Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Karima El Mahroug, nome d’arte Ruby Rubacuori, nata povera in un paese marocchino dalle parti di Marrakesh il 1 novembre 1992, quando sua madre Sahara aveva vent’anni ma era già sposata dall’età di undici, cioè da bambina, è una figura tragica. Una derelitta, una proletaria spaesata anche quando la fotografano, le lunghe cosce in vista, mentre scende da una Ferrari.
La sua breve vita, così come la raccontano i verbali delle questure e l’intervista a cuore aperto rilasciata a “Vanity Fair”, suscita disagio per l’infelicità che ne promana. Il confine giuridico della sua minore età anagrafica potrà forse risultare letale per il destino politico di Silvio Berlusconi (ne dubito), ma si tratta solo di una formalità. Come per molte altre donne della sua terra nordafricana –scossa oggi da moti popolari di rivolta e disperazione- già l’infanzia l’ha messa di fronte a un’imposizione brutale: fatti usare da femmina sottomessa, se vuoi sopravvivere. Consegnati ad altri uomini, se tuo padre non ti aggrada. Dimostra loro, con il tuo corpo, che la tua data di nascita è un dettaglio trascurabile.
Ogni storia è una vicissitudine diversa, ma tutte le donne che hanno descritto il reclutamento cui si sono sottoposte per accedere alle feste del premier (deve essere molto tollerante la sua nuova fidanzata!), da Patrizia D’Addario a Nadia Macrì fino a Karima El Mahroug, senza dimenticare la prima minorenne salita alla ribalta, Noemi Letizia, sono accomunate da biografie difficili, famiglie lacerate, sopravvivenza economica precaria.
Sono le appariscenti testimoni di un universo femminile assai vasto nel quale imperversa la piaga della prostituzione. Laddove il potente si può permettere anche l’ipocrisia di non pagarle direttamente, ma per interposta persona; e peggio ancora si vanta di aiutarle con generosità quando le attira con denaro a soddisfare la sua voglia di compagnia giovanile.
Il residence di via Olgettina 65 a Milano, dove un incaricato di Berlusconi (il cui ufficio non è stato possibile perquisire in quanto “segreteria politica” del primo ministro!) provvede ad alloggiare le favorite –e dove Karima invano chiese di essere ospitata- richiama troppo facilmente l’harem da cui le mogli venivano convocate nel palazzo del sultano, per la selezione di una sera. Le buste gonfie di banconote da cinquecento euro, i gioielli e gli abiti griffati favoriscono l’equivoco secondo cui queste favorite sarebbero delle privilegiate, meritevoli solo di venire additate per la loro spregiudicatezza.
Ma come non accorgersi che queste sciagurate col finto sorriso dipinto sulle labbra rappresentano l’avanguardia simbolica di un’Italia dove il mercimonio del corpo femminile viene legittimato dall’alto?
Fingiamo di essere imbecilli e prendiamo per buona la versione di Berlusconi: il denaro distribuito alle ragazze non sarebbe un pagamento di prestazioni ma un dono, e se per caso è finito a letto con qualcuna di loro pagata da altri, ciò avveniva in violazione della sua buona fede perché lui non frequenta prostitute; e se poi mette a disposizione degli appartamenti per dare un tetto alle bisognose, chiamatela buona azione, non un reato.
D’accordo, beviamocele tutte. Ma perché stupirsi poi se siamo diventati un paese in cui le ragazze povere si sentono incoraggiate a vendersi? E noi, vigliacchi, ci permettiamo anche di disprezzare queste infelici di cui potremmo essere padri e nonni.
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8 marzo, 2011 alle 5:59 pm
Caro Lerner,
ti seguo tutti i lunedì, però ieri sera quei due leghisti mi hanno data una brutta impressione a mio avviso sono due ignoranti con idee bellicose, sono solo fissati con il federalismo, mi sei proprio piaciuto quando li bacchettavi. Vorrei proprio che qualche INFEDELE lo dedicheresti ai leghisti che inneggiano alla secessione e chiedergli quale forze hanno per assaltare l’esercito stanziale a Nord che ha giurato fedeltà alla Repubblica italiana?
Grato dell’attenzione.
Cordiali saluti.
Giuseppe
26 gennaio, 2011 alle 10:55 pm
wow margherita, proprio come piacciono ai maschi…
26 gennaio, 2011 alle 2:24 pm
GAD basta con la storia di santa maria goretti . guardala su http://www.dagospia.it
25 gennaio, 2011 alle 1:08 pm
questo lerciume,di vecchi residuati del secolo scorso,patetici maschilisti,è la loro concezione di family day.
