Mi impressiona la direttiva berlusconiana riportata oggi da “Repubblica” e “Giornale”: mobilitare le donne del Pdl a sostegno del primo ministro nella sua vicenda giudiziaria privata. Che fingano tutte di credere alla panzana di Ruby nipote di Mubarak, umiliando la propria intelligenza, perchè la difesa pubblica del capo deve dispiegarsi in coerenza con le esigenze dei suoi legali. Al resto penseranno Silvio Berlusconi stesso, che ha già cominciato a scherzare dappertutto sul bunga bunga e a sostenere che lo vogliono imitare tutti, cominciando dalla sinistra; e il suo fido stratega mediatico Antonio Ricci, già impegnato a sostenere in tv che “così fan tutti”, non solo il suo principale. Avremo modo di ragionarci nei prossimi giorni, anche all’Infedele. ma intanto mi impressiona la prova di sudditanza richiesta da Berlusconi alle donne del suo partito. Un giorno ci racconteranno perchè si sono sentite costrette a offendere se stesse pur di assecondarlo.
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8 marzo, 2011 alle 1:22 am
Strano , ma sono tutte belle , perchè ?
2 marzo, 2011 alle 8:00 pm
Sono un’insegnante della scuola media e vorrei far presente all’opinione pubblica che facciamo una fatica sovrumana ad educare i ragazzi indirizzandoli verso valori di rispetto degli altri in tutti i sensi morali e del corpo cercando di insegnare una convivenza CIVILE che viene puntualmente smentita da comportamenti diametralmente opposti de presidente e della sua equipe. Noi insegnamo un buon uso di internet mentre alla camere lo si consulta per siti poco indicati anche a persone adulte che svolgono un lavoro importante per la società,noi insegnamo che a scuola è importante studiare per accrescere il proprio valore di persona per arricchire la propria professionalità, ma il presidente insegna che con qualche danza più o meno moralmente corretta con toccatine o altro…si può fare fare carriera con poco sforzo e molto denaro in cambio compresa popolarità e osannamenti vari se a Ruby chiedono di presenziare al ballo dell’entrata in società delle austriache o se le ragazzine le chiedono autografi. Chi svilisce e inculca disvalori quiundi noi insegnanti della SCUOLA PUBBLICA o LUi con il suo comportamento che definire amorale è un efemismo?????????
2 marzo, 2011 alle 6:11 pm
ma avete notato come le donne del PDL assomiglino a quelle bamboline del film “Toys” con Robin Williams?
Bamboline tutte con gli occhonii sbarrati che ripetono come un mantra un rosario di frasi caramellose e bugiarde imparate a memoria in qualche corso di formazione per giovani perpetue: e poi, all’improvviso, queste finte ” tutte casa e chiesa”, cacciano daile gonnelle un armamentario di mitra, lanciamissili e bazooka?
Sono delle stupide armate e questo le rende tremendamente pericolose.
La loro fedeltà al leader è la fedeltà delle impiegate al caporeparto del supermercato: uno spettacolo deprimente.
Oltretutto sono dannosissime perchè quando sposano la causa che viene loro imposta non si pongono nessun problema circa la qualità della causa: la sposano e basta con la stesso zelo delle badanti di Gheddafi o della badante di Bossi.
Certo, ognuno ha le badanti che si merita. ma il problema è: ma noi che centriamo?
1 marzo, 2011 alle 11:04 pm
Per 483
La piccola Yara è stata adescata e trucidata a soli 30 km
di distanza dalla megavilla del plurindagato Berlusconi,
solo una coincidenza?
Sbaglio o quando scoppiò lo scandalo Marrazzo molte
trans furono in seguito uccise perchè nulla trapelasse
di quegli scandali che evidentemente vedevano coinvolti
altri personaggi potenti ed insospettabili della casta?
Ricordiamo del mostro di Firenze, non era il solo mostro e
c’erano personaggi legati ai servizi segreti. Ricordiamo la
stessa vicenza di Anna Maria Franzoni, protetta per anni
perchè il marito era un ex agente del sismi che aveva
evidentemente potntissime protezioni nel governo Prodi
come nel regime del solito e tristemente noto nano
pagliaccetto da circo usa.
