ROMA – “Se tra Berlusconi e il presidente della Repubblica si trova una soluzione si può andare avanti. Speriamo di trovare una soluzione”. Lo afferma il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, al termine di un incontro alla Camera con il presidente di Montecitorio Gianfranco Fini sul tema delle intercettazioni.
Il numero uno del Carroccio usa come d’abitudine un linguaggio molto esplicito: “Bisogna dare un’accelerazione per trovare una via d’uscita e per farlo bisogna parlare con Berlusconi e il capo dello Stato perché se il presidente della Repubblica non firma siamo fregati”.
Il dietrofront, ancora una volta, viene dal più navigato fra i partner di Berlusconi, cioè il leader del Carroccio. Uno che di rapporti di forza se ne intende, e che non ha in carico le pendenze giudiziarie dei vari Verdini, Scajola e compagnia. In cerca di salvacondotti e impunità la maggioranza di centrodestra si disunisce, ciascuno ha le sue priorità. E Berlusconi si trova di colpo isolato.
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30 giugno, 2010 alle 3:55 pm
Ogg: Gentile giornalista, può pubblicarla, per cortesia? O leggerla
ad alta voce?
Lei ha una grossa possibilità, aiutare le persone a migliorarsi. Se
ne avvalga ancora una volta, per cortesia.
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347 6011472: questo è il mio numero di telefono, Gentile Presidente
del Consiglio On. Berlusconi e Gentile Ministro dell’Interno, On.
Maroni, e Gentili Deputati e Senatori della Repubblica Italiana
Lasciate pure che mi intercettino, come e per quanto tempo
desiderino.
Per il bene della società nella quale vivo ed opero, sono disposto
a cedere una parte della mia privacy, e penso che ciò sia giusto.
Considerato che, per perseguire reati e disonestà dilagante,
ritengo non debbano esserci ostacoli. Di alcun tipo.
L’etica di uno Stato non si basa solamente sul sacrosanto e
doveroso rispetto della privacy, ma anche, e soprattutto, sul rispetto delle regole comportamentali di convivenza civile in una società quasi
del tutto priva di alti valori etici di riferimento.
Tra l’altro, non ritengo sia giusto perdere così tanto tempo
prezioso per discutere su tematiche che, a mio avviso, non sono così vicino ai problemi reali contingenti delle persone, soprattutto a quelle in difficoltà economiche, che desidererebbero cercare di essere aiutate in questo particolare delicato periodo al fine di, quantomeno, limitare i danni.
Credetemi, ne ho conosciute alcune, ultimamente. Hanno dei grossi
problemi, e non solo economicamente ma anche dal punto di vista
umano.
Piove sul bagnato..purtroppo.
Temo solamente una cosa: l’indifferenza delle persone per i più
deboli, la disonestà dilagante e strabordante alla quale tutti
siamo ormai penosamente abituati, la perdita di valori essenziali quali, prima di tutto l’amor di patria e l’onesta intellettuale e
materiale nel gestire la cosa pubblica e nei retti comportamenti del singolo
cittadino a qualsiasi livello ed in ogni contesto sociale. Ladri di
alimenti nelle mense, preti pedofili, cardinali dalle conoscenze
professionali quantomeno discutibili, manager truffaldini, politici
corrotti, imprenditori corruttori, impiegati, operai e funzionari
scorretti e disonesti. Vogliamo capire che è l’uomo che bisogna
migliorare? E’ l’Etica che bisogna insegnare, a tutti!
Insomma, la sintesi veramente pericolosa del pensiero dell’uomo
comune rischia di diventare questa: tutti rubano, e pochi scontano
la pena, perchè non potrei farlo anche io?
Ragionamento comprensibilmente discutibile e discutibilmente
comprensibile.
Temo anche la mancanza di valori culturali, la piattezza cerebrale
delle persone che non riescono più a pensare, al massimo tendono a
lamentarsi flebilmente, senza riflettere seriamente sugli accadimenti del nostro mondo, molto più disposti a scendere in strada perfesteggiare …11 giocatori in pantaloncini (orgoglio di una città o
di un popolo) che tirano calci ad un pallone.
Valori di riferimento attuali? La bellezza e il potere. La
ricchezza materiale e la prepotenza comportamentale mista ad una importanza ignoranza culturale. Esagero? Forse si, però la base del mio
ragionamento regge. Purtroppo. Per quanto riguarda la bellezza temo
di aver proprio ragione, non si accetta il passare degli anni, cercando
di mascherare ( a mio avviso penosamente) i propri difetti fisici.
