A Terzigno in dieci giorni tutto a posto e in ordine? Apriamo le scommesse
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sabato, 23 ottobre 2010
A Terzigno in dieci giorni tutto a posto e in ordine? Apriamo le scommesse
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25 ottobre, 2010 alle 10:22 pm
Propongo al Sindago di Terzigno di offrire un appartamento, dove vivere per qualche mese, all’attuale occupante la posizione di Presidente del Consiglio del Ministri a Terzigno in una posizione "panoramica" e dove poter tenere qualche riunione del Consiglio dei Ministri, con possibilita’ di ospitare l’attuale responsabile della Protezione Civile.
24 ottobre, 2010 alle 10:35 am
Se si vuole realmente risolvere il problema si deve finanziare un gruppo di ricerca con a capo una persona competente (Riccardo Giacconi,Mario Capecchi) che creino un piano di bonifica per l’intera regione.
24 ottobre, 2010 alle 12:38 am
Bella lì,
Gad!
Giovedì prossimo mi guardo tutta la puntata senza fiatare!Q
23 ottobre, 2010 alle 11:09 pm
(porc..) dse, hai scritto sul ’68… (adesso chi lo sente a Caramella, hai anche tu un busto di Troschis sulla scrivania? sei un complottista?)
23 ottobre, 2010 alle 11:07 pm
ma dse, "Gino" è il nome del pc.. (non credo possa rispondermi, ma forse tra qualche anno diverrà Gino9000, il computer intelligente di Kubric )
23 ottobre, 2010 alle 10:42 pm
Gummo & Roll, che fai!
Ti fai le domande e ti rispondi da solo?
23 ottobre, 2010 alle 10:40 pm
Vendola dalla Costamagna. Il dialogo dei massimi sistemi. Tutti i luoghi comuni della sinistra, gli piaceva ascoltarsi mentre chi ascoltava aveva l’espressione attenta di chi tentava invano di capirci qualcosa. E’ il Bonolis della politica. Spero che la sinistra si tenga buono Bersani, per il bene di tutti.
23 ottobre, 2010 alle 10:36 pm
63
carissimo, il Commissario Straordinario.. non è un sasso d’argilla
23 ottobre, 2010 alle 10:32 pm
63
incredibile: e quale sarà mai la parte di Berlusconi?
gli americani pretendono da Bush, gli inglesi da Blair, i francesi da Sarkozy e gli italiani.. gli italiani non hanno governo!
perchè son fatti d’argilla!
23 ottobre, 2010 alle 10:27 pm
urca, "la campania brucia": demagogia, ma raffinata. il 59 mi è piaciuto. lo stile
i cittadini pretendono l’uomo forte, sopra le leggi, ma è poi colpa del cittadino generico (che poi.. vota l’uomo forte): ma "la voce dell’etica" dice che la responsabilità del delegato e del delegante è sullo stesso piano, ha lo stesso valore. cioè: siamo tutti uguali davanti alla legge! incredibile
Ma allora perchè il "Re" (come lo vuol il Veneziani) non l’ha detto subito in tv, anzichè far promesse e ancora promesse esagerate per farsi votare a tutti i costi a dirigere il governo? ha bisogno di altri divulgatori d’amore sparsi per il blogo?
e l’assurdo qual’è: l’uomo forte nemmeno voleva scendere in campo! non voleva
ma MISERY NON DEVE MORIRE: se Berlusconi lascia le sue iene lo mangiano (è lui il poveretto, anche se arrogante e autoritario: ha fatto troppe promesse a tutti!) Il potere e le finanze sono enormi, si ruba anche in tempi di crisi.. (incredibile ma vero: non è da escludere che ci siano uomini più ricchi d’Italia, ma che vogliono sempre di più.. strano, non pensavo che la bulimia fosse una patologia)
Dice Dell’Utri che dati i problemi enormi del "gruppo" dell’imprenditore, se non fossero "scesi in campo" sarebbe finita male, come i "furbetti del quartierino", che hanno avuto qualche guaio con la giustizia.. poveretti: ci rendiamo conto? ABBIAMO COSTRETTO DELLA POVERA GENTE "A SCENDERE IN CAMPO"
la gente è ormai deresponsabilizzata!