1 marzo, 2011 alle 10:34 pm
sto leggendo un libro che riporta gli articoli di Massimo Fini dal 1992
dei vari giornali su cui ha scritto.
Sono veramente allibito nel ritrovare giudizi su omuncoli (anche se grandi e grossi con la barba rossa), su professori ed ex onorevoli critici d’arte che servi erano e servi sono rimasti peggiorando comunque notevolmente il livello intelletivo del loro piccolo cervello.
Questa sera è giunta la nuova presa di posizione dei capigruppo della maggioranza che rischia di portare ad una vera crisi istituzionale il nostro paese: sto aspettandi il 25 aprile per vedere se sapremo ancora riconquistarci la libertà e i nostri diritti costituzionali che vengono messi in pericolo anche dall’apparente immobilità del vertice del paese.
La nostra è una promessa di lotta e non segno di disperazione.
1 marzo, 2011 alle 10:32 pm
480
ottima analisi,concordo
1 marzo, 2011 alle 6:52 pm
BUNGA BUNGA , CHE BELLO !
1 marzo, 2011 alle 5:27 pm
pensate alle risate che si è fatto berlusconi nell’apprendere le dimissioni del ministro guttemberg per aver parzialmente copiato la sua tesi di dottorato!
s.b.,che motivi per dimettersi non ne ha,evita responsabilmente il verificarsi di scandali cosi’ eclatanti attraverso un’accurata selezione a monte dei propri ministri.
un’esempio su tutti!
c’è una donnina insignificante e presuntuosa,laureata fuori corso in giurisprudenza,che supera l’esame di stato di avvocato soltanto perchè si trasferisce nel vituperato sud,alla corte di appello di reggio calabria,dove la percentuale di esami superati è del 90%,contro il 30% delle città del nord.(visto? il sud serve a qualcosa!)
figlia di un ex sindaco democristiano abbraccia la fede berlusconiana e diventa presidente del consiglio comunale di desenzano del garda;carica dalla quale viene sfiduciata dal suo stesso partito(pdl) per manifesta incapacita’,come da delibera n°33 del 31/3/2000.
notata dal signorotto di arcore che,insieme al brillante curriculum,ne scopre le enormi potenzialità nascoste,passa ad altri incarichi politici,fino ad essere nominata ministro dell’istruzione,dell’universita’ e della ricerca.
da allora imperversa con una serie di provvedimenti che hanno suscitato dure reazioni,non ancora sopite,da parte del mondo della scuola e dell’università.
e’ di ieri il suo vergognoso sostegno al padre-padrone nella delegittimazione della scuola pubblica,da lei indegnamente rappresentata.
guttemberg da una parte.
berlusconi e la gelmini dall’altra.
ecco perche’la germania e’la germania e l’italia e’ l’italia!!!!!
1 marzo, 2011 alle 5:22 pm
per la mia cara distratta e confusa Diamante.
In ambito psichiatrico la pedofilia è catalogata nel gruppo delle parafilie, ovvero tra i disturbi del desiderio sessuale, e consiste nella preferenza erotica da parte di un soggetto giunto alla maturità genitale per soggetti che invece non lo sono ancora, cioè in età pre-puberale. Il limite di riferimento di età varia da persona a persona (poiché ogni individuo raggiunge la maturità sessuale in tempi diversi), ma oscilla generalmente tra gli 11 e 13 anni.
Nell’accezione comune, al di fuori dall’ambito psichiatrico, talvolta il termine pedofilia si discosta dal significato letterale e viene utilizzato per indicare quegli individui che commettono violenza attraverso la sessualità su di un bambino, o che commettono reati legati alla pedopornografia. L’uso comune del termine è inesatto e può generare confusione. La psichiatria e la criminologia distinguono i pedofili dai child molester (molestatori o persone che abusano di bambini). Le due categorie non sono sempre coincidenti. La pedofilia è una preferenza sessuale dell’individuo o un disturbo psichico, non un reato. La pedofilia definisce l’orientamento della libido del soggetto, non un comportamento oggettivo. Vi sono soggetti pedofili che non attuano condotte illecite, come si hanno casi di abusi su bambini compiuti da individui non affetti da pedofilia.
