Bersani sia conseguente e dia il buon esempio facendo dimettere i “suoi” consiglieri d’amministrazione dalla Rai
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lunedì, 14 giugno 2010
Bersani sia conseguente e dia il buon esempio facendo dimettere i “suoi” consiglieri d’amministrazione dalla Rai
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19 giugno, 2010 alle 12:02 am
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PICCHIATO IL PADRE PERCHE’ LE FIGLIE NON PORTANO IL VELO.
AGGRESSORI MANDATI DALL’IMAN.
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Prima le minacce, poi l’aggressione. Tutto perché le sue figlie hanno scelto di non portare il velo. La denuncia arriva da Hassan Filahi, un Marocchino di 49 anni, che ha raccontato tutto al quotidiano Il Tirreno.
"Mi hanno rotto un braccio, ma le mie figlie non vogliono portare il velo e io non mi sottometto", ha detto.
Dietro l’aggressione ci sarebbero alcuni suoi connazionali, tra cui l’imam livornese Abdelghani Bouchari, che replica: "Tutto falso".
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La storia di Filahi, presidente dell’Associazione islamica di Cecina, trova conferma nei documenti: una serie di certificati medici che attestano la rottura del polso sinistro e 3 denunce, due ai carabinieri e una alla polizia.
"Tutto cominciò 2 anni fa – racconta – quando mia moglie Malika e le mie figlie Sara e Imane andarono a fare la spesa e incontrarono 4 Marocchini che le Minacciarono in arabo dicendo che le donne senza velo sono puttane.
Aggiunsero anche che se non lo avessero indossato le avrebbero sfregiate. E dissero che erano stati mandati dall’imam Abdelghani Bouchari".
L’uomo si è rivolto alle forze dell’ordine e ha denunciato l’accaduto, ma le intimidazioni non cessano e sfociano nell’aggressione del 15 maggio.
"Stavo attraversando la strada con mio figlio quando per poco una Ford Galaxy non ci investe. Dal finestrino un marocchino mi urla di togliere la denuncia, dice di essere stato mandato da 3 imam di Livorno tra cui Abdelghani, poi scende e mi colpisce con il cric alla spalla destra e al polso sinistro".
Dall’imam livornese arriva una secca smentita. "Tutte bugie – ha detto Abdelghani Bouchari – Filahi è solo uno che vuole mettersi in mostra.
Secondo voi io vado a Cecina a minacciare le figlie di Filahi perché non indossano il velo?".
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Toscana. Figlie non portano velo, picchiato "Aggressori mandati dall’imam"
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16 giugno, 2010 alle 9:47 am
Liberalizzare non significa spostare un monopolio statale ad uno privato.
Ne abbiamo avuto diversi esempi in questi anni, con Autogrill di Beneton uno eclatante.
Liberalizzare significa CONCORRENZA, far scendere i prezzi non socializzare le perdite e introitare gli utili. Vedere anche ultimo caso Alitalia.
16 giugno, 2010 alle 9:07 am
In Italia ci sono ancora molti fascisti. Sono malati di nazionalismo, lo "STATO" innanzitutto, grandi ricorrenze, inni, manifestazioni di massa. Liberali, plutocrati?! Pussa via. Non c’entra destra o sinistra è "carattere" ci sono uomini liberi e ci sono uomini-massa. Non c’è polemica nè giudizio in ciò che scrivo, per me fascista non è un’offesa, solo un pensiero che non condivido ma una cosa è indubbia: l’alternativa (e il nemico nr 1) del fascismo si chiama liberalismo.
16 giugno, 2010 alle 8:58 am
Giovannino Agnelli era il figlio di Antonella Piaggio. un saluto a Riccardo dall’ignorante
16 giugno, 2010 alle 8:57 am
per Riccardo. pensa quanto sono ignorante : Umberto Agnelli era il marito di Antonella Piaggio. irridevo lapo che lavorava sotto falso nome : scommetto che non lo hanno riconosciuto….
16 giugno, 2010 alle 8:47 am
Vecchietto 58
Vorrei proporre una sintesi. Partendo dal presupposto che la complessità della gestione aumenta, inevitabilmente. E’ più facile creare il superuomo all’ altezza (un OGM mescolando pezzi di D’alema, Prodi, Bindi, Bersani ecc.)o forse è più facile semplificare la complessità scomponendola e suddividendo il lavoro fra uomini normali? Le dimensioni sono importanti, provate a costruire una sedia in scala 10 a 1.
