Il ritiro dalla politica di Veltroni, salutato come esemplare e nobile sacrificio, è durato meno di due anni. La virtù come lifting?
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venerdì, 17 settembre 2010
Il ritiro dalla politica di Veltroni, salutato come esemplare e nobile sacrificio, è durato meno di due anni. La virtù come lifting?
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25 settembre, 2010 alle 2:22 pm
Perché, oltre alla proposta sui mandati e sui condannati, non si propone l’esclusione dalla candidatura politica (e amministrativa) di quelli che saltano da un partito all’altro? Mi piacerebbe sapere se anche negli altri Stati succede questo zibaldone che capita qui, e solo per avere un seggiolino sotto il sedere!
In quanto alla
mi è capitata sott’occhio, per puro caso, questa citazione di Racine:
"Come la virtù, anche il delitto ha i suoi gradi."
17 settembre, 2010 alle 5:14 pm
Escludendo 3 mandati e annoverando esterni al PD, confermo.
Ma anche dopo questa risposta, cosa ci guadagna Caino, RR, il partito radicale e il mago otelma?
17 settembre, 2010 alle 5:09 pm
solo in Puglia, Hu? sicuri?
17 settembre, 2010 alle 4:30 pm
heiner
Bè quelle regionali solo in Puglia, così per democrazia.
Detto poco.
17 settembre, 2010 alle 4:24 pm
in bocca al lupo, in bocca al lupo…
ciao!!
17 settembre, 2010 alle 4:23 pm
il meta-bloggher i
Così pare, se lo dici tu.
Ma poi, perchè far innervosire anche gli altri?
Cosa ci guadagnano i radicali, radio RR, Caino, e il mago otelma?
17 settembre, 2010 alle 4:17 pm
appunto Heiner: io mi sono rotto sentire i dirigenti piddini vanverare sulle Primarie senza sfiduciare Bersani.
non sono pronti. non saranno pronti. e se, malauguratamente, venisse fuori uno con le palle che rischierebbe di farcela; di poter, dio non voglia, magari anche decidere
non durerebbe un giorno di troppo
(o forse sbaglio, troppo innervosito)
Comunque, caro compagno: Auguri a Pd! che non abbiamo altro
17 settembre, 2010 alle 4:08 pm
appunto, è questa prospettiva che è folle (non solo perché impraticabile, ma perché sbagliata, infruttuosa, dannosa). le primarie ci sono state poco fa. chi ha avuto ha avuto. e penso che questo valga per moltissimi elettori e militanti pd (anche per chi ha votato franceschini o marino).
se veltroni dovesse forzare (ma mi pare che non gli passi per l’anticamera del cervello) si ritrova con rutelli. contento lui contenti tutti
ps: troppo sole delle alpi fa male…
o bene?
http://www.youtube.com/watch?v=W1zTTidqGZU
17 settembre, 2010 alle 4:00 pm
#65 – ok
sai, spiegavo meglio mio un po criptico #42
c’e lo Statuto e ci sono i mezzi. Ora tocca valutare il momento politico e decidere se tirare fuori le palle – sfiduciare Bersani e nominare un altro; oppure affrontare ex-nuovo sterile e sfibrante iter rituale delle nuove primarie Pd
17 settembre, 2010 alle 3:56 pm
caro ilja, a tutto.
è una prospettiva fantascientifica.
però, se ami le scommesse…….
17 settembre, 2010 alle 3:55 pm
#63 – sto eliminando la nicotina, Heineraccio
a cosa ti riferisci? a dietro d’angolo?
17 settembre, 2010 alle 3:54 pm
ma stai sognando, ilja?
ma veramente? cos’hai messo nel tè, diccelo!!! altro che ‘sole delle alpi’, ma chi vuoi fare fess!?!?!
17 settembre, 2010 alle 3:52 pm
#58 –
L’assemblea e dietro l’angolo. Non mi e dato sapere quanti (figurati CHI) membri abbia, tra gli eletti & "cooptati" – ergo non mi esprimo su (lol) numero legale. Figurati sul resto
2. Se il Segretario cessa dalla carica prima del termine del suo mandato, l’Assemblea può eleggere un nuovo Segretario per la parte restante del mandato ovvero determinare lo scioglimento anticipato dell’Assemblea stessa. Se il Segretario si dimette per un dissenso motivato verso deliberazioni approvate dall’Assemblea o dal Coordinamento nazionale, l’Assemblea può eleggere un nuovo Segretario per la parte restante del mandato con la maggioranza dei due terzi dei componenti. A questo fine, il Presidente convoca l’Assemblea per una data non successiva a trenta giorni dalla presentazione delle dimissioni. Nel caso in cui nessuna candidatura ottenga l’approvazione della predetta maggioranza, si procede a nuove elezioni per il Segretario e per l’Assemblea.
17 settembre, 2010 alle 3:42 pm
Gummo
Rapido, intenso, centrato.
