La rilevanza penale della vicenda di Ruby è una bazzeccola secondaria rispetto ai suoi risvolti culturali. Credo che anche i più accesi sostenitori di Berlusconi vivano oggi l’evidenza di un leader deprivato di credibilità personale, nocivo alla credibilità del paese. La questione della dignità della donna calpestata dalla classe dirigente, su cui L’Infedele e questo blog insistono dalla primavera del 2009, non sarà forse il motivo scatenante di una crisi di governo ma è l’architrave sbriciolato del potere berlusconiano. Il grande seduttore , orgoglioso del suo “stile di vita”, è ridotto a figura patetica. Ma la sua tragedia personale difficilmente verrà compatita da chi non può sperare di attingere alla sua immensa riserva di denaro. Con le donne i soldi non bastano.
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5 novembre, 2010 alle 9:35 am
6000 sfollati e oltre un miliardo di euro di danni e tutto quello che i politici, i media, alcune istituzioni, ecc. sanno fare è: parlare di Ruby e delle escort del Premier, di Brunetta e dei vari politici di turno; della casa di Montecarlo; del lodo Alfano e di una miriade di altre cazzate che servono solo a distrarre l’attenzione dai veri problemi dell’Italia. Qui in Veneto c’è gente che a perso tutto: interni negozi distrutti, attività industriali da buttare, campi e relativi raccolti andati perduti, senza parlare di tutta la gente che si trova con 2 metri d’acqua dentro casa.
Nessuno ne parla, a parte i giornali e le televisioni locali, non è partita nemmeno una raccolta fondi, a parte quella della Caritas diocesana di Padova, al contrario di quanto fatto per ogni altra emergenza occorsa nel resto dell’Italia. Tra un paio di mesi inizieranno le celebrazioni per l’unità d’Italia, in una situazione del genere non vedo cosa ci sia da festeggiare visto che questa Unità esiste solo nei libri di storia, questi fatti dimostrano invece quanto l’Italia e gli “italiani”, se così ci possiamo definire, siano ancora realmente divisi.
4 novembre, 2010 alle 9:20 pm
596, e una giusta delusione, mi fa pensare al famoso detto “corsi e ricorsi storici”, un anno fa, mi ricordo di Giampilieri, in Sicilia, la situazione non e’ migliorata e gli aiuti sono quasi inesistenti.
tempo fa, ho visto un servizio tv, dove queste persone amareggiate per l’abbandono;temo sara’ simile l’esperienza par il nostro Veneto, speriamo di no
il nostro Paese ha problemi sismici ed idrogeologici, i politici di tutti i tempi lo hanno sempre saputo ma , i risultati sono inesistenti
occorrerebbe una Protezione Civile potenziata ed organizzata per regione, con la possibilita’ di avere disponibilita’ per un aiuto reciproco, dovunque sia necessario ,da nord a sud,(le persone sono uguali a qualsiasi lattitudine).
speriamo che la situazione migliori