Auguri e auguri e auguri a tutti voi, miei cari frequentatori del blog. Il 2011 me lo immagino anno bastardo, di quelli in cui le soluzioni dei problemi e le svolte epocali s’intravedono appena, e devi essere bravo nel marasma a intuirle. Però ci sono, con un po’ di fantasia e cultura si cominciano a vedere. Non vorrei ridurre il tutto al solito tema della durata di un Berlusconi che volge al termine, anche perchè il dopo rischia di essere peggio. Ma non credo negli oroscopi (come segno zodiacale mi autoassegno il cammello) e quindi è meglio se mi fermo qui. Cin cin, anzi, come brindiamo in ebraico, “Lechaim”, cioè “alla vita”!
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10 gennaio, 2011 alle 11:12 am
Buon anno identitario a tutti.
5 gennaio, 2011 alle 8:22 am
tirana
5 gennaio, 2011 alle 8:14 am
hansel lo sai che olinda (erba) è proprio una tont.o al cubo?
5 gennaio, 2011 alle 7:59 am
5 gennaio, 2011 alle 7:41 am
5 gennaio, 2011 alle 1:02 am
Firmato
Redazione Rai News
Gad Lerner
4 gennaio, 2011 alle 6:39 pm
Chiara Varani di Monasterolo è morta in A4, Patrizia Paninforni di San Giovanni Bianco è morta ai Riuniti di Bergamo, dove sono stati ricoverati altri feriti. Conducenti e occupanti delle altre auto sono stati ricoverati alle Gavazzeni, a Seriate, e a Zingonia. Gli occupanti delle quattro auto – tutti bergamaschi residenti in città e a Seriate, ad eccezione del vicentino – stavano rientrando dopo aver festeggiato il Capodanno. Dai primi test effettuati dalla polizia stradale, alcuni conducenti sarebbero risultati positivi all’etilometro.
Fra i feriti, anche la moglie di Carrera che ha perso alcune falangi da tre dita .
3 gennaio, 2011 alle 9:05 pm
Per metafora (ma non troppo ) nelle nostre condizioni sarebbe auspicabile accettare una mascherata parvenza sinistra e contemporaneamente agire in concreto con un estremo capitalismo fascista come in Cina, dove un sindacato come la FIM e la CGIL è fuori legge, dove garanzie umane con turni massacranti in fabbrica, sia per gli adulti che per i minori non hanno diritto di esistere, dove gli studenti umilmente studiano, senza diritto a qualsiasi manifestazione, tanto meno il diritto di sfasciare tutto. CERTI NOSTRI STUDENTI, SFACENDATI FREQUANTATORI DI CENTRI SOCIALI, NON RECEPISCONO CHE E’ IL LAVORO CHE CREA LAVORO E QUANDO NON C’ E’ E’ INDISPENSABILE ADATTARSI ANCHE A LAVORI UMILI, INIZIANDO DALLA GAVETTA E NON PRETENDERE SUBITO POSTI DIETRO LA SCRIVANIA HO TUTTI RICERCATORI.
Comunque questi cinesi sono da ammirare, all’inizio, per un pugno di riso giornaliero con abnegazione e sacrifici, sono riusciti a mettere in crisi il resto del mondo: noi non ce la faremo mai a competere con loro e tra poco saranno la prima potenza mondiale.
Va ricordato che anche noi, sopratutto i somari lombardi, subito dopo guerra per la “michetta” ci facevamo anche 16 ore al giorno, altro che le 35 ore settimanali, in questo modo abbiamo creato il BOOM economico; con le ciance filosofiche nessuno mangia. Col successo del PCI, il suo sindacato, se inizialmente aveva un senso, ha poi superato la soglia dell’equilibrio, diventando sempre più invadente, praticamente il sindacato si è arricchito a scapito delle aziende che chiudono, aumentando di conseguenza la disoccupazione(da notare che il sindacato può produrre solo diritti ma non produce ricchezza) : ne sono un esempio il Bertinotti , il sindacalista-milionario ……… ed il filosofo spacciatore di sogni infranti, Vendola.
