Dagli Usa arriva un messaggio inequivocabile: la crisi globale dura da tre anni ma non se ne vede ancora la fine
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mercoledì, 11 agosto 2010
Dagli Usa arriva un messaggio inequivocabile: la crisi globale dura da tre anni ma non se ne vede ancora la fine
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17 agosto, 2010 alle 9:55 pm
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“ LE PREDICHE DEL MUSULMANO GHEDDAFI ..NEL NOME DI MAOMETTO”.
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VIDEO:
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http://www.youtube.com/watch?v=LNUqLztI4mQ&feature=player_embedded
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17 agosto, 2010 alle 9:49 pm
Misantropi sessuali!?
Maniaci miliardari!?
17 agosto, 2010 alle 9:46 pm
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“I PREDICAMENTI DEL MUSULMANO DI GHEDDAFI ..NEL NOME DI MAOMETTO”.
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Maometto è «il profeta non solo dei musulmani ma di tutte le genti,
se Gesù fosse stato vivo ai tempi di Maometto lo avrebbe seguito,
vi sono segni che preannunciano la vittoria di Allah sull’Europa senza il ricorso a Spade e Fucili, non servirà una conquista».
Con queste parole il leader della Jamahirya libica, colonnello Muammar Gheddafi, ha illustrato in un’intervista alla tv araba al-Jazeera il proprio pensiero sullo scenario dei rapporti fra Islam ed Occidente.
«Abbiamo 50 Milioni di Musulmani in Europa e la trasformeranno in un continente Musulmano in pochi decenni» ha detto Gheddafi, aggiungendo che
« Allah sta mobilitando la nazione Musulmana della Turchia collegandola all’Unione Europea»
e «ciò porterà i Musulmani in Europa ad essere 100 Milioni» oltre al fatto che anche Albanesi e Bosniaci sono in gran parte Musulmani.
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Da qui il bivio che ha di fronte l’Occidente: «L’Europa ha un destino e così l’America:
devono accettare di diventare Musulmane con il passare del tempo
oppure di dichiarare guerra ai Musulmani».
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VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=LNUqLztI4mQ&feature=player_embedded
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17 agosto, 2010 alle 12:56 am
(AGI) Gerusalemme – Polemiche in Israele per la foto su Facebook di un’ex soldatessa sorridente davanti a prigionieri palestinesi. Nella didascalia si legge: "Il piu’ bel momento della mia vita nell’esercito". Dal social network, la foto e’ stata rilanciata da diversi blog e siti web, fino ad arrivare sul tavolo dei vertici militari che hanno condannato il "grave e insensibile" comportamento.
17 agosto, 2010 alle 12:52 am
i dissidenti da veri pidiellini hanno sempre votato il programma elettorale scelto dal popolo, ma la macchina del capo ha pensato come al solito di usare la carta straccia elettorale per proporre altro, di tutto e di più (non previsto nel pacchetto)
17 agosto, 2010 alle 12:37 am
Bush: Obama governerà otto anni. Siamo tutti americani. applausi fra i repubblicani
Bush: comunque Saddam le armi le aveva..le ho messe io! il cappio l’ha portato il Borghezio. (applausi)
Bush: quando sento l’odore del sangue mi galvanizzo. Prego tutti i giorni affinchè l’esercito del bene possa uccidere tutti tutti i cattivi.. I cittadini devono abituarsi al sangue e a condizioni militari estreme con pesanti limitazioni di libertà e diritti
17 agosto, 2010 alle 12:22 am
posto della vedova. visione lucida, perfetta, intelligente
non c’è altro da dire (anche perché ho già detto, e tra l’altro della vedova non fa che proporre le stesse domande che ho fatto io. senza ottenere la minima risposta, ovviamente).
Lo scenario che i pasdaran del Pdl prefigurano, infatti, è esattamente l’opposto del ribaltone, cioè un inedito “auto-ribaltone”. La loro strategia, infatti, dopo avere espulso dal Pdl la componente finiana, è quella di provocare più o meno pretestuosamente un incidente parlamentare, di imporre le elezioni anticipate e di convocare il popolo alle urne per completare l’espulsione di Fini e dei finiani dalla maggioranza e dal centro-destra italiano. Non ci si troverebbe di fronte al caso di un governo senza più maggioranza, ma di una maggioranza che si “suicida” più o meno compattamente per “ammazzare” la legislatura.
