Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Come Stanca lavorare senza doppio stipendio

venerdì, 18 giugno 2010

il Bastardo

Come Stanca lavorare senza doppio stipendio

Il senatore Lucio Stanca, nominato un anno fa amministratore delegato di Expò 2015, nei prossimi giorni rassegnerà le dimissioni. Nel frattempo ha combinato pochissimo, si ricorda soprattutto la sua controversia per ottenere (oltre al doppio stipendio) una sede prestigiosa ma costosa affacciata su piazza Duomo. Pare che l’ex ministro e ex manager Stanca consideri inaccettabile il comma della manovra Tremonti per cui verrebbe meno una delle sue cospicue buste paga mensili. Senza doppio stipendio, lavorare Stanca. Al posto suo, ma guarda la coincidenza, i giornali pronosticano l’arrivo ai vertici di Expò 2015 di un caro amico del ministro Tremonti, cioè Alberto Meomartini, il manager pubblico del gruppo Eni già seduto alla presidenza della mitica associazione privata degli imprenditori milanesi, l’Assalombarda.
Ho l’impressione che Meomartini giunga a svolgere meste funzioni testamentarie: le cifre spropositate sugli investimenti e sui visitatori attratti dall’Expò fortemente voluto da Letizia Moratti, si sono da tempo rivelate fasulle.

Popularity: 8% [?]

Buzz

Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

Tag: , , , ,

Commenti per questo articolo

[6] 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 263
    Maurizio scrive:

    E certo, Stanca era abituato a percepire dal Governo di cui faceva parte ben 45 milioni di euro per realizzare un sito web che servisse da veicolo pubblicitario dell’offerta turistico paesagistica Italia, sito che non è mai stato realizzato, fu messo on line per qualche mese mai funzionato e lui percepì ben 45 milioni di euro, si 45.000.000,00 di euro.

    Il caso fece discutere così il Ministro Stanca lo oscurò quel sito e addio buoni propositi.

    Per la cronaca un sito di quel tipo al massimo poteva essere pagato 3.000/4.000 euro ed era già caro.

    Lo Stato per i buoni propositi di spinta propulsiva di promozione turistico-culturale ha investito 45 milioni di euro in un progetto Stanco. Ed è fallito

  2. 262
    ale venz scrive:

    Grazie Zio per le parole

    ________________________________

    Sig…Klatuu,

    i casi sono due:
    O è una persona cattiva ( e non penso)

    O non ha letto bene.

    Non sono un boy scout e tantomeno un moralista. Sono un cittadino che no accetta soprusi e ruberie, soprattutto dei più potenti a carico degli ultimi della classe.

    Non accetto neanche violenze a carico di giovani che temporaneamente reclusi, muoiono "misteriosamente" dopo due settimane.

    La mia lettera "patetica" è a difesa dei più deboli, innanzitutto quelli con seri problemi di salute o con figli con più o meno gravi problematiche. Per fortuna sua lei non ne conosce, io si.

    Compero spazi pubblicitari, a mie spese, su IL SECOLO XIX per far conoscere un Centro di Genova specializzato sulla cura di bambini autistici.

    E non navigo nell’oro, ma effettuo qualche piccolo sacrificio per i + sfortunati.

    Le chiedo scusa per averla disturbata, probabilmente cerco di insistere per smuovere l’opionione pubblica e a volte riesco a coinvolgere alcune centinaia di concittadini che si rivolgono a tale Centro per devolvere il …per mille, ad esempio. Per lei è semplice, come vede il mio nome, non legga le mie missive inutili e noiose.

    Le tematiche che toccano l’amigdala delle persone vanno prese con cautele e, possibilmente non considerate "patetiche"

    Ci metto i soldi, il nome e cognome, io.

    Venzano Alessandro avenzano@tiscali.it

    Pubblico per l’ultima volta la lettera, che ho distribuito nel mio quartiere, da lei considerata "patetica"….
    Senza polemica ma con la convinzione di essere nel giusto

    _________________________________________________________

    Gentile concittadino, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che ho inviato al Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!
    Dott.Venzano Alessandro – Un concittadino del Suo quartiere. E mail: avenzano@tiscali.it
    ———————-__________________________________________________________________________________
    Gentile Presidente del Consiglio,
    Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?
    Io si.
    Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio.
    Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.
    Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.
    Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.
    Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione.
    Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care. Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.
    Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili.
    Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.
    Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.
    Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza
    Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:
    Parli con il suo Ministro, l’Onorevole Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.
    Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato.
    Vede, egregio Presidente, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi.
    Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore.
    Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.
    Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.
    Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore.
    Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.
    E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.
    A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.
    Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.
    Distinti saluti
    Il Papà di Davide Venzano ( Vostro concittadino della Foce)

  3. 261
    skamainterFARABUTTO scrive:

    rettifico 251
    fu lunardi a fare le affermazioni di convivenza Stato-mafia.
    Comunque, con questo establishment governativo sono ammessi doppi incarchi e quindi doppi stipendi, della serie ‘largo ai giovani’!!!

