Feltri lascia Sallusti (e Berlusconi) per tornare a “Libero” in comproprietà con Belpietro. Complimenti, buona scelta
Popularity: 1% [?]
venerdì, 17 dicembre 2010
Feltri lascia Sallusti (e Berlusconi) per tornare a “Libero” in comproprietà con Belpietro. Complimenti, buona scelta
Popularity: 1% [?]
17 dicembre, 2010 alle 4:55 pm
Vediamo come la prende Facci!
17 dicembre, 2010 alle 4:58 pm
Davvero?
Con tutto il rispetto per Sallusti, senza Feltri “il Giornale” perderebbe parecchio, mentre “Libero” guadagnerebbe solo una firma in più, per quanto autorevole.
17 dicembre, 2010 alle 4:59 pm
molto meglio il Fatto
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/17/si-credono-intoccabili/82387/
17 dicembre, 2010 alle 4:59 pm
Perchè, cambia qualcosa? Io non capisco mai quando finisce Libero, e comincia il Giornale.
17 dicembre, 2010 alle 5:52 pm
Andare in un qualsiasi giornale degno di questo nome ?
Non sia mai.
17 dicembre, 2010 alle 6:00 pm
Per cosa?
Belpietro è maturato , ormai ha addirittura la stessa tonalità di voce di Feltri.
17 dicembre, 2010 alle 6:02 pm
certo che cambia! cambia il nome
http://www.youtube.com/watch?v=LyOclZHcYHo
17 dicembre, 2010 alle 6:04 pm
Spero che il Feltrino non me ne vorra’ se saro’ (modestamente) interessata solo alla sua eventuale futura dipartita….. dal mondo giornalistico ovviamente…. ma anche da quello della societa’ civile…..
17 dicembre, 2010 alle 6:16 pm
Due prostitute dell’intelletto che si associano.
Cosa ne può uscir fuori?? UN BORDELLO!!!!
17 dicembre, 2010 alle 6:31 pm
Lo Spostamento
Belpietro e Feltri, due campioni del giornalismo (sic) indipendente che informa
Sallusti e Porro, due campioni del giornalismo (sic) indipendente che informa.
Libero e il Giornale, due giornali (sic) a disposizione di B.
Belpietro e Feltri, comproprietari di Libero.
Già, che cambia?
A meno che …………forse Lerner più che “spostamento” sta pensando a uno “sganciamento” da B, ovviamente fatto nell’interesse della libera informazione.
17 dicembre, 2010 alle 6:43 pm
Chissà perché, la cosa mi lascia totalmente indifferente… Se Feltri avesse annunciato che sarebbe andato in Antartide a cercare di vendere «il Giornale» ai pinguini sarebbe stato più divertente.
17 dicembre, 2010 alle 6:57 pm
Gad allora tu sei riuscito a risolvere “Trova le differenze” di questo numero di Settimana Enigmistica? Complimenti, ma come hai fatto? i giornali sembrano uguali
questo numero di ‘settimana’ sembra diventato un periodico ‘ventennale’.
17 dicembre, 2010 alle 7:00 pm
Feltri..Bel tipo…Certo che per stare con Belpietro..!!!.Mi sembra passare dal braciere alla brace;certo meglio di sicuro di quello che lascia.Ma, non credo che caraffa rappresa d’aceto possa farti bere vino buono.
Non possiamo fare paragoni come La Russa ad Annozero che chiamato fascista ha detto di trovarsi in buona compagnia menzionando Montanelli.
Feltri ha raggiunto una forma mentis tanto a destra che invano si potrà pensare che qualcuno o qualcosa gli possa fare cambiare idea.
17 dicembre, 2010 alle 7:01 pm
Hanno ragione entrambi in Italia
Vincera’ Fra’ Caz.zi su Fra’ cu.li
addesso e’ da vedere chi sta coi Fracaz.zi e chi coi Fracu.li
avanti per incominciare Gad Lerner e’ per molti un Fracu.lo
I nostri politici e la bandiera Fratelli D’Italia e Napolitano non se desta dell’elmo di Silvio se cinta la testa dov’e’ la vittoria se dilaga la droga,sorelle D’Italia tutte Mign_otte il Diavolo le creo’
Avanti POPOLO alla riscossa di Berlusconi non vogliamo saperne nemmeno delle ossa e di tutti i suoi Infami Balordi un ode di disprezzo e un accorato VAFFANCU_LO a calcioni in faccia dal nostro mondo.
ed allora vademecum Vis Pppulis Italiatoli est summo populi allínfingardo cuore freccia nera scocco’
Riprendiamoci L’Italia su lesti fino all’ultimo di voi,bisogna VINCERE! e sgominare la Banda della pestilenza della cattiveria della perversione!!!
Avanti non fate le pecore come sempre,i Lupi arriveranno presto dal colle.
Firmato
Carlo D’Acero
17 dicembre, 2010 alle 7:06 pm
se non avessero dimezzato la sospensione a feltri questo lancio-supplizio sarebbe partito a pasqua, magari direttamente dall’esilio ad antigua.
