Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

“Il Divo” su La7

lunedì, 31 gennaio 2011

Annunci

“Il Divo” su La7

Mercoledì 2 febbraio alle 21,10 finalmente il pluripremiato film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, “Il divo”, verrà trasmesso da una tv generalista italiana, rompendo un embargo davvero imbarazzante. Sono felice che ciò avvenga su La7 e vi invito a non perdere questo appuntamento.A seguire subito dopo il film, un approfondimento sulla natura del potere italiano condotto da Enrico Mentana, al quale parteciperò anch’io.

Popularity: 2% [?]

Buzz

Articolo di:

Gad - che ha scritto 2655 post su Gad Lerner.

Tag:

Commenti per questo articolo

  1. 1
    Francesco Bartolo Morelli scrive:

    Se il digitale di gasparri mi facesse vedere la7 non perderei questo bell’evento, l’infedele, non avrei perso Ausmerzen…una dico una rete buona c’è in Italia…niet!

  2. 2
    Alex44 scrive:

    Il Divo è un capolavoro. Sono contento che dopo tanti anni La7 lo trasmetta in prima serata. Negli Stati Uniti è stato inserito ,insieme a La meglio gioventù, fra i cento migliori film al mondo del primo decennio del secolo. Purtroppo in Italia una visione distorta del cinema in generale ha portato il sistema dell’informazione a stendere una semi censura su questo film. Spero che La7 porti, a vederlo ed apprezzarlo ,molti spettatori. Bravi e grazie

  3. 3
    Snepretz scrive:

    Ecco, giacchè si parla dei meravigliosi anni, non mi dispiacerebbe se in generale si notasse che se siamo messi così non è che sia soltanto per gli ultimi luminosi tre lustri. E ringrazio di nuovo chi ha inventato babypensionetempoindeterminatotradottoineterno, questionemeridionalesalernoreggiocalabriapontesullostretto, svalutazionelirascalamobileinflazionegaloppantedebitopubblico ed insomma tutta quella meravigliosa serie di brevetti italiani che tanto bene ci hanno fatto e tuttora ci fanno.

  4. 4
    pT scrive:

    Pregusto in futuro un film sul nostro “anziano” diversa dalla parodia porno “Bunga Bunga Presidente”.

    CHE MERAVIGLIOSA GIORNATA !!!

    p.s.: giulietto caro…ma il tuo capo chiede a Bersani AIUTO ???

    CHE MERAVIGLIOSA GIORNATA !!!
    :lol: :mrgreen: :lol:

  5. 5
    ricetta a base di verza scrive:

    “La vita è il più grande dono di Dio e su di noi incombe l’obbligo di rispettarla e conservarla sana il più a lungo possibile” (Don Verzè)

    A favore dell’eutanasia

    Nel 2006 ha rivelato di aver aiutato un amico medico malato a morire. Secondo Verzé, «Quando a chiederlo è chi vive grazie alle macchine, allora non è eutanasia. È un atto d’amore»[13].

    Ammirazione per Berlusconi, Castro e Gheddafi

    Verzé ha dichiarato pubblicamente la sua ammirazione per Fidel Castro (“Grand’uomo. Così prepotente, così simpatico”) e per Gheddafi[14]. Di Berlusconi ha ricordato come “Nel ’94, al tempo della sua discesa in campo, gli dissi che lui era una benedizione per il Paese, un dono di Dio all’Italia”

    «Luigi Verzé (prete “interdetto” dalla Curia milanese il 26 agosto 1964 con “la proibizione di esercitare il Sacro ministero”) aveva potuto acquistare l’area del conte Bonzi grazie a un finanziamento statale di 600 milioni ottenuto attraverso i suoi stretti legami con alcuni leader della Dc romana. »

    “Senza la ricerca scientifica e senza la tecnologia d’avanguardia, un ospedale è ancora soltanto un lazzaretto!”
    (Don Verzè) questo spiega i tagli di Tremonti a ricerca e sviluppo tecnologico

    Don Verzè:

    # [Rivedendo Silvio Berlusconi] Abbiamo rievocato i nostri precedenti incontri. La prima volta ci vedemmo in ospedale, al San Pio X. Erano i primi Anni 70, lui era un giovane imprenditore. Ed era malato seriamente. Io gli parlai: “Lei guarirà e farà grandi cose”. Nel ’94, al tempo della sua discesa in campo, gli dissi che lui era una benedizione per il Paese, un dono di Dio all’Italia.