16 giugno, 2010 alle 8:38 am
riccardo63, Ecco perchè la mia vespa tirava storto!
16 giugno, 2010 alle 8:25 am
Ma come sei ignorante Margherita. Tutti i nipoti e i figli degli Agnelli, a partire da Giovannino e Eduardo hanno lavorato alla Piaggio
16 giugno, 2010 alle 8:08 am
lapo Elkann : ho lavorato alla Piaggio sotto falso nome : perchè ? ce ne sono tanti conciati come lui ?
16 giugno, 2010 alle 8:06 am
fuori argomento : portiere d’albergo violenta turista americana di 19 anni, pedofili, cocainomani, corrotti perfino i gentiluominini del Papa: in che mondo viviamo ?
15 giugno, 2010 alle 11:37 pm
Scusa, ma visto la fine che presto farai (dopo esserti innamorato perdutamente di una che non valeva niente)…
…che t’ìmporta?
(dammi retta, se ce la fai, mollala)
15 giugno, 2010 alle 6:26 pm
Desidero ricordare una data tragica l’11 settembre del 2001, l’attacco alle torri gemelli di New York e al pentagono. Tre anni prima
avevo scritto una lettera alla comuntà Baha’i Italiana(una religione nata in Iran nel 1844), ricordo ancora la data era l’11 settembre del 1998, ho fatto un’affermazione, SE L’UMANITA AVESSE PALESATO LA SPOSA
MISTICA L’OLOCAUSTO AL POPOLO EBRAICO DURANTE L’ULTIMO CONFLITTO MONDIALE NON SAREBBE SUCCESSO. In quel periodo non concepivo la differenza tra olocausto e
shoah, mi correggo, la shoah non sarebbe successa. Questo è un argomento da trattare con molta cautela perchè ha la sua profondità, il mondo non percepisce ancora qual’à la grande virtù della fede.
Che cos’è la fede?
L’argomento in questione va approfondito, di una cosa sono certo, la fede non è il miracolo di san Gennaro.
per competenza
SORGENTE DI VITA
A CURA DELLE COMUNITA’ EBRAICHE ITALIANE
15 giugno, 2010 alle 5:53 pm
nº 48poveri padani senza senso,
mi aspetto una risposta stupida, ma faccio ugualmente una obiezione sensata. Dai favolosi anni sessanta, la situazione economica è andata continuamente peggiorando e il malaffare ha raggiunto livelli disgustosi. Questa è l’Italia che per la sua struttura sociale ci ritroviamo, i delinquenti ad ogni livello politico vi sguazzano come pesci nell’acqua. L’unica proposta che si è sentita avanzare è stata quella della lega che con le regioni vorrebbe gli amministratori responsabili al cospetto dei loro elettori della gestione delle loro tasse. Poichè tu godi del certo fallimento del federalismo, proponi qualche alternativa che ci tiri fuori dal rischio imminente di fallimento oppure va tutto bene così, come se in questa melma puzzolente tu ti senta a tuo agio?
15 giugno, 2010 alle 5:29 pm
nº 49 pT,
tu invece sei quello di sempre!
15 giugno, 2010 alle 5:25 pm
nº 53 zioalbert,
non conosco questa storia, ma è credibile. Per questo detesto i mille rimbambiti a Roma che, circuiti da torme di avvocati immondi, emanano leggi con procedure assurde e con una gradualità delle pene insensata per una persona dotata di senso comune. Hanno inventato decine di tipi di omicidi e tentati omicidi. Lo stesso vale per il furto e per i centomila reati possibili.
15 giugno, 2010 alle 5:06 pm
A proposito della Rai, ho letto che la RAI non trametterà la partita di calcio Portogallo-Brasile, vedendo su internet leggo che molta gente onesta come me che paga il canone è incaxxata per il fatto che la rai non trasmette le partite del mondiale (ne trasmette alcune spesso di relativa importanza) caxxio, ma perchè dei grandi "giustizieri" italiani (Santoro in primis) nessuno si è messo a protestare contro questa insana scelta della Rai di vietare il calcio ai suoi cittadini.