25 gennaio, 2011 alle 12:37 pm
Les Putains du Roi
Grande tradizione sull’uso massiccio delle bagasce tutta italiana, da Vittorio Amedeo che le invitata nella palazzina di caccia di Stupinigi (fatta costruire appositamente per tale scopo) per passare a Mussolini che se le faceva tranquillamente nel suo studio tra un decreto discriminatorio e l’altro, all’avvocato che organizzava interi charter di troie volanti, per finire al puttaniere per antonomasia, il piazzista Silvio B. così fiero della propria mascolinità e del suo “pisellino primavera”.
Che dire, grande elogio alla passera generatrice di vita e di piaceri incommensurabili, forse però il nostro paese in questo momento avrebbe necessità di concentrasri su altri problemi, in order: la disoccupazione, le riforme fiscali, la scuola, le pensioni, la mancanza di infrastrutture indispensabili per l’evoluzione seria di un paese come l’Italia. Siamo arrivati al capolinea, l’opinione che i paesi europei e del resto del mondo hanno dell’Italia è degradante e il disprezzo aumenta. Per favore Silvio, hai ottenuto tutto quello che volevi da questo paese, che ti ricordo non è solo tuo: potere, denaro, hai sitemato tutta la tua famiglia per i prossimi 500 anni, allora molla l’osso e lasciaci quel poco doi dignità che ancora ci rimane, Grazie Silvio.
25 gennaio, 2011 alle 11:53 am
La televisione si è scordata dei maschi raccomandati…eppure sono sotto gli occhi di tutti in qualunque campo lavorativo. L’Italia purtroppo è il paese dei raccomandati, senza distinzione di sesso.
25 gennaio, 2011 alle 6:09 am
nel mio precedente commento ho dimenticato una cosa:
se non tu ,ma i tuoi genitori penso che abbiano sofferto per l’odio Nazista,a me che non sono EBREA mi ha fatto soffrire le agherie e i patimenti del tuo popolo, ecco ,vedi … tu sei PRECISO A LORO!!!!!
ODIO NAZISTA…..
24 gennaio, 2011 alle 9:55 pm
E’ il momento di essere tutti responsabili per il bene del nostro paese prendiamo ad esempio la Germania che ha saputo fare un governo di larghe intese. Berlusconi ha fatto il suo tempo spero che il Pdl ne prenda atto e apra una nuova stagione si potrebbe finire la legislatura con un presidente del consiglio responsabile che abbia capacità di unire e far dialogare tutti penso che Gianni Letta potrebbe essere una persona adatta.Per il resto da Italiano sono veramente amareggiato di questa classe politica noi persone semplici potremmo insegnare tanto a questa generazione di politici finti.
Un saluto a tutti(giuliano 73)
24 gennaio, 2011 alle 9:46 pm
Servo un Ente istituzionale da 35 anni. Ho cercato di dare ai miei 2 figli una buona educazione ed un pò di cultura. Sono monoreddito, come è difficile arrivare alla fine del mese!
Mio figlio, il più grande, dopo essersi laureato con lode e dopo aver fatto lavori assai umili, sabato prossimo (29 gennaio 2011) parte per Londra in cerca di fortuna.
Penso … “Ho fatto tanti sacrifici, mi sono privato di fatti elementari pur di farli studiare i miei figli … ed ora … tutti i sacrifici, che nelle intenzioni erano finalizzati al benessere di mio figlio, alla mia soddisfazione personale ed al futuro del mio paese serviranno a Sua Maestà britannica!
Silvio aiuta le ragazze! Mai i ragazzi … (che schifo!)
24 gennaio, 2011 alle 12:21 am
Il porco Berisha si è reso responsabile del massacro di decine di proletari e dissidenti politici albanesi, Il popolo albanese e tutto il proletariato internazioanle ha l’imperativo morale di processarlo e di giustiziarlo in una pubblica piazza.
BERISHA PORCO FASCISTA I TUOI CRIMINI NON RESTERANNO IMPUNITI!
ALBANIA LIBERA DAI VERMI DELLA CIA!
http://www.youtube.com/watch?v=R5q8iMgkg9c&feature=BF&list=FLDQGY4sNK_zg&index=10
23 gennaio, 2011 alle 5:53 pm
Soprattutto Ruby è una gran bugiarda, degna compagna in questo del suo sfruttatore.
Pensate che bello toglierci di torno, in un colpo solo, Papi, Umilio Fido, la Minetti, la Carfagna, la Gelmini. la Brambilla, che di diverso da Ruby hanno solo il titolo di ministre. E Bondi, Cicchitto, Gasparri…Sto sognando troppo? E’ così bello sognare…