Alcuni onesti funzionari di polizia hanno messo agli atti, nei loro rapporti, le pressioni indebite ricevute dai superiori alla Questura di Milano, dopo la telefonata del premier. Che il rilascio della giovane priva di permesso di soggiorno e accusata di furto sia avvenuto secondo le procedure, e con l’autorizzazione del magistrato di turno, è talmente poco verosimile che gli stessi avvenimenti successivi lo smentiscono: altro che affidamento alla Minetti. Ruby andò a dormire in casa dell’amica brasiliana, luogo non certo adatto alla tutela di una minorenne. Il ministro degli Interni Roberto Maroni, leghista “cattivo”, specialista in espulsioni di clandestini, stavolta pur di coprire Berlusconi partecipa allo scaricabarile indegno fra pubbliche autorità, ma soprattutto lascia in brache di tela gli onesti funzionari che stesero rapporto, quando ricevettero ordini impropri dai superiori. Meritavano un plauso dal ministro responsabile dell’ordine pubblico, non questa vile sconfessione.
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23 gennaio, 2011 alle 3:18 pm
http://www.youtube.com/watch?v=KzyWpxIEIG0
[mon]
[''..'']
[)dine(]
10 novembre, 2010 alle 8:51 pm
Purtroppo anche Maroni oggi alla Camera ha continuato a leggere le storielle manipolate, questi sarebbero i Leghisti onesti….Oggi spunta fuori il Magistrato che dopo aver sentito la lettura di Maroni riguardo il caso della minorenne Ruby parla per la prima volta e smentisce le stesse dichiarazioni ..Ma ci rendiamo conto con chi abbiamo a che fare Berlusconi col suo potere finanziario ha infettato tutto è tutti sono troppo anomali pure i bambini si sono resi conto di avere a che fare con gente pericolosa è inaffidabile
7 novembre, 2010 alle 12:08 am
Innanzitutto premetto che sentire l’ imbarazzante Silvio annunciare in conferenza stampa a Palazzo Chigi un giro di vite sulla prostituzione e’ come vedere Toto’ Riina fare il procuratore antimafia. Oppure, se preferite, e’ come vedere Ivan Bogdanov detto ” Ivan il terribile ” con la tessera del tifoso che si presenta allo stadio con la maglietta con sopra scritto ” FAIRPLAY, PLEASE ” Ma non e’ questo l’argomento piu’ importante. Infatti il Senatùr Umberto Bossi ha dichiarato che ” quella telefonata poteva farla lui oppure il Ministro Maroni “. Questo significa giustificare e legittimare una ” piccola ” stronzata per elevarla alla ennesima potenza. E non meravigliamoci piu’ se gli ultras negli stadi fanno i cori contro i caschi blu ed i celerini. O peggio ancora fanno le scritte sui muri riguardanti il povero Filippo Raciti. In certi casi, cercare di insabbiare la verita’ porta a conseguenze piu’ gravi. Il movimento dei Giovani Padani ha espresso un forte dissenso su questa questione. Mi chiedo se Roberto Maroni abbia davvero intenzione di ritrovarsi con le camicie verdi davanti al Viminale, con centinaia di ultras delle varie tifoserie al seguito ( prima tra tutte quelle dell’ A.S. Roma e della S.S. Lazio ). Oppure preferisca dimettersi.
5 novembre, 2010 alle 5:56 am
l’arroganza di uno e dei suoi bravi non ha limite. nemmeno coglierlo con le mani nella marmellata. avvolto dal suo sorriso indelebile, si lascia colpire dagli scandali senza abbassare il ghigno. ma la cosa brutta è che noi permettiamo tutto ciò passivamente.Berlusconi forse passerà alla storia come il primo dittatore mediatico ma di certo gli Italiani come l’unico popolo masochista autodistruttivo
4 novembre, 2010 alle 9:42 pm
358 – errata c,
“si arrampica sugli specchi” scusate
4 novembre, 2010 alle 9:40 pm
Annozero, interessante
Ghedini si arrampica sugli stessi, cerca di comunicare una storia credibile, il sorriso stampato non e’ al solito, ottimo avvocato, cerca di fare il suo mestiere ben pagato
che stanchezza, un Presidente si dimise negli USA(e non era minorenne), perse la possibilita’ di ricandidarsi ed era un ottimo Presidente, Clinton, con una moglie capace
da noi questo non esiste
indipendentemente dalle scelte politiche di ognuno di noi, questa situazione ci offende, basterebbe fare un onesto mea-culpa, ammettere la stupidita’ e chiudere la questione; e’ il Premier del nostro Paese, non puo’ farci prendere in giro dall’estero
per il gusto della poltrona, tutti giustificano o tacciono, come i leghisti; non ci si comporta cosi’ , un po’ di serieta’ e rispetto per noi cittadini
una sana autocritica quindi, accantoniamo il problema, e pensiamo alle riforme
4 novembre, 2010 alle 11:57 am
Mi chiedo o meglio Vi chiedo, da che gente siamo governati?
Il premier tutti i giorni ne combina una, e tutto il PDL a fargli quadrato. Che VERGOGNA!!!
I suoi giornalisti come salluzzi tenta di cambiare le parole che ha detto il premier lella telefonata alla questura di milano (DICE DI ESSERE LA NIPOTE DI MUBARAC) Fate solamente SCHIFOOOOO
3 novembre, 2010 alle 12:23 am
Daniele scrive:
1 novembre, 2010 alle 5:35 pm
Hai una figlia minorenne e carina ?
No, non ce l’ho.
Le figlie carine (degli altri), io me le porto a letto; ed ambedue siamo contenti, perché sappiamo goderci la vita.
2 novembre, 2010 alle 9:11 pm
Non mi interessa commentare le abitudini sessuali del premier, sono affari suoi. Da appartenente alle forze dell’ordine, desidero solo solo dare un contributo di riflessione alla vicenda Premier-Questura di Milano.
Durante la mia carriera credo di aver trattato pratiche di minorenni decine di volte e mai, ribadisco mai, mi è venuto in mente di non seguire la procedura.
Per la delicatezza dei casi trattati, come agente di polizia giudiziaria mi sono sempre rapportato con la procura del tribunale per i minorenni, le cui disposizioni sono da considerarsi sacre. Inoltre, il minore va sempre consegnato ed affidato ai genitori o, in alternativa ed in attesa che questi possano raggiungere il luogo del fermo del minore, ad una struttura qualificata. Questa è la prassi che è valida in tutta Italia. Mi spiace dirlo, ma i funzionari della Questura non hanno seguito la procedura.
2 novembre, 2010 alle 3:28 pm
Hei Gino … quanto ti pagano per diffondere nel blog tutte quelle c…?
2 novembre, 2010 alle 3:20 pm
caro ministro Maroni
se non erro emigrata minorenne senza documenti e accompagnata in questura per furto non dovrebbe essere rispedita al suo paese
come mai per questa persona il ministro non interviene facendo il suo dovere
a dimenticavo non lo fa perchè è amica del suo padrone?
2 novembre, 2010 alle 1:21 pm
ho letto che l’ex questore di Milano, al momento del fermo di Ruby Questore, è attualmente prefetto presso il Consiglio dei Ministri.
E’ un puro caso o l’avv. Maroni, attualmente Ministro dell’interno, ha qualche risposta meglio articolata e più realistica, tipo quelle che il suo capo (Bossi) esterna?
2 novembre, 2010 alle 12:26 pm
scusa cara Linda se mi ripeto cosa che ti dà molto fastidio : Veronica Lario nella sua ormai famosa lettera ha usato un termine sublime : CIARPAME