Una cosa deve essere chiara: non vi è un solo atto parlamentare rilevante per il Governo Berlusconi da cui sia possibile ricavare un atteggiamento ostile o ostruzionistico da parte di coloro che hanno dato vita ai gruppi di Futuro e Libertà per l’Italia. Non vi è una sola riforma o parvenza di essa bloccata dai finiani. Non una! Che so, una sola misura per lo sviluppo, una riforma fiscale o sul lavoro o sulla famiglia o sull’energia… Solo per fare l’ultimo esempio in ordine cronologico, la buona riforma dell’Università appena approvata al Senato porta la firma, come relatore, del "finianissimo" Sen. Giuseppe Valditara. E dunque, signori della corte, di cosa ci accusate? Le intercettazioni? Siamo seri: alla fine della discussione interna al Pdl è uscito un testo meno inviso al Capo della Polizia e al Procuratore antimafia. Qualcuno che abbia contezza della fase in cui vive il paese chiederebbe le elezioni per questa vicenda pensando di ottenerle?
L’“autoribaltone” non ha nulla a che fare con l’attività di Governo che nessun detrimento ha fin qui avuto dai finiani, ma con questioni tanto politiciste da sconfinare nello psicologico. Non a caso le categorie più evocate sono “logoramento” e “stillicidio”. Che poi a tuonare più potentemente contro il ribaltone siano i leghisti – gli unici ad averne fatto uno coi fiocchi e proprio contro Berlusconi – dà la misura dell’uso disinvolto e propagandistico che viene fatto di questo argomento.
17 agosto, 2010 alle 12:02 am
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CLANDESTINI. ANCHE “L’AMERICA ..S’E DESTA “
USA.I REPUBBLICANI AMERICANI VOGLIONO LA REVISIONE DELLA CITTADINANZA AMERICANA PER DIRITTO DI NASCITA (IUS SOLIS).
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16 agosto, 2010 alle 4:32 pm
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CLANDESTINI. ANCHE “L’AMERICA ..SE DESTA “
USA.I REPUBBLICANI AMERICANI VOGLIONO LA REVISIONE DELLA CITTADINANZA AMERICANA PER DIRITTO DI NASCITA (IUS SOLI).
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L’amministrazione Obama è decisamente contraria all’idea di riformare il 14 esimo emendamento della Costituzione, in base al quale e’ da considerare cittadino americano chiunque nasca sul territorio degli Stati Uniti (Ius soli).
”Sono quantomeno sorpreso che esista un dibattito di questa natura – ha spiegato il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs – e che si parli di modificare un emendamento della Costituzione degli Stati Uniti ancor prima di metterci a discutere di una riforma organica dell’immigrazione”.
”Io credo che il solo fatto di parlare di modificare la Costituzione sia una mossa sbagliata”, ha concluso.
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A proporre la modifica sono stati dei parlamentari repubblicani, guidati dal senatore del South Carolina, Lindsay Graham.
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CLANDESTINI. ANCHE “L’AMERICA ..SE DESTA “
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14 agosto, 2010 alle 8:15 pm
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ALBANESE CLANDESTINO ACCOLTELLA RAGAZZO DI 17 ANNI A CIVITAVECCHIA.
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E’ stato fermato con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma l’autore dell’accoltellamento nei confronti del 17enne, avvenuto questa notte nei pressi di un chiosco sulla spiaggia di Civitavecchia.
P.F. Albanese di 26 anni, Clandestino sul territorio nazionale, è stato individuato dagli agenti del Commissariato di Civitavecchia poche ore fa.
Al momento dell’arresto F.P. si era nascosto all’interno dell’appartamento dove dimora, in via Buonarroti a Civitavecchia.
Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno portato i poliziotti recuperare anche l’arma usata, un coltello a serramanico lungo 25 cm., con lama in parte seghettata di 9 cm. Il coltello era stato nascosto sul terrazzo condominiale del palazzo.
Il Questore Tagliente, che nelle prime ore di questa mattina ha disposto la sospensione della licenza del chiosco presso cui si è verificato l’episodio, si è recato presso il Commissariato per complimentarsi del risultato investigativo ottenuto.
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Ragazzo 17 anni accoltellato a Civitavecchia: arrestato albanese Clandestini.
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14 agosto, 2010 alle 12:33 am
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"VI RACCONTO ..LA VERA SINDROME DI FINI”.
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Ma perché lo ha fatto? Gira e rigira è quella la domanda su Fini che resta senza risposta.
Tutti parlano del pasticciaccio brutto, da Montecitorio a Montecarlo, tutti conoscono le tappe dell’escalation ma in fondo non ci sono risposte alla domanda che pure sento ripetere ovunque io vada:
ma cos’ha nella testa Fini, perché ha combinato tutto questo casino, dove vuole andare?
Non pretendo di darvi una risposta convincente, mi limito a comporre le possibili spiegazioni in un racconto che tiene conto di tutte le più accreditate versioni, eccetto le tempeste ormonali.
Escludo anche le cause patologiche, tipo la scatola cranica dei dobermann che a una certa età comprime il cervello e li fa impazzire, fino ad azzannare il padrone.
Fini soffriva della sindrome di Salieri.
Sapete, Salieri era un musicista che non sopportava il successo del suo collega Mozart e dicono che abbia avvelenato il suo più famoso amico-rivale.
Per tradurlo in termini correnti, diciamo che Fini ha vissuto per anni alla destra del Padre, soffriva del complesso del vicario; apparire sempre coprotagonista, cofondatore, spalla e cognato del Re, alla lunga logora e frustra. Non dimentichiamo il lato umano, la psicologia elementare.
La stessa cosa accade al principe Carlo che ha passato una vita a fare l’erede, ma la regina non schioda e ora prevedono di bypassarlo.
A Carlo per la rabbia gli sono cresciute le orecchie, a Fini il rancore.
A ciò si aggiunge la frustrazione dei sondaggi, dove Fini spopolava. E questo gli dava un senso di insofferenza anche verso il suo partito e la sua destra: si era convinto di essere più amato del suo partito e più grande della sua destra.
In realtà confondeva la popolarità con il consenso, il generico apprezzamento con il voto.
Se è per questo anche Almirante era ammirato da mezz’Italia e detestato dall’altra metà, ma poi visse al 5%, per dirla con una poesia di Montale. Così Bertinotti.
Mai confondere gradimento e consenso.
Ma questa convinzione, probabilmente alimentata da chi gli sta vicino, lo ha portato a far crescere l’autostima e a nutrire un duplice fastidio: verso Berlusconi che gli faceva ombra, pur essendo più basso di lui, ma anche verso la sua destra, dalla base ai colonnelli tutti, che considerava con disprezzo la sua palla al piede, senza accorgersi che era il suo fondamento:
è come un uccello che se la prende con l’aria perché fa resistenza al suo volo senza accorgersi che è l’aria a sostenerlo in volo, e senz’aria cadrebbe a terra.
Abbiamo così due spiegazioni di partenza, intrecciate e compatibili.
Ma direte voi, un vero politico sa pazientare, conosce i tempi giusti per uscire allo scoperto, non rompe il gioco a metà fino a inimicarsi i suoi stessi elettori.
Fini era il naturale successore di Berlusconi, e dopo la diaspora di Casini ancora di più; era perfino accettato dalla Lega, verso cui solo ora ha scoperto i suoi livori nazionalistici.
Perché allora non ha avuto pazienza? Qui viene l’ipotesi chiave.
Fini ha il terrore di succedere a Berlusconi come premier, ha orrore del gran lavoro, sa che sarebbe schiacciato sotto il peso del governo, non ce la farebbe.
Lui aspira al ruolo di Speaker Supremo, cioè di presidente della Repubblica.