15 giugno, 2010 alle 4:24 pm
Con 80 mld annui di interessi sul debito pubblico, è sterile parlare di riduzione delle tasse che non ci saranno ed è altrettanto inutile parlare di federalismo.
Il punto di partenza è sempre lo stesso, il recupero di risorse attraverso la riduzione dei costi della politica e dei governi locali e centrale, la persecuzione di tutti i comportamenti truffaldini, elusivi e criminosi, nonché liberalizzazioni di attività e corporazioni
La manovra economica risolverà momentaneamente alcune emergenze, ma comporterà una riduzione dei consumi e perciò non agevolerà una ripresa economica solida tale da far ripartire l’occupazione.
Si attendono segnali che non sono né il tifo per il Paraguay né la legge sulle intercettazioni, temi cari solo a B&B ed ai loro bravi.
15 giugno, 2010 alle 3:35 pm
Vecchietto 46 buona.
Ma è possibile invece che la "bestia" che ha ammazzato un feto all’ottavo mese di gestazione picchiando sulla pancia della madre con una mazza da base-ball sia indagato per “Procurato aborto” !?! Qualcun’ altro l’ha sentita? Io spero di aver sognato ma temo di no.
15 giugno, 2010 alle 11:16 am
Oh che goduria vedere punito per interposto pallone il feroce sanguinario oppressore della Padania.
Giù i bott a quei mascalsuni!
Così imparano.
Padania Libera! Libera Padania!
15 giugno, 2010 alle 10:53 am
IL GRANDE RICATTO: I NOSTRI DIRITTI PER UN TOZZO DI PANE!
Un lettore ci scrive in merito alla manovra economica che congela gli stipendi dei dipendenti pubblici : "Il pubblico impiego forse non ha capito che le vacche grasse non ci sono più. Gli statali hanno spolpato le casse dello Stato con assenteismo e imboscamenti… adesso si lagnano perchè gli vogliono togliere quei benefici che il lavoratore privato non ha mai avuto…". Come se la colpa di tutti i mali fosse dei dipendenti pubblici. Come se non fosse sacrosanto estendere pari diritti a tutto il mondo del lavoro, anzichè assecondare il gioco di chi li sta erodendo giorno dopo giorno! E, tanto per stare al gioco al massacro, passiamo all’altra sponda, quella dei lavoratori privati. Leggiamo in questi giorni "IL GRANDE RICATTO" che FIAT ha fatto ai suoi lavoratori per non portare all’estero la produzione dello stabilimento di Pomigliano: sanzioni in caso di sciopero o malattie, riduzione dei permessi elettorali e abolizione della pausa pranzo in cambio di "lavoro"! La cosa più sgradevole è leggere i commenti che cinicamente esultano alla resa dei lavoratori Fiat. Commenti che Marcegaglia a parte, vengono non solo da dirigenti, imprenditori, industriali, faccendieri e gente di quella razza, ma anche dai poveracci, gente che sta alla catena di montaggio che si rallegra e gioisce nel vedere gli altri costretti a subire con la schiena china! Insomma ‘loro’ stanno scatenando una guerra tra poveri, tra lavoratori pubblici e privati, tra gente che campa di stipendio! E i lavoratori invece di fare fronte comune, di ribellarsi, si scannano gli uni contro gli altri e continuano supinamente a subire, a pagare colpe che non gli appartengno e debiti che non hanno mai contratto. Il mondo del lavoro sta subendo un incredibile peggioramento delle sue condizioni ed un attacco senza precedenti ai fondamentali diritti dei lavoratori nel nome dell’affarismo e del profitto a tutti i costi! Un passo indietro che prima o poi pagheremo tutti: pubblici e privati! Un imbarbarimento delle condizioni lavorative che pagheranno soprattutto le future generazioni! Marchionne chiede di licenziare chi sciopera! Caro Marchionne, cara Marcegaglia, caro Berlusconi… scioperare non è mai un capriccio, è un sacrificio economico cui chi lavora ricorre come ultima ratio. Scioperare è un diritto sancito dalla nostra Costituzione, quella Costituzione che ‘voi’ volete cambiare! Magari sostituendo l’articolo 40 con una Marchionata oppure una Marcegaglaita del tipo: "La schaivitù è brutta, ma l’azienda ne ha bisogno per tirare avanti"! La strada dell’erosione dei diritti del mondo del lavoro è stata imboccata: è una strada senza fine, senza uscita!