La dittatura è una forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo Stato.
In senso lato, dittatura ha quindi il significato di predominio assoluto e perlopiù incontrastabile di un individuo (o di un ristretto gruppo di persone) che detiene un potere imposto con la forza. In questo senso la dittatura coincide spesso con l’autoritarismo e con il totalitarismo. Sua caratteristica è anche la negazione della libertà di espressione e di stampa. La dittatura è considerata il contrario della democrazia.( La salita al potere di una dittatura è favorita da situazioni di grave crisi economica – per esempio dopo una guerra – sociali – lotte di classi – politiche – instabilità del regime precedentemente esistente.
1 marzo, 2011 alle 4:45 pm
non posso non dirvelo: ieri sera dopo aver seguito tutto con estremo interesse al momento dell’entrata in scena di nuzzi (ma perché sempre lui!?) appena sentito il primo ‘berlusconi’ ho cambiato canale alla velocità della folgore. è la soglia dell’allergia, ormai al primo contatto scatta la reazione violenta, l’orticaria, e allontanarsi dall’agente scatenante è vitale
grazie comunque per il vostro lavoro.
1 marzo, 2011 alle 1:30 pm
Ma si può applicare anche a loro quello di cui accusano sempre i giornalisti di Libero e Il Giornale no?
Che se su Repubblica scrive sia Lerner che la Annunziata, come fanno ad andare contro chi li paga?
Curzio Maltese fu più onesto. A chi gli faceva notare che non scriveva mai cose contro De Benedetti suo editore riconobbe che sono taciti patti in quelche misura per cui questo in pratica non si può fare. Ma l’ipocrisia dalle parti degli ex di Lotta Continua (o Servire il popolo?) regna sempre sovrana…
1 marzo, 2011 alle 1:27 pm
postato nella mia bacheca su Facebook,
Bruna Gazzelloni
Terribile ‘sto Ricca… Simona me lo propone sempre tra gli amici ma manco morta! Questa è gente che fa rifulgere sia Berlusconi che Mediaset! Oltretutto fa (Ricca) e questa tripologia di individui la figura del pornografo se di una programma come Striscia vede solo il culo delle veline quando da anni denunciano di tutto!
Trasmesso ieri all’INfedele, anche Lerner ha usato il “metodo Boffo”! Siccome sacrosantemente Ri
[Qui Milano Libera] Incontro con Antonio Ricci
http://www.youtube.com
Antonio Ricci, autore di Drive In e Striscia la Notizia, il 21 maggio 2008 è interpellato da Piero Ricca sulle responsabilità culturali della tv spazzatura.
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Francesco Milanaccio onore al partigiano Ricca!
circa un minuto fa · Mi piace
Bruna Gazzelloni siccome sacrosantemente Ricci sta mandando in onda una giustissima controinformazione su come da decenni i cosiddetti giornali progressisti (Repubblica, L’Espresso in primis) mercificano il corpo delle donne volendo fare la morale a tutti glia altri Lerner ha messo in atto una sorta di “metodo Boffo” mandando questo video in cui certo è Ricci a farci una egregia figura almeno per la pazienza e disponibilità che riserva ad un cretino! Certo difficile per un Garimberti giustificare come può fare i suoi sermoni sul supllemento D di Repubblica dove da anni si veicola anoressia e mercificazione del corpo femminile o come faccia Lerner a parlare di queste cose su Vanity Fair, giornale della stessa pasta.. Ma come dimostrare meglio che per certi individui se il cuore è a sinistra il portafoglio è SEMPRE a destra?
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1 marzo, 2011 alle 11:58 am
123unoduetre123 scrive:
spiegatemi perché la Boccassini ha buttato 28000 euro per il caso Ruby e zero per smascherare i casi narcos.
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Praticamente il costo di 2 escort minorenni del pedofilo SB per una sola sera.