    # [Fidel Castro] Grand’uomo. Così prepotente, così simpatico. Mi faceva portare l’olio del mio Veneto e il Recioto. Dieci bottiglie: una la apriva in Consiglio dei ministri, le altre nove se le beveva lui. Ore e ore a parlare di tutto. Un carisma che ritrovo solo in Gheddafi.

    “odio che si adoperi Gesù Cristo per far soldi” (Don Verzè)

    [Alla domanda Perché ha rotto con Cl?] Io non ho rotto. Ho distinto. Sono amico di Formigoni, uomo di statura, cui ogni tanto do qualche consiglio. Sono stato grande amico di Giussani. L’ho curato per dieci anni, l’ho tenuto qui sino all’ultimo, gli portavo in camera Berlusconi. Si adoravano. Berlusconi si sedeva sul suo letto, si abbracciavano, si baciavano. Giussani aveva molte idee. Ora i suoi successori sono liberi di fare secondo la loro mentalità. Qui dentro però è San Raffaele; non è Cl. Facciamo come i gesuiti con i cappuccini: ognuno padrone a casa propria. Noi abbiamo una dottrina che non è quella di Cl. Facciamo scienza e cultura, grazie a un’università che è libera, non ecclesiastica. Odio che si adoperi Gesù Cristo per fare soldi.

  6. 6
    gino scrive:

    la Lega nord si batte per il federalismo, ma la vera la tassa federalista era l’ICI che faceva pagare la tassa sugli immobili ma tenendo conto del vero valore effettivo con una riduzione di spesa sulla prima casa e tale imposta andava ai comuni .La maggioranza a così fatto un grosso regalo ai possessori di grande ville a danno delle classi più povere.E mi dispiace che in italia ci sia un così grande sottosviluppo mentale.vivo in una città che a combattuto la dittatura e tanti sono morti per la libertà e anche se bo 77 anni sono pronto ad andare in prima linea cordiali saluti a te Gad Lerner che fai sperare bene per li futuro

  7. 7
    rodney scrive:

    @gino
    ma quale dittatura!?!?!?!? Ma scendi dal pero, va là!!!!

  8. 8
    Olga scrive:

    Finalmente qualcuno ha deciso di trasmetterlo!!! Un film davvero bello, con Toni Servillo che in questo ruolo è, mio parere, eccezionale.

  9. 9
    Snepretz scrive:

    5-la vita tecnicamente non é un dono ma al limkte un prestito: stando alla logica dei cattolici la dobbiamo restituire quando viene richiesta, e veniamo pure valutati per le condizioni del reso, pagando eventualmente una penale salatissima.

  10. 10
    Gummo scrive:

    prima la “contestualizzazione”.. poi addirittura il qualunquismo: la situazione morale ed etica venutasi a creare sarebbe “responsabilità di tutti” indistintamente

    è evidente, e lo dico da cattolico indignato, che buona parte della Chiesa Romana ha fallito penosamente: mafiosi e pervertiti puttanieri. da Berlusconi a Casini e ora anche la Lega Nord Pagania. E persevera con avvocati “alla Giuliano Ferrara”. Affaristi col crocifisso, di inarrivabile bassezza morale blasfema.

    Non sono gli unici, ma di certo son compatti in marcia e in fila per due. non si bada a spese per la medaglia all’ignobile

  11. 11
    pinky700 scrive:

    IO ASPETTO DI VEDERE ANKE ”IL CAIMANO”

  12. 12
    biancavela scrive:

    Toni Servillo è un grandissimo attore italiano e son certa che il dibattito che seguirà sarà interessante. Meglio non perdersi questa serata!

