Mercoledì 13 luglio alle ore 21 a Empoli, in piazza Farinata degli Uberti, il mio libro “Scintille. Una storia di anime vagabonde” riceverà il premio Pozzale “Luigi Russo”. L’indomani, giovedì 14 luglio, presenterò il libro a Viterbo, ore 21,30, nel Cortile San Carluccio, nell’ambito della manifestazione Caffeina.
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8 luglio, 2010 alle 8:43 pm
Mercoledì a Empoli, Giovedì a Viterbo, ieri in parlamento e davanti a palazzo grazioli, è tutto un scintillìo, periodo fecondo di avvenimenti!
11 luglio, 2010 alle 1:52 am
Era già l’ora che volge il disio
ai navicanti e ‘ntenerisce il core
lo dì c’han detto ai dolci amici addio.
(Purgatorio. Canto VIII, 1-3)
11 luglio, 2010 alle 1:02 pm
Sbaglio o c’è qualcosa del fanciullino leninista in questo libro?
Perchè non si apre un dibattito tra quelli che lo hanno letto?
12 luglio, 2010 alle 10:34 am
@Unità
Certo che c’è qualcosa del fanciullino leninista,
ma anche un pò del giovanotto troskista e parecchio libertario. Secondo me,
è ancora con quel punto di vista che la prospettiva dell’uomo Lerner si è realizzata nell’attualità,
senza rinnegare,
ma utilizzando con metodica di critica permanente e formativa (ed anche un pò ironica) i dati di realtà che si hanno a disposizione, nonostante tutto, al momento attuale.
Alle volte funziona, alle volte meno. Comunque è un buon sistema per non buttare via niente, che non possa servire alla causa.
12 luglio, 2010 alle 9:21 pm
Per 4
Rossana Gad è simpatico ma mi sa che lo stai idealizzando troppo. Purtroppo è troppo ricco e circondato da democristiani per aver mantenuto certe idealità. Mi piacerebbe che prendesse le distanze
dalle mummie democristiane che lo circondano ma il denaro rende
miopi e sordi. Anche il mancato invito del padre è un segno negativo, perchè non invitarlo e affrontare anche uno scontro ideologico con il
padre? Sarebbe stato democratico questo confronto ed invece anche qui
si vede l’ombra dello stalinismo, del mettere a tacere le voci scomode perchè^ I perchè potrebero essere tanti: timori di vendere meno copie?
Pudore per affari interni alla propria famiglia? Timore di essere criticato dalla sinistra? Espediente pubblicitario? Quello che è certo
è che le mummie democristiane e leghiste sono state sempre presenti
ne salottino dell’Infdele mentre non mi ricordo alcun dibattito su Scintille, il comunismo, il dramma delle due guerre mondiali, invitando persnaggi della vera sinistra. Tutto sembra sempre poco spontaneo e legato alla casta politica ed ai meccanismi pubblicitari.
13 luglio, 2010 alle 8:12 am
Unità, sarai mica il vero Lerner ?
13 luglio, 2010 alle 8:18 am
Perchè il padre è arrabbiato, caro. Come un padre leghista che avesse un figlio come te. Non accetta il confronto. La sua è una posizione in cui si fonde la rabbia per le qualità di un figlio, quale è Gad, capace di esternare i drammi familiari alla consapevolezza, più o meno accentuata, di non aver contribuito all’emancipazione culturale e sociale dello stesso.
13 luglio, 2010 alle 11:00 am
Per 7
Hu Jintao from Giada la democrazia è confronto non censura
e repressione,Tien a menT!
13 luglio, 2010 alle 11:04 am
Si’, ed è anche cambiamento senza violenza: Gad non puo’ obbligare il padre al confronto se non vuole, o non è ancora pronto.
13 luglio, 2010 alle 11:35 am
Nelle loro mani pure l’energia pulita si zozza!
