Cambio di scena. Per il capodanno in Provenza ci vorrà proprio una bouillabaisse
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giovedì, 30 dicembre 2010
Cambio di scena. Per il capodanno in Provenza ci vorrà proprio una bouillabaisse
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1 gennaio, 2011 alle 10:21 pm
Buon Inizio di Anno su internet sul computer su facebook sui blogts.
Che Italia di Handicappati che non sanno festeggiare piu’ e le tradizioni alla ghigliottina.
che spreco vedervi tutti dietro un monitor a sprecare il vostro inizio d’Anno davanti ad un computer,plastica,vetro,silicio,sabbia,tungsteno.
Ma vi meritate veramente di vivere?
LO’italia non ha bisogno di drogati di tv,pc,e materia.
L’italia ha bisogno di gente con le palle e intelligenti da capire che la materia si usa e si getta,poi si esce e si vive di aria di passeggiate di altro che uno stupido modo per rintanarsi sempre in casa e fare gli handicappati davanti ad un pc oltre che farsi pena da soli siete degli INSULSI VEGETALI,tutto quello che vi accade ve lo meritate appieno,comprese le disgrazie tutte,e non chiedete poi aiuto chi vi aiuta si ustiona!-
VIA! VERGOGNATEVI IL 1 DEll’anno col computer.
Che pena fate!vite buttate,carne al macero,escrementi ambulanti.
Si anche Gad Lerner che pensa e fa’ scrivere queste parole che fanno a pugni tra vocaboli e consonanti.
Firmato
Carlo D’Acero
1 gennaio, 2011 alle 3:02 pm
31 dicembre, 2010 alle 10:59 pm
Sono sempre io la disgraziata Bagascia dei blogs,ma non mi si fila mai nessuno.
A me mamma mi ha detto devi portare i soldi,e con quello che io ti ho fatto in mezzo alle gambe.
su svendita di capodanno tutto al 50%.
pompe,anale,orale tutto incluso tranne preservativo.
che bell’inizio di anno nuovo.
31 dicembre, 2010 alle 9:21 pm
a Henriette (73)
Grazie, cara Henriette,
tantissimi auguri di un felice anno nuovo a te e alla tua famiglia.
Auguri anche a tanti/e che nel blog non vedo più, peccato!
31 dicembre, 2010 alle 5:49 pm
Carlà, quella del calciare in mezzo al cavallo è sensazionale
31 dicembre, 2010 alle 5:46 pm
Ma quale bouillabbaisse …
MALLUOCCHIE E CIUCCIUVETTOLE!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=JCjSrMha9q4
31 dicembre, 2010 alle 4:53 pm
Prova col papavero, il sonnifero non funziona.
31 dicembre, 2010 alle 4:32 pm
A occhio e croce, per stasera le strade di Napoli saranno sgombre, o quasi, dai rifiuti.
31 dicembre, 2010 alle 3:05 pm
che tasto dolente!!dovrei studiare sì,un sacco,le lezioni riprendono domenica 9
31 dicembre, 2010 alle 2:55 pm
Nemmeno se lo avessi ordinato, ehnrichetta si è messa a fare i compiti: gli insiemi.
E il sonnifero a scamardella?
31 dicembre, 2010 alle 2:52 pm
Buon Anno cerchiamo di non trascinarci stancamente,spesso chi sta per un po in panchina poi può avere inaspettati”vigorosi”scatti.
Giancarlo Antinori Onyric MfM l’indimenticabile Mrs Edy Diegopit Mirca et il rimpianto Agnostico, e a tutti gli Altri che gravitano da queste parti,Marco Scamardella Puntaspilli Maestrina e DimenticataInAutogrill,e principalmente l’Eminentissimo,Prof.Severino
e Lando e Germanico,grazie per avermi,tutti,insegnato qualcosa
Me lo auguro carissimo Snepretz Heiner Linda Virginia GC
31 dicembre, 2010 alle 1:40 pm
@martino – son bastati un paio d’interventi ironici per portare alla luce una vena diamantifera che evidentemente mi trascino ancor dietro. Ma la diamante, temo. è autentica.
Buon anno snep, heiner, zio, gummo, henriette, luca e tutti.