  13. 13
    Jester scrive:

    Ho vito il Divo molto bene e molto bello! Però manca qualcosa in questo film: l’altra chiesa! Io mi chiedo quando verrà il tempo di poter fare un film simile sul PCI e sui tre Papi. Togliatti, Longo e Berlinguer…
    Credo che passeranno anni… prima di vedere un film simile

  14. 14
    Giuseppina scrive:

    E’ mancato Daniele Formica. Tanti stentano ad andarsene e invece questo genio del sorriso e della parola toglie il disturbo quasi senza far rumore.
    Daniele Formica ha scritto sul suo blog de Il Fatto Quotidiano il 22 ottobre 2010:
    Lunedì ho assistito ad una M I R A B I L E puntata dell’Infedele di Gad Lerner (personalmente mi alzo e mi inchino all’Eleganza e all’Intelligenza e al Garbo con cui conduce il suo programma e solo Corrado Augias riesce a stargli alla pari (a mio modestissimo parere) ed addirittura, talvolta, a superarlo… ma stiamo parlando di due Giganti in un paese sommamente frequentato da Nani Cafoni).
    Che dire? Nient’altro da aggiungere, mi pare.

  15. 15
    Franca2011 scrive:

    Film bellissimo!

  16. 16
    Arturo scrive:

    A proposito di approfondimento del Divo, ci saranno regista e Servillo ?

  17. 17
    Gummo scrive:

    nelle grotte vaticane, nel ricordo di Giovanni Paolo II

    http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html#action=watchService&id=ContentItem-f590532c-3f0f-4f75-ac5f-7a1eb2ef6528

    Mancava solo Berlusconi. ha il certificato di malattia (inviato telematicamente dalla moglie Veronica)

    (ASCA) – Roma, 2 feb – ”Finalmente il ministro Brunetta sembra essersi reso conto che con la propaganda e le minacce di licenziamento non si risolvono i problemi che ancora impediscono il funzionamento del sistema di trasmissione telematica dei certificati di malattia”.

    I tilt del sistema non dipendono dalla cattiva volonta’ dei medici. Insultarli ed offenderli non aiuta.

    Il caos di questi giorni e’ evidente a tutti. Non dobbiamo quindi illudere i cittadini sul funzionamento dei certificati online. I 18 milioni di lavoratori dipendenti, pubblici e privati, devono anche sapere che non basta che il medico trasmetta on line all’Inps il certificato di malattia, ma che, finche’ non sara’ funzionante il collegamento telematico diretto tra Inps e datori di lavoro pubblici e privati, dovranno essere loro stessi a far pervenire sul posto di lavoro il certificato in forma cartacea (attestato di malattia)”

  18. 18
    Gummo scrive:

    17 TG2 ore 13:00

    Servizio 14

  19. 19
    Arturo scrive:

    Mercoledì 2 febbraio alle 21,10 finalmente il pluripremiato film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, “Il divo”, verrà trasmesso da una tv generalista italiana, rompendo un embargo davvero imbarazzante. Sono felice che ciò avvenga su La7 e vi invito a non perdere questo appuntamento.A seguire subito dopo il film, un approfondimento sulla natura del potere italiano condotto da Enrico Mentana, al quale parteciperò anch’io.

    Ci sarà Sorrentino ? Servillo ? Entrambi ?

  20. 20
    skamainterFARABUTTO scrive:

    bel film, l’ho visto su un canale satellitare, senza fare nomi!!!

    Gad,
    cortesemente, dici a Mentana che la smettesse di fare il berlusquaziano pentito, ma non troppo!!!

    UAH UAH UAH, ORGOGLIO ANTIBERLUSQUAZIANO SEMPRE E ORA PIU’ CHE MAI!!!

  21. 21
    skamainterFARABUTTO scrive:

    bel film, l’ho visto su un canale satellitare, senza fare nomi.
    Comunque lo rivedrò volentieri!!!

    Gad,
    cortesemente, dici a Mentana che la smettesse di fare il berlusquaziano pentito ma non troppo.
    Scherzo Henry!!!

    uah uah uah!!!

  22. 22
    Alessandro Rocca scrive:

    caro Gad,

    sono d’accordo su tutto, politicamente, ma… siamo sinceri, questo “divo” è imbarazzante, è un film assurdo, di una noia ultraterrena!

  23. 23
    GERARDO MICHAEL FERRAIOLI scrive:

    GAD ,PERMETTIMI LA DOMANDA STUPIDA:PERCHE’ “IL DIVO” NON HA VINTO UN OSCAR? POSSIBILE CHE NOI ITALIANI CI SENTIAMO OFFESI ANCHE SOLO GUARDANDOCI ALLO SPECCHIO!? ..TE LO CHIEDE UNO SCOZZESE..(SONO CONSIDERATO PIU’TIRCHIO DI TE ,IN OPERE E.. DICHIARAZIONI..)