Sarebbero almeno cinque gli indagati nella tranche dell’inchiesta sugli appalti per gli impianti eolici in Sardegna condotta dalla Procura di Roma che ha svelato "un’associazione per delinquere diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti" e volta "a condizionare il funzionamento degli organi costituzionali nonché degli apparati della pubblica amministrazione". Tra questi appare anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini accusato come gli altri di violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Nel registro degli indagati oltre all’imprenditore sardo Flavio Carboni, all’ex esponente della Dc campana, Pasquale Lombardi e all’imprenditore napoletano, Arcangelo Martino, arrestati tre giorni fa, risulta iscritto anche l’assessore regionale della Campania Ernesto Sica. Anche il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino sono indagati a Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla cosidetta ‘P3’ nata da uno stralcio dell’indagine degli appalti sull’eolico in Sardegna. Dell’Utri e Cosentino sono accusati di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Il Pdl sbanda: quindicimila pagine, ore ed ore di intercettazioni, di conversazioni tra affaristi, magistrati e politici. E tra questi il coordinatore del Pdl, Denis Verdini ed il creatore di Forza Italia, il senatore Marcello Dell’Utri. Tutti insieme uniti appassionatamente a tramare, a "nominare" politici e magistrati, ad organizzare convegni per pilotare affari, assunzioni ed intrallazzi di ogni genere, possibilmente del peggior genere! Sponsorizzandole oppure tentando di affossarle diffondendo false informazioni. Un’operazione mastodontica che fa tremare tanti palazzi e che i carabinieri coordinati dal procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, hanno chiamato "Operazione Insider”.
Caro Gianfranco, come fai a stare con "Certa Gente"! Cacciali via, sbattili tutti fuori, prendi in pugno il partito. Non sei tu a dover lasciare, ma ‘loro’! Non è più tempo di ignorare la gravità ‘morale’ di ciò che sta accadendo, continuare a sopportare, ingoiare il rospo senza restarne strozzati è impossibile: un suicidio politico! Adesso che il "padre-padrone" è finito, politicamente morto, c’è solo da seppellirlo, da sospingerlo dentro quella fossa che i "suoi" gli hanno scavato utilizzando i suoi stessi strumenti: corruzione, malaffare, disonestà. Adesso o mai più, ti direbbe Giorgio Almirante. Adesso, ti chiede il popolo italiano, la gente perbene di questo paese, naturalmente!
13 luglio, 2010 alle 1:09 pm
Per 9
Ma figurati! Figurati se il padre rinuncerebbe a dire la sua in qualunque forma, dall”intervista in diretta, ad un’ intervista
registrata oppure tramite una semplice lettera.
La questione è che non si possono rappresentare opinioni differenti dalla melassa Pdl Pd borghese, capitalista-imperialista e in ogni caso ogni "gerarca" bada alal propria immagine e se queta viene contestata o criticata, questo si traduce in meno soldi, meno introiti ed allora le voci sgradite devono essere censurate che si tratti di un oppositore e persino di un parente second i più classici metodi stalinisti.
Al di la dei principi democratici svemtolati vedo solo stalinismo nelle puntate dell’infedele, la censura totale dei momenti, delle realtà di base, dei comunisti, degli anarchici veri non i pupazzi delle solite case editrici stile Mulino bianco , i soliti quotidiani di regime ed i soliti politici e baroni universitari.
13 luglio, 2010 alle 1:16 pm
Ti devi mettere d’accordo con te stesso, caro.
Se ambisci alla democrazia, come scrivi all’8, allora è un conto se invece la tua è solo polemica personale, e magari non ti sei nemmeno documentato su scintille, allora è un altro paio di maniche.
Ribadisco il 7:
Un padre così se prima non fa pace con i propri limiti, non potrà nemmeno dialogare col figlio.
13 luglio, 2010 alle 1:58 pm
Per 12
Hu Jintao from Giada che stai delirando? Il padre di Gad non è di destra, ha manifetato disapprovazione per come Gad ha raccontato vicende della sua famiglia e per come lo ha rappresentato parlando
di lui come di un viveur ch vveva alal giornata in un determinato periodo storico.
