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In viaggio a Chicago

lunedì, 2 agosto 2010

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In viaggio a Chicago

Il vostro bastardo, insieme a sei settimi del suo branco familiare,
e’ volato in Illinois, nella citta’ di Obama e Saul Bellow: la
mitica Chicago, culla del capitalismo americano, dalle catene di
(s)montaggio inventate nei mattatoi industriali fino al Millennium Park con l’arte contemporanea più internazionale, passando per Malcolm X e i Chicago boys del liberismo. Già rimpinzato di burger e delicatessen, proseguiro’ su e giu’ per l’immenso lago Michigan, fino
al confine canadese. Dieci giorni in tutto, durante i quali aggiornerò il blog dall’altra parte dell’oceano.

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[2] 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 74
    Silvio Pellico ai Piombi scrive:

    Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
    Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
    "Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell’interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall’Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d’Inghilterra, anno 1862
    "Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.

    Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti… Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno… [alle banche] …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America)
    Siamo tutti sotto Usura
    Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
    La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
    NO al Signoraggio
    LEGGI L’APPELLO e firmalo come ho fatto già anch’io sul sito :
    http://www.movimentozero.org/

  2. 73
    zioAlbert scrive:

    71
    Viaggiare o non viaggiare …

  3. 72
    Gad scrive:

    Caro Matteo (71), in effetti da quelle parti sono tutti piuttosto nervosi, ci vuole pazienza

  4. 71
    Matteo scrive:

    Io non sono andato in Occidente , bensì in Oriente: Laos, Thailandia ed Indonesia. Dal momento che volavo con le linee aeree israeliane (El Al), mi son detto che non sarebbe stato così male fermarsi, al ritorno 4 giorni a Gerusalemme, città stupenda nei miei ricordi, che avevo visitato 34 anni fa, nel mio primo viaggio in Israele. Sarà che avevo 18 anni, sarà che a 52 si diventa un pò più intolleranti alla supponenza ed alla maleducazione, comunque sono stato grandemente deluso dal rivedere Gerusalemme. Non la città, ovviamente che è sempre magnifica e magica, muri alti 8 metri a parte e qualche colonia in più alla sua perifieria (Gilo) ad esempio, ma la gente. Ho riscontrato una supponenza, una scarsa educazione, un fastidio nei confronti del turista non intruppato nei pellegrinaggi, che mai ho vissuto nei miei viaggi. Cos’è successo ai miei cari amici ebrei? Sono sceso dall’aereo dopo 10 ore di volo, saluto lo stewart e quello si gira dall’altra parte; al controllo passaporti sto per chiedere che mi venga messo il visto di ingresso a parte e la signora controllora con un sorrisetto che diceva tutto, apre il passaporto e stump un bel timbro d’ingresso in Israele: vabbè, dico tra me e me, cambierò passaporto se dovrò andare in qualche paese arabo.
    Prendo un taxi fino a Gerusalemme e il taxista non attiva il tassametro: vabbè, succede anche da noi; gli chiedo la ricevuta: ancora un pò….. me la tira in faccia; si arrabbia con quelli dell’hotel che non tirano su la sbarra per farlo passare; finalmente arrivo alla reception,col taxista che gliene stacca 4 in faccia al receptionist; quello fa un giro dal suo enorme bancone e se qualcuno non lo fermava, si sarebbe azzuffato con il taxista che se ne va imprecando. Comincio a rendermi conto che qulcosa non va: tutti un pò troppo agitati.
    Chiedo se posso salire in camera (sono arrivato alle 8 di mattina in albergo) e il caro Sig. Dan mi dice che il chek-in è previsto per le 15.00. Io e il mio compagno, benchè stanchi, ci prendiamo un bus dal quartiere Romema soltto l’egida del Rabbinato ebraico e come due zoombie, andiamo verso Gerusalemme est. Marco mi chiede se le donne pallide con una cuffietta in testa, camicia bianca slavata, più del loro colore, gonne fino ai piedi, nere come le loro scarpe, siano uscite da un ospedale per pazienti oncologici vicino al nostro hotel. Io, l’esperto di ebraismo, dico che non credo, che non so. Saliamo in bus altre donne con figli di 2, 3, 4,5anni e magari uno in gestazione, con mariti brutti dgli occhi aggressivi come i loro riccioli e vestiti neri; donne dallo sguardo spento, sottomesso, apparentemente disinteressate alla coorte di figli; in più una bella frangetta a mezza fronte che si dilata sui loro sederoni e fianchi sfiancati. Ma cosa succede, mi dico; dove sono le donne di Israele belle, alte, libere, e dove sono gli uomini dai riccioli neri e dagli occhi azzurri con cui ho trascorso momenti stupendi quando ero giovane? Sono in trance anche per il jet-lag. Dove sono finito?. Arriviamo all porta di Damasco: ecco i palestinesi, caciaroni che ti vorrebbero vendere di tutto, ma, almeno ti parlano; non pare che dai loro fastidio.
    Entriamo incontatto con uno che vende magneti e altri oggetti che, in breve, ci fa capire che , tutto sommato, Hitler non ha poi sbagliato a sterminarne 6 milioni. Io appoggio i magneti che avrei voluto acquistare e me ne vado. Sono tutti fuori come dei meloni!!!!!Ma si renderanno conto di quello che dicono e fanno? Mah! Il giorno dopo, Shabbat, al bar dell’hotel a 4 stelle per turisti mondiali e non solo per ebrei, chiediamo due espressi e il cameriere ci dice: "Oggi no, è Shabbat". Ci raccogliamo gli occhi che rotolavano fuori dalle orbite, increduli e gli chiediamo cosa possiamo prendere in alternativa. Risposta "due succhi, ma ve li aprite voi!. Ci scappa una piccola risata isterica, ma molto isterica. Partenza per lo Yad Vashem con un taxista che sembrva israeliano ma, in seguito, ci dirà essere di Nablus; riusciamo a trovare anche la tomba di Oscar Schindler in un cimitero cristiano; il taxista ci porta e aspetta fuori. Poi, appunto, Museo dell’olocausto: quanto dolore! Vedo però gruppi di ragazzetti americani ebrei che ridono, si tirano i cappelli come freesby; forse non capiscono ; son troppo lontani da quell’orrore: buon per loro. Di Israele forse hanno già introiettato l’idea della forza e della sopraffazione; non sono i loro padri quelli dei filmati e delle foto dei campi di sterminio. Noi, io e Marco, usciamo angosciati: mio padre ci è stato 2 anni, quando aveva solo 18 anni e se l’è cavata, solo perchè non era ebreo ma renittente alla leva fascista e si trovava in un campo di lavoro e non di sterminio.
    Terzo giorno: Marco vuole vedere Betlemme ed allora andiamo a Betlemme e là ci facciamo il Rachel check point: bella esperienza. Io passo sotto il metal detector, quello suona; aspetto che qualcuno mi dica qualcosa: silenzio. Allora torno indietro io, di mia iniziativa ed una soldatessa con aria scazzatissima e facendomi capire che sono anche un pò scemo, mi dice che devo togliere quel bracciale d’argento, che non ha mai fatto suonare nulla pur avendo attraversato 5 aeroporti. Tra me penso che in Israele ci siano i metal detector più sensibili del mondo.Almeno loro!!! Marco mette la mano sull’apparecchio che prende l’impronta della mano; passano diversi minuti e non capita nulla. Nel frattempo si forma una piccola coda di palestinesi dietro Marco, in fila, che, alla fine, gli fanno capire che noi turisti non dobbiamo mettere le mani lì, ma mostrare il nostro passaporto a quello della guardiola che guardava Marco e non diceva niente. Marco gli mostra il passaporto della Repubblica Italiana (wow) e il soldatino gli fa cenno di passare con mezzo sghignazzo. Io passo dopo Marco, senza nemmeno fargli vedere il mio passaporto e lui non dice nulla. Usciamo da quel postaccio e maledico la volta in cui ho deciso di ritornare in Israele. No, in Israele basta. Ora mi sto mettendo a posto i miei ricordi, quelli ancestrali della scuola ebraica; quelli un pò più recenti di quando avevo 18 anni; e quelli di una settimana fa. Marco mi dice che forse io sono troppo viscerale. Forse non ha capito che per me ebrei e palestinesi erano entrati nel mio cuore di tutta una vita ed ora mi ritrovo qui a scrivere sul sito di Gad Lerner: forse devo decidere se tenermeli dentro fino alla fine dei tempi o se espellerli e lasciarli andare per la loro strada.