  24. 24
    Daniela scrive:

    Paolo Mieli si è complimentato per il cafone a Berlusconi, Porro stizzito e ammutolito. Anche stasera Gad lerner incassa il plauso dei colleghi.

  25. 25
    Aleludovica scrive:

    Scusa Gad, mi chiarisci la “criptica ma non troppo” affermazione finale di Mieli secondo la quale un giorno si dovranno fare i conti con altri fenomeni che hanno caratterizzato la seconda Repubblica, ma che essendo stati meno “accecanti” del berlusconismo sono passati quasi inosservati?
    Grazie!

  26. 26
    Daniele scrive:

    Per Alessandro Rocca
    Vabbe’..ma cosa ti aspettavi ?
    Effetti speciali ?
    la rivelazione alla fine del film
    che Andreotti e’ in realta’ un Terminator
    mandato dal futuro per distruggere l’Italia ?
    Per carita’ i gusti vanno rispettati
    ma alla fine era un film sulla vita di Andreotti…
    P.S
    A me e’ piaciuto, essere consapevole di vivere in un paese
    cosi…meno.

  27. 27
    roberto matarazzo scrive:

    una pellicola di livello alto con una interpretazione superba di servillo, peraltro mi sembra uno dei pochi prodotti cinematografici dotati di scrittura intelligente, cosa oramai rarissima! e si spiega, così, oltre ai contenuti, il perchè non è mai stato trasmesso in TV!

  28. 28
    Gad scrive:

    Risposta a Aleludovica (25): non l’ho capita neanch’io, troppo criptica

  29. 29
    Diamante scrive:

    Rodney 7
    per
    @gino
    ma quale dittatura!?!?!?!? Ma scendi dal pero, va là!!!!
    ————————————————————————————————

    Rodney, ma ci sei o lo fai?

  30. 30
    Diamante scrive:

    Jester scrive: 13

    Ho vito il Divo molto bene e molto bello! Però manca qualcosa in questo film: l’altra chiesa! Io mi chiedo quando verrà il tempo di poter fare un film simile sul PCI e sui tre Papi. Togliatti, Longo e Berlinguer…
    Credo che passeranno anni… prima di vedere un film simile
    ———————————————————————————————
    SEMBREREBBE QUASI UN PARAGONE……

    SI, TRA GLI STRACCI E LA SETA.

    Firmato
    Una fanatica ammiratrice di Togliatti, Longo, un po’ meno di Berlinguer che ritengo non fu adatto a contrastare il gatto e la volpe.

  31. 31
    Piergiorgio Duca scrive:

    Ho assistito ieri sera al dibattito, dopo la proiezione, e mi ha molto colpito la rimozione di un tema fondamentale, l’anello di congiunzione fra il Divo e il Cav: la mafia o meglio la criminalità organizzata in genere, un (il ?) vero potere forte oggi.
    Solo Paolo Mieli, forse, ne ha accennato in modo molto criptico, inquietante e a futura memoria, nel finale (se ho ben capito).
    Non valeva la pena di argomentare su come si sia passati da un atteggiamento di convivenza/strumentalizzazione (per Andreotti la mafia come i Missini per Enrico Mattei: un taxi), lascito anche dello sbarco alleato in Sicilia e della Guerra Fredda, ad una fase di occupazione/strumentalizzazione (questa volta sono i mafiosi ad usare lo stato come un taxi ?) grazie allo sbarco in Borsa delle ricchezze accumulate, le seconde o terze generazioni ripulite come il denaro sporco, il sostegno politico a FI. Siamo così passati dai Provenzano, esterni, ai Marcello dell’Utri, interni, garantiti dai Mangano ?
    Enrico Deaglio ne avrebbe parlato meglio se invitato ?
    Comunque, nessuno è perfetto: grazie a La7, grazie ai giornalisti, un’altra televisione è possibile.