31 dicembre, 2010 alle 12:55 pm
onyric sei tu il “creatore” di diamante e lascio agli altri finire l’insiemistica di gruppo
31 dicembre, 2010 alle 12:53 pm
saluti e auguri a tutti.
a dopo o all’anno prossimo!
31 dicembre, 2010 alle 12:50 pm
Questa gentaglia, Chiara, è convinta che è meglo produrre 100 guadagnando 10 che produrre 200 guadagnando 1.
31 dicembre, 2010 alle 12:46 pm
66-Per questo io di solito non voto: no progetto no snepretz. Che me ne faccio di un tizio che mi borbotta o mi espone tracotante un insieme di cose sparse (tipicamente riconducibili al “chiù pilu pe’ tutti”) che poi anche se non vengono realizzate c’è sempre la scusa e ci si ripresenta etc? Se ALMENO chi perde sparisse in solitudine dalla memoria potrei ascoltare un tono ed un timbro di voce diverso incollati ad un viso che non conosco. Ma così elezione dopo elezione l’effetto sorpresa è veramente nullo e l’interesse pure meno. CIAO!
31 dicembre, 2010 alle 12:42 pm
Se si vende stai tranquillo che la produzione aumenta e dunque anche l’opportunità per chi vuol lavorarci.
Se invece Marchionne vuole solo spremere l’erario di diversi paesi parola agli speculatori, davanti al giudizio dei lettori
31 dicembre, 2010 alle 12:41 pm
caro snepretz, auguriamoci allora un 2011 “vigoroso”!!
ps: il progetto politico è confuso né più né meno degli altri. per me la discriminante non passa più sulla differenza dei progetti (anche se mi piacerebbe fosse così… ma questo è quel che passa il convento, come disse la monaca di monza…)
31 dicembre, 2010 alle 12:40 pm
60-A proposito di sud: che si dice dell’assunzione di 2000 dirigenti in Sicilia? Gli altri 2000 in realtà trattasi di regolarizzazione di precari quindi boh, ci si potrebbe anche dibattere un po’.
31 dicembre, 2010 alle 12:38 pm
caro luca, perché pensi che berlusconi vinca veramente per il suo “fare”…?
ma hai visto tutta la sua retorica miracolistico-escatologica? miracolo, bene/male, odio/amore, missionari ecc. ecc.
puoi parlare per te, e rispetto la tua opinione, ma un’analisi generale non può ignorare questo aspetto fondamentale del consenso berlusconiano (e di molti politici, in generale)
31 dicembre, 2010 alle 12:38 pm
49-Heiner carissimo, sarò io che non passo sufficiente tempo ad esplorare il pensiero del PD, ma se con il nuovo anno tu ti volessi accollare l’onere di spiegarmi quale sia il progetto (cosacomequantoquandoperchè) io spalancherò il mio cervello. BASTA che si usi una logica unica, però. Il mondo politico (tutto) mi stanca perchè c’è un’immane capacità di autocontraddizione dettata soprattutto dal voler fare la figura dei buoni dicendo le cosine bravine che fanno tanto fico che così poi tutti gli vogliono bene perchè lui sì che sa qual’è la cosa giusta. Augurissimi anche a te (e al PD: in realtà a me piacerebbe vederlo vigoroso).
31 dicembre, 2010 alle 12:34 pm
57-Ony, è che sul primo punto si può anche riflettere (MI PIACEREBBE moltissimo che gli stessi che dicono di investire in ricerca poi non si lamentassero se gli imprenditori implementano in azienda le nuove tecnologie che ovviamente riducono la necessità di manodopera ma tant’è) mentre sul resto come dire, la dove tu trovi fascino io non trovo materia. Ciao!
31 dicembre, 2010 alle 12:33 pm
aggiungerei punto 1 del commento 55 che se i modelli non si vendono è anche inutile sottocrivere qualsiasi accordo. Che Marchionne se lo ficchi bene in fronte
31 dicembre, 2010 alle 12:28 pm
Al sud Vendola è in grado di catalizzare un blocco eterogeneo formato da sinistra radicale, aree della piccola borghesia, potentati dipendenti dai finanziamenti pubblici. Perciò la sua azione può conquistare la maggioranza relativa, e perfino promuovere l’evoluzione degli assetti politici.