("Gino! ciao son sempre io: ma non è che poi chi comanda si metterà pure a fare la vittima? "non c’è altrenativa politica", "mi voglion far fuori", "è un complotto internazionale dei comunisti" e altre trovate teatrali? infatti..infatti.. le persone che prendono in giro e irridono "la libertà del popolo" poi non credo facciano un finale da felici e contenti..purtroppo")
23 ottobre, 2010 alle 10:20 pm
#60. Evidentemente è un irresponsabile anche il capo dello stato nel momento in cui rivolge il proprio appello a tutte le istituzioni, a tutte le comunità e a tutte le forze politiche. Irresponsabile in quanto il capo dello stato, a differenza di Gummo, non ha saputo individuare con certezza e per tempo il vero ed unico colpevole: ovvero berlusconi che c’ha il potere ed i soldi. Irresponsabile perchè il capo di stato si rivolge a soggetti istituzionali e non istituzionali, affinchè’ ciascuno faccia la propria parte per la soluzione del problema quando invece Gummo ci conferma che l’unico che deve fare la propria parte è il governo, quando sanno anche i sassi d’argilla che la questione rifiuti è di competenza degli enti locali e solo ad essi è addebitabile un insuccesso. Gummo che dà quindi lezioni al capo di stato. Inviterei Lerner, per coerenza, a soprassedere sulla figura del presidente della repubblica, ai suoi inviti, e a farci un commento con questo titolo: "Bravo, bravissimo Gummo!".
23 ottobre, 2010 alle 10:00 pm
l’ "etica civile"! di più: l’italianità!
"il Paese che io amo"
("Gino! ciao, sono Gummo, scusa, oltre alla "porcata", la legge elettorale a maggioranza e blindata senza discussione, abbiamo già superato le trenta leggi definite "ad personam"? Ah OK, grazie")
23 ottobre, 2010 alle 9:56 pm
"irridere il governo" cioè CHI comanda..
(la più bella della serata, serata d’argilla ..)
23 ottobre, 2010 alle 9:54 pm
troppo comodo chiedere agli altri di avere "responsabilità"
sempre le stesse lagne: la responsabilità è di chi ha responsabilità, chi decide, chi gestisce i soldi e chi fa le leggi o vola alto "sopra le leggi" e preferibilmente con l’impunità
stranamente, quando Berlusconi fallisce, fa finta di seppellire l’ascia di guerra e si invitano tutti ad avere…"responsabilità"
secondo me gli aquilani sono degli irresponsabili a manifestare a Roma e farsi manganellare così brutalmente. Sono dei violenti. anzi: degli irresponsabili.