17 dicembre, 2010 alle 7:31 pm
.
.
FRANCIA. APPELLO DEL MINISTRO PER AUMENTARE ESPULSIONI CLANDESTINI.
.
Il ministro degli Interni francese, Brice Hortefeux, ha lanciato un appello ai prefetti del paese affinche’ siano fermi e ‘amplifichino’ le espulsioni di clandestini entro la fine dell’anno, dimostrandosi ‘piu’ offensivi’ nella lotta alla delinquenza.
Ricordando che su un obiettivo di 28.000 espulsioni
nel 2010, 25.511 clandestini sono stati riaccompagnati alla frontiera nei primi 11 mesi, Hortefeux ha chiesto ai rappresentanti dello stato di accelerare il piu’ possibile le espulsioni.
.
———————————————————–
.
17 dicembre, 2010 alle 7:36 pm
se non avessero dimezzato la sospensione a feltri questo lancio-supplizio sarebbe partito a pasqua, magari direttamente dall’esilio ad antigua.
Già, libero di Silvio Pellico
17 dicembre, 2010 alle 7:44 pm
A dire la verita’ Feltri e’ diventato editore ed azionista di Libero insieme a Belpietro….. con i loro soldi? Io sarei per il finanziamento pubblico della stampa…. certo pero’ se penso che anche Libero, il Foglio, Il Giornale etc. etc. usufruiscono delle mie tasse quasi quasi mi verrebbe voglia di diventare contraria…..
18 dicembre, 2010 alle 2:00 am
GAd e’ un leccacu.lo di Feltri e Belpietro direttori di libero(delinquere),lui vedrete andra’ a piangere per un posto di lavoro e un’esclusiva a LA7
ma va’ nel cu.lo di tua mamma BIFOLCO Ebreo vergo_gna di DIO e del Cristianesimo
FEC_CIA Gad Lerner
Ma avete gia’ dimenticato Berlusconi che ride gode,adesso si e’ inventato il fondo SALVASTATO ITALIANO!!!!
Adesso lui incomincia a tremare perche’ gia da giorni sente l’odore di legno e pittura fresca,quell’odore parla di morte la sua bara e la sua dipartita.
adesso che e’ fine anno utilizza questo stratagemma come dire calmiamo gli animi e le pancie vuote e’ Natale siamo tutti buoni,e anche la gente lo e’ ancvor di piu’ ha pieta’ del suo Presidente e l’ultima bravata gliela fa’ passare.
I Fondi Salvastato?
perche non l’ha detto Tremonti?
e Napolitano dal colle palatino?
comunque una cosa e’ certa se al discorso del 1 dell’anno nisba allora bisogna ammazzarli,perche’ non sanno piu’ come giustificarsi davanti agli Italiani,e tentano tutto stanno male sono sbiancati chiamate il 118 poveretti,facciamogli anche una donazione.
ATTENZIONE ALLE FALSE RICHIESTE TELETHON!
SMS truffa per finanziare le tasche dei malviventi.ATTENZIONE! non mandate un caz.zo se non si chiarisce la situazione in Italia che vadano ad ammazzarsi tutti i lestofanti del governo,del Senato,della destra e’ un po’ di sinistra.
e UDC tutto,attenti alla formazione della banda bassotti capitanata da CALEARO!
Bast_ardi senza gloria!a Morte tutti gli antievolutivi dell’Italia e gli extracomunitari e le donne al lavoro che non ci debbono stare piu’.
Firmato
Carlo D’Acero
18 dicembre, 2010 alle 9:24 am
Vittorio Feltri è sempre stato uno dei cavalli di razza del giornalismo Italiano…..da editore risponderà direttamente ai suoi lettori svincolato da qualsiasi laccio o lacciuolo…..praticamente uno stato di grazia….in bocca al lupo!!!!
18 dicembre, 2010 alle 9:36 am
tranquilla, c’e’ sempre l’Unita’, il Manifesto e altri che puppano alla medesima mammella.
18 dicembre, 2010 alle 9:44 am
infernot,
almeno Libero e il Giornale hanno tirature di centinaia di migliaia di copie. Invece l’Unità, Il Manifesto, Liberazione etc. falliscono senza il contributo pubblico. E questo sarebbe un male: dove vado a farmi due risate dopo? Repubblica è troppo pesante.
18 dicembre, 2010 alle 9:50 am
l’accoppiata feltri belpietro mi fa paura. detesto entrambi
18 dicembre, 2010 alle 9:51 am
LIBERO va malissimo !
18 dicembre, 2010 alle 9:52 am
LUCA vieni da noi al Fattoquotidiano. ne vale la pena
18 dicembre, 2010 alle 3:38 pm
.
.
E’ LA CATALOGNA IL CENTRO NEVRALGICO DELLA JIHAD ISLAMICA.
.
