Il becero senatore Giuseppe Ciarrapico che in aula crede di insolentire Fini chiedendogli se si è già procurato la kippà, cioè il copricapo religioso ebraico, è il simbolo della vergogna del centrodestra italiano che contiene al suo interno gli umori più beceri e reazionari, fino all’antisemitismo. Berlusconi ha grattato il fondo del barile. Solo pochi giorni fa, a Taormina, è andato a baciare la pantofola della Destra di Francesco Storace, promettendogli posti di governo. Questa gentaglia è davvero convinta che dietro al dissenso di Fini si muova chissà quale potentato internazionale, e alimenta gli stereotipi peggiori da cui la loro storia è macchiata. Nel mentre Bossi chiede scusa ai romani per avergli dato dei “porci” -ma lo fa solo opportunisticamente per salvare il posto da ministro- esplode una nuova contraddizione di questa maggioranza che raduna nelle sue fila (non solo, ma anche) malavitosi e topi di fogna.
P.S.: Prevengo i furbacchioni che volessero ricordare l’amicizia fra Ciarrapico e Carlo Caracciolo come se essa costituisse una prova di correità. Che il defunto editore di “Repubblica” frequentasse anche cattive compagnie non può essere certo addotto a attenuante della loro bassezza.
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17 ottobre, 2010 alle 3:28 pm
Amedeo Punelli scrive:
17 ottobre, 2010 alle 2:04 pm
Barki,esponente della sinistra milanese,socio fondatore di unasinistrauna e sinistra rossoverde tra le altre cose è "il Papy" di un locale di stile francese "Omelette & Baguette" nella Chinatown di Milano, via Paolo Sarpi: Il suo ufficio e quartier generale è al primo piano del medesimo stabile. Lui è sempre lì, dove spesso vengono insultati i dipendenti vedi su internet alla voce Baguette & Omelette,Milano-Recensioni sui ristoranti-TripAdvisor. Bene…io, cittadino libero ed uguale per "Costituzione", lancio la proposta di andare in massa a "Omelette & Baguette" ad occupare i tavolini senza consumare, a rotazione, per un giorno intero. Vorrei che una lunghissima processione lo travolgesse….
Fermi restando i torti d Ciarrapico.
5 ottobre, 2010 alle 3:58 pm
Onestamente, non mi stupiscono quelle parole visto che son state dette da un fascista noto. Quello che ANCORA non mi sembra naturale è che lui si senta talmente libero e convinto del proprio potere al punto di dire quella roba nell’aula del Senato !
E che dire del silenzio di quelli che lo ascoltavano?
Quello sì, è da temere.
Siamo al regime.
5 ottobre, 2010 alle 1:19 pm
«SEMPLIFICAZIONE» – «Ho utilizzato – a sproposito, e me ne rammarico – un’immagine per esemplificare l’altrui attitudine ai repentini cambi di rotta», prosegue Ciarrapico. «Ho pensato per un momento di potermi consentire una tale semplificazione "iconografica", potendomi onorare di aver indossato in tempi non sospetti e lontano dai riflettori il copricapo che tanto significa per la Vostra cultura, il Vostro credo e la Vostra tradizione che nel mio piccolo, con la mia attività di editore, ho contribuito a far conoscere in Italia».
3 ottobre, 2010 alle 12:16 pm
Vanno richieste da tutto il Parlamento le DIMISSIONI del Sen. Ciarrapico.
3 ottobre, 2010 alle 1:18 am
Ed ora che vadano pure questi zotici briganti a farsi difendere dall’impiegatuccio borghese, vadano dicendo che in suo nome hanno condannato un fotografo che sbirciava tra le marachelle di quattro pagliacci dello spettacolo adorati come divinità. Ripeschino qualche residuato grottesco in stile Mussolini per aizzarceli contro.
E vadano a dire all’operaio che un pagliaccio che calcia un pallone è disposto a pagare XXX.000 EURO per coprire le sue porcate, di cui evidentemente si vergogna, mentre l’operaio si spezza la schiena per pagare chi NON lavora veramente. Ripeschino qualche residuato grottesco in stile Polpot, qui ce n’è già uno che circola, aizzateceli contro.
E corrano a suonar le loro fanfare di guerra, su abbiano il coraggio di diffondere questa loro giustizia borghesotta che usurpa il Tempio della Giustizia di Minerva, mostrino a tutti dove è finito il loro aberrante teatrino dell’assurdo.
E su mostrino codesti usurpatori del Tempio, stolti mercanti indemoniati dalle perline, mostrino cosa sono realmente di fronte ai Nobili Signori del Mondo, I Maestri dell’Universo.
Alzino pure le loro clave adorando quel ciarlatano codardo di Satan, le alzino se ne hanno coraggio contro le nostre spade di Luce.
3 ottobre, 2010 alle 1:07 am
Ah… the end, il capolavoro di miserabili ingannatori recitato e trasmesso su Rai 3 contro Corona.
Vita difficile l’essere veri tra questi pulciosi briganti moderni.
Quella che ha condannato Corona è la vera mafia italiota, quella che usurpa il tribunale facendosi scudo della formula "in nome del popolo italiano" è la mafia.
Briganti che un tempo agivano con la mascherina, mentre i veri lupi li giustiziavano con la spada di giustizia che portavano al fianco e tempo condannarli, seduta stante.
Ma oggi eccoli lì i risultati del "buonismo" con tutti briganti compresi. Un mondo ove il codardo brigante addirittura giudica, ed il nobile signore subisce.
Occhio per occhio, dente per dente. Essere condannati da villani, o esser giudicati dai giusti, nel dubbio riprendo la spada che riconsegnerò a Minverva.
Oltre a Corona, ve sono moltissimi altri disposti a far esplodere le vostre prigioni, non ne abbiamo paura.
Anzi siete voi zotici usurpatori che dovete iniziare ad averne, i nobili padroni stanno tornando per il bene del loro popolo, e perché solo i nobili padroni sanno ricacciare i briganti nella melma, con la spada della Giustizia di Minerva.
Lerci zotici briganti, melma siete, e nella melma tornerete.
3 ottobre, 2010 alle 12:27 am
Stavo guardando il processo a Corona, Corona è vero ed è sincero in quel che è il gioco cui partecipava.
Sono tutti in un’aula di un Tribunale, quindi sede ove far emergere la verità. Eppure molti degli intervenuti destrorsi, presunte vittime, paiono falsi come dei giuda. E sono tutti destrorzi, solo per il fatto di mangiare nella greppia del loro padrone.
Ecco Gad, questa è la destra italiota, e la trasmettono su un giorno in pretura, ed io esprimo piena solidarietà a Corona, nonostante le sue ultime bizzose e recalcitranti frustrazioni contro il marcescente status della destra italiota.
Spettacolo impietoso di tutti codesti giuda, fossimo a teatro meriterebbero tutti pomodori marci.
2 ottobre, 2010 alle 3:11 pm
A storm broke out and the Italian leader hastily apologized to the Jewish community in that country for his stupidity. And justifiably so. After all, under Mussolini not only were racist laws against the Jews passed, Jews were murdered for being Jews. However, when he apologized Berlusconi ignored the masses of Italians who had been tortured and murdered under Fascism, the Italian invasion of Ethiopia in 1935 and the use of gas to massacre huge numbers of Ethiopians. He did not apologize for any of these acts.
………………..Rome’s mayor, Gianni Alemanno, who not only has a violent Fascist background (in the 1960s and ’70s) but is also responsible for making racist statements in the present, is a good example of the new European. Where did he carry out his first "purifying" visit after being elected a year and a half ago? With the Jewish community, of course. And they were glad to receive him. The Italy of Berlusconi, of course, was quick to host Foreign Minister Avigdor Lieberman, the first of the Western European nations to do so.
continua
http://www.haaretz.com/print-edition/opinion/is-jewish-pride-abetting-racism-1.261905
2 ottobre, 2010 alle 3:04 pm
Moni Ovadia: Il Ciarra e le tre scimmie
Grande Ciarra! Non posso nascondere una perversa simpatia nei confronti di questo fascistone de coree de panza. Finalmente uno che dice pane al pane e vino al vino. Altro che gli ipocriti del Pdl che si scandalizzano per la sortita del gagliardo editore-imprenditore tutto fez e orbace. Lui, se potesse, Fini lo raperebbe a zero e lo esporrebbe al pubblico ludibrio facendolo sfilare in un corteo, cartello appeso al collo, con la scritta: “amico dei giudei”. Nel corteo ci sarebbero anche altri pidiellini che, anche se non lo dicono, la pensano come lui. I giudei sono infidi e traditori si sa e traditore è chi se la fa con loro. Ma i più commoventi e naif sono certi ebrei della corte berlusconiana che si scandalizzano. Povere anime candide, ma dove erano? Quali pensieri li distraevano per non vedere e sentire la sarabanda della cloaca revisionista che per anni è dilagata nei salotti tv per riabilitare il fascismo, tessere elogi e quadretti idilliaci del buon duce e calunniare e infangare i partigiani che con il loro sangue e i loro sacrifici hanno fondato la democrazia e ci hanno donato la Costituzione repubblicana. Come le tre scimmiette “non vedo, non sento, non parlo” trovano normale stare in un partito-azienda fondato da un padrone-caudillo. Sono fieri della sua opera di governo che perseguita i rom, discrimina la popolazione omosessuale e respinge i clandestini per avviarli verso un destino di tortura o di morte. Trovano degno essere alleati di un partito xenofobo. In cambio della loro fedeltà senza se e senza si accontentano di poco. Qualche esternazione di amicizia en passant per Israele. Perché gli affari veri…beh! Quelli si fanno con Gheddafi e Ahmadinedjad, due notori filosionisti.
1 ottobre, 2010 alle 11:23 pm
X KENT – 301
caro amico, guarda che berlusconi era il braccio economico del psi di craxi, se poi mi dici che craxi non era un socialista, allora ti do’ ragione e ne aggiungerei un’altro :d’alema.
1 ottobre, 2010 alle 11:13 pm
X KENT – 301
caro amico, sei sfortunato, hai trovato la persona giusta. tu, di quale storia stai parlando, quella dei cortez, di hitler, di mussolini, degli importatori di schiavi in america ,che se la mangiano ancora oggi, oppure parli dei roosevelt, dei kennedi, di papa giovanni, di mandela, di suor teresa di calcutta, di de gasperi, di martin luther king ecc. ecc. ecc.
c’e’ anche della positivita’ nell’uomo, e questo mi fa’ ben sperare, tu no, caro amico, vedi solo gli avventurieri, spesso colpevoli di carneficine e basta. tu non hai ancora visto la luce e quindi non puoi fare la banda.
1 ottobre, 2010 alle 9:53 pm
caro gad
che cosa orrenda, aberrante sentire ancora certe affermazioni.
lo schifo e che nessuno nel suo partito a pensato di buttarlo fuori il fascista.
chiedi a fiamma come si sente ad essere collega di partito del ciarra,
al suo posto ne avrei chiesto pubblicamente la testa o lei o lui.
e la barzelletta del suo presidente del consiglio di oggi?
che pena.
adriano c.
1 ottobre, 2010 alle 7:41 pm
siamo tutti nati alo stesso modo, non esistono differenze,
il sentimento religioso riguarda l’intimo di ognuno e non deve essere elemento di distinzione e mancanza di rispetto nei confronti delle persone
la lezione del XX secolo dovrebbe insegnare a non fare piu’ certi errori contrari al genere umano
1 ottobre, 2010 alle 5:52 pm
Per farla corta, senti questa. Io e te siamo nati esseri umani, i miei genitori mi hanno dato una educazione cattolica, i tuoi genitori ti hanno dato una educazione laica.
Se tu sei nato ebreo, io cosa sono nato?
1 ottobre, 2010 alle 5:46 pm
Cosa vuol dire "ebreo per nascita?"
1 ottobre, 2010 alle 5:21 pm
…..io sono ebreo per nascita e laico per educazione…dov’è la contraddizone?
1 ottobre, 2010 alle 4:03 pm
369 raffaele barki
Mi puoi spiegare cosa significa "ebreo per nascita"? Io non direi di me stesso "cattolico per nascita", direi "cattolico per educazione."
1 ottobre, 2010 alle 3:22 pm
Ciarrapico, tra le altre cose, è proprietario di un caffè storico di Roma: Caffe Rosati, piazza del Popolo. Il suo ufficio e quartier generale è al primo piano del medesimo stabile. Lui è sempre lì, spesso ad insultare i suoi dipendenti con stile negriero. Bene…io, laico, ebreo per nascita e cittadino libero ed uguale per "Costituzione", lancio la proposta di andare in massa al caffe Rosati con Kippà in testa ad occupare i tavolini senza consumare, a rotazione, per un giorno intero. Vorrei che una lunghissima processione di Kippot lo travolgesse….
1 ottobre, 2010 alle 3:10 pm
perchè si fa più casino per Bossi che per ‘sto razzista becero?
2 idioti non si annullano, si sommano
1 ottobre, 2010 alle 2:32 pm
360 LB
HEI! STAI SPERANDO PER ME?!
1 ottobre, 2010 alle 2:28 pm
hahahha
caro destre moderne, grazie della barzelletta, è ottima, geniale, mi sto sbellicando dalle risate, mai sentita una barzelletta migliore.
fantastica. ancora sto ridendo
1 ottobre, 2010 alle 2:25 pm
hitler era ebreo , la maggioranza degli ufficiali nazisti erano ebrei , questi ebrei si sono automassacrati , e poi danno la colpa agli altri .
1 ottobre, 2010 alle 2:22 pm
Linda
Non pensavo esclusivamente ad istituzioni clericali: ci sono tante associazioni di volontariato o di ricerca, Onlus, che sono, ugualmente se non più, meritevoli di aiuto.
Comunque è vero: non ha mai risposto sulla pubblicità a maestrina, né per le donazioni.
1 ottobre, 2010 alle 2:19 pm
La barzelletta sugli ebrei. "Un ebreo racconta a un suo familiare… Ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo, e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, però gli abbiamo fatto pagare una diaria… E quanto era, in moneta attuale? Tremila euro… Al mese? No al giorno… Ah, però… Bè, siamo ebrei, e poi ha pagato perché aveva i soldi, quindi lasciami in pace… Scusa un’ultima domanda… tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?… Carina eh?"
cav. B. : io sono amico di Israele
1 ottobre, 2010 alle 10:38 am
Gad non risponde a certe domande, molti pensano che donando ai preti si salvano la coscienza…ma vedi bene che la chiesa si salva ancora grazie ai Don Ciotti e i Don Gallo…ma è ben poca cosa, le donazioni servono ad angrassare cardinali e monsignori sempre cosi eleganti…(…)
1 ottobre, 2010 alle 10:02 am
linda 338
Linda, guarda che non sei la sola a dirlo: spesso maestrina chiede che si tolga la pubblicità recentemente inserita nel blog. Se il blog costa, non credo che abbia necessità di coprirlo attraverso la pubblicità. Almeno togliere la pubblicità, senza per forza dover distribuire il reddito ai bisognosi (a parte che non ci ha detto per quali associazioni fa beneficenza: potrebbe elencarle, sono certa che ce ne saranno).
Cito, a conclusione, una massima di Vitaliano Brancati che mi è capitata sott’occhio:
"La ricchezza guasta l’intelligenza, come un pasto troppo forte vela di sonno anche l’occhio più vivace."
1 ottobre, 2010 alle 9:26 am
Quindi stai parlando come me mentre io parlavo con il Sig. Lerner.
Ho capito.
Ti senti solo ed in compreso (del resto se mi uccidi i congiuntivi …).
Hai bisogno di qualcuno che ti dia retta.
Un caso disperato insomma.
Speriamo per te!
1 ottobre, 2010 alle 9:16 am
358 LB
Ehi! stai parlando con me?
1 ottobre, 2010 alle 9:07 am
Sto forse parlando con te?
1 ottobre, 2010 alle 9:04 am
Peccato ho accettato un lavoretto in nero per guadagnare qualcosa per sopravvivere e continuare a pagare l’ADSL e un po’ di cultura, veramente peccato…margherita ci andrai tu anche per me?
1 ottobre, 2010 alle 9:01 am
Nella destra Italiana sono sempre esistite due correnti uno filoebraica ed a favore dello stato d’Israele ed una antisemita che si rifa alla componente razzista della destra.
