Dopo la figuraccia di Brancher, è auspicabile che il prossimo a fornire spiegazioni sia Roberto Calderoli
Popularity: 5% [?]
domenica, 27 giugno 2010
Dopo la figuraccia di Brancher, è auspicabile che il prossimo a fornire spiegazioni sia Roberto Calderoli
Popularity: 5% [?]
27 giugno, 2010 alle 11:45 am
Ma Calderoli ha già "spiegato". Ha detto che non c’era solo lui, ha detto che c’era anche Napolitano, e ha suggerito di chiedere a lui.
27 giugno, 2010 alle 12:12 pm
Brancher è un impresentabile voleva salvarsi il culo la vergogna dovrebbero provarla quelli che l’han messo li e quelli che non si sono indignati e della nomina e della presenza il politica di tali figuri simili a Brancher leghisti berlusconiani una razza una faccia …
wiwua la pattania wiwua la bernarda wiwua i danè del cavalier …
27 giugno, 2010 alle 12:15 pm
Che Calderoli sia sufficientemente alfabetizzato, da poter fornire spiegazioni comprensibili, è una chimera.
27 giugno, 2010 alle 12:46 pm
Martoni: le mozzarelle sono nate in padania.
Gasparri: Brancher ha dimostrato trasparenza.
Chissenefrega, i ns. problemi sono altri.
Per es. come dice l’italiano importiamo detenuti
Per forza negli 8 anni di governi, in questo decennio, si sono occupati di amenità, il ministro preposto all’immigrazioone ed alla sicurezza si occupa di mozzarelle, o di salvare il branco, anzichè spendere quei soldi per investire in infrastrutture in ricerca al fine riportare il lavoro manifatturiero in Italia in Italia.
Lega ladrona e governo ladrone
27 giugno, 2010 alle 1:39 pm
Al tg1 le hanno definite "polemiche strumentali": ora si è capito cosa volevano. Ci hanno provato e, in caso di insuccesso,
in via secondaria lo fanno passare per martire.
Quanti martiri al Governo, primo fra tutti Mr. B: girafrittate inarrivabili!
27 giugno, 2010 alle 2:26 pm
fra 4,
hai ragione, anch’io dico essere patrioti è sacro, ma tutto ha un limite. Arrivare fino alle mozzarelle è veramente troppo: separiamoci. Voglio vedere senza di noi, analfabeti come sono Bossi e Clderoli, se sè la cavano. La pietà vorrebbe che continussimo a occuparci di loro, ma la pazienza a un limite. Che cantino pure il "và pensiero" che noi ci teniamo "Fradelli d’Idalia". Viva la nostra Padria!
27 giugno, 2010 alle 3:30 pm
ma che phard usa Calderoli?è una tinta che mi piace..
27 giugno, 2010 alle 3:45 pm
Manca Sbardella!!!!!!!!!!!!!!!!!!
27 giugno, 2010 alle 3:49 pm
Casseule à l’eau du po.
27 giugno, 2010 alle 5:18 pm
8 niso abbi fede arriva …arriva è ancora giu di morale per la batosta ferrari
27 giugno, 2010 alle 5:20 pm
po.po?
27 giugno, 2010 alle 5:24 pm
Per me è a divertirsi alla faccia di voi talpe del web, uno o due sfi.gati che non hanno di meglio da fare in una bella giornata estiva come questa.
27 giugno, 2010 alle 5:27 pm
fuori fa caldo,meglio l’aria condizionata
27 giugno, 2010 alle 5:31 pm
C’è anche chi, oggi domenica, è andato a lavorare questa mattina ed è tornato alle 14 a casa. Dipendente pubblico, tra l’altro. Comunque ognuno ha il dritto di fare quello che vuole. Più o meno.
27 giugno, 2010 alle 5:31 pm
ma và adesso pure camaleontico , comunque non mi diverto fuori piove !
27 giugno, 2010 alle 5:34 pm
..e c’è chi di lavorare non smette mai,come (quasi) tutte le donne
27 giugno, 2010 alle 5:39 pm
(http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001641.html)
27 giugno, 2010 alle 5:44 pm
GIANNI 12
A dire la verità sono in giardino e l’aria è fresca e ventilata.
Le piante di rose sono tutte fiorite, e arriva il profumo del gelsomino.
Più tardi usciremo a mangiare una pizza. Mi accontento così, cosa vuoi farci.