WikiLeaks getta l’ombra della Jihad sulla Catalogna. Tre ‘cables’, tutti provenienti dall’ambasciata americana a Madrid, considerano la regione autonoma “il principale centro dello Jihaidismo nel mediterraneo” e, a causa dell’immigrazione incontrollata della regione, animato da una “vasta popolazione Musulmana sensibile al fenomeno”.
Proprio per questo motivo Washington avrebbe aperto un centro di spionaggio presso la sede del consolato Usa a Barcellona.
I documenti forniscono anche un focus sui collegamenti tra i terroristi islamici e la criminalità organizzata di Barcellona, che i cablogrammi definiscono “crocevia di attività preoccupanti”.
Insomma lo scenario dipinto dai Wiki-documenti non fa altro che confermare le conclusioni di molti analisti indipendenti circa le sfide che la Spagna sta fronteggiando al cospetto della minacciosa espansione dell’Islam militante.
Un ‘cable’ di cinque pagine, datato 2 ottobre 2007, e classificato come ‘segreto’, descrive il legame tra l’immigrazione di massa in Spagna negli ultimi 10 anni e l’ascesa dell’Islamismo Radicale nel Paese.
Le parole dell’allora ambasciatore Eduardo Aguirre fanno un quadro chiaro della situazione: “L’immigrazione pesante – sia legale che illegale – dal Nord Africa (Marocco, Tunisia e Algeria) e sud-est asiatico (Pakistan e Bangladesh) ha reso la Catalogna una calamita per i reclutatori di terroristi”.
La polizia nazionale spagnola stima che il numero di pakistani che vivono a Barcellona e dintorni potrebbe salire a 60.000. L’identikit è ben definito: la stragrande maggioranza sono maschi, non sposati e senza documentazione giuridica.
Ci sono immigrati provenienti dal Nord Africa che vivono ai margini della società spagnola, non parlano la lingua, sono spesso disoccupati, e hanno pochissimi posti per praticare dignitosamente la loro religione. Una miscela d’ingredienti che rendono esplosiva la situazione.
Nei documenti la capitale catalana è definita senza mezzi termini “mafiosa” e la base per una serie di traffici illeciti: di persone, denaro, droga. Barcellona, e in particolare il suo hinterland – Tarragona, Hospitalet, Badalona e Reus – preoccupano in particolare gli americani che hanno, così, messo sotto controllo le comunità pachistane e marocchine locali.
In uno dei documenti si legge: “Gli Usa devono sapere tutto di chi circola nella zona che va da Algeri a Tunisi e da Rabat al sud della Francia. Il consolato di Barcellona sarà la base ideale per stabilire una centrale operativa che analizzi il fenomeno”.
Quello che avrebbe fomentato maggiormente l’attività degli estremisti Islamici in Spagna, stando ai cablogrammi, sarebbe stato l’afflusso incontrollato dei fondamentalisti marocchini, che per le loro misere condizioni economiche, tendono ad essere maggiormente propensi al coinvolgimento in attività criminali.
WikiLeaks ci svela, insomma, una realtà spaventosa, che sembra essere del resto confermata dai recenti fatti di cronaca.
Lo scorso 1 dicembre, nel corso di un’operazione internazionale ribattezzata “Kampai”, una cellula di appoggio logistico e finanziario ad Al Qaeda è stata sgominata nel Raval, uno dei quartieri storici più poveri e degradati di Barcellona.
Negli anni, questa zona popolare della Catalogna, non più in mano ai catalani, ma soprattutto a gente proveniente dal Pakistan, dal centro e dal nord Africa e dalla Thailandia, è diventata il crocevia più importante per attività degradanti quali lo spaccio e la prostituzione.
La situazione è preoccupante. I documenti attestano che ci sarebbero almeno 300 sospetti terroristi islamici o operatori logistici in Spagna e si stima ci possano essere fino a 1.000 organizzazioni terroristiche presenti sul territorio.
Attività illegali di ogni origine e specie si starebbero moltiplicano senza controllo in questa zona: proprio in un ‘cable’ si legge: “Le autorità spagnole stanno avendo difficoltà a seguire il flusso di droghe illegali e denaro riciclato che arriva attraverso la ‘via catalana’.
Le autorità spagnole non hanno una comprensione completa dell’intera gamma delle attività mafiose”. Insomma, nonostante alcuni successi ottenuti – vedi la serie di arresti avvenuti nel gennaio 2008 e quelli di due settimane fa– di fronte alla gestione di questi due enormi problemi la Spagna sarebbe inerme e impreparata.
.
(A.Pantaleo)
.
———————————————————–
E’ la Catalogna il centro nevralgico della Jihad Islamica.
———————————————————–
.
20 dicembre, 2010 alle 2:26 pm
Bast_ardi senza gloria!a Morte tutti gli antievolutivi dell’Italia e gli extracomunitari e le donne al lavoro che non ci debbono stare piu’.
Firmato
Carlo D’Acero
…mi sa che il BUNGA BUNGA te lo fai da solo…