Praticamente i conoscenti di SB che girano con chili di cocaina nelle loro auto, splendide frequentazioni per il nostro capo di governo che combatte i narcotrafficanti!
Capisco il tuo problema.
come no.
1 marzo, 2011 alle 11:51 am
FUORI TEMA
Quando verranno i nibiruniani giudicheranno se distruggerci o condonarci la pena capitale, la distruzione dell’Italia, e lo decideranno osservando gli uomini di SB :
Sgarbi
Fede
Mora
Verdini
Sallusti
Minzolini
Ferrara
Belpietro
Porro
La Russa
Santanchè
Gasparri
Bondi
Cicchitto
Minetti
Formigoni
Dell’Utri
Sono rimasti basiti!
Hanno sbriciolato l’Italia con il raggio disintegratore.
E sono partiti.
1 marzo, 2011 alle 9:47 am
…per fargli prendere gol quando giocava in porta (scapoli contro ammogliati)
1 marzo, 2011 alle 9:22 am
Ho letto su un quotidiano che il nostro ( ? ) Presidente del Consiglio sogna di ritornare ad essere un privato cittadino. Concordo con lui. Anche io sogno che torni ad essere un privato cittadino.
1 marzo, 2011 alle 7:29 am
tu spiegaci per quale motivo dovremmo leggere le caghate a raffifa che scrivi tu
perchè non provi a stare chiuso nel cesso per due o tre mesi?
28 febbraio, 2011 alle 11:35 pm
spiegatemi perché la Boccassini ha buttato 28000 euro per il caso Ruby e zero per smascherare i casi narcos.
spiegatemi perché la Svizzera butta fuori gli immigrati che delinquono e noi dovremo tenerceli.
28 febbraio, 2011 alle 11:30 pm
spiegatemi comunistacci perché…..spiegatemi perché i giudici hanno tagliato i testimoni x il processo al premier,togliendo difese a Ghedina.
spiegatemi la coerenza della sinistra che va tanto contro la scuola privata se poi i figli della Finocchiaro,di Rutelli,Nanni Moretti,e persino i nipoti di Bertinotti,studiano in scuole private?
Comunisti ipocriti,spiegatemi come mai avete fatto quelle cazzate in puglia con la sanità e ora Vendola sta cercando di coprire tutto.
Spiegatemi perché dopo l’uccisione di 84360000 persone sotto le vostre dittature fallimentari,vi lamentate degli altri governi.
Spiegatemi perché delle escort del clan di d’Alema nn se ne parla e nessuno indagava.
28 febbraio, 2011 alle 11:24 pm
Ma perchè il buon gad.non si porta a casa sua tutti i rifugiati che arrivano? O almeno li mandasse nella sua cara terra di israele. PAURA? mA NON SONO TUTTI DEMOCRATICI?
28 febbraio, 2011 alle 9:32 pm
sono d’accordo con Camilleri
28 febbraio, 2011 alle 8:57 pm
La scuola pubblica e’ necessaria, anche dal punto di vista economico degli allievi, non tutti possono avere genitori cui e’ possibile sostenere costi accessori per la frequenza
il diritto allo studio e’ un diritto costituzionalmente riconosciuto quindi, chi cerca di renderlo inpraticabile viola tale diritto
sembra quasi che si voglia rimettere l’orologio indietro nel tempo, arrivando ai tempi in cui, pur volendo studiare, molti giovani ne erano impossibilitati per motivi economici famigliari
allo stesso modo, il diritto al conseguire diplomi superiori fino a quelli universitari
nel Paese dell’arte, della cultura, si vuole ridurre la societa’ per classi soiciali, dividendo gli stessi giovani cittadini fra chi ha possibilita’ immense e chi deve fermarsi al palo
se guardiamo la storia di molti ricercatori di origine italiana, con successi nella medicina, ad es/, ci accorgiamo che il maggior numero di essi proviene da famiglie modeste, hanno frequentato scuole pubbliche, fatto sacrifici, conseguito diplomi e lauree che hanno permesso loro, affermazioni importanti anche a livelli internazionali
questa scuola pubblica, tanto denigrata, avra’ anche le pareti incrinate ma serve a tutti e puo’ coesistere con la scuola privata, a condizione che, quest’ultima, non abbia privilegi ( e’ importante che,chi la sceglie,ne paghi i costi)
la smetta la gelmini, e ora che rispolveri i libri importanti, come la Costituzione
e basta con le battute del Premier, un po’ di serieta’, a noi non interessa nulla del bunga bunga, vogliamo riforme economiche e sociali, non stupidagini
ps
la piccola scuola (nel sud?)dove finalmente la mariastella ha conseguito il dono dell’abilitazione, era forse pubblica?o privata? e’ soltanto una curiosita’.