Nelle democrazie, quelle vere non le false democrazie e ditatture prodiane o berlusconiane, si sentono più voci non la solita litania.
Oltre tutto a me darebbe molto fastidio che si trasformi la storia drammatica del novecento in una sorta di tournè pubblicitaria per salottini borghesi chiusi al dibattito. Siamo nell’era di internet e a noi poco importa delle copie vendute del libro. Importante è aprire un dibttito DEMOCRATICO sul libro di Gad. Questo al di la della storia pur intressante di Gad, sarebbe l’occasione per discutere di cosa è stato il Novecento, di cosa è stata la sinistra e di cosa è oggi divenatta la sinistra che ha smesso persino di lottare contro i fascisti e contro l’imperialismo.
13 luglio, 2010 alle 2:04 pm
Sei male informato, caro.
A questo si aggiunge il tuo pregiudizio per un’ipotetica occasione d’ncontro, tra padre e foglio, sfumata a causa del figlio.
Le cose stanno diversamente, caro.
E cioè per come te le ho riferite al 7
Quando ti informerai potreme riprendere.
13 luglio, 2010 alle 3:28 pm
Sta di fatto che il padre non può parlare nè in diretta nè in differita nè con una lettera, e non è il solo, ormai la democrazia piddina di beeeeeernabeeeeèèèèèè e dei prodi e degli agnelli la conosciamo, un
circo tristemente noto e corrispettivo a quello del nano.
13 luglio, 2010 alle 4:43 pm
Oltre a non essere informato insisti nell’attribuire arbitrariamente indicazioni che sono state smentite a tutti i livelli?
Compreso quello giudiziario?
Adesso capisco perchè in pochi ti danno seguito.
13 luglio, 2010 alle 6:33 pm
Per 16
Meglio pochi ma buoni che masse di cani e porci!
13 luglio, 2010 alle 7:25 pm
Caro Gad, perché non provate con Fausto Bertinotti?
Farebbe scintille, e con maggiori, seppur scarse, probabilità di rimonta.
13 luglio, 2010 alle 8:07 pm
Per 18
L’infausto imperialista non va bene neppure come lassativo fa solo ribrezzo.
13 luglio, 2010 alle 8:42 pm
Questa è bella, caro. Uno come te contro le masse. Nemmeno jefferson sparerebbe una castroneria tanto eclatante dopo tutte le passate che hai fatto.
Ma dimmi com’è che non difendi più la wudùnettara dagli sproloqui di cesare ragazzi?
13 luglio, 2010 alle 8:54 pm
Vedi mo’ che ti combina Sorrentino (in senso buono, claro)
@ Gad
Il regista gira «There must be the place» sull’Olocausto
(Sorrentino -dritto al cuore
del nazismo-)
Dentro la ferita dell’Olocausto, dentro «la più grande tragedia del Novecento», che segna, ancora oggi, la storia dei nostri giorni. Paolo Sorrentino abbandona la Napoli del malaffare e dell’usura, l’Italia della politica ambigua e collusa. Lo sguardo, stavolta, va oltre, spazia tra l’Europa e gli Stati Uniti, per raccontare la storia di un figlio sulle tracce di un padre, e per dire che forse, alla fine, «è possibile intravedere una forma di pacificazione».
14 luglio, 2010 alle 8:13 am
Ma l’agenda di Gad Lerner che datazione porta?
E’ una tecnica per depistare i fans,
o si tratta di autentico scollegamento spazio temporale ?
14 luglio, 2010 alle 11:42 am
ehm, sì ros.
Lo dobbiamo fare a causa dei vari giovedì_letterari con sfumature scamardelliane
16 luglio, 2010 alle 10:19 am
Dopo aver letto la caricatura di libro che ha scritto Pennacchi, Scintille mi sembra anche meglio di prima.