23 ottobre, 2010 alle 9:47 pm
Da alcuni commenti apprendo quindi che nessuno si sente coinvolto dall’appello del Presidente della Repubblica. L’etica civile è tanto più forte quando essa vede in minor grado coinvolte le istituzioni. Oramai biviamo in un mondo in cui il cittadino vive irresponsabilmente, non sente ne produce principi nè valori, ma semplicemente si sente nella civis un portatore di diritti e non di doveri:per cui delega a qualcun altro e la delega diventa sempre più ampia, fino a che il cittadino si sente completamente disinvestito da ogni responsabilità e da ogni dovere di intervenire ed essere egli stesso il protagonista sociale nel bene e nel male della realtà che lo circonda. cadono le foglie in autunno e ricoprono i marciapiedi? E’ compito degli inservienti comunali rimuoverle…figurati se uno può scendere sul marciapiedi a ripulire il proprio singolo spazio di pertinenza, non sia mai! Nevica in abbondanza? Che sia la protezione civile ad intervenire…sia mai che un cittadino debba prendere il badile in mano e preoccuparsi di ripulire un pezzo di strada e marciapiede…perchè il cittadino ha dei diritti, come si sa…mica dei doveri…e così di diritti in diritto reclamato, gli individui senza accorgersene contribuiscono a spezzare la catena della solidarietà comune, quella spicciola: che se poi non sono in condizione di concorrere nella solidarietà spicciola, chissà cosa mai si potrà pretendere da loro nelle emergenze più elevate! E nel momento in cui questa catena si spezza, viene a mancare un principio, un valore da tramandare ai posteri: che se i padri se ne stanno lì, pur nel degrado, ad evocare un diritto senza concorrere positivamente alla sua soluzione, chissà mai cosa potranno ricevere in eredità i figli che non hanno davanti a sè l’esempio del sacrificio e dell’impegno, del dovere che viene anteposto al diritto, tanto per rendere gradevole e dignitoso lo spazio in cui si vive! Questo è il paese che abbiamo di fronte: un paese individualmente e collettivamente deresponsabilizzato, che tanto è compito degli altri fare. Come se i cittadini si fossero autoesonerati dal concorso civile e non si sa nemmeno in base a quale principio o legge. Bravo Presidente! proclama Gad Lerner. Ma può un paese civile pensare di sopravvivere sulle parole di un sol uomo e sui complimenti di un sol altro nel mentre la campania continua a bruciare?
23 ottobre, 2010 alle 9:31 pm
Quindi, e per farla breve, avrei auspicato che il titolo dell’intervento di Gad fosse stato Terzigno e il signor G, laddove per G si intende Giorgio. Che ha rivolto un’appello non solo a tutta la politica, ma a tutte le comunità, a tutte le forze interessate dal problema come una prova di solidarietà ed una prova comune per risolvere il problema, e non per farne questione di parte che questione di parte non è, ma un fattore comune dove misurare la capacità di intervento: vedremo alla fine quanti risponderanno all’appello con responsabilità. Napolitano, grande Presidente, ha detto certe cose in merito, di fronte alle quali parole nessuno può chiamarsene fuori e mettersi lì in attesa a fare puntate per scommettere contro il successo di un governo (ovvero l’unica istituzione), che a tutt’oggi nell’assenza degli altri si è assunto un impegno solenne di fronte a quella popolazione e all’italia stessa. E’ ben diversa l’etica di chi fa, rispetto a quella di chi non fa e punta le proprie fiches sul fallimento: irridere il governo prospettando la perpetuazione delle disgrazie del sud mi pare una precaria dimostrazione di solidarietà.
23 ottobre, 2010 alle 9:27 pm
Tanti soldi e tanti appalti per Bertolaso e le cricche: per fare i FATTI!
e, per favore, se non avete critiche costruttive: lasciateci lavorare.
23 ottobre, 2010 alle 9:26 pm
Berlusconi fa i fatti, non nutili polemiche sui politici:
i primi 100 giorni del mio governo saranno a Napoli, finchè il problema non sarà risolto! votatemi e vedrete
Un commissario con superpoteri e in deroga alle leggi ordinarie di comuni province e regioni: mica qui a chiaccherare e far polemica: I FATTI
23 ottobre, 2010 alle 9:15 pm
Purtroppo, e devo annotarlo con estrema amarezza, la gente del sud necessiterebbe per quanto riguarda il tema dei rifiuti, la piena solidarietà di tutti: laddove per solidarietà non intendo parole vacue e vuote,ma un’effettiva e fattiva presenza di vicinanza. Che miri alla soluzione e non alla reiterazione del problema, sul quale c’è qualcuno persino pronto a scommettere che i propositi di buon esito falliscano! Anche nei semplici commenti si misura l’etica. Personalmente non auspico affatto che al sud e specificatamente in certe aree l’emergenza ed il degrado siano la regola, cosiccome non auspico affatto che le colpe di un tanto siano da additarsi al governo di turno: che oggi può essere di destra, ma un domani come in passato è avvenuto, può essere in governo di sinistra. E fare della polemica sui politici mi sembra un facile modo per non occuparsi del problema dei cittadini: che se poi vogliamo spostare l’obiettivo sulla politica, ci sarebbe da domandarsi piuttosto perchè gli enti locali sono perennemente assenti. Se dunque dobbiamo presumere che all’origine di ogni emergenza ci sia il Governo, allora è necessario commissariare comuni, provincie e regioni.