28 febbraio, 2011 alle 7:53 pm
Il presidente del consiglio on. Silvio Berlusconi con la sua esternazione al congresso dei cattolici riformisti, ha profondamente offeso il ruolo della scuola pubblica italiana e ha denigrato la professionalità dei docenti che in essa operano con senso di alta responsabilità e senso morale. Alla luce delle dichiarazioni superficiali prive di qualsiasi fondamento, ancora una volta, l’ onorevole Berlusconi dimostra di non avere rispetto di quanti con abnegazione e impegno credono nel proprio ruolo di EDUCATORI al di là di qualsiasi ideologia e appartenenza politica. Io in qualità di insegnante assieme a tutti i miei colleghi, siamo oltre un centinaio, esprimiamo profonda indignazione in un momento in cui il nostro ruolo è stato particolarmente penalizzato e mortificato dalla politica economica di questo governo e dai pesanti tagli operati dalla “riforma Gelmini”.
28 febbraio, 2011 alle 7:26 pm
le laureee triennali sono un fallimento . è noto
28 febbraio, 2011 alle 5:48 pm
nel sistema scolastico europeo le lauree stanno diventando tutte a tre anni . questo significa che in europa un giovane di 28 anni ha gia’ 5 anni di esperienza ed e’ responsabile di un settore ,e’ quindi gia’ manager . da noi a 28 anni si va ancora a scuola e non si ha la piu’ pallida idea di che cosa sia una realta’ lavorativa o imprenditoriale in generale . i nostri giovani iniziano ad essere manager , nel piu’ fortunato dei casi a 35 , 38 anni . non abbiamo futuro contro l ‘europa che corre . siamo destinati al collasso .
28 febbraio, 2011 alle 5:39 pm
caro snepretz,
il sistema scolastico tedesco (su cui potrei scrivere molto, ma non lo faccio) ha diverse luci e qualche ombra, ma quello che mi interessa e che avevo riportato qui anche come proposta impossibile riguarda l’innalzamento delle ore di insegnamento a 25 alla settimana con offerta da parte dell’insegnante di almeno due materie (ciò comporta il fatto che anche l’università sia impostata diversamente, con corsi appositi per futuri insegnanti) e uno stipendio alto (2.400 euro netti +o- di partenza).
ciò fa sì che il lavoro dell’insegnante sia a tempo assolutamente pieno (se consideri attività laterali e burocratiche, preparazione, correzioni compiti ecc la settimana è piena come un uovo), ma che al contempo sia retribuito dignitosamente come un serio professionista.
la scelta di fare l’insegnante è stabilita già al momento dell’iscrizione all’università (quindi si evitano gli insegnanti della domenica, o hai una sorta di passione per l’insegnamento o fai altro); al termine dei quattro anni universitari (chissà se ora la situazione è cambiata, con lauree brevi ecc.) ci sono due anni di tirocinio pagato dallo stato (stipendio base, sui 1.000 euri) con esami piuttosto duri.
poi, però, sei sul mercato, ed è molto importante che tu abbia materie che interessano le scuole e voti alti.
(questo fatto che tu fai domanda alle singole scuole e che sono loro ad assumerti lo eviterei in italia; ti puoi immaginare cosa succederebbe…)
in questo sistema mi convince soprattutto il fatto che il lavoro dell’insegnante sia a tempo pieno ma al contempo riconosciuto anche economicamente nella sua professionalità.
