Vittorio Emiliani su “L’Unità” sostiene che “Report” e “Annozero” non potrebbero essere trasmessi da una tv privata. E perchè mai?
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martedì, 19 ottobre 2010
Vittorio Emiliani su “L’Unità” sostiene che “Report” e “Annozero” non potrebbero essere trasmessi da una tv privata. E perchè mai?
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20 ottobre, 2010 alle 12:38 pm
Io penso che abbia perfettamente ragione Vittorio Emiliani se si riferisce ad una tv privata italiana.
In Italia non esistono grandi lobby,ma piccole lobby interconnesse tra di loro su più livelli da formare una megalobby,o meglio varie megalobby.
Quindi tocchi un potente e si lamentano in tanti.
20 ottobre, 2010 alle 7:03 am
GAD dacci notizie dell’attentato a Belpietro
20 ottobre, 2010 alle 6:22 am
ho visto Sallusti ieri sera a Ballarò e non riuscivo a prendere sonno
19 ottobre, 2010 alle 11:58 pm
E’ Berlusdconi?
dico io e’ Berlusconi,che privatizza tutto in Italia,privatizziamo anche
la Rai,togliamo il canone,e risparmiamo il denaro per sky,o mediaset
premium,oppure dahila se.xy,po.rno,rot.te in cu.lo,a LA7 sono tutti bifolchi ed anche mai.ali,anche loro vogliono venderci ses.so
virtuale,se.sso a ]
pagamento,le loro figlie,le loro mogli,ma le loro suocere se le possono tenere.
LA7 sta’ prendendo la strada di Silvio,non vi fate abbindolare.via
dalle pal.le,facciamo entrare solo televisione
educativa,divertente,piena d’idee intelligente,e non sempre
tet.te,cu.li,fi.ghe,caz.zi,e’ Basta siete gia’ vecchi,muffa.
Berlusconi almeno nelle sue televisioni,il ses.so non si vede,quindi
vince sempre lui. Votatelo per i prossimi 12 anni.
saluti
19 ottobre, 2010 alle 10:55 pm
Privatizzare la Rai? Per carità! No, già c’è un bel po’ di pubblicità anche con il pagamento del canone, ma se diventasse privata non ci si salverebbe più: sarebbe quasi tutta pubblicità, intercalata dai vari programmi. Vade retro!
19 ottobre, 2010 alle 10:14 pm
Ho apprezzato entusiasticamente la trasmissione di lunedì sulle parole! Finalmente una boccata d’aria nella melma della televisione italiana. Da filologa italiana (senza un posto all’università perché non ci sono fondi e i concorsi sono pilotati), ogni giorno mi batto per mantenere l’integrità delle nostre parole e mi sono sentita meno sola grazie a voi.
19 ottobre, 2010 alle 10:06 pm
@92 – grazie alla struttura è riuscito a ripartire -
.
ma – oibò – sei sicuro ?
19 ottobre, 2010 alle 10:03 pm
Si come quando ha fatto raiperunanotte….
19 ottobre, 2010 alle 9:43 pm
scusa missio, ma sei proprio ignorante, oppure le informazioni su wiki non sono esurienti. Ammetto che ho forzato la verità. Ma il signor Santoro, dopo l’esperienza di Italia uno, ha tentato di fare una trasmissione su una catena di private, ma per il suo ego il pubblico non era sufficentemente ampio, ed ha mollato.
grazie al solito referente di turno è rientrato in Rai. Grazie alla struttura è riuscito a ripartire.
Quindi bambinone, Santoro senza rai, non esiste….
19 ottobre, 2010 alle 9:19 pm
ma di che cavolo parli???
Santoro è ancora là, ed Europa 7 ha iniziato a trasmettere…
19 ottobre, 2010 alle 8:54 pm
caz.zate, ci ha provato! e il poveraccio è dovuto scappare al parlamento europeo. Sveglia bambinone!!!
19 ottobre, 2010 alle 8:44 pm
Assodato che ormai la politica, la giustizia (sommaria), la vita ecc. ecc. tutto si fa in TV, chi vuole contrastare il re della tv attualmente al potere, deve occupare l’etere con una sua bella frequenza : sarà il mercato dei teleovideodipendenti a decretarne il successo o meno.
(la rai ovviamente va chiusa alla svelta perchè di pubblico non ha più niente)
19 ottobre, 2010 alle 8:29 pm
ciao heiner carissimo, hai ragione in generale, ma anche in particolare su Annozero: San Toro saprebbe come portare tutti gli spettatori su Europa 7, ne sono sicuro.
19 ottobre, 2010 alle 8:09 pm
Ho visto, come ogni lunedì, il programma. La puntata di ieri m’è parsa particolarmente interessante. Mi hanno colpita enormemente i dati sull’ "analfabetismo" degli italiani e vorrei sapere da che studio sono stati tratti. Grazie
19 ottobre, 2010 alle 7:52 pm
ps: anche se – lo ammetto – il programma di santoro rappresenta un’eccezione, perché molto caratterizzato
19 ottobre, 2010 alle 7:49 pm
caro mission, rapidamente: i meccanismi televisivi non sono purtroppo automatici. l’"attaccamento alla rete" per i grandi numeri conta tantissimo. la mobilità dello spettatore (medio) è molto scarsa. occorre sempre distinguere tra lo spettatore critico e quello abitudinario, che rappresenta la grande maggioranza
- ciao
19 ottobre, 2010 alle 7:48 pm
il problema votazioni Piemonte è che c’è stata una palese violazione delle leggi che dirimano la formazione delle liste. Poi se , cavilli o altro, salta fuori altro, OK. Il fatto però rimane. Come in Lombardia , dove le firme sono state poste, addirittura, prima della formazione delle liste , e sono firmate con identica grafia , e sequela di nomi differenti . Poi gli avvocati non mancano nemmeno al Pirellone . C’è sempre qualcuno che paga ..
19 ottobre, 2010 alle 7:42 pm
@69 Inge- permetta, prima va scorporata Mediaset . Tre televisioni per un unicum , per lo più in politica , sono impensabili in un paese democratico. Il vero nodo , enorme, è questo.
19 ottobre, 2010 alle 7:39 pm
adesso abbiamo avvocati che si affardellano , a posteriori, di altrui pesi . E come mai non è risultato prima ?
19 ottobre, 2010 alle 7:36 pm
Annozero su Europa 7 sbancherebbe !!!!
PS europa 7 sta partendo sul digitale terrestre in questi giorni, per ora solo a pagamento purtroppo…
19 ottobre, 2010 alle 7:35 pm
Cota comanderà pure nella nostra regione. Quelli che hanno perso sono i piemontesi.
19 ottobre, 2010 alle 7:16 pm
a me sembrano alquanto diverse: il primo ha detto : "Io sono il proprietario". Il secondo ha detto: "Un mio cliente e’ il proprietario" senza farne il nome. Nel primo caso il problema della Gabanelli e’ risolto: si sbatteva tanto perche’ non si sapeva chi era il proprietario? Eccolo li’. Nel secondo caso, insisto, chi e’ il proprietario?? (vuoi che te lo dica in un orecchio?)
19 ottobre, 2010 alle 7:03 pm
Ora chiudo perche’ sono iniziati i TG
Qui in Italia sono meglio delle
soap opera !
Chissa’ se oggi ci sara’ qualche colpo giornalistico !
Chesso’ : Presa la Pantera !
Modella si rompe le unghie durante sfilata
IL colore della cucina di Fini ?
Quanti gradi ci sono ad Antigua ?
E poi via col Grande Fratello !
Che figata sto paese….
manco a Paperopoli…..
19 ottobre, 2010 alle 6:54 pm
Caro AVATAR prima di tutto esprimo
invidia per te che vivi su Pandora!
Scherzo !
Cmq se io fossi Mudock
seguirei per bene le vicende della politica
italiana e lo stato della informazione in questo
paese.
Poi aprirei un canale in chiaro
dove trasmetterei 24 ore al giorno
un po’ di calcio e
TETT. E CUL. in quantita’ gargantuesche
ci metterei un fracco di pubblicita’
e un Tg dove si parla di cosa a mangiato
la Canalis, dello squalo sul tevere, dei
vestiti in cioccolata, della spada in stile
Napoleonico per aprire le bottiglie di
Campagne,e di modelle smutandate !
Farei una valanga di ascolti
sarei applaudito da Destra e Sinistra
non avrei mai nessun casino
e farei soldi a Badilate !
Tanto agli Italiani non frega nulla di informazione
e altre amenita’.
Si !
l’idiozia di noi italiani popolo di teste di paglia
con cervello di marmellata ai frutti di bosco
puo’ essere un formidabile Busines !
Anzi questo e’ il nostro futuro
con buona pace dei ricercatori
che si occupano di oscenita’ come
protoni e particelle varie !
Tett. e Cul. e’ la ricetta vincente
per questo paese e ora……
Vai col trenino……….
19 ottobre, 2010 alle 6:40 pm
L’Avvocato Postizzi dichiara di essere il proprietario della Flat Point Development che non ha nulla a che vedere con Berlusconi. L’Avvocato vicentino Ellero ha dichiarato che la casa di Montecarlo non è di Tulliani. Trattandosi di società off-shore la conclusione è una sola: l’una dichiarazione vale tanto quanto l’altra. Si è messa la parola fine? Magari! Certa stampa non rinuncerà facilmente a confezionare Riflessi e Riflessioni tanto appetibili per chi è sensibile alla fascinazione mediatica …
19 ottobre, 2010 alle 6:32 pm
Masi e Lupi: due varianti della specie bertuccia
(lo so, vado in castigo, vado, vado…)
…dimenticavo che a Cagliari stanno facendo botte da orbi
19 ottobre, 2010 alle 6:17 pm
ma perche si parla ancora di 3&3 reti?
http://www.dgtvi.it/stat/Canali/Canali_nazionali/Page1.html
19 ottobre, 2010 alle 6:17 pm
c’è – Sky cielo – anche con tg.
)
a me piacerebbe che Murdock finanziasse uno sporchissimo magazine di gossip anti-nano (c’avrebbe la sua convenienza…
19 ottobre, 2010 alle 6:01 pm
Semplice in ITALIA
le televisioni sono tutte private !
e appartengono alla stessa persona
S.B (tre sono sue e la RAI prende ordini dal medesimo)
E al signor S.B non piacciono note stonate nella sua sinfonia
anzi non vuole proprio nessuna nota !
Sola la sua !
Ci sarebbe La 7 ma non si prende in tutta
Italia………
Forse non a caso !
Chissa’ se forse Sky mettesse un canale in chiaro
sul Digitale Terrestre con un Tg magari ……
Osp scusate ma che dico !
Ci sarebbe il Lodo anti Sky votato in parlamento
in soli 5 minuti e fine della storia !
Cmq FORZA REPORT !!!! il vostro e’ il miglior programma trasmesso in ITALIA
o Silvioland ?
19 ottobre, 2010 alle 5:34 pm
@ LANDO 70
Si quando i controllori sono gli stessi controllati.
19 ottobre, 2010 alle 5:27 pm
X Inga 69 :
Le regole sono fatte per NON essere rispettate.
19 ottobre, 2010 alle 5:13 pm
Non faccio che firmare petizioni, mi sta venendo il gomito dello scrivano.
Ora firmerei volentieri una petizione dove si dica che vorremmo Benigni da Fabio Fazio con Saviano, Abbado e altri.
Sulla privatizzazione della RAI, non sono d’accordo. Andrebbe a finire nelle mani di chi ne ha già troppe. Però credo che scrivere delle regole e poi rispettarle non dovrebbe essere così difficile.
19 ottobre, 2010 alle 4:53 pm
Antigua, se il proprietario della Flat point "smonta" Report
Mentre infuria la polemica politica sulle case ad Antigua di Silvio Berlusconi – con Massimo D’Alema che ne chiede le dimissioni perché “il ruolo del presidente del Consiglio – ha detto il presidente del Copasir a Otto e Mezzo – e’ palesemente incompatibile con questa pluralita’ di interessi, di investimenti, di societa’ di paradisi fiscali” – a chiarire i dubbi sollevati dalla trasmissione Report sulla trasparenza dell’investimento effettuato dal premier, arriva un comunicato di Carlo Postizzi, l’avvocato proprietario della Flat Point Development la societa’ che ha venduto al Cavaliere. "Con riferimento alle notizie apparse in questi giorni su alcuni quotidiani italiani", ha spiegato Postizzi nel comunicato di cui da conto Franco Bechis su Libero "e alla trasmissione televisiva Report, devo precisare che il gruppo costituito dalle societa’ Emerald Cove e Flat Point dal 2001 fa capo sia alla societa’ Kappomar Hol dingnv controllata giuridica mente ed economicamente da me come azionista di riferimento e da altri azionisti sia minoritariamente al signor Michael Barry, cittadino irlandese. Tutti questi soggetti – chiarisce Potizzi – nulla hanno a che fare con il presidente Berlusconi e/o con il suo gruppo". Nel lungo comunicato Postizzi spiega di avere acquisito i terreni ad Antigua da un altro gruppo italiano, Maltauro che li aveva comprati da un imprenditore locale. I terreni sono poi stati venduti a Berlusconi a prezzo di mercato, regolarmente iscritto nei bilanci della socie ta’ certificati da primario gruppo internazionale. Infine ulti ma stoccata di Postizzi: "Antigua non e’ in black list, ma al contrario e’ in white list". Non e’ dunque un paradiso fiscale.