23 ottobre, 2010 alle 9:04 pm
e quale sarebbe il "problema da risolvere"?
"vogliamo l’immunità, non l’impunità"
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/termovalorizzatore_acerra/index.html
(e il documento del governo riporta parecchie inesattezze sul reale funzionamento dell’inceneritore)
Berlusconi ha solo preso l’esercito e ha spazzato temporaneamente Napoli e contemporaneamente ha appoggiato Cosentino per la presidenza della regione Campania!!
prova a verificare chi ha costruito e chi ha invece inaugurato l’inceneritore..: non l’ha di certo costruito Berlusconi in 100 giorni!
23 ottobre, 2010 alle 8:53 pm
@52
ma gaddina è solo qui per dare addosso a sb… basterebbe vedere tutto quello che ha scritto. E’ la tattica utilizzata dai bambini quando fanno i capricci; dire sempre di no.
E’ comodo, non serve spremere le meningi per fare qualche ragionamento, rende allegri i propri compagni di sinistra che così si sentono rassicurati.
Insomma, come un pappagallo appollaiato sul trespolo che ogni volta passa qualcuno dice: sb caaaaatttivvvo !!!
23 ottobre, 2010 alle 8:43 pm
"Nessuna istituzione, nessuna comunità, nessuna forza politica si sottragga allle proprie responsabilità…". Gad, sarebbe sufficiente che lei avesse letto il presente appello sul sito istituzionale del Quirinale e con tutta probabilità, anche se non è affatto certo visti gli esiti, che lei avrebbe formulato un commento diverso rispetto a quello cinico ed acido che ha testè espresso. Per il semplice motivo che il Capo dello Stato ha rivolto il proprio invito non già al Governo (che peraltro di fronte all’emergenza rifiuti è quello che si è assunto l’impegno di risolverlo, mentre gli altri hanno messo la testa sotto la sabbia e si sono trincerati dietro un assordante ed imbarazzante silenzio), ma a tutte le istituzioni, a tutte le comunità e a tutte le forze politiche, compresa quindi la forza politica di cui Lei è esponente. Ordunque, se avesse accolto l’invito di Napolitano per come tale invito alla solidarietà è stato diffuso, avrebbe dovuto sentirsi coinvolto direttamente: ed anzichè aprire scommesse su chi si è assunto l’impegno di risolvere il problema (il governo), avrebbe magari dovuto fare una riflessione su chi, malgrado l’appello del bravissimo presidente della repubblica, non ha risposto o ha risposto nel modo bislacco che ha fatto Lei. Come vedo la sua solidarietà e senso civio è piuttosto alterno: come si fa a scommettere sulle disgrazie altrui intendendo implicitamente e sperando anche in un fallimento rispetto ai propositi di risolvere il problema?
23 ottobre, 2010 alle 8:10 pm
PATRIMONI DELL’UNESCO
Nel 2001 i talebani ordinano d sistruggere le due statue buddiste
http://it.wikipedia.org/wiki/Buddha_di_Bamiyan
Nel 2003 vennero inseriti, insieme all’intera zona archeologica circostante e al paesaggio culturale, nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO, che si è impegnata, insieme ad altre nazioni, per la ricostruzione delle due statue, distrutte nel 2001 dai talebani.
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2010: il Governo italiano, presieduto dall’uomo di spettacolo on. Silvio Berlusconi ordina di fare una discarica nel Parco del Vesuvio: Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO