Ho l’impressione che sia stato un fiasco, il corteo di Pomigliano per il sì all’accordo promozionato compattamente dai mass media. Lo dico con cautela, pronto a ricredermi, ma già con un certo sollievo. Una vicenda dolorosa di sconfita operaia e di peggioramento nelle condizioni di vita arrecato a tante famiglie, non merita di essere celebrato come una vittoria. Il precedente della marcia dei quarantamila, a Torino trent’anni fa, ci ammonisce: dalla tragedia si passa in fretta alla farsa.E in un momento di crisi acuta del capitalismo mondiale l’ad della Fiat, Sergio Marchionne, nel richiedere agli operai italiani di flessibilizzarsi almeno come i loro colleghi polacchi non può evitare il confronto proporzionale con la crescita dei suoi personali emolumeti.
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2 luglio, 2010 alle 4:23 pm
Anche secondo me è un fiasco.
Primo perchè la FIAT per voce di Marchionne voleva una risposta pressochè unanime dei dipendenti in merito alle strategie aziendali da lui prospettate ed invece non le ha ottenute.
Secondo perchè c’era una forte componente rappresentante dei lavoratori che aveva delle proposte alternative e delle posizioni di difesa dei diritti universali dei lavoratori e non è stata tenuta nel giusto conto anzi stampa e politica stranamente coalizzati con l’azienda tutti contro la FIOM.
Terzo perchè non si capisce assolutamente il ruolo del Governo all’interno di strategie interne all’azienda FIAT, visto che quando regala fondi alla stessa azienda non chiede in cambio tutele per la forza lavoro produttiva.
Quarto gente di governo, ma sarebbe maglio chiamarli gente di porto senza per questo volere implicare un deterioramento dell’orgoglio della categoria dei camalli, che infieriscono verbalmente contro i lavoratori FIAT descrivendoli come assenteisti e svogliati sul lavoro. Io mi ciedo ma un Ministro che voglia reggere l’onore di quella mauiscola lo sa che no è etico intromettersi in una gestione privata? la trattativa di Fiat con i suoi dipenddenti riguarda la FIAT se poi questo dovesse implicare risvolti sociali la politica dovrebbe occuparsi dei risvolti sociali e non se Gennaro Esposito ha timbrato 3 o 16 volte il cartellino del mesi di aprile 2010 o se si è realmente fatto male alla schiena o se invece era al bar a bere con gli amici più tosto che al lavoro.
Quinto, gli altri sindacati minori, quelli che vanno a cena a Palazzo Grazioli per intenderci, capeggiati da Bonanno e Angeletti che hanno ceduto alle sirene della politica si sono fatti candidare e sono stati trombati dall’elettorato ora tornano sulla scena da Sindacalisti ma vorrebbero tracciare le linee ancheper la CGIL che invece ha voluto mantenere sempre una sua linea di coerenza e badare solo ai diritti dei lavoratori in generale e dei propri iscritti.
Una vicenda penosa.
24 giugno, 2010 alle 11:29 am
Tu sei un fascista Scamardella. Delle tue illazioni su presunti reati non me ne puo’ fregà de meno. Devi solo andartene.
24 giugno, 2010 alle 11:26 am
così ha decisio il mulktinick
ho già spiegato che è un reato dare identità false
24 giugno, 2010 alle 11:19 am
Fuori psicopatico spezzino!
24 giugno, 2010 alle 11:15 am
e gli latrin suoi nicks compreso gianni scrive
24 giugno, 2010 alle 11:12 am
FUORI FUORI FUORI!
24 giugno, 2010 alle 11:10 am
tu chi sei ? ovevro quale nick adoperi adesso ?
i mie dati veri Lerner li ha
24 giugno, 2010 alle 11:07 am
Gad, scrivi a Telecom e spiega che c’è un distaccato della uil che rompe i C protetto da una sigla compiacente: il nome è Marco Scamardella, uilcom La Spezia
24 giugno, 2010 alle 11:03 am
appunto
24 giugno, 2010 alle 11:01 am
Vattene!
24 giugno, 2010 alle 11:00 am
sei tu
24 giugno, 2010 alle 10:50 am
sottoscrivo anche enrichetta!
24 giugno, 2010 alle 7:50 am
ti sei messa tu ad attacarmi volgarmente metre mi lamntavo di fenonemi di antoisemitismo e di razzismo di volgarità anonimato di apologian neonazista
mai un aparola quando ripetutmente avvengono
io non ti avveo nominato
strano ?
no
23 giugno, 2010 alle 11:20 pm
si si,come no!mamma che barba!
