpito con violenza e i finiani a tradimento. Berlusconi è alle corde, stordito, come un pugile che ha preso un sacco di botte. Ha sì evitato il colpo del Knock-Out, ma al prossimo soffio di vento cadrà rovinosamente al tappeto! Questa è l’ultima opportunità che la storia politica di questo Paese gli offre: preparare il passaggio del testimone! Non ha mai voluto scegliersi un delfino, un successore. Vittima anche lui del “complesso dei migliori”! Non ha saputo, né voluto costruire una classe dirigente del suo partito-impresa, un vice-leader in grado di prendere il suo posto. Un errore pesante, dovuto alla convinzione di essere l’unico grande della politica italiana: invincibile e immortale! Insomma, il Cavaliere farebbe un bel gesto nel lasciare Palazzo Chigi di sua volontà. Sarebbe un’uscita di scena che gli restituirebbe parte di quell’onore perduto dietro alle canzonette di Apicella e alle puttanelle dei suoi adulatori! Senza aspettare le calende greche: adesso, subito! Caro Silvio, molla baracca e burattini! Goditi la vita! Soltanto così non distruggerai il Paese, te stesso e il tuo partito, obbligando i milioni di elettori che t’hanno votato a pentirsi di averlo fatto!

  33. 33
    LIBERALVOX scrive:

    Fini trasloca a sinistra?

    Oggi è “il giorno del trasloco”, così come lo avevano promesso da giorni: i ministri di Futuro e Libertà lasceranno il governo! Per assistere a questo spettacolo indecoroso della politica paghiamo un biglietto davvero costoso, considerato che i beneficiari di tutta questa operazione non siamo noi, i cittadini qualunque, ma sempre ‘loro’! Prima chiedono il voto agli italiani per governare cinque anni con una certa coalizione, poi mandano tutto a carte quarantotto piegando le priorità della gente alle ‘loro’ convenienze! Ma ormai gli scatoloni del trasloco – non certo della nostra pazienza… quelli ce li hanno… riempiti ben bene da tempo – sono pronti, così come le manovre che guardano oltre il governo Berlusconi. «Finalmente abbiamo le mani libere per fare la nostra politica», è lo stato d’animo prevalente fra i finiani. «Finalmente ce li siamo tolti dalle ‘scatole’», pensano i berluscones dei finiani, tirando un sospiro di sollievo! «Finalmente ce l’abbiamo (…ce l’hanno) fatta!», esultano increduli quelli di sinistra! «Non vedevo l’ora. Una nuova maggioranza, non solo Fli e Udc, ma guardando senza pregiudizi e con una mentalità aperta all’opposizione». Questa la posizione di Fli riguardo agli sviluppi del dopo Berlusconi. Intanto il coordinatore di Futuro e Libertà, Adolfo Urso, ha fatto sapere che “stamattina, come annunciato, ci saranno le dimissioni irrevocabili degli esponenti di Fli al governo”. Bocchino sostiene anche che votare solo alla Camera – come proposto dal premier – “è una previsione che non ha alcun senso”, e che anche se “non è decisivo in questa fase definire i ruoli, l’opposizione deve avere un ruolo propositivo e di coprotagonista”. In questa fase secondo Bocchino, Berlusconi “di diritto dovrebbe essere il presidente del Consiglio, ma per storia personale è il meno adatto a ricoprire il ruolo di presidente del governo di responsabilità nazionale”. Ma cosa è cambiato rispetto alle politiche del 2008? Forse allora Berlusconi non era inseguito dalla magistratura? Forse non era ancora propiretario di tv e giornali? Forse non organizzava festini a suon di bunga binga? O forse perchè allora il Cavaliere ‘era il più adatto’ a presiedere un governo con ministri che ‘per storia personale’ non erano del tutto estranei al fscismo?

  34. 34
    IO scrive:

    MARIARCA TERRACIANO è il mio SINDACATO. Leggete IL PIU’ GRANDE CRIMINE di Paolo Barnard.


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