  32. 32
    Diamante scrive:

    Mi si potrebbe chiedere, ma tu cosa vuoi? Cosa ti aspetti dal tuo Paese?
    Intanto so cosa do al mio Paese, do la mia correttezza, do pagare il biglietto dell’autobus, do essere corretta e puntuale nei pagamenti di tasse e quant’altro, do la mia onestà, la mia volontà di lavoratrice, do l’accettazione dei doveri, do il fare con scrupolo la raccolta differenziata, do cercare di non tenere il rubinetto aperto mentre passo il dentifricio sui denti, do che non butto la carta dal finestrino dell’auto e la tengo in tasca fino al primo cestino, fosse quello di casa, do che rispetto le precedenze nelle rotonde.
    E adesso il punto, cosa mi aspetto dal mio Paese?
    Mi aspetto che sia applicata la DEMOCRAZIA, cosa che non è mai avvenuta, MAI. PUNTO.
    Per 50 anni abbiamo avuto la ANDREOTTICRAXIA, ora abbiamo da 20 anni la BERLULEGAMAFIOSIA.

    LA DEMOCRAZIA, MAI VISTA.

    SIAMO IL 3° MONDO DELL’EUROPA, I MERIDIONALI MAFIOSI DELL’EUROPA, MAFIOSI DA PALERMO A MILANO, SIAMO TUTTI MAFIOSI, CHE ORRORE, SIAMO MAFIOSI DENTRO, CHE ORRORE, perfino i LEGHISTI DURI E PURI POI SONO DEI MAFIOSI, CHE ORRORE.

  33. 33
    Diamante scrive:

    Alessandro Rocca scrive:
    2 febbraio, 2011 alle 9:32 pm
    caro Gad,

    sono d’accordo su tutto, politicamente, ma… siamo sinceri, questo “divo” è imbarazzante, è un film assurdo, di una noia ultraterrena!
    —————————————————————————————————-
    Anche Berlusconi ha visto il film e si è detto, ma sai per Alessandro Rocca questo film quanto è noioso, ma proprio di una noia ultraterrena! Quando faranno un film su di me sarà pieno di donnine quasi nude, storie piccanti, io so come si fa a non fare annoiare le persone, io sarò una visione nuova del potere, sarò un Andreotti/Craxi “moderno”, nessuno dovrà notare le stesse atrocità loro che combinerò al popolo italiano, ora io guiderò gli italiani a vedere in me un padre che “sbaglia” e che va perdonato, mai mi dovranno vedere per quello che sono veramente.
    Nessuno con me potrà dire sai che noia, questo è il segreto per distrarli, e caro Alessandro Rocca, a leggerti direi che ha fatto bingoooo.

  34. 34
    Arturo scrive:

    non l’ho capita neanch’io, troppo criptica

    Al posto di Porro e Mieli al prossimo approfondimento in seconda visione ci vedrei al loro posto Sorrentino e Servillo, giusto per evitare la criptica mielotica.

  35. 35
    Edizioni scrive:

    credibilmente grottesco

  36. 36
    insider scrive:

    Diamante

    Anche Berlusconi ha visto il film e si è detto, ma sai per Alessandro Rocca questo film quanto è noioso, ma proprio di una noia ultraterrena! Quando faranno un film su di me sarà pieno di donnine quasi nude, storie piccanti, io so come si fa a non fare annoiare le persone

    Troppo bella la tua risposta!
    Alessandro Rocca, aspetta, un po’ di pazienza, ma ci arriveranno.

  37. 37
    adele scrive:

    Visto per la seconda volta e per la seconda volta apprezzato. Valutazione positiva va anche alle analisi sulla natura del potere fatte da Lerner e da Ambrosoli ( le più lucide e chiare)

  38. 38
    per adele scrive:

    ADELEEEEEEEEEE ma allora non sei scappata. Fortunatamente hai avuto modo di misurare il radicale alle cozze

  39. 39
    ORESTE scrive:

    Volevo commentare la disquisizione nata tra Mentana e Gad circa l’entità del potere di Andreotti rispetto a quello di Berlusconi:non è affatto vero che il potere di Andreotti fosse maggiore perché ai tempi si uccideva senza complimenti chiunque si parasse sul cammino del Divo Giulio, mentre oggi non ci sono uccisioni e tutto è gestito tra sorrisi satira e festini.Semmai è il contrario : un potere che per mantenersi ha bisogno di azioni di forza delittuose è molto più debole di chi potendo manovrare i cervelli di milioni di concittadini riesce a fare platealmente quello che vuole e a demolire moralmente e finanziariamente l’avversario e a demoralizzare i competitors.
    Oreste