16 luglio, 2010 alle 10:22 am
A quale presentazione sei stato?
16 luglio, 2010 alle 12:20 pm
Ancora stò ca..o di scintille,io stò leggendo diario di una ninfomane
16 luglio, 2010 alle 12:22 pm
Ma lei lo sa?
16 luglio, 2010 alle 12:26 pm
Psicologo, ma con una ingente quantità di foto e filmati che ritraevano minori in atti sessuali con adulti. Per questo uno stimato professionista della Capitale è stato arrestato dalla polizia postale e delle comunicazioni di Roma.
16 luglio, 2010 alle 3:17 pm
Spero con tutto il cuore che vinca lei il premio Campiello…ieri dovevo essere a Ravello ma purtroppo ho avuto un imprevisto!
Mi sono consolata pensando che avevo già assistito alla presentazione di "Scintille" a Perugia, lo scorso aprile, in occasione dell’ International Journalism Festival.
Ebbi anche l’occasione di farle i miei complimenti e di avere il suo autografo sul mio libro, nonchè di conoscere la bravissima giornalista libanese Joumana Haddad.
Saluti
17 luglio, 2010 alle 3:08 am
Che tristezza questi premi letterari dove tutto è già deciso come le sentenze all’ergastolo o giù di li ai brigatisti perchè i mafiosi e gli stragisti si liberano mentre quelli accusati di appartenere alle Brigate Rosse beh minimo 15 anni di galera secondo la "democrazia" borghese!
Tornando ai premi letterari sono insopportabili, intasano la tv pubblica sono osceni, si sente l’ odore della muffa, della retorica, delle falsità, dietro a sorrisi di maniera tanti piccoli e squallidi narcisismi piccole mafie di case editrici e dei partiti.
Se il libro di Gad è interessante sarà il mercato a giudicarlo non questi penosi premi per ingrassare l’ennesima casta dei critici e delle case editrici legate ai partiti.
17 luglio, 2010 alle 9:06 am
Scrive Unità e io non credo ai miei occhi
I L M E R C A T O ?
17 luglio, 2010 alle 1:56 pm
@ GAAAAADDDDDDDDDD
Caterina Socci è uscita dal coma….
Non me ne sono accorta….per qualche giorno non ho seguito il blog del papà.
Era lui, il giornalista incrociato sul tuo blog…che ormai seguivo sempre…lo seguivo perchè speravo di leggere questa notizia!
Dopo la storia "delle tue galline" era accaduto il fatto….mi aveva colpito molto e leggendo il blog di Socci, lui mi è sembrato una persona dolcissima. Ne ho avuto una tale pena.
Sono davvero contenta che si sia risvegliata, spero che si riprenda presto e che non abbia davanti un cammino troppo faticoso.
Che bella notizia!
17 luglio, 2010 alle 5:52 pm
Ho letto anch’io, è una notizia bellissima. Viva Caterina!
A te poi devo anticipare una novità della mia vita che fa miao
17 luglio, 2010 alle 8:25 pm
@ Gad
Sapessi come sono felice!!!! Nemmeno se li conoscessi di persona.
Ho visto pure la foto di Caterina, non ne conoscevo il volto, ma ormai ne ero curiosa: è una bellissima ragazza. Mi immagino che sia anche un pezzetto di zucchero come il papà!!
Adesso, finalmente, potrà discutere la sua tesi di laurea.
Ps……un micio?
non ci posso credere….però vedrai che soddisfazioni è capace di dare….sono morbidi, affettuosi e fusoni….e hanno un fascino tutto loro… Gad gattizzato….è una notizia fantastica!!!
(speriamo che J lo accolga bene….in tv sembrava tutta una tenerezza, mi fido) Appena hai il nuovo piccolo in famiglia, facci vedere le foto!!!!!
19 luglio, 2010 alle 12:15 pm
A presto la foto di Mishmish (albicocca in arabo e in ebraico). J si comporta da signore