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    Sciiti e sunniti, la frontiera insanguinata

    domenica, 13 giugno 2010

    il Bastardo

    Sciiti e sunniti, la frontiera insanguinata

    Se è vera, come pare, la notizia pubblicata dal “Times” di Londra, secondo cui il regno dell’Arabia Saudita autorizzerebbe il passaggio degli aerei israeliani sul suo territorio in caso di attaco all’Iran, allora bisogna prendere atto di una novità storica. Il conflitto strategico del futuro in Medio Oriente non è più quello fra il “corpo estraneo” sionista e l’islam, bensì la frattura interna al mondo musulmano fra sciiti e sunniti. Trentuno anni dopo la rivoluzione degli ayatollah, il rinascente impero persiano è vissuto come una minaccia intollerabile dalla corrente maggioritaria sunnita, che da secoli si era abituato a sottomettere le consistenti minoranze sciite residenti in tutta la regione. Già gli sciiti hanno conquistato la supremazia in Iraq, e sono tornati ad affacciarsi sul Mediterraneo grazie all’influenza degli hezbollah in Libano. Molti esperti cosiderano inevitabile un conflitto fra queste due componenti. Nè basta più la comune ostilità nei confronti dell’Occidente per contenerlo. Lungi dall’essere una buona notizia, se non si conseguirà una stabilizzazione dell’intera area mediorientale questa contrapposizione potrà dar luogo a guerre pericolose per il mondo intero.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1423 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    [5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 210
      RENATO M.V. scrive:

      X VINCENZO 209

      P E R F E T T O !!!!

    2. 209
      vincenzo scrive:

      @208Renato
      solo poche persone rendono veramente l’idea di quello che dicono a torto o ragione gli altri fanno solo gazzarra e supposizioni,non basta fare analisi e statistiche il più delle volte per partito preso , penso che tanti avrebbero le idee più chiare tralasciando le etnie. per uscire da questo pantano in cui ci ritroviamo e sempre ripeto appunto è una questione di uomini non di destra o di sinistra.

    3. 208
      RENATO M.V. scrive:

      CARO VINCENZO, LA TRASMISSIONE DI GAD MI PIACE ANCHE PER QUESTO, OGNI TANTO GAD TIRA FUORI DAL CILINDRO PERSONE SCONOSCIUTE, MA PREPARATISSIME. VEDI LE PERSONE CI SONO.

    4. 207
      RENATO M.V. scrive:

      CARO VINCENZO, QUELLO CHE DICI E’ SACROSANTO,MA NON PER ESSERE OTTIMISTA, PERCHE’ NON LO SONO, GLI UOMINI PER SALVARE QUESTA SITUAZIONE CI SONO ECCOME. I DE GASPERI, I DE NICOLA ECC. CI SONO. E’ IL SISTEMA CHE NON VUOL FARLI VENIR FUORI PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE DECRETEREBBE LA SUA FINE.LE RIVOLUZIONI, INIZIALMENTE, AVVENGONO SEMPRE ALL’INTERNO DI UN SISTEMA.TI FACCIO UN ESEMPIO, PERCHE’ NEGLI ANNI 50-60, RAGAZZI SEMPLICI MA BRAVI AVEVANO SUCCESSO, PERCHE’ IN QUEL RAMO ALLORA IL SISTEMA NON ERA CHIUSO, PERO’ POSSO ASSICURARTI CHE OGGI CI SON GIOVANI CHE SUONANO DIVINAMENTE, MA NON HANNO SPAZI.

    5. 206
      vincenzo scrive:

      Renato se guardo come siamo messi mi viene qualche dubbio non te la prendere , oggi vedo che siamo più inclini a smantellare e non ne faccio un questione di colore politico ma di uomini.

    6. 205
      RENATO M.V. scrive:

      X VINCENZO 203

      NO VINCENZO, LE PATATE BOLLENTI LE AFFRONTIAMO ANCHE NOI, MA SIAMO PIU’ PROPENSI A COSTRUIRE CHE A DISTRUGGERE. NON SAPPIAMO CHE ABBIAMO DELLE QUALITA’.

    7. 204
      RENATO M.V. scrive:

      X VEDI D’ANNA 193

      OFFENDERE UNA BANDIERA E’ UN BRUTTO GESTO, UNA BANDIERA (ANCHE SPORTIVA) RAPPRESENTA UN POPOLO, DELLE SOFFERENZE, DELLE PASSIONI E GENERALMENTE E’ IL SIMBOLO DI UNA STORIA. QUELLA RIDICOLA BANDIERINA, COME DICI TU, E’ PER INIZIARE UN GONFALONE, DIETRO DI SE’ HA UNA STORIA DI MILLE ANNI.CREDO CHE TU LA STORIA DI VENEZIA NON L’ABBIA MAI LETTA, TI INDICO UN LIBRO " LA REPUBBLICA DEL LEONE DI ALVISE ZORZI" PUOI TROVARLO ANCHE IN FRANCESE.IL NOSTRO AMICO GIULIO CESARE, SEMPRE CHE NON SIA VENEZIANO, LA USA A SPROPOSITO LO SO’, BISOGNA PAZIENTARE PRIMA DI UCCIDERLO.

    8. 203
      vincenzo scrive:

      già a noi piace la vita comoda e tranquilla , le patate bollenti li riversiamo ad altri , guarda il film pasqualino settebellezze quando g.giannini dialoga con la tedesca per salvarsi e cosa gli dice lei , è la verità

    9. 202
      RENATO M.V. scrive:

      HO FINITO DI RILEGGERE UN LIBRO SULLA SECONDA GUERRA MONDIALE E NE E’ VENUTO FUORI CHE NON SIAMO UN POPOLO DI GUERRIERI E COME DICEVA MONTANELLI PER QUESTO MOTIVO NON SAREMO MAI UN POPOLO.BENE ALLORA SIAMO IL POPOLO DEI POPOLI ITALICI, MI PARE ANCHE PIU’ FIGO.IL FATTO CHE NON SIAMO GUERRIERI MI HA FATTO PIACERE.

    10. 201
      RENATO M.V. scrive:

      LA FORZA DI ISRAELE DIPENDE DALLA DEBOLEZZA ANCHE POLITICA DEGLI ARABI. IO NON HO MAI PARLATO CON UN ARABO, MA AMICI CHE HANNO LAVORATO LI’, MI RACCONTANO CHE NON SONO AMICI NEMMENO FRA DI LORO.

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