Con le riforme siamo fuori tempo massimo, se con pragmatismo non si provvede immediatamente con priorità al federalismo responsabilizzatore, c’è il rischio di scendere sotto il livello della Grecia: questa è realtà matematica non un’opinione, a quel punto la situazione sarà irreparabile.
3 gennaio, 2011 alle 7:14 pm
618 Infernot e’ un altro, come Marchionne, a cui la donna di servizio che non teneva in regola non pagandole ne’ tredicesima, ne’ contributi ne’ tantomeno ferie… ha fatto causa….. Gente stupida che non ha capito come Marchionne o il nano&associati che vivere in una societa’ piu’ giusta dove la ricchezza non viene rapinata solo da pochissimi(impedendo ai piu’ anche di comprare auto) ma redistribuita.. consentirebbe a tutti una vita piu’ tranquilla senza crimine indotto dalla fame…… Leggevo tempo fa un libro sulle rivolte popolari per fame e tasse spesso, anzi quasi sempre, represse nel sangue dagli stupidi…. e quindi replicate …. sedate con leggi e azioni piu’ giuste dagli intelligenti….. Queste persone, in genere ridotte alla fame per carestie ma soprattutto per le infinite guerre imbecilli scatenate da re delinquenti, ogni tanto si “divertivano” a squartare qualche rappresentante dell’autorita’ o ad ardere vivi nei loro castelli un po’ di grassatori….. specie purtroppo resistente nei secoli…..
P.S.:Infernot conosco benissimo i ritmi di lavoro dei top manager…. specie il tempo passato a guadagnarsi in maniera fraudolenta e sulla pelle dei dipendenti i ricchissimi bonus dei loro “obiettivi”….
3 gennaio, 2011 alle 5:25 pm
Infernot,
621
stendiamo un pietoso velo e la chiudo così.
3 gennaio, 2011 alle 5:16 pm
Grazie Linda
3 gennaio, 2011 alle 5:13 pm
Commovente, allora sara’ D’alema! hahahahahah!
dalema se se…….ahahahahahaahahahahahahah
ma che stronziona de madre che me doveva capita’…….mann ahooooo
3 gennaio, 2011 alle 5:08 pm
Adesso i Paesi come il Brasile o l’India e gli altri, sono come l’Europa alla fine della 2° guerra mondiale, si stanno industrializzando, e gli imprenditori hanno bisogno di mano d’opera, e anche per gli imprenditori occidentali è una manna dal cielo perchè si sono aperti i mercati mondiali, e quindi il boom economico di questi nuovi ricchi che si vanno ad aggiungere ai ricchi preesistenti, sembra destinato a tutti, anche ai loro popoli, ma non è affatto così, i popoli sono un mezzo, non uno degli interpreti del boom economico che rimane esclusivamente ad appannaggio degli imprenditori, e quando il cerchio del potere si chiuderà, e le fabbriche e le merci avranno raggiunto il punto per cui serviranno SOLO per fare DIVIDENDI azionari, per il 70% della popolazione mondiale saranno giorni grigi.
E la cosa buffa è che tutto questo lo chiameranno DEMOCRAZIA.
3 gennaio, 2011 alle 4:50 pm
Un buon anno anche per te, Henriette!
3 gennaio, 2011 alle 4:44 pm
allora dev’esserci qualche ingrediente di troppo al tuo 602..
3 gennaio, 2011 alle 4:42 pm
(ciao Linda,Buon Anno!
)
3 gennaio, 2011 alle 4:29 pm
Commovente, allora sara’ D’alema! hahahahahah!
3 gennaio, 2011 alle 4:28 pm
Giusto Diamante!