Nella rubrica “Come è andata a finire?”, il programma della Gabanelli riprendeva un’inchiesta del 2009 sulla Banca Arner, sollevando dubbi – anticipati da alcuni articoli pubblicati dal “Corriere della Sera” e altri quotidiani – sulla trasparenza dell’investimento effettuato dal premier. Informazioni “insussistenti e diffamatorie e senza alcun contraddittorio”, aveva ammonito preventivamente il deputato Pdl e avvocato del premier Niccolò Ghedini, avvisando che sarebbe stato “grave” se la Rai avesse trasmesso in questi termini il servizio. Andato poi regolarmente in onda, ma corredato dalla lettura – fatta dalla conduttrice – di una dichiarazione di Ghedini alle agenzie di stampa. Il legale di Berlusconi ha ricordato come il premier abbia “regolarmente acquistato un terreno in Antigua pagandolo con regolare bonifico e indicandolo nella denuncia dei redditi. Negli anni successivi, con regolari fatture, assistite da stati di avanzamento lavori, bolle di accompagnamento e consegne nonché perizie, sono stati pagati i lavori di costruzioni e arredo con altrettanto regolari bonifici da banca italiana a banca italiana. Tale denaro è stato quindi versato in Italia alla società costruttrice dell’immobile”. Immediate le polemiche, acutizzatesi con l’intervento del ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, secondo il quale la puntata di “Report” è stata "odiosa". "Sul fatto che dovesse o no andare in onda è un problema che non mi riguarda – ha detto Romani -. Ho visto la puntata e l’ho trovata odiosa. Si facevano delle supposizioni non basate su fatti rispetto alle proprietà del presidente del Consiglio, facendo riferimenti, accostamenti che non ho assolutamente condiviso. Non mi è piaciuto come programma giornalistico". Romani ha rammentato che lui stesso ha “avuto uno scontro durissimo con Report, ma ho dato atto al programma di aver fatto buona informazione. Ieri a mio avviso hanno sbagliato in un eccesso di antiberlusconismo e hanno fatto un prodotto giornalisticamente inefficace”.
La Gabanelli difende la puntata di Report: “Se Romani ci trova odiosi vuol dire che non ha visto il pezzo” replica la conduttrice. ”Il servizio – ribadisce in una intervista al Messaggero – documentava alcuni possedimenti del premier ad Antigua e ci si chiedeva da chi li aveva comprati, poiche’ la Flat point e’ una societa’ off-shore i cui reali proprietari sono ignoti. Mi pare una domanda legittima, visto che coinvolge un’alta carica istituzionale”. Secondo alcune indiscrezioni del "Corriere della Sera" il presidente del Consiglio non sarebbe nemmeno entusiasta della villa di Antigua. "Non mi piace, mi ricorda un condominio", è il giudizio attribuito al premier, che pare lamentare una scarsa privacy. Tanto da fare un paragone: "E pensare che a Palazzo Grazioli non si vede nulla nemmeno quando apro le finestre". L’opposizione cavalca la querelle: il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sfida il Cavaliere a intervenire in aula alla Camera: “Spieghi al Paese e al Parlamento in diretta televisiva la sua posizione sugli investimenti immobiliari nell’isola di Antigua. Chi ricopre certi incarichi pubblici ha il dovere morale e politico di agire con il massimo della trasparenza e nell’alveo della legalità”. In un’interpellanza, Italia dei valori chiede a Berlusconi “se conosce il reale proprietario della società off shore dalla quale ha regolarmente acquistato i terreni e il proprietario effettivo della banca Arner, e comunque quale sia il reale rapporto che lo lega alla