Veltroni e il paragone infelice

mercoledì, 5 gennaio 2011

Su “La Stampa” di oggi Walter Veltroni indica come esemplare l’accordo sindacale firmato nel 1923 fra il segretario della Fiom dell’epoca, Bruno Buozzi, e il fondatore della Fiat, Giovanni Agnelli. Trovo davvero infelice la similitudine proposta. Quell’accordo, elogiato da Veltroni come apertura della strada che porter√† al contratto nazionale di lavoro, veniva stipulato all’ombra del governo Mussolini. Solo tre anni dopo l’antifascista Buozzi sarebbe stato costretto a emigrare in Francia. Rientrato in Italia e arrestato, fu trucidato dai nazisti nel 1944. Onore alla memoria di Bruno Buozzi, e Veltroni lasci perdere certi paragoni infelici.

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