3 gennaio, 2011 alle 4:26 pm
03 01 2011
Chi ti scrive ste cose ti conosce bene. e ti dico che fino a qualche tempo fa mi infastidiva, ora non più. Mi è simpatico e vorrei conoscere i motivi di tanto rancore anche se capisco che con una prostituta non si possa andare tanto per il sottile.
3 gennaio, 2011 alle 4:24 pm
L’ultimo acquisto porta la data del 24 agosto, quando Marchionne ha staccato un assegno di 77 mila dollari per comprare a Wall Street 1.500 azioni del colosso americano. Quei 77 mila dollari, circa 61 mila euro al cambio di allora, non sono una gran somma per il numero uno della Fiat, un supermanager che l’anno scorso, tra bonus e compenso fisso, ha guadagnato circa 4,7 milioni di dollari. Quella puntata in Borsa su Philip Morris era però solo l’ultima di una serie. Giusto un mese prima, a fine luglio, il numero uno della Fiat aveva comprato altre 1.500 azioni. Altre 1.700 il 26 di maggio. Altrettante il giorno prima. Ancora 1.500 il 23 di aprile. Mentre 2.922 azioni gli erano state assegnate dalla stessa Philip Morris il 12 di maggio. E così, a conti fatti, se si tiene conto anche degli acquisti realizzati nel 2009, si scopre che Marchionne possiede un pacchetto di oltre 17 mila titoli del colosso americano. Un pacchetto che ai prezzi di questi giorni vale quasi un milione di dollari, cioè un po’ meno di 800 mila euro. Giusto per fare un paragone va detto che Marchionne possiede 240 mila azioni Fiat, che valgono meno di 2,5 milioni di euro. Da almeno quattro anni, però, lo stesso Marchionne non investe più nei titoli della sua azienda. Ma che cosa c’entra la multinazionale del fumo con il top manager della Fiat, passione per le sigarette a parte? C’entra, e molto, perché da un paio di anni Philip Morris ha aperto le porte del suo consiglio di amministrazione al capo dell’azienda torinese.
E la grande bravura dei TOP-MENAGERS, quella per cui serve un alto quoziente di intelligenza, sapete qual’è?
Ridurre il personale!
Se chiamo mio nipote di 16 anni lo sa fare anche lui.
Ditemi se non è vero che ci stanno prendendo per i fondelli!
E nonostante tutto mi si deve poi dimostrare che le ore annue COMPLESSIVE sono più di quelle di un operaio della catena di montaggio, direi comunque che anche qualche eventuale oretta in più è ben pagata, o no?
E voglio sapere a questo punto perchè devo amare questo essere abominevole mentre l’istinto sarebbe quello di lanciarlo all’inferno, che bruci con tutti suoi soldi, VERME.
E la sua più grande preoccupazione è guardare quanto un operaio sta in bagno, e deve mangiare a fine turno, ecc ecc
Si si, chi osa difendere un verme simile non può essere un uomo, massimo un fascista, e poi di quelli tosti, nero pece.
VOMITO.
3 gennaio, 2011 alle 4:22 pm
ringrazia che non ti ha licenziata
3 gennaio, 2011 alle 4:19 pm
03 01 2011
Uno che dice il vero!!!
3 gennaio, 2011 alle 4:19 pm
non sei stanco di scrivere certe porcate? ma non ti vergogni?
3 gennaio, 2011 alle 4:17 pm
GUMMO 612 guarda che il minestrone l’hai fatto tu…. io parlavo di argomenti specifici.
3 gennaio, 2011 alle 4:17 pm
veramente l’immoralita’ sta’ in cio’ che mi circonda e che io descrivo al di fuori della mia famiglia, nella mia famiglia tutti lavorano in posti privati nessuno lecca il cuxo a nessuno, carta canta! curati sei malato!