17 settembre, 2010 alle 3:40 pm
“Siamo un po’ di sinistra ma come Blair che però è abbastanza lontano, poi siamo un po’ eredi della tradizione del cattolicesimo democratico, ci mettiamo un po’ di giustizialismo che va di moda, facciamo un nuovo partito, lo chiamiamo in un modo che non dispiace a nessuno, perché “sinistra” suona male, “democratici” siamo tutti…ed è fatta. Chi può essere contro un prodotto così straordinariamente perfetto? Però io non ci credo” (Massimo D’Alema)
il Partito Democratico come fosse un PRODOTTO: qui siamo a livelli di marketing Berlusconico! è veramente da calcio fondoschienale!
ma non vi eravate accorti prima di questo imbecille? Osservando l’intreccio mostruoso (antidemocratico e illiberale) di poteri al cui vertice c’è ora Cesare il RE, nel 1999 il Presidente del Consiglio Massimo D’Alema trovava pure il tempo per fare MARKETING sul "prodotto"?
Questa sarebbe la concezione della nobile politica?
Non sta tanto bene, ha qualche grosso problema: o c’è qualche serio problema psico-logico o il tutto è volontario e in sicronia col progetto piduista di RINASCITA
17 settembre, 2010 alle 3:25 pm
http://www.youtube.com/watch?v=CZ_88LC169o
"lo chiamiàmo"
"lo chiamiàmo"
lo chiamiamo accento pugliese.. mi sa che c’è una certa rivalità con Vendola proprio sull’accento pugliese
D’Alema direi che ha già fatto e disfatto per anni: un evidente ed indiscutibile fallimento, troppo facile dare la colpa agli elettori e alla moda quando ci sono volontari errori di gestione.
Largo a Vendola! E veloci che abbiamo perso troppo tempo
17 settembre, 2010 alle 3:20 pm
Ilja
ma come se non con delle primarie?
min.chia! e che vor dì? al concreto
la posizione di Maximo sul PD è questa: http://www.youtube.com/watch?v=CZ_88LC169o
semplificando
mentre Maximo non apprezza l’idea del PD (ma apprezza com’è governato..) al contrario il Poeta che apprezza lo strumento democratico ma non il governo del partito..
chi merita di stare nel PD? tutti i democratici, ma i bolliti li abbiamo già provati e si facciano da parte dando un apporto costruttivo ma senza veti e diktat
Ho l’impressione che qualche nostalgico della vecchia partitocrazia non voglia "gli strumenti democratici". Lo dica chiaramente e NON faccia perdere altro tempo, perchè comincio a sospettare che questa "incapacità" sia invece volontaria e complice.
Com’è possibile, con tutte le persone in gamba, che un FALLITO come D’Alema sia ancora in pista?
17 settembre, 2010 alle 3:06 pm
UN SACRIFICIO SENZA DUBBIO !!!
Infatti di solito quando la nave affonda i topi abbandonano la nave
Mai viceversa !
17 settembre, 2010 alle 3:03 pm
Sig Gad Lerner,come si fa a dare ascolto ad uno ch’aveva promesso d’andare in Africa,in caso di sconfitta alle elezione del 2008 e poi non ha avuta alcuna descenzza a rispettare la sua parola.
Il male in questo paese è quella classe dirigente(destra,centro,finta sinistra)di mezza étà,che non vuole passare la mano ai giovani.non sanno però che in questo momento stanno trasmettando ai giovani quella brutta e cattiva visione del protagonismo individualista politico(con interessi al di sopra del proprio partito)che muore sulla poltrona costa che costa.
17 settembre, 2010 alle 2:59 pm
Davide Toffolo
http://www.youtube.com/watch?v=XD_PKV397WQ
17 settembre, 2010 alle 2:56 pm
52-quale anno? Ciao!
17 settembre, 2010 alle 2:54 pm
47 e beh, grazie: da una parte abbiamo il RE e dall’altra la faticosa macchina democratica..
non è una battuta, fin quando (parte de) i sudditi eleggono il re i democratici non avranno vita (facile)
17 settembre, 2010 alle 2:51 pm
e se Caccia gioca a bocce come fa filosofia..
perchè invece se le perde..
Massimo, parliamoci chiaro: Basaglia ha aperto le Case delle Libertà, Non richiudiamoli in Parlamento!
Massimo, non famo gli scherzi, ora Berlusconi superato il "limite psichiatrico" sta pensando all’impunità: ho puntato ben dieci euro sulle elezioni per fine anno. Non influenzare il fato, per favore, non adesso.
17 settembre, 2010 alle 2:11 pm
Caro amico loro stanno bene come stanno, a fare l’Italia così com’è hanno contribuito anche loro, per loro vale solo la battaglia per il potere,piuttosto che vedere il "clan" di Baffo al potere, dodo-Walter è pronto a lasciare Silvio a capo del bigoncio e viceversa.
Ci sono statisti e stati tristi