28 febbraio, 2011 alle 5:26 pm
Non sarebbe utile ogni tanto essere obiettivi ? Perchè poi ci si lamenta delle censure ? Video
Grazie.
28 febbraio, 2011 alle 5:17 pm
Ultime dal medio . Mubarak , Gheddafi e Ben Ali invitano Berluska Muhammar ad un burka burka ! Burka vacca !
28 febbraio, 2011 alle 3:25 pm
certo che le gite scolastiche sono pagate dagli alunni tanto che a volte possono nascere discriminazioni tra chi può pagare e chi no allora subentra la scuola e nessuno rimane a casa
28 febbraio, 2011 alle 2:55 pm
Heiner carissimo, essendo tu un conoscitore del sistema tedesco, mi faresti un grande favore se ogni volta che entriamo in un qualche capitolo (tipo la scuola, in questo caso) tu mi rendessi edotto di come funziona in Germania. Io ogni tanto do un’occhiata, per cui se ti ricordi avevo sollevato (sul fronte della gestione dell’ordine pubblico) il dubbio che il fatto che i tedeschi non abbiano 2359021 corpi di polizia con competenze parzialmente sovrapponibili possa rappresentare un’ottimizzazione delle risorse. Ma della scuola tedesca so poco anzi nulla, com’è?
28 febbraio, 2011 alle 2:44 pm
caro ave, in ogni caso io mi ricordo che le gite le pagavamo di tasca nostra, come studenti, ma forse i tempi sono cambiati.
e che la diaria per le gite per gli insegnanti (ma siamo sicuri che la prendano?) anche per un polo di 1000 ragazzi, ammonti a 35000 euro mi pare assurdo.
devo dire però che in questa italia non mi stupisce più nulla, quindi chissà, magari hai ragione
28 febbraio, 2011 alle 2:38 pm
va benissimo.
però può andarci una classe (e non 10 classi assieme) accompagnata dall’insegnante relativo.
non mi riferivo a quel tipo di gite, anche se, comunque, andrebbero fatte scaglionate, classe per classe, relativamente agli interessi e al percorso di studi
ps: che c’entra l’età?
28 febbraio, 2011 alle 1:53 pm
heiner : perchè mai le gite scolastiche devono essere puro divertimento . io ho visto tra le tante gite la casa di Petrarca e ho visto cose che mai avrei potuto vedere : ma che dite ? ma quanti anni avete ? siete anziani o ragionate da anziani ?
28 febbraio, 2011 alle 1:46 pm
Yes sir, visto che per quelle gite debbono essere accompagnate da professori, che oltre a prendere lo stipendio prendono, anche se è un ca220 di diaria, il bonus sede disagiata. Ora fatti il conto su un polo scolastisco 1000 studenti. Da bilancio sono stati rispparmiati 35000 euro. quanto basta per aggiornare il programma di Autocad 3d. Usufruito da 350 studenti lo scorso anno…
E su questi stdenti 100 maturandi. 35 dei quali assunti con contratto biennale di formazione.
alquanto bigotto cme commento: perché è possibile pure frequentare la scuola privata dei figli di Veltroni.. che mi apare fosse “americana” e lì non mi pare che si preghi: al massimo si canta l’inno americano….
Comunque se volevi dire la cazzata quotidiana. hai fatto centro
28 febbraio, 2011 alle 1:16 pm
Il pornonano e il suo clan di nani e ballerine stanno ballando sul vulcano che sta per esplodere.A fine dicembre la Tunisia era considerato uno dei paesi più tranquilli del bacino mediterraneo ; è bastata una scintilla ( la morte di un uomo che si è dato fuoco in piazza) per scatenare la rivolta ed il crollo del regime.
28 febbraio, 2011 alle 12:12 pm
va be’, allora sono spesi male.
sono sempre stato contrario alle gite scolastiche di puro divertimento, anche da alunno
28 febbraio, 2011 alle 12:11 pm
pochi soldi , ma ci sono e vengono così spesi