banca medesima”. All’attacco anche il Pd, col vicecapogruppo al Senato Luigi Zanda, che chiede al Cavaliere chiede di chiarire ogni aspetto della compravendita. “Chi, come Silvio Berlusconi, ha l’onore di ricoprire la carica di presidente del Consiglio non può permettersi di acquistare, per più di venti milioni di euro, terreni e ville ad Antigua senza rendere noti nel dettaglio i termini dell’acquisto”. Nel dibattito politico e nell’attenzione mediatica che ha suscitato, il caso Antigua s’incrocia – anche per volontà della Gabanelli, che chiudendo la puntata si è lasciata andare: “Abbiamo inseguito per mesi una Scavolini, qui le cucine sono Boffi… Ben altra classe” – con quello della casa di Montecarlo ereditata ad An, ceduta dal partito a una società offshore e successivamente presa in affitto da Giancarlo Tulliani, “cognato” di Gianfranco Fini. Proprio oggi “Il Giornale” riferisce che “che la perizia sulla stima dell’immobile richiesta a fine settembre dalla magistratura monegasca al presidente dell’associazione delle agenzie immobiliari del Principato, Michel Dotta, confermerebbe la disparità tra il valore reale dell’immobile e il prezzo registrato a luglio 2008, ovvero i 300mila euro liquidati dal partito di Fini alla società off-shore dell’isola di Saint Lucia. Una difformità importante pari a tre volte il valore vero dell’immobile: siamo ‘intorno al milione di euro’, a ragionare per difetto”.
19 ottobre, 2010 alle 4:39 pm
e.c. al 66
12 > 12 mila
19 ottobre, 2010 alle 4:38 pm
Caro Daniele, puoi riscriverlo altre 100 mila volte, ma Cota rimane inidoneo a amministrare. Per il fatto medesimo che tu scrivi: comanda, non amministra.
Difetta di prestigio e abbonda di autoritarismo.
Ha perso, per 12 voti che vorrebbe sottrarre alla concorrente.
Voti fasulli, che le pseudo elettrici non hanno mai espresso.
19 ottobre, 2010 alle 4:34 pm
La puoi mettere in tutte le salse, in Piemonte è lui che comanda!!!
La colpa è della sinistra che non presenta un candidato presentabile. Si è ridotto pure su FB a cercare gli italiani che potrebbero votare Bersani!!!
Patetici!!!
19 ottobre, 2010 alle 4:34 pm
61
Sara’ idonea la Bresso che non tollera di essere sconfitta.
Se vuoi puoi farti promotore di una legge che tolga il voto ai 99 enni.
Fai votare solo i centri sociali e siamo a posto.
19 ottobre, 2010 alle 4:21 pm
Prosegui così, John.
19 ottobre, 2010 alle 4:19 pm
giustiziagiusta – Il direttore Enrico Mentana si tenga pronto: il prossimo ‘giro’ sarà il turno di La7.
Già, perché si ha quasi la sensazione che l’orrore mediatico che in queste settimane ha visto come squallido palcoscenico la incolpevole cittadina pugliese di Avetrana, sia destinato ad andare in diretta (qualora si organizzerà qualche altra “svolta nelle indagini”) sulla rete diretta, appunto, da Mentana. Abbiamo già visto, su una rete Rai, l’annuncio della avvenuta confessione-shock del mostro dalle sembianze quasi umane che ammetteva di fronte agli inquirenti di aver ucciso la nipote e – dopo averlo profanato – gettato il cadavere in un pozzo. Il tutto in diretta televisiva, con la madre della vittima impietrita per l’annuncio e ospite, in quel momento di reality televisivo, proprio in casa del cognato farabutto, assassino per sua stessa ammissione e profanatore di cadavere. La conduttrice appariva come una via di mezzo tra un domatore di leoni da circo nel pieno del suo numero serale, un postino consapevole di recapitare una multa per sosta vietata ed un candidato ad una promozione di carriera più che certa.
