Perchè scandalizzarsi all’idea che un/a single possa adottare figli? Non ci sono forse coppie di genitori naturali peggiori?
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martedì, 15 febbraio 2011
Perchè scandalizzarsi all’idea che un/a single possa adottare figli? Non ci sono forse coppie di genitori naturali peggiori?
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17 febbraio, 2011 alle 1:23 am
Una «Lucianina» insolita quella che ieri, di fronte a una tazza di tè, ha presentato la campagna di sms solidali per Casa Oz: «Anima, provvidenza e genitorialità» le parole al centro del suo intervento a favore della raccolta fondi.
Ma lo «spirto guerrier» della Littizzetto si è sbottonato e ha preso posizione anche sul dibattito che in questi giorni infiamma tra Cassazione e Vaticano circa l’opportunità delle adozioni di minori da parte dei single. «E’ evidente che la condizione migliore è se ci sono una mamma e un papà piuttosto di un solo genitore, ma un single è sempre meglio di qualsiasi comunità».
L’attrice parla con cognizione di causa: da cinque anni vive l’esperienza dell’affidamento con un ragazzo di tredici anni e una ragazza di sedici. «Devo chiedere ai miei figli cosa pensino a riguardo – ha spiegato – se preferiscono una comunità o vivere con me e il mio compagno…». E per motivare il giudizio, la Littizzetto ha raccontato la «sua» storia. «Loro vivevano in struttura religiosa, molto buona, vicino a Pavia – ha detto – ma la loro vita è cambiata radicalmente da quando sono arrivati a casa mia. Avevano sete di normalità e si stupivano di non avermi sempre a fianco, come un educatore o un’infermiera, perchè dovevo lavorare. E io mi sentivo in colpa».
Una vita «normale» che mamma-Litti ha restituito a due ragazzi soli e che a sua volta l’attrice super-ricercata ha ricevuto da loro.
«I miei figli avevano voglia di poter pronunciare frasi del tipo “mia mamma mi ha detto” o anche solo di portare gli ospiti a visitare la “loro” casa. Io magari avevo vestiti ancora in disordine e loro accompagnavano la gente in tutte le stanze», sorride. «Certo che fare il genitore singolo è difficilissimo – ha aggiunto -. C’è infatti una forte selezione prima dell’adozione: colloqui, incontri. Ma se uno ha da dare amore, un tetto e tutto il resto, è assurdo impedirglielo».
L’esperienza dell’affido ha determinato anche la decisione di Luciana Littizzetto di occuparsi proprio di «Casa Oz» fra le tante esperienze di solidarietà possibili. «Eravamo quattro amiche al bar – scherza – Enrica Baricco, Evelina Christillin, Paola Mastrocola e io e abbiamo deciso di fare qualcosa per chi si trova ad affrontare la prova devastante della malattia di un figlio». Un’esperienza, quella del sociale, non nuova per l’attrice che, specifica, da piccola collaborava con la Gioc, l’associazione cristiana di giovani lavoratori provenienti da realtà popolari. E il legame con la casa di corso Moncalieri si sente. «Casa Oz è un miracolo: chi si aspettava tante donazioni? Vuol dire che doveva andare così, c’è un senso – ha detto -. D’altronde io un po’ ci credo nella Provvidenza…»
16 febbraio, 2011 alle 7:10 pm
http://www.youtube.com/watch?v=y_15Gn9fp2I
[para l'ansia]
[de las]
[cicas]
16 febbraio, 2011 alle 7:05 pm
kirk, sei peggio di franciesco e di paolio messi insieme
16 febbraio, 2011 alle 12:30 am
@ Risè in riferimento alla puntata di ieri sera: Grave, più che un delirio di onnipotenza, è sentire un uomo di scienza parlare in termini religiosi.
Questa non è un’omelia sui peccatori che non troveranno la beatitudine nel regno dei cieli ma un dibattito politico/sociale e voi dovreste adeguare il vostro registro linguistico.
Cerchiamo di non esagerare nel dare poi, a chi si esprime in termini giuridici come le donne della manifestazione di domenica (art 54, molte lo avevano appeso al collo), del puritano.
Grazie.
16 febbraio, 2011 alle 12:08 am
Il suo programma e uno dei pocchi dove non si urla.
Pero le suggerisco una piccola idea: lasci finire di parlare i suoi ospiti, non l’interrompa cosi spesso.
Grazie
15 febbraio, 2011 alle 10:48 pm
meglio due genitori sicuramente, ma, in assenza della possibilità di una coppia, meglio un genitore che nessuno
15 febbraio, 2011 alle 10:09 pm
X HEINER – 101
cara amica, l’adozione fatta con il trucco, non mi pare una cosa bella, per me’ la morale e’la legge dello stato laico e quindi il tutto deve passare attraverso il parlamento che recepisce i mutamenti dei costumi dei cittadini. gli altri paesi sono altri paesi in tutti i sensi, noi siamo un’altra realta’. stai tranquilla che per spingere la sinistra all’angolo, questo dell’adozione sara’ argomento principe al momento giusto, lo abbiamo visto col discorso sacrosanto delle coppie di fatto.ad ogni modo ricordati che io a fine febbraio faro’ 69 anni, non mi considero vecchio, ma gli anni ci sono, non posso ragionare diversamente.
15 febbraio, 2011 alle 9:19 pm
Un bambino per crescere ha bisogno di affetto dato anche da un single..
Sinceramente non capisco perchè una persona sola non possa adottare un orfano se ritenuta idonea
15 febbraio, 2011 alle 8:38 pm
ciao GRUNC