  40. 40
    nico scrive:

    Buongiorno,
    ho visto l’approfondimento seguito al film stamane sul sito web di la7 e devo dire che l’impressione generale che ho avuto, ha rispecchiato quella che fugacemente mi ero fatto alle prime battute della diretta, che non ho potuto seguire la sera stessa della messa in onda del film.
    Francamente non mi è sembrato una cosa di rilievo perché se state in televisione, lei sig. Lerner, il sig. Mieli e il sig. Porro, è per fare un programma il cui destinatario dovrebbe essere il pubblico, secondo il mio modo di vedere le cose, mentre le stesse chiacchiere le avreste potute fare tranquillamente in un bar, a casa vostra o in un qualsivoglia altro posto che non sia un studio televisivo che in ultima analisi è un posto dove si comunica qualcosa a qualcuno. Ebbene, chi era il target? Se era il pubblico in ascolto, devo dire che, piuttosto, ve la siete “suonata e cantata” fra voi quattro (ci metto anche il sig. Mentana nel mezzo). A parte qualche suo lodevole tentativo di mettere un po’ di sostanza, nessuno ha potuto seguirla nello sviscerare quello che è un buon argomento da trattare (e comprendo, anche difficile perché il rischio delle semplificazione è dietro l’angolo) e il sig. Mieli alla fine ci ha scodellato quelle quattro parole incomprensibili più per non fare brutta figura che per dire veramente qualcosa.
    Insomma si capisce bene l’impaccio che avete voi giornalisti a trattare un argomento così spinoso è questa è l’unica cosa che, secondo me, è emersa da questo momento televisivo.
    Al massimo ne è venuto fuori qualche spunto per far approfondire l’indagine a qualcuno tra i telespettatori, e forse è poco.
    Provocatoriamente le domando: ha poi così senso affrontare il tema del potere senza affrontarlo davvero?
    Capisco che un’ora non basti ma la domanda finale del sig. Ambrosoli rimane senza risposta e nella testa del telespettatore aleggia il senso dell’incompiuto.
    Non è una bella sensazione e non aggiunge niente al dibattito su un tema così importante che ha molto a che vedere col reale stato di salute delle nostre democrazie che vorrebbero essere partecipative e finiscono però per impedire questa partecipazione.

  41. 41
    skamainterFARABUTTO scrive:

    http://www.repubblica.it/politica/2011/02/05/news/saviano_italia_pulita-12079185/

    sottoscrivo!!!

    collegando l’intervento del figlio di giorgio ambrosoli nel dopo film, il problema della cosidetta ‘prima repubblica’ nel 20ennio berlusquaziano si è accentuato a dismisura:
    il non rispetto delle regole, tanto da arrivare alla loro abolizione, se possibile, in nome dell’individialismo libertario più estremo che non cura mai l’interesse generale. chi ha cariche pubbliche dovrebbe sforzarsi di essere un pò più giorgio ambrosoli e così anche il federalismo resterebbe un mero esercizio dialettico invece che essere un’avventurosa ipotesi ‘irricevibile’ perchè strumento di interessi di una parte non maggioranza del nostro paese!!!

    gad, ti posso suggerire un piccolo esperimento?

    prova a dire in questo blog la parola: regola.

    vedrai i tuoi ‘soliti&noti estimatori turpiloquisti&psicopatici berlusquaziani’ sparire come i vampiri alla vista dell’aglio!!!

    uah uah uah, orgoglio antiberlusquaziano sempre e ora piu’ che mai!!!

  42. 42
    insider scrive:

    ORESTE scrive:
    chi potendo manovrare i cervelli di milioni di concittadini riesce a fare platealmente quello che vuole…

    Quanto hai ragione, purtroppo!


Lascia un tuo Commento

Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

I commenti di questo blog sono sotto monitoraggio delle Autorità.

Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette in essere come regole del blog.
Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
[?]

21 feb - 0:53: Vado a Marsiglia, sospinto dal tifo nerazzurro e dalla voglia di bouillabaisse ...

Lascia un commento 51 commenti