Perché lui vuol essere Capo ma senza la fatica di governare; vuol essere sopra i partiti e non dentro, perché ha nausea dei medesimi, è single. Bello fare il presidente della Repubblica, magari qualche bel discorso a reti unificate, ricevi i potenti della Terra, passi dal Principato di Monaco al regno d’Italia, fai immersioni nelle tenute di Stato…
Per andare al Quirinale deve azzoppare il suo più temibile concorrente interno, Berlusconi, e amicarsi la sinistra, senza aspettare il turno per Palazzo Chigi.
Ecco, la partita è il Colle.
In tutto questo, capirete bene che a Fini il suo partitino gli serve solo come leva provvisoria, come calzante per mettersi le scarpe presidenziali; poi non serve più.
Dopo aver scaricato il Fronte della Gioventù, l’Msi, l’elefantino, An, avete ancora qualche dubbio che Fini non sia disposto a sbarazzarsi dei suoi? Non trascurate poi l’incoraggiamento avuto: dopo una vita d’insulti e di ghetto perché fascista, non gli è parso vero l’elogio della stampa e della sinistra.
Alla costruzione del movente manca però la causa scatenante.
Quando Fini ha svoltato? Dicono al predellino che Fini ha subìto; ma sapeva che correndo da sola An, svuotata da anni di sfinimento, avrebbe perso voti.
Io penso a due altre ipotesi, una vistosa e l’altra nascosta.
La causa vistosa accadde 2 anni fa. È la convinzione finiana che Striscia la notizia lo abbia killerato per conto del Cavaliere, mandando in onda quei terribili filmati sulla Tulliani e Gaucci.
Fu la svolta. Lui chiese la testa di Ricci e di Confalonieri, fece il diavolo a quattro, annunciò la fine di Mediaset… E invece, mi ha raccontato Antonio Ricci, il filmato andò in onda quasi per caso, anticipato da uno spezzone su Blob; giaceva lì da qualche giorno, lo tirarono fuori per casuali circostanze, senza parlarne con i vertici di Mediaset che magari avrebbero tentato di bloccarlo…
Lui se la legò al dito, come poi col Giornale.
Perché Fini è vendicativo, non ha la duttilità del politico intelligente né la magnanimità del vero capo.
Insomma la causa prossima fu Gaucci. Non è una gran bella causa e non è certo una base adatta per diventare presidenti della Repubblica, semmai per diventare presidenti del Perugia calcio, completando la successione a Gaucci…
In alternativa, se cercate una ragione più alta, complessa e dietrologica, ve ne prospetto un’altra concomitante:
si narra dell’ostilità di Fini al progetto berlusconiano dell’accordo con Putin sul gasdotto che passa dall’Iran; un progetto sgradito agli ambienti che stanno dietro a Fini, che lo seguono da tempo, non solo agli Esteri, e lo hanno sdoganato nei luoghi giusti.
Non so quanto sia vero, ma fa emergere anche l’ipotesi che Fini, come è sempre stato, sia eterodiretto, guidato, telecomandato.
Insomma questo è il quadro generale delle ipotesi.
Ora mi direte voi che ci azzecca con tutto questo il progetto politico, o addirittura culturale, la destra più moderna, la libertà, il futurismo, la legalità, e pure il suo partitino provvisorio, il suo pied-à-terre in aula.
Ora i conti tornano, le contesse un po’ meno…
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(M. Veneziani)
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Vi racconto ..la vera sindrome di Gianfranco
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13 agosto, 2010 alle 7:11 pm
Per Lerner e quasi tutti quelli che ne parlano la fine della crisi si mostrerà con una economia che possa riprendere a costruire case col mutuo, la sanità funzionante al nord per tutti, i giovani che hanno studiato in facoltà umanistiche che trovino lavoro nella scuola e come dirigenti nella pubblica amministrazione, che l’8+5 per mille alla chiesa sia sostanzioso e non criticato, che ci sia richiesta di immigrazione per i lavori che gli italiani non vogliono più fare magari occupando i posti lasciati liberi da quelli che si sono dati al commercio, che i politici e i magistrati come pure per i giornalisti riprendano ad aumentarsi gli stipendi senza che nessuno li critichi, che chi non lavora non venga lasciato solo ma riceva un compenso adeguato ad una esistenza dignitosa, che i temi in discussione alla televisione siano la procreazione assistita, il matrimonio tra gay, il testamento biologico…
13 agosto, 2010 alle 6:45 pm
FLI:
Se la maggioranza dovesse venir meno perché Berlusconi avrà voluto sfasciare il centrodestra, certo non noi, tutti – ha spiegato il fli – tutti potranno essere interlocutori.