  5. 70
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Turnasti!?
    I dubbi son tanti: ad esempio ti sei fatto crescere la solita barba rabbinica estiva?
    T’addivirtisti?!
    E le giubbe rosse? …
    Leggenda:
    Turnasti? = Sei tornato?
    T’addivirtisti? = Ti sei divertito?

  6. 69
    beach onde bic scrive:

    Augustin

    Fidel dice:

    Ma negli Usa ci sono stati presidenti come Carter che era una persona decente e come Roosevelt che non avrebbe lanciato le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.

    Obama per Fidel è meglio di Roosvelt e Carter.

  7. 68
    silvana scrive:

    Buone e felici vancanze, un augurio di tutto cuore!!!

  8. 67
    zioAlbert scrive:

    Certo però, GAD, dopo mesi di profezie, andarsene proprio quando qui sta succedendo di tutto e di più … sfiga? O avevi profetizzato anche questo?

  9. 66
    ALLEGRIAAAAAAAAAAA.... scrive:

    Sono piu’ di due mesi che cerco di raccontarvele in diretta…. Ma voi mi Snobbate…..Scoppolakkioni…. e aggiungo pure le Scoppolakkiette…

  10. 65
    Gad scrive:

    Certo, vi racconterò Chicago e il nulla meravigliso che s’incontra risalendo a nord i grandi laghi verso il Canada. In ogni caso, mercoledì prossimo sarò di ritorno a Milano e il blog riprenderà a funzionare a pieno ritmo

  11. 64
    silvana scrive:

    A questo puinto condivido con Germanico!!!
    Quando torni però ci racconti!!!