Il razzismo per una parte della destra è assolutamente controproducente, ed espressione di assoluta imbellicita’, mentre per una parte della destra a cui Ciarrapico appartiene il razzismo è consono.
Queste due destre si sono sempre combattute.
1 ottobre, 2010 alle 8:58 am
353 LB
Ma dove le trovi …
1 ottobre, 2010 alle 8:55 am
Gad
Questo topic è esemplare, UNA CAGATA PAZZESCA, quasi a livelli Santoreschi. Se all’origine del discorso c’è uno scivolone emotivo poi le conseguenze si fanno sentire: o "hai ragione Gad" "quanto sei bravo Gad", nemmeno un "però", vietato, oppure se c’è un tentativo di contraddizione spunta il signor "Abbasso" e simili. La discussione? Latita.
Comunque sono scelte, se questo è un club dove ci si trova per raccontarsela e consolarsi della sfiga sinistra, tanti auguri.
1 ottobre, 2010 alle 8:49 am
Sig. Lerner,
mandi tutta la mia solidarietà alla collega Tortora.
La modalità con cui, questa mattina ad omnibus, Gasparri ha cercato di intimidirla forte del fatto che si sente, oggi, uno che conta mi ha lasciato senza parole e mi ha ricordato metodi storicamente da dimenticare.
Voglio pensare che la Tortora abbia voluto fare la signora a non rispondere.
Altrimenti c’è da preoccuparsi sul serio!
1 ottobre, 2010 alle 8:46 am
Passata è la tempesta:
Odo augelli far festa, e la gallina,
Tornata in su la via,
Che ripete il suo verso. Ecco il sereno
Rompe là da ponente, alla montagna;
Sgombrasi la campagna,
E chiaro nella valle il fiume appare.
Ogni cor si rallegra, in ogni lato
Risorge il romorio
Torna il lavoro usato.
L’artigiano a mirar l’umido cielo,
Con l’opra in man, cantando,
Fassi in su l’uscio; a prova
Vien fuor la femminetta a còr dell’acqua
Della novella piova;
E l’erbaiuol rinnova
Di sentiero in sentiero
Il grido giornaliero.
Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride
Per li poggi e le ville. Apre i balconi,
Apre terrazzi e logge la famiglia:
E, dalla via corrente, odi lontano
Tintinnio di sonagli; il carro stride
Del passeggier che il suo cammin ripiglia.
Si rallegra ogni core.
Sì dolce, sì gradita
Quand’è, com’or, la vita?
Quando con tanto amore
L’uomo à suoi studi intende?
O torna all’opre? O cosa nova imprende?
Quando dè mali suoi men si ricorda?
Piacer figlio d’affanno;
Gioia vana, ch’è frutto
Del passato timore, onde si scosse
E paventò la morte
Chi la vita abborria;
Onde in lungo tormento,
Fredde, tacite, smorte,
Sudàr le genti e palpitàr, vedendo
Mossi alle nostre offese
Folgori, nembi e vento.
O natura cortese,
Son questi i doni tuoi,
Questi i diletti sono
Che tu porgi ai mortali. Uscir di pena
È diletto fra noi.
Pene tu spargi a larga mano; il duolo
Spontaneo sorge e di piacer, quel tanto
Che per mostro e miracolo talvolta
Nasce d’affanno, è gran guadagno. Umana
Prole cara agli eterni! Assai felice
Se respirar ti lice
D’alcun dolor: beata
Se te d’ogni dolor morte risana.
1 ottobre, 2010 alle 8:41 am
SCUOLA SUPERIORE PUBBLICA
Oggi ennesimo "sciopero degli studenti" contro la Gelmini.
Se uno studente vuole andare a scuola lo stesso (1 ora di treno) trova il deserto, forse qualcuno che scopa il corridoio, allora chiama a casa echiede: che faccio? Vieni a casa.
Ma domani lo studente deve portare la giustificazione. E il preside? E gli insegnanti? Non dovrebbero essere loro a giustificare la loro assenza ingiustificabile?
Tutto già visto, e questo il concetto di "legalità" e di "rispetto delle regole" che insegnano ai giovani.