27 giugno, 2010 alle 5:47 pm
Inga,ma esci forse con RadioSol?(inga)
27 giugno, 2010 alle 5:54 pm
Dov’è che piove? Qui a Bologna è caldissimo.
27 giugno, 2010 alle 5:57 pm
a Milano pure,e anche a Merano fa caldo
27 giugno, 2010 alle 6:00 pm
nella sila in calabria e si stà freschi
27 giugno, 2010 alle 6:31 pm
Henriette
Non solinga col marito.
27 giugno, 2010 alle 7:27 pm
Cumpari!
27 giugno, 2010 alle 7:31 pm
http://www.corriere.it/politica/10_giugno_27/dama-bianca-polemica-foschi-regione-lazio_27b33d04-81f9-11df-befe-00144f02aabe.shtml
27 giugno, 2010 alle 9:08 pm
ma come si fa ancora oggi a chiedere spiegazioni alla lega, oltre a brancher dovrebbero spiegare perchè roma ladrona deve pagare i deputati che hanno i doppo incarichi mi sembra che il presidente del piemonte e del veneto, se non erro, siano anche parlamentari, poi siamo noi quelli che……………………
27 giugno, 2010 alle 9:17 pm
Calderoli(a sua volta ministro inutile di un ministero inutile,come tanti politici,fra cui la sottosottosottosegretaria Santanchè)è come le famose scimmiette:non vede,non parla,non sente…
27 giugno, 2010 alle 10:36 pm
I SOGNI IMPOSSIBILI
Potessi volare dove sei!
Come una bellissima farfalla,
Piccola, come i sogni miei.
Svolazzerei intorno alla tua luce
Tu, guardandomi ,mi lasceresti fare,
Mi poserei sopra i capelli,
Dal tuo profumo lasciandomi inebriare.
Carissimo Gad io non ho scandali, sono una sconosciuta,ho 70 anni, con chi posso condividere i miei sentimenti ,le mie emozioni? Ho pensato che essendo una persona molto corretta e civile magari potresti leggere questa mia piccola cosa,è un idea che mi piace, se posso ruberò un tuo sorriso, un bacio Anna Maria Cherchi
28 giugno, 2010 alle 12:30 am
I finiani hanno anche una coscienza. "Si poteva evitare una figura così" ha detto un due di picche del PdL (Popolo delle LoroLibertà, ma le Loro, dei berluscao).
Mozione di sfiducia dell’IdV: anche se votasse tuta l’opposizione, senza i due di picche Brancher non andrebbe a casa. Ci avranno ancora una coscienza al momento di votare???? ???? ????
28 giugno, 2010 alle 7:25 am
Grilly, ma ti rendi conto in che buco nero e’ finita la politica dell’opposizione? Ma non sarebbe bene che si occupasse di cose concrete, invece delle presunte motivazioni della nomina di Brancher?
28 giugno, 2010 alle 7:30 am
Buongiorno,
io mi chiedo e chiedo: in Italia esiste qualcuno in grado di nodernizzare questo stato? Io non penso!
28 giugno, 2010 alle 7:41 am
Buongiorno
Non ricordo dove, ma io l’avevo scritto quando la squadra azzurra è partita per i mondiali: "Occorre tenere gli occhi aperti, perchè il governo, approfittando degli Italiani distratti dalle partite, faranno passare qualsiasi cosa"
CVD (tratto dal Corriere)
"«Non mi aspettavo tanta cattiveria». E al Tg3: «È indecente, non si è mai visto. Si vede che l’Italia dopo aver perso i Mondiali se la prende con me». Nessun accenno a possibili dimissioni. Bondi: furore accusatorio del Pd I vostri commenti
Napolitano e le telefonate a Letta e al premier.
Le speranze del neoministro Brancher, a suo avviso, sono state deluse dalla sconfitta dell’Italia.
Se il mio teorema è giusto, meno male che l’Italia sia ritornata con le pive nel sacco perchè, se fosse andata avanti, ci avrebbero aggiunto la legge/bavaglio sulle intercettazioni, la manovra finanziaria come voluta da loro… così, senza colpo ferire.
FUORI TEMA
Risulta a qualcuno che la Polverini abbia cambiato mestiere e che ora faccia la paraninfa, la ruffiana, la sensale, la mezzana?
28 giugno, 2010 alle 7:54 am
Vedi vedi, e’ la conferma di quello che dicevo prima (nr. 30). A sinistra si parla solo di Brancher, di cavolate, ed ora della "dama bianca". Grandi argomenti, come si puo’ notare…
28 giugno, 2010 alle 7:59 am
Ah dimenticavo, oltre a parlare di cavolate, la sinistra cerca di ribaltare il voto con argomenti pretestuosi (caso Piemonte), mentre prima addirittura ha cercato di condizionarlo preventivamente tramite "aiutini giudiziari" (caso Lazio e Lombardia). Grandi democratici, come si puo’ vedere…
28 giugno, 2010 alle 8:56 am
Sull’orlo del crac, la banca aveva però trovato un possibile salvatore: Gianpiero Fiorani. Con l’appoggio del governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio il capo della Popolare di Lodi si apprestava a conquistare l’Antonveneta. Ma l’operazione era contrastata anche politicamente. Sull’onda degli scandali Cirio e Parmalat, in particolare, la Lega non dava tregua a Fazio. Finché Fiorani non si offrì di togliergli le castagne dal fuoco.
L’accordo, si vocifera da più parti, sarebbe stato direttamente ispirato dai ministri dell’Economia Giulio Tremonti e dai suoi colleghi di governo della Lega Nord Calderoli e Bossi e mirerebbe soprattutto a rimborsare i soci della fallita "banca padana" CredieuroNord nella cui lista degli azionisti figuravano per l’appunto molti notabili della Lega. Lo stesso Bossi aveva speso la propria faccia, comparsa su migliaia di manifesti pubblicitari, per invogliare i piccoli imprenditori e gli artigiani del "Nord operoso" ad investire i propri risparmi nel neonato istituto di credito padano.
Ora con il nuovo accordo il Banco Popolare ha staccato a favore del curatore fallimentare dell’Euronord, Marcello Sala, un assegno di un milione e seicentomila euro proprio all’indomani dall’aver ricevuto dal Ministero per l’Economia, diretto da Giulio Tremonti da sempre il pezzo da novanta del Pdl più amico della Lega Nord, un prestito, sotto forma di Tremonti- bond, di un milione e quattrocentotrentamila Euro. Strane coincidenze. In tal modo i creditori padani saranno quasi certamente accontentati ma ancora non è dato sapere se l’accordo del quattro giugno creerà qualche fastidio alla maggiore banca popolare italiana. Più di un operatore di borsa, soprattutto straniero, appresa la notizia ha arricciato il naso, ieri (9 agosto, ndr) il titolo del Banco Popolare ha perduto quasi lo 0,7%, ma soprattutto aleggia il sospetto che l’operazione sia stata gestita non tanto dalla Banca d’Italia quanto dai ministri Tremonti, Bossi e Calderoli.
Padania ladrona
28 giugno, 2010 alle 9:03 am
Torino, firme false e fiaccolate. La Lega va all’assalto del Tar“Una fiaccolata per la democrazia”, citava la Padania. Cota spiegava: “Soltanto ipotizzare con un golpe il voto popolare è un fatto di una gravità inaudita…”. “Una vera truffa. Una vergogna
Roberto Giovine, a capo della lista “Pensionati per Cota”, protagonisti della storia anche il padre Carlo, parenti e fidanzate, qualcuno ignaro, qualcuno consapevole. Giovine avrebbe messo assieme la lista con i loro nomi e con le loro firme, contraffatte, “imitazioni fatte da un dilettante, una falsità chiara e incontrovertibile”, secondo la perizia del tribunale (che s’aggiungerà alle altre prove in mano al Tar). Il gip è andato a sentire i firmatari veri o falsificati, gli zii, i cugini, l’ex fiamma. C’è lo zio che conferma, spiegando d’aver attraversato in due ore e mezza il Piemonte da un capo all’altro e ritorno per apporre lo storico sigillo e, quando il giudice gli contesta l’improbabile rapidità del viaggio, s’inalbera e risponde: “Ma, insomma, ci ho messo il tempo che ci voleva
28 giugno, 2010 alle 9:45 am
Nell’ultimo paese africano (con tutto il rispetto), dopo una figuraccia
simile, Brancher e Berlusconi sarebbero stati cacciati a calci in cu.lo
(o con la minaccia del machete).
In Italia domani non se ne parlerà più.
Tutto normale, tutto a posto.
Ormai siamo tutti mitridatizzati.
28 giugno, 2010 alle 10:26 am
http://www.repubblica.it/politica/2010/06/27/news/scalfari_27_giugno-5186278/
aspettiamo ansiosi la replica del ministro cazzabubberoli!!!
UAH UAH UAH!!!
28 giugno, 2010 alle 10:43 am
Sull’orlo del crac, la banca aveva però trovato un possibile salvatore: Gianpiero Fiorani. Con l’appoggio del governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio il capo della Popolare di Lodi si apprestava a conquistare l’Antonveneta. Ma l’operazione era contrastata anche politicamente. Sull’onda degli scandali Cirio e Parmalat, in particolare, la Lega non dava tregua a Fazio. Finché Fiorani non si offrì di togliergli le castagne dal fuoco.L’accordo, si vocifera da più parti, sarebbe stato direttamente ispirato dai ministri dell’Economia Giulio Tremonti e dai suoi colleghi di governo della Lega Nord Calderoli e Bossi e mirerebbe soprattutto a rimborsare i soci della fallita "banca padana" CredieuroNord nella cui lista degli azionisti figuravano per l’appunto molti notabili della Lega. Lo stesso Bossi aveva speso la propria faccia, comparsa su migliaia di manifesti pubblicitari, per invogliare i piccoli imprenditori e gli artigiani del "Nord operoso" ad investire i propri risparmi nel neonato istituto di credito padano.Ora con il nuovo accordo il Banco Popolare ha staccato a favore del curatore fallimentare dell’Euronord, Marcello Sala, un assegno di un milione e seicentomila euro proprio all’indomani dall’aver ricevuto dal Ministero per l’Economia, diretto da Giulio Tremonti da sempre il pezzo da novanta del Pdl più amico della Lega Nord, un prestito, sotto forma di Tremonti- bond, di un milione e quattrocentotrentamila Euro. Strane coincidenze. In tal modo i creditori padani saranno quasi certamente accontentati ma ancora non è dato sapere se l’accordo del quattro giugno creerà qualche fastidio alla maggiore banca popolare italiana. Più di un operatore di borsa, soprattutto straniero, appresa la notizia ha arricciato il naso, ieri (9 agosto, ndr) il titolo del Banco Popolare ha perduto quasi lo 0,7%, ma soprattutto aleggia il sospetto che l’operazione sia stata gestita non tanto dalla Banca d’Italia quanto dai ministri Tremonti, Bossi e Calderoli.
+1
28 giugno, 2010 alle 10:55 am
L’appropriazione indebita è astratta, perché non la possiamo toccare, così pure il legittimo impedimento, altro concetto astratto. Occupiamoci di cose concrete: Noemi e Patrizia si possono toccare.
28 giugno, 2010 alle 10:57 am
la colpa è di Lippi che ha tenuto Brancher in panchina.
28 giugno, 2010 alle 5:23 pm
.
.
BALOTELLI SPARA PER STRADA NEL CENTRO DI MILANO.
LA SFIDA DI STORACE A FINI: “CI DICA CHI E’ LO STRO.N.ZO”
.
Non poteva mancare la bagarre politica da far contorno alla bravata notturna dell’interista Mario Balotelli.
L’attaccante nerazzurro è stato fermato e controllato dagli agenti milanesi dopo aver esploso dei colpi con una pistola scacciacani nel pieno centro del capoluogo lombardo.
Immediata la reazione del segretario della Destra, Francesco Storace, che interroga il presidente della Camera Gianfranco Fini: "Si può dire che lo stro.n.zo è lui?".
.
L’attaccante nerazzurro era in compagnia di tre amici a bordo della sua Audi di colore nero.
Qualcuno ha chiamato la polizia e gli agenti sono intervenuti per un controllo. Balotelli ha ammesso di aver sparato con una pistola giocattolo con tappo rosso e ha chiesto scusa, parlando di una "ragazzata".
.
"Balotelli viene santificato ogni giorno dal presidente della Camera come un nuovo italiano – tuona Storace – ma è solo un bullo che offre un pessimo esempio ai nostri ragazzi.
Mettersi a sparare con una scacciacani nel centro di Milano è indegno".
Poi chiede:
"Onorevole Fini, si può dire che lo Stro.n.zo è lui?".
.
———————————————————————-
Balotelli spara per strada al centro di Milano.
La sfida di Storace a Fini: "Ci dica chi è lo stro.n.zo"
———————————————————————–
.