Tralasciando i valori morali e/o spirituali.
Temo, infine, l’arrendevolezza delle persone che non capiscono, o
al limite si limitano ad apprezzare, i gesti positivi di chi non
riesce, veramente non riesce a guardare al mondo con egoismo
comportamentale.
Le stesse persone che ti dicono:
Perchè lo fai? Perchè compri uno spazio pubblicitario su IL SECOLO
XIX per aiutare a far conoscere un Centro specializzato per bimbi
con problematiche di vario genere? ( REUL di Genova). Perchè scrivi
lettere a politici e alla stampa per richiedere giustizia sociale? Perchè non pensi a te stesso, in primis?
Ricordiamoci tutti una cosa: la storia di ogni uomo può cambiare il
corso degli eventi del mondo intero. Quindi adoperiamoci seriamente
per migliorarlo. Il mondo. Non diamo la colpa a questo o a quello, non
limitiamoci a criticare questo o quel partito, questa o quella
religione, questa o quella razza. Sono solamente muri che eleviamo,
ostacoli che ci creiamo al fine di distanziarci dagli altri.
Ricordiamoci, inoltre, un elemento importantissimo: chi governa
deve, ripeto, deve dare l’esempio di alta, altissima moralità. Così
comportandosi avrà l’onore di essere chiamato ONOREVOLE di nome e
di fatto.
E’ umiliante, a mio avviso, sapere che il 40% circa di elettori non
si reca alle urne, e che il 5% lascia scheda bianca o nulla. Qinudi
adoperiamoci per cambiare il corso degli eventi.
Non speriamo nell’inevitabile condono di (quasi)massa simbolo della
decadenza di valori e simbolo di uno Stato debole, veramente
debole, che non riesce, o non vuole, dare prova di orgoglio e si limita a raccogliere episodicamente, soldini, dando del mariuolo o del
birbantello a persone semplicemente disoneste. Tra l’altro condono
che ferisce, o quantomeno turba, chi si è sempre comportato bene
rispettando le leggi che regolano la convivenza tra uomini. E’
questo non è un ragionamento di destra, o di sinistra, o di centro. E’ un ragionamento di buon senso e basta! E’ il mio ragionamento, è non
sono un comunista, sono solamente una normale persona per bene, che può
e deve migliorarsi ogni giorno. Una persona che fino a due anni
orsono non effettuava la raccolta differenziata e che adesso la effettua al 100%. La vicenda della Regione Campania a me è servita per
migliorarmi, ad esempio.
Ciascuno di noi pensi, innanzitutto, a migliorare se stesso, e ad
essere più umile e meno, molto meno egoista e a provare a sorridere e
a voler bene alle persone. Tutte, a prescindere dalle inclinazioni
religiose, politiche o sessuali. Non esiste il Negro, il Diverso,
il Normale, il Povero e il Ricco. Esiste l’uomo.
Amore vero e dialogo sereno e serio come predicava il Mahatma
Gandhi…
Dott.Alessandro Venzano
Via Casaregis, 20/14 sc dx
16129 Genova
Autorizzo volentieri l’uso dei miei dati e manlevo l’editore ed il
giornalista da qualsiasi responsabilità, invitandolo a fare il
proprio dovere, senza se e senza ma.
Non ho nulla da nascondere. Io.
La libertà di informazione è un bene prezioso, difendiamolo.
Difendetelo, per cortesia.
Senza polemica e con spirito libero e costruttivamente ideologico
e ideologicamente costruttivo.
Grazie per l’attenzione. Davvero, grazie.
22 giugno, 2010 alle 11:05 pm
116
coraggioso,oltre che per le intercettazioni ma comunicare a tutti n. telefono
e’ un rischio, qualche burlone potrebbe tel magari di notte,…..
22 giugno, 2010 alle 10:29 am
347 6011472: questo è il mio numero di telefono, Presidente del Consiglio On. Berlusconi e Spettabile Ministro dell’Interno, On.Maroni
Lasciate pure che mi intercettino, come e per quanto tempo desiderino.
Per il bene della società nella quale vivo ed opero, sono disposto a cedere una parte della mia privacy, e penso che ciò sia giusto. Considerato che, per perseguire reati e disonestà dilagante, ritengo non debbano esserci ostacoli. Di alcun tipo.