23 giugno, 2010 alle 8:56 pm
556
una cosa così a uno dei tanti nicks che posta siti antisemiti o link di propaganda neonazista , o propagnada e testi negazionisti o apologia del terrorismo e della violenza non la hai mai detta
piuttosto spunti sempre in mezzo a quei nicks ………..
e su una mia notazioen ceh nel blo è pieno di riferimemnti ai siti amtisemiti e discorsi antisemiti e di propganda neonazi fatti con il metodo dell’anonimato e dei multinicks non trovi di meglio
è in completa contraddizione , illogico strano , o del tutto normale…………….
23 giugno, 2010 alle 3:56 pm
sorry Marchionne (ho il brutto vizio di storpiare i nomi…)
23 giugno, 2010 alle 3:53 pm
Scamardella (551),
primo: I’ve just arrived. Secondo: il mio commento non voleva essere offensivo. Terzo: ho sempre parlato con te mantenendo un certo tono. La tua risposta non mi sorprende ma non credo sia giusta.
Sui fatti di Pomigliano avrei tanto da dire ma non ho tempo oggi…constato che Marchine si e’ rilevato per quello che e’. Uno che pensa solo ai suoi interessi.
23 giugno, 2010 alle 3:31 pm
Scamardella vai in vacanza!hai rotto le palle!!fuori!!
23 giugno, 2010 alle 2:59 pm
anony, a Scam Scam le consonanti non si ribellano solo quando copia e incolla.
Oppure quando aspetta 3 giorni tra un commento e un altro.
23 giugno, 2010 alle 2:55 pm
nel tuo caso chi dei vari nick ?
23 giugno, 2010 alle 2:41 pm
551scamardella
spiegami come mai adesso hai scritto senza un errore,ho la senzazione che chi fà copia incolla sei propio tù e per depistare visto che tutti possono leggere altrove quello che scrivi lo gonfi di errori cambi qualche periodo tanto da non capirci un c.a.z.z.o.chi legge e tù che lo scrivi,scamardella cerca ogni tanto di essere onesto con te stesso.
23 giugno, 2010 alle 12:32 pm
Art. 7 (Democrazia sindacale)
A conferma e specificazione di quanto stabilito agli art. 3-4-5-6 Titolo I dello Statuto Confederale,l’ordinamento interno della Fiom è fondato sul principio della più ampia democrazia. Nella Fiom ed in tutte le istanze dell’organizzazione di ogni grado si applicano le seguenti norme fondamentali:e) Tutte le piattaforme formalizzate e gli accordi conseguenti debbono essere sottoposte al voto referendario delle lavoratrici e dei lavoratori interessate ad esse. Contro l’eventuale violazione di questa norma possono ricorrere i singoli iscritti/e all’organizzazione. Nel caso in cui sia manifesta l’impossibilità di procedere alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori interessati, in quanto si verifichino difficoltà nel loro coinvolgimento, la Fiom comunque procederà alla consultazione degli iscritti aperta ai non iscritti.
Un bel referendum su scala internazionale per introdurre l’art. 7 comma e della FIOM alla International Confederation of free trade Unions e i delocalizzatori selvaggi, compresi i sindacati compiacenti, sono all’angolo.
Ah, a scanso di equivoci in Cina stiamo provvedendo ad alzare le retribuzione senza nemmeno bisogno dell’apertura di una vertenza: la crescita di ferma se i consumi si stabilizzano o peggio, recedono, ce lo diceva in sub comandante Gianni Alberto Lupi, in agnelli
23 giugno, 2010 alle 6:56 am
Marco Scamardella scrive:
23 giugno, 2010 alle 6:49 am
la vostra oscena presenza con anonimato e multinicks
la vostra continua immissione di link neonazisti razzisti antisemniti nell’idifferneza dei nicks ientificati da persone ( si fa per dire ) vere ( si fa per dire ).
l’uso razzista e vigliacco di nicks con origini etniche addirrittura ebraiche false
la vostra ignoranza ricorrente , la mancanza di argomenti , il continuo copia incolla , il fanatismo volgare . la propaganda falsa , l’apologia della violenza
non sono ammirevoli , sono vomitevoli
inutili esseri senza senso
nº 549l’etranger scrive:
22 giugno, 2010 alle 11:57 pm
Scamardella,
anche se non condivido pressoché nulla di quello che dici, la tua perseveranza e’ sicuramente ammirevole.