  12. 63
    germanico scrive:

    un consiglio d’amico :goditi la vacanza e lascia perdere il blog.Una volta l’anno bisogna staccare la..spina.

  13. 62
    heiner scrive:

    Ma tu sei sicuro di essere un krukko razionale?

    crucco sì, razionale no

  14. 61
    zioAlbert scrive:

    60 heiner
    Ma tu sei sicuro di essere un krukko razionale?

  15. 60
    heiner scrive:

    insieme a sei settimi del suo branco familiare,

    non c’è storia, manca qualcuno. altrimenti perché ricorrere alla frazione? e il ‘suo’? = delle persone che gli ‘appartengono’.
    quindi nisba, manca qualcuno.
    sicuramente il bastardo
    (nel senso del cane.
    ah, beh, sì beh, ah beh, sì beh…)

  16. 59
    zioAlbert scrive:

    58

    Zio, non sei un genio

    Più che altro frequento pessime compagnie.

  17. 58
    sandra scrive:

    50
    C’è scritto insieme ai sei settimi, il settimo è Gad.

    Ma essendo Gad parte del branco, ed essendo necessariamente partito insieme a se stesso, il settimo che manca non può essere lui. Zio, non sei un genio

  18. 57
    adèle scrive:

    51
    Se la normalità del leggere correttamente le parole è genialità allora cosa è Gad che lo ha scritto?

  19. 56
    LIBERALVOX scrive:

    MINISTERI CHIUSI D’ESTATE COME LE SCUOLE!

    La “Cura Brunetta” si è sciolta come neve al sole. Nonostante l’estate, i dipendenti pubblici hanno continuato ad ammalarsi come se fuori ci fossero 5 gradi sotto zero, e le assenze dal lavoro sono cresciute del 10,7% rispetto ad un anno fa. Il «più dieci» davanti alla voce sui giorni di malattia, infatti, si accompagna al 13,6% di aumento delle assenze prolungate, cioè quelle superiori ai dieci giorni. Le assenze crescono in quasi tutti i settori della pubblica amministrazione. Ci sono le epidemie di ‘nasi chiusi’ e ‘febbre alta’ tra i dipendenti delle Aziende Ospedaliere, con aumenti del 19,8% di assenze brevi e del 25,3% di quelle superiori ai dieci giorni, e dei funzionari dell’Agenzia del Demanio, che hanno passato il 32,2% in più del loro tempo a casa. Le assenze prolungate sono cresciute anche nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e nella Presidenza del Consiglio: tutte insieme sono aumentate del 21,7%. Sono stati più spesso a casa anche i funzionari degli Enti previdenziali: 6,3% di ore in più per chi lavora all’Inps e all’Inail. Ma ci sono anche i virtuosi. Gli stacanovisti del fancazzismo: quelli che non si ammalano mai, neanche per sbaglio, quelli che stanno meglio in ufficio che a casa, lontano da mogli, figli e suocere petulanti più del capoufficio: giornale, internet, caffè, sigaretta, aria condizionata, telefono, qualche ora di straordinario in più da fottere ai colleghi che stanno in ferie e collega che in estate non solo si scopre di più, ma che diventa anche un po’ più… ‘disponibile’! Insomma una vera pacchia! Forse il ministro della DISfunzione Pubblica, azzittito in questi ultimi mesi dalle lotte intestine al partito dell’Amore, farebbe meglio a chiuderli i Ministeri nel periodo estivo, proprio come fanno le scuole! Ci farebbe senz’altro più bella figura e il risparmio per l’erario sarebbe garantito!

  20. 55
    ALLEGRIAAAAAAAAAAA.... scrive:

    X 52…. MA COSA VUOI CHE TI RACCONTA GAD? SBAVA…SBAVA… MA NON SOLO PER QUELLA COSA LI’…. SBAVA ANCHE PER ALTRE COSE….. SE TI PIACCIONO I RACCONTI ED ESPERIENZE DI CHI VIAGGIA… CHIEDILO A ME, E SALTERAI DALLA SEDIA….. ANCHE SE NON HO CUL…TURA COME VOI…..

  21. 54
    zioAlbert scrive:

    Proprio vero Sivana, mi piace molto quello che hai scritto.

  22. 53
    Gummo scrive:


    CHICAGO – August 3, 2010. Governor Pat Quinn today signed a bill into law that establishes stringent guidelines and enhances consumer protections for Illinois families seeking help to pay overdue bills. The Debt Settlement Consumer Protection Act also creates a fund to pay restitution to consumers who have lost money through a debt settlement provider.

    hey Giuglio, sono pazzi questi americani

  23. 52
    silvana scrive:

    Gad, sarei contenta se tu raccontassi, con due righe cosa stai facendo o qualche impressione di viaggio.
    Facci viaggiare con te!!!!!!!!!!!!

  24. 51
    zioAlbert scrive:

    50
    ADELE! Sei un genio! Ma forse Gad è un pirla, sapremo mai la soluzione dell’inghippo? Ci vorrebbe una apparizione di giallo circonfusa.

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