L’etica di uno Stato non si basa solamente sul rispetto della privacy, ma anche, e soprattutto, sul rispetto delle regole comportamentali di convivenza civile.
Non ho nulla da nascondere e da temere.
Io.
Dott.Alessandro Venzano
Via Casaregis, 20/14 sc dx
16129 Genova
Autorizzo volentieri l’uso dei miei dati e manlevo l’editore ed il giornalista da qualsiasi responsabilità, invitandolo a fare il proprio dovere, senza se e senza ma.
La libertà di informazione è un bene prezioso, difendiamolo.
Difendetelo, per cortesia!
Grazie per l’attenzione.
21 giugno, 2010 alle 3:49 pm
Brevi profili dei firmatari dell’emendamento 1707 contenuto nel Ddl sulle Intercettazioni
Regione di elezione: Veneto. Nato il 13 luglio 1966 a Verona
Residente a Sommacampagna (Verona). Professione: Libero professionista. Elezione: 13 aprile 2008. Proclamazione: 22 aprile 2008. Convalida: 3 novembre 2009. Presidente del gruppo Lega Nord Padania.
Membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione); della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, della Sottocommissione permanente per l’accesso.
Vicepresidente della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea del Consiglio d’Europa. Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea dell’Unione dell’Europa occidentale. E-mail: bricolo_f@posta.senato.it
21 giugno, 2010 alle 1:43 pm
Merlino 111 Non è questione di onestà ma di cazzeggio, cosa c’è di onesto e di intelligente quando dicono che Treviso è una città razzista?
20 giugno, 2010 alle 10:34 am
prendiamo atto che bossi e fini sono politici di buon senso, non ostante la loro alleanza politica con berlusquaz:
si sono resi conto che questa legge contro le intercettazioni darebbe all’Italia, oltre al già poco invidiabile primato tra i Paesi ad illegalità diffusa, anche il primato del Paese in cui l’illegalità è sostanzialmente premiata con l’impunità che arriverebbe di forma e di fatto dopo 75 gg. Altro che investimenti dall’estero, arriveranno tutti i malavitosi e criminali del circondario vicino e lontano, oltre ai nostrani già ben radicati e doc, a delinquere praticamente senza problemi e con tanto di ringraziamenti a berlusquaz:
se qualcuno dei soliti noti si è sentito trascurato, rimedio
san berlusquaz da Arcore, patrono di tutti i caniporci-malavitosi-ricotta-cornuti-papponi-delinquenti-berlusquaziani-falsi amici-utilizzatori finali-menzogneri-diffamatori-asinocrati-mentecatti-&cc. del mondo!!!
UAH UAH UAH, tagicomico!!!
ps
per i soliti noti corti di memoria e cervello, confermo e ribadisco che:
- &cc. è sempre onnicomprensivo dei miei ‘complimenti’ ai soliti noti anche se non li esplicito ogni volta;
- come volevasi dimostrare, i soliti noti, non avendo niente da dire di sostanziale, si attaccano ai cavilli inesistenti, al pettegolezzo infondato e all’aria fritta, qualificandosi per ciò che sono: puerili e infantili inadeguati ad un confronto sostanziale, razionale e sensato e capaci solo di cazzimmose provocazioni;
- comunque ci si comporta con i soliti noti cazzimmosi e puerili provocatori, rigirano sempre la pizza come gli pare, dimenticando che li disprezzo sempre e comunque profondamente, totalmente e sostanzialmente!!!
UAH UAH UAH!!!
UAH UAH UAH!!!
UAH UAH UAH!!!
20 giugno, 2010 alle 12:05 am
perche’ questo accanimento su Bologna, citta’ stupenda, arte e cultura si fondono insieme;citta’ della piu’ antica Universita’, citta’ di tanto volontariato ed assistenza alle categorie deboli, anziani, bambini,; anche citta’ dell’accoglienza .Bologna, nel passato era, come citta’ d’arte, frequentata e conosciuta soprattutto da stranieri(vi e’ anche l’universita’ J:H:americana),successivamente anche il turismo italiano ha iniziato ad apprezzarele sue chiese, le torri, le strade antiche abbellite da portici e palazzi storici;la suaChiesadiS:Stefano detta delle sette chiese o la Gerusalemme italiana;la citta’ che medioevo dette vita al Monte dei Pegni per combattere l’usura , gia’allora un male antico.
facciamo attenzione,molti che la definiscono "rossa", la denigrano per questo, sbagliando;Bologna e’ la citta’ del grande Cardinale Lercaro che ha saputo mantenere la fede ed ottimi rapporti con i politici del tempo, negli anni successivi all’immediato dopoguerra: Bologna e’ la citta’ scelta per il suo apostolato, da un grande prete, Don Marella,colui che aiutava i ragazzi soli , abbandonati e le famiglie povere;lui che proveniva da ricca famiglia veneta, scelse di operare in questa citta’, per l’umanita’ e la generosita’ della sua gente.
nb=conosco anche Treviso, citta’ splendida ma architettonicamente molto diversa.
quindi,lasciamo la politica da parte , e non denigriamo le citta’ per la
colorazione della sua giunta.