3 gennaio, 2011 alle 4:14 pm
La pezzo di mexda sei tu assieme a tutta la tua famiglia, quella viva e pure quella che non c’è più che, da ciò che leggo, era immorale quanto te. Ma è vero che si prostituiva pure tuo figlio?
aho io lo facevo x divettisse nun me pagava nessuno
i sordi li becca mi madre che pompina da na vita
a ma te ricordi quanno te n’filavi dntro ar letto pe sucamme? sì? cossi’ me so beccato aidiesse
fanculo a ma e statte attenta a sofietta, nun la fa suca senza preservativo
3 gennaio, 2011 alle 4:06 pm
609 ma che caspita c’entrano “gli statali” contrapposti ai “manager” per poi tirar fuori i “sindacati” di una multinazionale automobilistica parastatale sovvenzionata per anni da finanziamenti pubblici? Passando per Cuba e Grecia.. Ma passiamo anche dal paradiso fiscale irlandese, già che ci siamo! Che vita da inferno.. C’è grossa grisi
3 gennaio, 2011 alle 3:59 pm
03 01 2011
Mia madre è un pezzo che non c’è più e se sapesse che interloquisco con una sedicente (a cui su questo io credo) puxtttxana si rivolterebbe nella tomba.
La pezzo di mexda sei tu assieme a tutta la tua famiglia, quella viva e pure quella che non c’è più che, da ciò che leggo, era immorale quanto te. Ma è vero che si prostituiva pure tuo figlio?
Capisco e trovo giusto che tu adori un escremento come Giulio Cesare. Tu, come ogni puxtana che si rispetti hai bisogno del protettore e l’invertebrato l’aspetto del ricotxtaro ce l’ha.
E dunque viva tu e viva lui e le vostre rispettive famiglie (presenti e passate) fatte di escrementi.
Monnezze !!!!
3 gennaio, 2011 alle 3:57 pm
anno zero = endemol = mediaset ; totale = oligarchia , mi sono divertito molto a guardare le fictions ricostruite ad anno zero dove addirittura comparve per qualche istante anche berlusca , incredibile ma vero . Pero` se tutto questo serve per la sopravivenza del capitalismo italiano ,che ben venga !
3 gennaio, 2011 alle 3:57 pm
e quali sarebbero queste conquiste? La possibilita’ di bloccare la produzione di un intero stabilimento menttendosi in mezzo ai corridoi dove passano i carrelli dei semilavorati? ma per favore… basta con questi sindacati che ci stanno portando nella situazione di Cuba o della Grecia.
3 gennaio, 2011 alle 3:57 pm
che noia zioAlbert: iscriviti ai circoli della Libertà che magari riesci ad esprimere meglio la tua violenza repressa, buffonazzo
3 gennaio, 2011 alle 3:55 pm
Un giorno mi convoca il direttore generale della sede della mia città, entro nel suo ufficio, stava sulla poltrona di pelle umana con i piedi sul tavolo, l’inefficienza allo stato puro, mi diede pure fastidio, d’altronde non era lui che doveva funzionare affinchè l’Azienda producesse, ma io, e c’era un altro con lui, mi dicono che colgono un mio scarso attaccamento all’Azienda (dicono loro) e io rispondo che qualora guadagnassi come loro sicuramente avrei avuto lo stesso attaccamento che avevano loro, lui tira giù i piedi dal tavolo e mi guarda con odio, dopo 4 giorni lavoravo in una sede di un altra città. Non dico mica siano tutti così, però…..
3 gennaio, 2011 alle 3:53 pm
602 un manager che non fa il suo dovere in un libero mercato viene cacciato a calcinculo e non premiato con superbonus. C’è qualcosa che non funziona.
se sei in difficoltà prova a chiamare gli statali al 113, o al 118, o al 112, o al 115..
ma persone che rinnegano le conquiste di una nazione civile che cosa si dovrebbero meritare, la dittatura birmana? Che vita da Inferno! un odio viscerale contro la Repubblica
3 gennaio, 2011 alle 3:52 pm
Bravo Gummo! Sfoga il tuo entusiasmo infantile! Sei molto più simpatico di quando studi storia, ti viene una brutta ruga in mezzo alla fronte …