Nel centro – nord un Vendola non può funzionare e rischia di riprodurre quella dinamica di arroccamento che piace così tanto alla sinistra radical-milanese orgogliosamente minoritaria da almeno trent’anni.
31 dicembre, 2010 alle 12:26 pm
onyric, perchè deve essere solo finmeccanica e ansaldo a produrre dalla a alla z per le metropolitane della Cina?
E poi l’ho ribadisce sempre perfino Philip D’Averio, bisogna scegliere:
essere concorrenti della Cina
avere 200 milioni di nuovi clienti
L’ipotesi Uno è perdente a prescindere e non vale solo per il patrimonio artistico
31 dicembre, 2010 alle 12:18 pm
heiner! , Ma quale sogno. La sinistra per vincere ha bisogno di proposte concrete. Per i sogni non c’è più spazio, o almeno: se gli elettori di sinistra campano bene a forza di sogni, allora Vendola è giusto. Ma poi quando si va a tavola alle 0re 12… in questo caso si fa dura.
31 dicembre, 2010 alle 12:18 pm
E’ il 50% della produzione riservato al trasporto pubblico che trovo affascinante. Immagino che a questo impegno corrisponda quello dello stato di acquistare TUTTA la produzione di veicoli per il trasporto pubblico, qualsiasi essa sia.
A queste condizioni, e con il patto di poter accedere illimitatamente alla cigs in caso di rallentamento delle vendite, mi sa che Fiat firma immediatamente, a costo di licenziar Marchionne.
31 dicembre, 2010 alle 12:07 pm
Ma non abbatterti così! Sudai sudai, c’è sempre Renzi!
31 dicembre, 2010 alle 12:02 pm
Firma con lingotto a 3 condizioni:
1
Basti pensare che le concorrenti europee hanno prodotto 9 nuovi modelli a basso impatto (ibridi) mentre fiat Uno.
Quindi concordo
2
Fondamentale sia per la salute dei lavoratori che per gli obbiettivi di lavoro. Consentirebbe di far risparmiare sia risorse umane che spese per eventuali contenziosi, a fiat e ai contribuenti.
3
La proposta è eticamente rilevante e la integrerei con un progressivo incremento, a partire dai 30 mila euro, sulle basi della crescita d’impresa.
Buon 2011 e complimenti per la proposta!
31 dicembre, 2010 alle 11:59 am
caro zioalbert, è molto dura, in effetti. peccato.
anche se c’è da dire che la sinistra la battaglia l’ha persa – giustamente – quando ha iniziato a introdurre i cocococ.. ecc. ecc. con treu senza i relativi contrappesi.
e ora… chi si fida più?
ovviamente le sconfitte della sinistra non sono dovute solo a berlusconi, ma anche alla sua stessa incapacità.
31 dicembre, 2010 alle 11:54 am
La vedo dura, Vendola e Ichino … molto dura, Ichino ha una faccia da buono.
31 dicembre, 2010 alle 11:46 am
caro zioalbert, la sinistra ha diversi problemi.
vendola ne risolve uno, ovvero la costruzione di un sogno positivo di progresso. è già molto. soprassiedo sulla “carogna” di pansa… (ti puoi immaginare il mio giudizio sul personaggio; posso comunque vantare di non possiedere nemmeno per errore nulla di lui, nemmeno quando i suoi libelli venivano distribuiti da l’unità).
il punto per me fondamentale sarebbe di fondere alcuni principi e alcuni sogni incarnati da vendola con un politica economica e del welfare più dinamica di quella che lui esprime (sintetizzando per semplificare: la flexicurity di ichino – che poi, se gli studenti fossero un po’ coscienti di quello che sta accadendo si renderebbero conto che è l’unica possibile risposta ai problemi che hanno giustamente portato in piazza).
31 dicembre, 2010 alle 11:28 am
Qui ti do ragione, caro Heiner, io non ho posto il problema di vincere o perdere, che con Vendola non si pone, piuttosto sul pericolo che, arrivata al capolinea, la sinistra si affidi, per disperazione, a una “perfetta carogna” piuttosto che niente.
Con i bei giovani che ci sono in vista …