19 giugno, 2010 alle 6:49 pm
108 zioalbert
Voler ridurre Bologna ai Punkabbestia mi pare assai poco onesto… A non voler dire altro, Bologna è la sede della più antica università europea.
19 giugno, 2010 alle 6:48 pm
prendiamo atto che bossi e fini sono politici di buon senso, non ostante la loro alleanza politica con berlusquaz:
si sono resi conto che questa legge contro le intercettazioni darebbe all’Italia, oltre al già poco invidiabile primato tra i Paesi ad illegalità diffusa, anche il primato del Paese in cui l’illegalità è sostanzialmente premiata con l’impunità che arriverebbe di forma e di fatto dopo 75 gg. Altro che investimenti dall’estero, arriveranno tutti i malavitosi e criminali del circondario vicino e lontano, oltre ai nostrani già ben radicati e doc, a delinquere praticamente senza problemi e con tanto di ringraziamenti a berlusquaz:
san berlusquaz da Arcore, patrono di tutti i caniporci-malavitosi-ricotta-cornuti-papponi-delinquenti-&cc. del mondo!!!
UAH UAH UAH, tagicomico!!!
19 giugno, 2010 alle 1:22 pm
sarebbe interessante sapere il reale numero degli intercettati ma il cavaliere ha fatto pure il fornaio? di lievitazione è un forza.
19 giugno, 2010 alle 11:28 am
Merlino 100, non solo Treviso è più interessante di Bologna ma è anche la capitale italiana del Ciclismo, e fra ciclismo e Punkabestia io non ho dubbi.
18 giugno, 2010 alle 7:33 pm
78/il paragone con il comportamento teutonico era un elogio alla serieta’ e coerenza, non una volonta’ di offendere:volevo anche sorridere, sul fatto …riportato dai TG
non vedo la telenovela tedesca, sono in pausa pranzo;durante le vacanze provero’ a seguirla, se sara’ possibile
18 giugno, 2010 alle 6:11 pm
Credeva di essere ascoltato dal suo cavallo e gli hanno dato un "dromedario". Credeva di aver blindato il ddl intercettazioni e si ritrova con un "camaleonte". Credeva di essere all’inferno e si ritrova a "galleggiare" su un pantano. La storia insegna che la FEBBRE del Tribuno può avere esiti davvero imprevedibili …
18 giugno, 2010 alle 5:59 pm
Dall’incontro Bossi-Fini è sortita l’idea di un "pellegrinaggio" al Colle per sbrogliare il nodo intercettazioni. Altrimenti avrebbero lasciato il Cavaliere a "galleggiare" sul suo yacht da 18 mln. Come d’incanto nasce il Ministero per l’Attuazione del Federalismo. Bisogna tagliare i costi dello Stato? Certo. Basta non toccare il Consenso SURROGATO di chi ha fede e ottimismo …
18 giugno, 2010 alle 5:39 pm
@zioalbert
ah sei a treviso , siamo più vicini di quanto tu possa immaginare…occhio
18 giugno, 2010 alle 5:37 pm
@101mokambo
già perchè si preoccupa lui , non dovrebbe preoccuparsi un’altro individuo ? o ci sfugge qualcosa
18 giugno, 2010 alle 5:03 pm
Leghisti sveglia !!
Come mai le leggi a favor di qualcuno (che ha guai con la legge) passano in barba alla feroce opposizione fuori e dentro il Parlamento, mentre il federalismo (che tutti vogliono e ne parlano da 16 anni almeno) e
ancora nell'alto dei cieli ?+ interessata al federalismo, sta meglio col culo sul velluto romano, in compagnia dei "picciotti" siculo-lombardiIo dico che la Lega non e
18 giugno, 2010 alle 4:38 pm
Bella questa bossi capo della setta lega nord si preoccupa se napolitano non dovesse firmare.