13 agosto, 2010 alle 2:29 pm
Non si tratta di uomo o donna……..
è che qualcuno crede ancora ai fantasmi.
Intanto ci teniamo il cav. del c.
13 agosto, 2010 alle 2:14 pm
Qualcuno mi spieghi come mai alla signora Assunta Almirante viene sempre attribuito l’appellativo di donna. Nell’insieme è abbastanza brutta, ma non al punto di essere scambiata facilmente per un uomo, considerati anche i monili stile albero di natale con cui usa addobbarsi.
13 agosto, 2010 alle 2:10 pm
Poiché le melodie di Puccini le ha già scritte Puccini stesso, non vedo che bisogno ci sia di riscriverle, esistono già.
13 agosto, 2010 alle 1:48 pm
@45
qualcosa di personale?
per me zuxx0ni………………
Nella società postmoderna si è purtroppo affermato il cattivo costume di non riconoscere il giusto valore ai lavoratori meritevoli, ma anzi di umiliarli a favore di lobby e raccomandazioni, il perché risiede nel fatto che la classe dominante si è accorta che i loro profitti in questo modo non vengono intaccati, anzi vengono amplificati. Nel documento che si trova su internet all’indirizzo:
http://www.uni.com/uni/controller/it/grandi_temi/UNISO10002/documenti/isotc176_panoramica.pdf
rappresenta la visione corretta da un punto normativo ed etico per una azienda, ma in Italia il concetto di CHANGE MANAGEMENT spesso è stato estrapolato dal contesto normativo di riferimento mentre è ben riportato a pagina 16 del documento.
In pratica succede che qualche venditore riesce ad incantare chi deve operare le scelte e gli propina una bufala che non rispetta le normative di riferimento internazionali. Mal comune mezzo gaudio, penso che non solo le pubbliche amministrazioni siano le sole ad essere buggerate, del resto se il venditore fa quello che prende i soldi e scappa… o quantomeno non cerca di accontentare appieno il cliente, però di solito da qualche parte ci sia malafede e/o incompetenza. PNL è la sigla usata dagli istruttori di venditori, la tecnica usata per confondere ed incantare chi ascolta in modo da riuscire a propinare qualsiasi cosa.. ma l’etica dove è finita?
Il percorso che l’uomo post-moderno dovrebbe fare per liberarsi dalla sua schiavitù è quello di riconoscere le catene che lo imprigionano in modo da liberarsene e riappropriarsi delle emozioni autentiche proprie degli esseri umani. L’etica deve riprendere il proprio ruolo guida dell’azione umana, personalmente per rispettare l’entità suprema religiosa, in secondo piano per accrescere la propria autostima, ed in terzo luogo per rispetto verso i propri simili.
13 agosto, 2010 alle 1:08 pm
In crisi c’è il sistema economico e monetario liberista
13 agosto, 2010 alle 12:34 pm
Non è vero che è in atto una crisi globale, i GDP mondiale stà crescendo da anni, sono solo le oconomie occidentali che sono in crisi erose da programmazioni economiche fallaci e dalla corruzione.
Il GDP di Cina e India è superiore al 10% da anni.
Dati Economists.
13 agosto, 2010 alle 11:58 am
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7
Missin
Si, ha anche dimezzato gli stipendi dei workers della Crysler, per ora…
oltre ad incoraggiare i golpe in sud america e mandare a morire altri "morti di fame" in Afghanistan!
Intanto i bank-ster in questi ultimi periodi hanno fatto più affari che negli altri anni.
p.s.
bank-ster= banchieri gangster