L’altra sera poi, ma stavolta su rete Mediaset, l’altro annuncio-shock dato in diretta tv: la cugina della vittima (nonché figlia del mascalzone) che viene direttamente condotta in carcere dopo essere stata a lungo interrogata: per lei l’accusa parla di concorso in omicidio e sequestro di persona. Per dirla in parole povere, avrebbe aiutato il padre-canaglia a far fuori la giovanissima Sarah, cugina, amica e compagna di tante (forse troppe) ore trascorse insieme.
Finora, in televisione, le abbiamo viste tutte da Avetrana: riprese e servizi dalla casa della vittima, dall’abitazione e dai terreni agricoli del mostro, dal garage dell’orrore, dai dintorni del pozzo della morte.
Ora, dopo Rai e Mediaset, dovrebbe toccare quindi a La7 a far da palcoscenico alla possibile, prossima “svolta clamorosa” che giungerà dalla terra di Puglia. E purtroppo, in questa ripugnante vicenda, c’è da aspettarsi davvero di tutto: meglio se in diretta tv.
(g.p.)
3 commenti
19 ottobre, 2010 alle 4:19 pm
Cota è inidoneo, anche solo per il fatto che invece di amministrare comanda.
Se puoi s’aggiunge che lo avrebbero votato delle 99enni inconsapevoli la faccenda si fa gravida di illegittimità.
19 ottobre, 2010 alle 4:17 pm
Però è è lui che comanda in Piemonte!!!
19 ottobre, 2010 alle 4:16 pm
Masi non è la RAI, ma solo uno dei Caini infiltrati di Tinto Bass.
19 ottobre, 2010 alle 4:15 pm
Nell’INFEDELE, trasmissione di ieri sera 18/10, c’era un giovane che spacciava il "Tea Party"… si riferiva forse a questo? : "Viaggio negli Usa del Midterm
"I repubblicani trionferanno"Raduno a Pomona del movimento Tea Party, che sostiene i conservatori e, secondo i sondaggi, si prepara ad entrare al Congresso con un gruppo numeroso. "Matrimonio solo tra uomo e donna. E una croce sopra la riforma sanitaria"
(di Roberto Festa in Ilfattoquotidiano 19/10)
Se sì, gli auguro il più cordiale INSUCCESSO!
Sempre grazie a Gad! Giancarlo G. Zagni
19 ottobre, 2010 alle 4:14 pm
Non è vero. Non sanno più che cosa scrivere pur di nascondere il sole. Semplicemente, la RAI sta buttando via i prodotti migliori che ha.
Censura semplice.
19 ottobre, 2010 alle 4:13 pm
Dovrebbe amministrare, non comandare.
Che comandi è sintomo di inidoneità.
19 ottobre, 2010 alle 4:11 pm
però è lui che comanda in Piemonte…
19 ottobre, 2010 alle 3:59 pm
Certo che Cota si sta rendendo ridicolo, ora pure lui con la sindRoMe di Belpietro.
19 ottobre, 2010 alle 3:50 pm
per la legge elettorale il voto a lista era in automatico anche voto a candidato presidente collegato alla lista senza bisofgno di due croci
il tar aveva deciso invece che senza la croce a cota il voto di alcune liste non era valido
quindi di fatto non si contestava il numero di voti di liste che avevano cota come indicazione , risultato fra l’altro anche superiore si voleva annullando la legge elettorale renderli nulli per cota benchè espressi
da qui il senso del ricorso
se la notizia si conferma era comunque nel novero delle possibilità per logica di rispetto della legge elettorale
d’altra parte si parlava al limite di nuove eleziuoni essendo comunque i voti liste bresso inferiori ai voti liste cota
19 ottobre, 2010 alle 3:42 pm
ho capito, meglio non sapere chi ha vinto veramente….
19 ottobre, 2010 alle 3:40 pm
Piemonte, Cota ha vinto. Resta presidente
Verso una vittoria del Centrodestra in Piemonte. Fonti qualificate rivelano ad Affaritaliani.it che oggi il Consiglio di Stato accetterà il ricorso presentato dal Governatore leghista contro la decisione del Tar di procedere al riconteggio dei voti ottenuti nelle scorse elezioni regionali. Salvo colpi di scena sarà quindi sconfitta Merceds Bresso, ormai abbandonata anche da un parte del Partito Democratico
Martedí 19.10.2010 14:00
Questa è la notizia!