Ora che gli azzurri senza Balotelli, Totti, Cassano e Materazzi sono stati eliminati (forse anche a causa degli auguri ricevuti in extremis da Umberto Bossi), possiamo occuparci di un’altra squadra cresciuta in questi anni, senza troppo dare nell’occhio, con modestia e appartatezza, mentre gli altri gufavano scommettendo sul fallimento del terzo polo televisivo italiano. Lo avrete già capito, mi riferisco alla squadra che La7 ha messo insieme sul campo delle news e dell’approfondimento giornalistico. Personalità diverse tra loro, diverse collocazioni politiche e culturali, varie tonalità di linguaggio (a proposito: è un’assoluta fandonia che Maurizio Crozza sia stato silenziato, provateci voi a fare più di una decina di puntate all’anno di trasmissioni strutturate come la sua), ma una caratteristica in comune: a La7 le notizie si danno. Tutte. Comprese quelle che altrove non si danno. Per questo saluto l’arrivo di Enrico Mentana alla direzione del nostro telegiornale come il segnale che si apre una nuova fase. Guardate la nostra squadra sull’informazione, e confrontatela con le squadre sull’informazione dei nostri grandi e grossi concorrenti. Tenete conto che fuori dalla fotografia scattata ieri restano Luca Telese, Luisella Costamagna, Victoria Cabello e altri fior di colleghi. Secondo me già così la differenza si vede a occhio nudo.
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21 giugno, 2011 alle 11:42 am
Caro Lerner: Ho seguito con molta attenzione l’Infedele di Lunedi. Credo che Lei abbia perso l’opportunità di fare un botto micidiale quando parlando della Lega il Dott. Onida raccontò del documento firmato ante notaio da Bossi e Berlusconi. Sallusti, ha interrotto la conversazione ed il tema è stato dimenticato subito. Nel libro “L’Unto del Signore”, dei giornalisti Ferruccio Pinoti e Udo Gumpel, nelle pagine 332, 333 e 234 si parla proprio di questo documento notarile. E non è per niente una cosa bella da sapere per i leghisti. La giornalista Rosanna Sapori, militante leghista diventata nel 1996 consigliere comunale di Azzano, e che dal 2001 ha lavorato in Radio Padania, racconta con lusso di dettagli come sono andate le cose, che spiegherebbero perchè il Bossi non può abbandonare il Berlusca. Andate a leggere quelle pagine e capirete un sacco di cose.
Cordiali saluti sperando in un’Italia migliore.
Sogno di libertà
30 marzo, 2011 alle 3:23 pm
la squadra di la7 ? che ridere !
17 febbraio, 2011 alle 2:17 am
Dopo un mese di siscussione sulla 180, ecco cosa mi scrive Iacona:
l 16/02/11 10:46, Riccardo Iacona ha scritto:
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e’mquello che faremo la prossima settimana con la puntata dal titolo ARRANGIATEVI naturalmente non esauriamo l’argomento ma abbiamo fatto un grosso lavoro sui servizi di salute mentale di roma, sulle cliniche convenzionate e poi facciamo vedere l’esempio trieste grazie e speriamo che lepiaccia arrivaederci
Si rivolgerà al DSMdi Trieste e a Peppe dell’Acqua.
Avrei preferito che l’avesse trasmessa l’infedele.
Ma non hai mai risposto.
L’ha fatta, male, Report e ora speriamo in Iacona….