  4. 260
    luther blissett scrive:

    ahggia’ il patriot act è esteso anche ad altri crimini non solo x il terrorismo…

  5. 259
    luther blissett scrive:

    e cmq cia fbi e cose simili possono intercettare chi vogliono dove vogliono e come vogliono senza la benche’ minima autorizzazione della magistratura

  6. 258
    luther blissett scrive:

    ognuno poi è libero di credere alle fesserie che vuole come che ci siano solo 1700 intercettati negli usa con problemi quali terrorismo e narcotraffico

  7. 257
    luther blissett scrive:

    tu hai visto un altro film caro mio….la realta’ non è quella che dici e non serve a niente che la edulcori….negli Usa sono tutti intercettabili e x esempio nelle indagini sul narcotraffico si intercetta a strascico

  8. 256
    Intercettazioni scrive:

    x Luther Blisset 252

    @ 252
    Tu sei un altro che parla senza prima informarsi e leggere bene quello che scrivono gli altri.

    Il patriot act del 2001 ha ampliato la possibilità di intercettare ma solo per le Agenzie federali fbi cia, e solo in casi di sospetto terrorismo, e solo previa autorizzazione delle corti di sorveglianza, ma di quali "intercettazione a strascico" parli?

    Per i crimini comuni restano in vigore le leggi abituali, quindi non esiste che facciano come in Italia, e si mettano per mesi ad intercettare "a strascico" le utenze di personaggi noti come faceva ad esempio il pm di Potenza per vallettopoli, quella ridicola inchiesta costata milioni di euro, per sapere chi vendeva le foto per ricattare i vips, Fabrizio Corona
    Chiaro o no?

  9. 255
    Un vecchietto scrive:

    253,
    Amavo la valigia dei sogni, ma da quando viene presentata da quello li che barla gosì, non riesco più a seguirla. Ridateci Sabrina!

  10. 254
    luther blissett scrive:

    cmq per non minare la credibilita’ internazionale di Milano in diminuzione anche nel campo della moda xx limiti di gestione si dovrebbe commissariare il comune fino alle prossime elezioni e rifare in breve tempo il progetto dell’expo rendendolo credibile e funzionale

  11. 253
    W La valigia dei sogni scrive:

    Oh, finalmente tra poco ritorna l’ottimo programma su La7 "La valigia dei sogni", con ricostruzioni dettagliate (quasi filologiche!) degli ambienti dei film più famosi, aneddoti, curiosità, ecc.

    Questa è cultura!

    Facciamo così, visto che va in onda di lunedì sera: alzi la mano chi preferisce la Valigia dei sogni a l’Infedele, il programma condotto dal sosia di Domeneq, ovvero Gad Lerner!

    La mia è già alzata!

    A proposito, tra Domeneq, Gad Lerner e Mourinho, chi sarà il più antipatico?

    Secondo me Lerner, Domeneq e Mourinho fanno le vacanze insieme!

  12. 252
    luther blissett scrive:

    negli usa dopo l’11 settembre vige il patriot act e c’è scritto che per la sicurezza personale molti diritti quali la privacy decadono…non mi pare che sia stato ritirato…poi altro esempio in Italia si è detto di non sviluppare una rete internet wifi free nelle citta’ per non aiutare il terrorismo(?!?) eppoi vogliono limitare le intercettazioni…e cmq negli Usa possono intercettare dopo aver ottenuto l’autorizzazione a strascico ed è una balla dire che bisogna avvisare l’intercettato..

  13. 251
    skamainterFARABUTTO scrive:

    per uno come Stanca che sostenne la convivenza dello Stato con la malavita organizzata, cosa vuoi che sia un doppio stipendio a 5 zeri oltretutto strameritato e si vede dai risultati:
    quisquiglie, pinzellacchere, e io pago!!!

    UAH UAH UAH!!!

[6] 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti


Lascia un tuo Commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.

Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
[?]

10 feb - 8:44: Visto il film pop libanese "E ora dove andiamo?". Nadine Labaki si conferma donna di una potenza e di un talento straordinari ...

Lascia un commento 28 commenti